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Economia

Lo scopo dell'intervento nel mercato

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di Alasdair Macleod1

 

Gli interventi dei governi e delle banche centrali nei mercati sono una routine e li diamo per scontati. Nessuno li mette in dubbio, ma possono creare distorsioni pericolose. La loro ragione per intervenire è quella di allontanare la determinazione dei prezzi da parte di mercati e consumatori.

Alle autorità ed alle grandi imprese non piace lasciare i prezzi al libero mercato perché i prezzi sono soggettivi: in altre parole, i prezzi sono decisi dai desideri del consumatore e non dal costo di produzione. Questo è l'elemento centrale nella spiegazione della teoria economica della Scuola Austriaca nel libero mercato, e ne consegue che ciò che i consumatori effettivamente vogliono, ed a quale prezzo, deve a sua volta determinare i prezzi di tutta la catena dell'offerta. I Keynesiani non considearno questo punto di vista, ignorando l'influenza dei consumatori sui prezzi attuali accantonandola come effetto di breve termine che fondamentalmente non intacca l'importanza dei costi. A loro non piace l'incertezza dei prezzi, poiché invalida i loro modelli economici.

GEAB N. 62 - Crisi sistemica globale - Eurolandia 2012-2016 (2° e 3° parte)

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Seconda parte dell'estratto del GEAB n.621

2a Sequenza - 2013-2015: Definizione della strategia internazionale di Eurolandia (NATO, ONU, Euro-BRICS, G20, ...)

Se il periodo 2012-2013 sarà particolarmente segnato dalla stabilizzazione delle basi istituzionali ed economico-finanziarie di Eurolandia, è dal 2013, tuttavia, che vedremo la nuova maturità internazionale degli europei. La crisi, ed in particolare il violento attacco subito dall’Eurozona da parte di coloro che sarebbero dovuto essere i suoi alleati strategici, ovvero il Regno Unito e gli Stati Uniti, ha infatti radicalmente modificato la percezione di quelli che sono gli interessi vitali di Eurolandia, non solo da parte della sua élite, ma anche dai suoi cittadini. Al di fuori del nucleo composto dal tandem euroscettici/occidentalisti, in fase di rapido smembramento, il 2010/2011 ha mostrato agli europei che, oltre a Londra e Washington, sono loro alleati quanto meno anche Mosca, Pechino, New Delhi e Brasilia; e la stessa cosa è per il futuro del loro sviluppo economico, tecnologico e commerciale.2

La tendenza verso il disaccoppiamento geopolitico Europa Continentale/Usa-UK era cominciata con la crisi relativa all'invasione dell'Iraq nel 2002/2003. Era poi stata mascherata con l’arrivo al potere, in molti paesi europei, ed in particolare in Francia, di leaders sostenuti da Washington. La crisi ha mandato in frantumi il dominante modello anglosassone, e l'attacco all’Eurozona ha mostrato che Washington e Londra non erano altro, per l’Europa, che alleati di circostanza, relegando lo speciale rapporto transatlantico degli ultimi anni ‘70 al livello di una reliquia della storia. Tra il 2013 e il 2015 questa situazione si cristallizzerà, in particolare lungo tre assi principali.

  • 1. GEAB 62, parte prima: http://ilporticodipinto.it/content/geab-n-62-crisi-sistemica-globale-eur...
  • 2. Gli Stati Uniti ed il Regno Unito sono paesi insolventi e nient'altro che l'ombra di se stessi in materia scientifica e tecnologica. La conquista dello spazio fornisce al riguardo un brillante esempio: l'Europa sta spostandosi a grande velocità, per i suoi futuri partenariati, verso la Russia, il Giappone, l’India e la Cina. Washington non è più in grado d’inviare uomini nello spazio da sola (e, contrariamente alle comunicazioni ufficiali degli Stati Uniti, questa situazione continuerà almeno per tutto il decennio). Questa settimana, ancora una volta, gli Stati Uniti hanno dovuto annullare, per mancanza di fondi, il loro coinvolgimento nell’importante missione Exomars, concepita congiuntamente all'ESA. Fonte: Cyberpresse, 2012/11/02.

