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GEAB

GEAB 65 - Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche - Borse - Pensioni - Debito

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Anticipazioni della versione completa1

Quali saranno le lingue più utili da studiare, nei prossimi vent’anni?

Anticipazione sulle principali lingue utilizzate in Europa e nel mondo, da oggi al 2030.

Al di la del proprio interesse culturale, LEAP/E2020 ha creato quest’anticipazione come  strumento per aiutare a prendere decisioni, sia a livello individuale (i genitori nell'educazione dei loro figli) che collettivo (scuole pubbliche, università, stati, aziende internazionali ). Le strategie individuali e collettive riguardo l'insegnamento delle lingue sono davvero un processo di lungo termine, che richiedono delle scelte fondamentali, da prendere quasi con una generazione d’anticipo...

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Valute-Oro: mantenere la rotta
  • Pensioni: preservare il proprio capitale
  • Borse: ultima uscita prima del caos
  • Banche: massima sfiducia
  • Obbligazioni: la trappola si sta chiudendo

 

GlobalEurometre - Risultati e Analisi

La percentuale di intervistati che ritiene di come le grandi banche del proprio paese potrebbero andare in bancarotta entro la fine del 2012 è cresciuta, questo mese, fino al 66% (contro il 61% del mese scorso)...

 

GEAB 60: Il futuro degli USA - 2012-2016: un paese insolvente ed ingovernabile

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estratto pubblico del GEAB n.60 (16 Dicembre 2011)1

L'ultimo estratto pubblico del GEAB fa alcune analisi interessanti e delle proposte che di interessante hanno molto meno in quanto fondamentalmente si contraddicono e pare che non concepiscano la possibilità di tornare a ciò che la costituzione si auspica, che purtroppo è ben diverso da quello che sostiene con i fatti (e non con le parole) il Tea Party (con l'esclusione ovviamente di Ron Paul e del suo seguito).

Ma leggere queste analisi è sempre interessante ed utile, ed un buon esercizio per l'obiettività smiley

 

In questo numero offriamo le nostre anticipazioni sul futuro degli Stati Uniti per il periodo 2012-2016.
Ricordiamo che fin dal 2006, in occasione del primo GEAB, abbiamo detto che la crisi sistemica globale caratterizzerà la fine del mondo post-1945 per come noi lo conosciamo, e che segnerà il crollo del pilastro americano, su cui questo ordine mondiale è riposato per quasi sette decenni. A partire dal 2006, avevamo individuato il periodo 2011-2013 come quello in cui il "Muro del Dollaro", su cui siede il potere degli Stati Uniti, sarebbe crollato. L’Estate del 2011, con il taglio del rating degli Stati Uniti effettuato da S&P, ha segnato una svolta storica ed ha confermato che l'"impossibile"2 era in effetti sul punto di avverarsi. Pertanto, oggi, ci appare indispensabile fornire ai nostri lettori una visione chiara, anticipatrice di ciò che attende il "pilastro del mondo prima della crisi”, nel momento in cui questa è passata nella fase di massima velocità, nell'Estate del 2011.3

  • 1. The future of the USA 2012-2016 part4: http://www.leap2020.eu/The-future-of-the-USA-2012-2016-Part-4-Five-strat...
  • 2. Ricordiamo che solo un anno fa sembrava  una cosa da pazzi prevedere un tale taglio. Gli esperti finanziari, i media specializzati, e gli altri esperti del "futuro inteso come immagine speculare del passato", consideravano tutto ciò una cosa impossibile, oppure forse possibile, ma solo dopo cinque o dieci anni, se la situazione finanziaria del paese avesse continuato a deteriorarsi.
  • 3. Tale esigenza è tanto più elevata perché i media ed i settori finanziari sono completamente parassitati dal "richiamo" della "crisi dell'euro" destinata, come abbiamo sottolineato negli ultimi due anni, a nascondere la gravità della situazione nel cuore del sistema finanziario globale, vale a dire Wall Street e la City. Il Clamoroso fallimento di David Cameron a Bruxelles, la settimana scorsa, mostra per inciso il panico che regna nel cuore della finanza anglosassone.

GEAB 64 - Francia 2012-2014: Il grande terremoto repubblicano ed il suo impatto internazionale

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Annuncio pubblico del GEAB N°64, 16 Aprile, 2012

Metodologia dell’anticipazione politica -- Saper decifrare i tentativi in atto per il controllo della narrazione collettiva

Partendo dall'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti, nel 2003, continuando con l’attacco anglosassone contro l'Euro nel 2010/2011, con quello alla Libia nel 2011, con il tentativo, all’inizio del 2012, di far rieleggere Nicolas Sarkozy, e poi con il possibile attacco  Israelo-Americano contro l'Iran, ... questi ultimi anni ci hanno fatto vedere l’impressionante rimonta di ciò che in precedenza era stato chiamato "agitprop" (sul lato sovietico), o "psy-ops" (sul lato degli Stati Uniti)

 

La follia immobiliare canadese, una ripetizione degli errori degli Stati Uniti -- Verso un calo dei prezzi del 15% : ​25% a partire dal 2013

Con quest’anticipazione sull'evoluzione del mercato immobiliare-residenziale canadese, dimostriamo che le politiche economiche "miracolose" non sono altro che un miraggio basato sull’eccessivo indebitamento privato, che in questo caso ha creato una gigantesca bolla immobiliare, in procinto di scoppiare.