In un Sistema Paper Standard, Tutti gli Asset Sono Coperti dai Bond del Tesoro

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di Keith Weiner1

 

In un sistema monetario basato sull'oro, ogni asset è in ultima analisi coperto dall'oro. Questo non significa che ogni debitore (comprese le banche) tenga l'intero importo delle sue passività in monete d'oro. Perché uno dovrebbe preoccuparsi di prendere in prestito se non ha bisogno di soldi?

Ciò significa che ogni asset genera un reddito ed ogni asset può essere liquidato per l'oro, se necessario. Se un debitore dichiara  la bancarotta, il creditore potrebbe incappare in perdite. Ma può contare sul flusso di reddito dell'oro per ogni asset o in caso di necessità può vendere gli asset per l'oro.

In un sistema monetario basato sull'oro, il denaro è l'oro e l'oro è denaro. Il denaro non può scomparire; non va via in un "puf". Il cattivo credito può causare il default e deve essere cancellato. Ma i soldi passano semplicemente di mano.

In un sistema aureo, la promessa di monete d'oro è l'unica ragione per cui qualcuno estende il credito, in primo luogo. Dal 1913, c'è stata un'evoluzione graduale verso il nostro sistema attuale di carta irredimibile. Ora i creditori sono costretti ad accettare cartamoneta del governo come pagamento. Continua a funzionare (per il momento), in parte a causa dell'inerzia, ma soprattutto perché il dollaro vanta (ancora) un buon credito.

Diamo un'occhiata più approfondita a ciò che copre il sistema attuale di carta irredimibile. Iniziamo considerando questo breve aneddoto. Joe compra alcune attrezzature da John, da pagare entro 30 giorni. Diciamo che Joe deve a John $10,000. Il mese successivo, Joe torna e dà i soldi a John. Joe è uscito dal debito, ma il debito è stato estinto?

No. Il debito è stato trasferito. Ora la Federal Reserve deve a John del denaro! Sorpresi? Meglio di no.

Intrappolati nel debito

di John Butler1

Nell'Ottobre 2010, ho scritto una relazione intitolata Guess What’s Coming to Dinner: Inflation! su Amphora Report nella quale sostenevo che prezzi più elevati delle materie prime agricole avrebbero contribuito ad aumentare i prezzi al consumo nei mesi successivi. Certo, c'è stato un aumento materiale del CPI degli Stati Uniti e di quello di molti altri paesi negli ultimi mesi del 2010 e nella prima metà del 2011. Sia nel 2007-08 che nel 2010-11 le impennate dei prezzi alimentari ed i successivi aumenti del tasso CPI degli Stati Uniti possono essere visti nel grafico seguente:
 

I PREZZI ALIMENTARI IN ASCESA HANNO CONDOTTO AD UN ALTO CPI ALLA FINE DEL 2010 E NEL 2011


 

I Governi Sono in Bancarotta. I Sindacati Sono Falliti. Un Nuovo Giorno Sta Sorgendo per la Libertà.

di Gary North1

Pat Buchanan c'ha visto giusto. Il settore pubblico — denaro rubato per progetti mangiasoldi — sta andando in bancarotta. San Bernardino è la scritta sul muro.
 
Ci saranno fallimenti in altre città.
 
I politici ed i burocrati stanno finalmente iniziando ad essere a corto del denaro altrui.
 
La Federal Reserve in ultima analisi creerà più denaro. Ma questa "soluzione" si limita a ritardare la resa dei conti.
 
Ci sono altre città fallite, Harrisburg e Scranton, Pennsylvania sono al fallimento. Così come Jefferson County, Alabama, in cui si trova la città di Birmingham.
 
Non se ne sa molto. "Detroit è stata presa in amministrazione controllata dal Michigan. Un piano è in discussione per livellare un quarto della città e riconvertirla in pascoli e terreni agricoli come soleva essere un secolo fa."
 
Propone un buon ragionamento. Hiroshima fu rasa al suolo nell'Agosto del 1945. Ora è una città di successo. Detroit era vigorosa nel 1945. E' un caso disperato oggi.
 
Che cosa è successo in America? Colpisce il segno: la politica del debito pubblico. Da Reagan fino a oggi, i politici hanno promesso molto. Non possono mantenere le loro promesse. Le città hanno assunto burocrati, insegnanti, poliziotti. Queste persone hanno ottenuto pensioni al di sopra del mercato. Ma i tempi duri sono arrivati. I giorni spensierati stanno arrivando alla fine.
 

Un'altra prospettiva

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Un saggio di Paul Brodsky e Quaintance Lee di QBAMC1

Due settimane fa, prima della premurosa disgressione di Jamie Dimon, Charlie Munger della Berkshire Hathaway, ha informato gli spettatori della CNBC che "le persone civili non comprano oro, ma investono in attività produttive".

Munger ha ragione quando sostiene che le popolazioni civili investono in attività produttive, e ha fatto bene a dire di come l'oro non lo sia, ma, a nostro modesto parere, ha sbagliato nel dire che l'oro non ha avuto alcuna significativa crescita come investimento corrente (persino più del BRK/A?).

L'oro è sempre stato denaro, esattamente come lo è il Dollaro, l’Euro e lo Yen. Non è una valuta o una media di valori di scambio, perché nessuno lo scambia direttamente con dei beni, dei servizi o delle attività, e non è più stato posto a formale garanzia di altre valute a partire dal 1971. Tuttavia, se l'oro fosse ancora una volta alla base delle infondate valute di oggi, esso sarebbe incredibilmente a buon mercato, visto il suo odierno tasso di cambio con queste ultime (il prezzo dell'oro) e, per estensione, esso è a buon mercato nei riguardi della maggior parte degli affari denominati in valuta.

All’oro sarà ancora una volta riconosciuto, un giorno o l’altro, lo status di moneta.

La morte delle banche – ed il futuro del denaro

Bitcoin ha compiuto da poco il suo terzo anno di età, e benchè il protocollo che lo definisce, cioè la descrizione precisa di come funziona è ormai ben definito, il software che lo implementa è ancora in una fase poco più che embrionale.

Una fase che si potrebbe definire molto simile a quella dei primi anni di Internet, dove il suo uso era limitato principalmente agli atenei ed ai centri di ricerca, e sebbene i suoi utilizzatori ne fossero entusiasti i non addetti ai lavori avevano una grossa difficoltà non solo a capirne l'utilità pratica, ma soprattutto a coglierne l'incredibile portata rivoluzionaria a livello globale che di li a pochi anni l'avrebbe fatto diventare tanto diffuso quanto essenziale in praticamente qualunque attività pratica.
 
Il funzionamento di Internet è una cosa molto complessa che mette insieme un gran numero di protocolli e tecnologie, e conoscerle nel dettaglio è appannaggio di un numero molto ridotto di persone. Ma la cosa importante è che in generale un utente non esperto non ha bisogno di conoscere tutti questi dettagli per utilizzare Internet, gli basta sapere che è in grado di fare questo e quest'altro, e che l'uso del determinato sito o programma gli permette di raggiungere un certo risultato.
 
Con Bitcoin la cosa è analoga: il principio di funzionamento è complicato perchè deve risolvere tutta una serie di problematiche estremamente complesse che prima del suo avvento nessun altro sistema era stato in grado di affrontare nemmeno dal solo punto di vista teorico.
 
Ma i dettagli del protocollo (accennati in questi articoli: 1, 2 ) non è necessario che siano compresi dai non addetti ai lavori, quello che invece è importante è che siano chiare le sue caratteristiche è proprietà.
 
Nell'articolo che segue in particolare Schlichter si chiede:

 

GEAB 66 - Comunicato pubblico

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Come di consueto pubblichiamo in anteprima italiana la traduzione del comunicato pubblico del GEAB n. 66, la cui traduzione è a cura di Franco. Questo articolo è stato pubblicato il 19 Giugno 2012 su europe20201.

Secondo GEAB (che non si capisce mai se prevede o si augura), i prossimi mesi saranno decisivi ed un nuovo ordine europeo avrà luogo, i giochi sono fatti quindi non rimane altro che allacciarsi le cinture e vedere che succede...

 

Crisi sistemica globale/Allarme rosso

Settembre/Ottobre 2012: quando le trombe di Gerico suoneranno sette volte per il mondo di prima della crisi

LEAP/E2020 non ha mai visto, dal 2006 (l’inizio del suo lavoro sulla crisi sistemica globale), la convergenza cronologica di una tale serie di fattori così esplosivi e fondamentali (economia, finanza, geopolitica ...). Conseguentemente, nel nostro modesto tentativo di pubblicare una periodica "previsione metereologica” sulla crisi, dobbiamo dare ai nostri lettori un "allarme rosso". (Questo capitolo è pubblicato integralmente nel prosieguo della pubblicazione, ndt).