 

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Dollari Australiani e Neozelandesi: due valute che stanno cambiando campo.
  • Fiscalità: Comincia il grande attacco.
  • Borse/Economia USA: La (ri) caduta ha davvero avuto inizio.
  • Immobili residenziali candesi: attenzione al crollo in corso.
  • Hedge funds della City/Speculazione contro l'Euro: i politici stanno preparando un improvviso contro-attacco.

 

Il GlobalEurometre - Risultati ed analisi

Con il 74% degli intervistati (contro il 71% di Marzo) che si aspettano una grande caduta del Dollaro per i prossimi mesi, assistiamo alla continua crescita dei pareri negativi sul futuro della moneta degli Stati Uniti.

 

MAP n.5 completamente tradotto in italiano

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Europe2020, l'organizzazione che si occupa di produrre e pubblicare le analisi geopolitiche del GEAB, produce anche un periodico chiamato Magazine d'Anticipation Politique (Giornale d'Anticipazione Politica), o MAP.

L'ultima edizione del MAP, la numero 5, Include diversi articoli sui temi più disparati: dal problema nucleare dell'Iran alla recensione di alcuni libri di fantascienza.

E' disponibile normalmente solo in Inglese e Francese, ma per la prima volta, grazie all'instancabile lavoro di traduzione di Franco, è disponibile anche la versione italiana che potete trovare a questo indirizzo1.

Non ci resta che augurarvi buona lettura smiley

 

Diffusione controllata del nucleare: è necessario un intervento urgente per evitare il conflitto diretto Israele/Iran

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Questa analisi è stata pubblicata nel GEAB N. 38 dell’Ottobre 2009, basata in particolare su un articolo di Franck Biancheri, edito il 13 Gennaio 2006, dal titolo: “Crise iranienne: Le Chant du Cygne de la non-proliferazione nucléaire”.

La strategia è una questione che serve a trasformare un pantano in un’opportunità. E, in effetti, c'è un modo per trasformare la crisi nucleare dell'Iran in un mezzo per stabilizzare il Medio Oriente, ed offrire al mondo qualche decennio di stabilità strategica. Il metodo consiste nella trasformazione dell'obsoleto “Trattato Di Non Proliferazione Nucleare (TNP)”, in un “Trattato Di Diffusione Controllata Del Nucleare (CND)”.

GEAB 63 - Crisi sistemica globale - Le 5 devastanti tempeste dell'estate 2012 al centro del cambiamento geopolitico mondiale

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Puntualmente tradotto dall'amico Franco, pubblichiamo l'estratto pubblico del GEAB 63 di Europe20201

Nel Geab del Gennaio 2012, avevamo segnalato che l'anno in corso sarebbe stato quello del cambiamento geopolitico mondiale. Nel primo trimestre del 2012, in effetti,  si può  vedere di come un'epoca stia volgendo al termine attraverso, in particolare, le decisioni russe e cinesi di bloccare ogni tentativo d’ingerenza occidentale in Siria2, con la loro espressa volontà [associata, in particolare, a quella  dell'India]3 d’ignorare o di aggirare l'embargo petrolifero fissato dagli Stati Uniti e dall'UE4 contro l'Iran, con la crescente tensione nelle relazioni tra Stati Uniti ed Israele5, con l'accelerazione della politica di diversificazione dal Dollaro americano guidata dalla Cina6 e dai  BRICS [ma anche da Giappone ed Eurolandia]7, con la premessa del cambiamento politico-strategico di Eurolandia, nel momento della campagna elettorale francese8, e con l’intensificazione delle azioni e delle dichiarazioni che alimentano la forza delle guerre commerciali fra i blocchi.9 Nel Marzo del 2012, siamo ben lontani da quello del 2011, e dalle "spallate" alle Nazioni Unite, da parte del trio USA/ UK/Francia, per poter attaccare la Libia. Nel Marzo del 2011 eravamo ancora nel mondo unipolare del post-1989. Nel Marzo del 2012 siamo già nel mondo multipolare del post-crisi mondiale, esitante tra scontro e partenariato.