I tre shock economico-finanziari all’epicentro dello storico shock del Settembre/Ottobre 2012

Con riferimento ai tredici fattori che daranno il segnale della “fine del gioco” al mondo di prima della crisi (Settembre/Ottobre 2012), LEAP/E2020 ha scelto di concentrarsi su tre di questi fattori che, per la loro importanza, struttureranno l'impatto dello shock nel mondo economico, monetario e finanziario.

La convergenza cronologica delle quattro maggiori crisi geopolitiche, per i mesi di Settembre/Ottobre 2012

LEAP/E2020 intravede chiaramente i fattori di peggioramento, ed il rischio di esplosione, di queste quattro sorgenti di grande tensione strategica, che coinvolgeranno sia i soggetti internazionali che quelli regionali. Prendiamo inoltre atto della scomparsa, o del rapido indebolimento, di tutti i freni e di tutti i fattori di appeasement.

Raccomandazioni strategiche ed operative:

  • Valute: necessario un riposizionamento
  • Oro: mantenere la rotta
  • Borse: ultimo avvertimento prima del caos
  • Banche: grave pericolo

 

GEAB Dollar-Index (trimestrale) del Giugno 2012 – Senza precedenti dal 2006: il Dollaro USA è in aumento rispetto al paniere composto da Euro, Yen, Yuan, Real e USD

Questo indice, che misura il PIL in Dollari statunitensi, rende possibile ad esempio valutare il calo, molto significativo, dell'economia degli Stati Uniti rispetto ai principali attori dell'economia mondiale, a partire dal 2006, anno di riferimento. E per gli investimenti in tale valuta, dà una valida indicazione della perdita effettiva di valore delle attività in Dollari, a partire dallo stesso anno.


GlobalEurometre - Risultati ed Analisi

Quasi tutti gli intervistati ritengono che le comuni soluzioni europee alla crisi siano più efficaci di quelle nazionali (il 96% in questo mese, contro il 91% del mese scorso). Probabilmente, nei prossimi mesi, questo fattore avrà il suo peso nel dibattito per una maggiore integrazione di Eurolandia.

Il Libero Commercio: La Cartina Tornasole dell'Economia

«Solo i fautori dell’autarchia che subordinano tutti gli altri obiettivi a quello militare argomentano in modo coerente. Chi vede tutti i valori realizzati solo nello Stato e considera quest’ultimo soprattutto come un’organizzazione militare sempre pronta alla guerra, deve chiedere una politica economica che punti a questo, infischiandosene di tutte le altre considerazioni, allo scopo di organizzare l’economia domestica in modo che sia autosufficiente in caso di guerra. Indipendentemente dai costi più elevati che, in tal modo, si presentano, la produzione deve essere guidata nei canali ritenuti più idonei dal personale economico. Se lo standard di vita della popolazione ne risente, pazienza; in vista degli obiettivi da raggiungere, questo non importa a nessuno, giacché la preoccupazione principale è l’esecuzione del dovere, non lo standard di vita della popolazione.

[...] Ciò che è stato definito, incorrettamente, “economia di guerra”, altro non è che l’insieme delle precondizioni economiche necessarie a sostenere la guerra stessa. Tutte le condizioni dipendono dalla divisione del lavoro raggiunta al tempo. Le economie autarchiche possono guerreggiare solo l’una contro l’altra; le parti individuali di una comunità commerciale e la manodopera possono fare ciò, ma solo nella misura in cui sono in grado di tornare all’autarchia. Per questa ragione, con il progresso della divisione del lavoro, noi vediamo il numero di guerre e battaglie diminuire sempre più. Lo spirito dell’industrializzazione, instancabilmente attivo nello sviluppo delle relazioni commerciali, mina lo spirito bellicoso. I grandi passi avanti che l’economia mondiale fece nell’era del liberalismo ridussero grandemente le motivazioni delle azioni militari.» -- Ludwig von Mises
 
 
di Gary North1
 

Come la Federal Reserve Manipola i Tassi di Interesse e l'Offerta di Moneta

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E' pensiero diffuso ormai che la presenza di maggiore denaro arrivato dal nulla nelle tasche delle persone e, più in generale, nel sistema economico sia segno di maggiore prosperità. Non solo, anche di occasione per uscire dal casino attuale. La competenza, l'inventiva, la produttività, la laboriosità sono tutte caratterstiche di un non ben precisato tempo che sono state dimenticate. Il consumo è la legge, a quanto pare. Quindi, la regola è: stimolare il consumo. Il consumatore è idealizzato come un maiale che grufola piuttosto che un essere senziente. Dove ci ha portato questa pseudo-soluzione? L'economia è più che mai immersa in un debito che mai verrà ripagato, poiché le garanzie stanno scomparendo. Avere tra le mani denaro facile e a bassi tassi non risolve il problema di fondo: investimenti improduttivi. La gente comune è soffocata dalle tasse, non può pianificare adeguatamente il futuro e le risulta sempre più difficile sbarazzarsi del proprio debito. I vari governi del mondo continuano ad avere deficit di bilancio spaventosi per sostenere un apparato burocratico centrale che richiede costi sempre crescenti. E' il denaro fiat delle banche centrali che ormai è diventato IL problema, e crearne di più non farà altro che acuire i malanni che questa situazione porterà con sé quanto più a lungo verrà protratta. Gli elettori non se ne preoccupano, e quindi i pianificatori centrali possono continuare a giocare con la stampante come se fossero i protagonisti di "Fantasia." Un Grande Default è nell'aria, potete contarci. Fate le vostre scommesse.

 

di Robert Wenzel1

 

I Greci Assaltano gli Sportelli Bancari mentre la Fiducia nell'Euro Cala

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Quando si parla di austerità lo stato fischietta accuratamente e tenta di divincolarsi dalla scena. Mentre le famiglie ed i privati tentano come meglio possono di tirarsi fuori da una situazione fatta di scelte errate (indovinate a causa di chi?) e conseguenti errori accumulati, la sconsideratezza del governo tappa le ali a questo processo e continua sulla strada Keynesiana di una maggiore spesa. Negli Stati Uniti il debito totale, non contando le passività off-budget di medicare e Previdenza Sociale, è di $53 biliardi. Sin dal 2008 è aumentato di $3 biliardi. Il debito posseduto dai cittadini privati, invece, è calato di $550 miliardi: hanno abbandonato le proprie case o dichiarato bancarotta. Invece, il governo sta pensando allegramente a come mantenere in piedi un circo di morti viventi a scapito della vita dei contribuenti che loro malgrado saranno le cavie per continuare a foraggiare questo scenario alla Resident Evil. Perché mentre loro affrontano il duro cammino dello sdebitamento per liquidare gli errori del passato, il settore finanziario ha goduto di enormi regali da parte delle banche centrali e dei governi continuando a prolungare l'agonia di questa crisi nata in prima istanza dalla manipolazione centrale delle varie economie globali. E sono proclami come questi che intontiscono l'opinione pubblica, sono zombie come questo che mangiano il cervello delle persone. E' dal 1955 che gli Stati Uniti non sperimentano più una deflazione nei prezzi; ma questi beoti predicono sempre la deflazione nei prezzi per il prossimo anno. Il governo continua ad ammassare debito che non ripagherà mai, le banche centrali stampano a tavoletta derubando del potere d'acquisto la classe media. Ciò non cambierà fino al giorno della resa dei conti: il Grande Default. Prima di quel giorno non ci sarà alcuna deflazione. Fate le vostre scommesse.

 

di Eric Fry1

A Pamplona, gli Spagnoli corrono insieme ai tori. Ad Atene, i Greci assaltano gli sportelli bancari. Sì gente, in Grecia è in corso una corsa agli sportelli bancari vecchio stile.

Bitcoin e lo Stato: chiedere il permesso di essere liberi

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Le persone che vogliono vedere Bitcoin diffondersi e prendere piede in modo veloce dovrebbero cercare una regolamentazione stringente e l'integrazione con lo Stato, o dovrebbero fidarsi solo delle loro capacità come sviluppatori, agenti di mercato ed imprenditori in maniera da creare un prodotto affidabile, credibile e solido come la roccia, usato da milioni di persone, come le altre ben note imprese virtuali che hanno cambiato il nostro modo di agire?

di Irdial Discs1

GEAB 65 - Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche - Borse - Pensioni - Debito

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Anticipazioni della versione completa1

Quali saranno le lingue più utili da studiare, nei prossimi vent’anni?

Anticipazione sulle principali lingue utilizzate in Europa e nel mondo, da oggi al 2030.

Al di la del proprio interesse culturale, LEAP/E2020 ha creato quest’anticipazione come  strumento per aiutare a prendere decisioni, sia a livello individuale (i genitori nell'educazione dei loro figli) che collettivo (scuole pubbliche, università, stati, aziende internazionali ). Le strategie individuali e collettive riguardo l'insegnamento delle lingue sono davvero un processo di lungo termine, che richiedono delle scelte fondamentali, da prendere quasi con una generazione d’anticipo...

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Valute-Oro: mantenere la rotta
  • Pensioni: preservare il proprio capitale
  • Borse: ultima uscita prima del caos
  • Banche: massima sfiducia
  • Obbligazioni: la trappola si sta chiudendo

 

GlobalEurometre - Risultati e Analisi

La percentuale di intervistati che ritiene di come le grandi banche del proprio paese potrebbero andare in bancarotta entro la fine del 2012 è cresciuta, questo mese, fino al 66% (contro il 61% del mese scorso)...

 

First Meta ottiene finanziamenti 466.000$ di finanziamenti per scambiare beni virtuali

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Non sono certo una novità i giochi che permettono di acquistare oggetti da usare nel gioco stesso usando Dollari o Euro:  a parte fornire un guadagno per i publisher (che in questo modo in alcuni casi possono permettersi di regalare il gioco), questa attività permette ai giocatori di possedere oggetti personalizzati o dalle caratteristiche migliori degli altri.

Tradizionalmente l'acquisto era a senso unico, era cioè possibile comprare monete virtuali con i propri dollari, ma non era possibile fare il viceversa. Tranni alcuni casi sporadici benchè notevoli (in particolare quello di Second Life) l'economia di gioco rimaneva quindi confinata all'interno del mondo virtuale.

Ma gli attuali giochi online sono diventati così complessi e variegati che al loro interno si sviluppa una vera e propria economia, gestita dai giocatori che si specializzano nella produzione di beni virtuali, e questo spinge allo sviluppo di aziende che come obiettivo hanno proprio la facilitazione del commercio tra beni elettronici, che siano le monete usate nei giochi tanto quanto altri oggetti "di valore".

First Meta è una delle prime ad assicurarsi un cospicuo finanziamento per entrare in questo settore, la cui crescita pare inarrestabile.

di Jon Matonis1

Il Fallimento "dell'Austerità" Europea

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Uh-oh. Adesso che qualcuno si è alleggerito dal pattume obbligazionario, parcheggiandolo alla BCE, inizia a contorcersi vistosamente. Leggiamo dal WSJ:

“UniCredit Perde Appetito per i Bond Italiani — UniCredit SpA ha registrato un risultato migliore del previsto con un aumento netto degli utili nel primo trimestre, soprattutto grazie ad acquisti dei suoi stessi bond, in un primo segno che la recente iniezione di liquidità della Banca Centrale Europea sta aiutando gli istituti di credito Italiani a puntellare i propri bilanci. Ma il capo della seconda più grande banca d’Italia per valore di mercato ha segnalato che l’istituto di credito placherà i suoi acquisti in termini di debito Italiano, complicando potenzialmente lo sforzo del governo di contenere i costi di finanziamento della propria montagna di debiti.”

Il debito è insostenibile, per questo urgono tassi d’interesse più alti. Ecco, questa è una corsa agli sportelli del Tesoro. I prestiti non vengono rinnovati, segnalando l’inaffidabilità del mutuatario. Si sta correndo verso l’ulteriore accentramento del potere per calciare un barattolo diventato enorme ormai, ecco perché tra le notizie viene mandata avanti sempre con più veemenza la panacea degli Eurobond. Ma non per questo il Grande Default sarà evitato; sarà ancora una volta rimandato. Ma il dolore aumenterà. Piazzate le vostre scommesse.

 

di Michael D. Tanner1
 

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