  • 1. Global systemic crisis – The five devastating storms in summer 2012 at the heart of the world geopolitical swing: http://europe2020.org/spip.php?article725
  • 2. Un articolo del Cameroon Voice, pubblicato il 2012/03/06, fornisce una panoramica interessante di quest’impasse, che ci sembra utile per analizzare, dal punto di vista geopolitico ed umanitario, quello che si nasconde dietro le "prove di giusta causa." Ricordiamo l'attacco contro la Libia, e le disastrose conseguenze che esso ha comportato per molti libici e per tutta la regione. Le più recenti, le destabilizzazioni delle Nazioni a sud del Sahara, come il Mali, ad esempio. A questo proposito, si può leggere un'analisi molto interessante di Bernard Lugan su Le Monde del 2012/12/03.
  • 3. Ed il Giappone, che ha sì assunto un basso profilo, ma che non ha comunque alcuna intenzione di bloccare i rifornimenti di petrolio iraniano. Cina ed India aumentano, per quanto le riguarda, questi approvvigionamenti,  riempiendo così il vuoto lasciato dall'Occidente. Gli indiani ancora oggi utilizzano l'Iran come la porta d’ingresso per il petrolio dell'Asia Centrale. Fonti: Asahi Shimbun, 29/02/2012; Times of India, 13/3/2012; Indian Punchline, 18/02/2012
  • 4. Vedremo quale sarà la volontà dell’UE, in questo campo, nella seconda metà del 2012. Con la fine della tutela americana sulla politica estera francese, conseguenza del cambio di presidente, muteranno molti aspetti della politica internazionale dell'Europa.
  • 5. Molti funzionari israeliani ed americani si chiedono quale sarà il rapporto tra i due paesi, alla fine di questo confronto, quasi senza precedenti, sulla questione di un possibile attacco contro l'Iran. Per alcuni, gli Stati Uniti stanno raggiungendo un punto di  “frustrazione”, con Israele, come si evince analizzando l'articolo di Gideon Levy, su Haaretz del 2012/04/03.
  • 6. Gli esempi più recenti: l'accordo dei BRICS di commerciare fra loro usando le valute nazionali [ed in particolare lo Yuan, a causa del desiderio di Pechino di internazionalizzare la sua moneta], e la decisione giapponese di acquistare i T-Bonds cinesi, con l’accordo di Pechino. La Cina è dunque l'opposto del Giappone "dominante" degli anni ’80, che non aveva mai osato spingere sull'internazionalizzazione dello Yen. Questo fatto è sufficiente per annullare tutti i confronti fra la crescita abortita del Giappone, e la situazione della Cina di oggi. Tokyo era sotto il controllo di Washington, Pechino no. Fonti: FT, 2012/07/03; Japan Today, le 13/03/2012
  • 7. Le Banche di Eurolandia si ritraggono dalle loro attività di prestito in valuta statunitense. Fonte: Journal du Net, 2012/02/23
  • 8. Ovvero nel momento della fine del liberalismo sociale, che aveva preso il posto della socialdemocrazia europea nel corso degli ultimi due decenni, e del ritorno dell'"economia sociale di mercato", al centro del modello Renano, storico modello continentale europeo. Dalla Slovacchia del nuovo primo ministro Fico, alla Francia del futuro presidente Hollande [questa non è una scelta politica, ma il risultato delle nostre previsioni, riportate nel Geab n. 49 del Novembre 2010] attraverso l’Italia di Mario Monti e la Germania [dove conservatori e socialdemocratici devono percorrere insieme il sentiero europeo, poiché questo è necessario per ottenere la maggioranza necessaria per ratificare il nuovo Trattato Europeo], vediamo i contorni della futura strategia economica e sociale di Eurolandia: una maggiore progressività nella tassazione, la solidarietà sociale, l’efficienza economica, il settore finanziario posto sotto controllo, la vigilanza doganale ... in breve: il distanziamento ad alta velocità dal modello anglosassone, di moda 20 anni fa, tra l'élite del continente europeo.
  • 9. I più recenti episodi: l'attacco degli Stati Uniti, nell’ambito del WTO, alla politica commerciale della Cina sulle "terre rare”, sostenuto dalla UE e dal Giappone; i nuovi reciproci contorcimenti, e le nuove accuse, fra Stati Uniti ed UE, sempre presso il WTO, sulle sovvenzioni a Boeing ed Airbus; la "guerra valutaria" innescata dal Brasile verso gli Stati Uniti e l’Europa. Fonte: CNN Money, 2012/12/03, Bloomberg, 13/03/2012; Mish’s GETA, 2012/03/03

GEAB N. 62 - Crisi sistemica globale - Eurolandia 2012-2016

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Il GEAB n.62 è stato puntualmente rilasciato, e puntualmente il nostro Franco ce ne regala gentilmente la traduzione.

Ci tengo a far presente che in generale non mi trovo affatto d'accordo con molte delle affermazioni fatte nelle varie analisi del GEAB, ma ritengo comunque utile una pluralità di punti di vista e per questo motivo ospitio volentieri le traduzioni su questo blog.

Buona lettura.

Dusty

GEAB n. 62 - Crisi sistemica globale - Eurolandia 2012-2016: perpetuazione di un “Nuovo Potere Globale”, a condizione che esso si democratizzi.

Pubblicato il 17 Febbraio 20121

Come avevamo anticipato, la paura di un collasso dell’Eurozona (alimentata in gran parte dalla City di Londra e da Wall Street), conseguenza della crisi del debito greco, si è rivelata infondata. Eurolandia è uscita da questo violento episodio con i suoi membri decisamente rinforzati. Secondo il nostro team, il 2012 segnerà l’inizio della perpetuazione di un Nuovo Potere Globale, Eurolandia. Questo sviluppo resterà subordinato, tuttavia, alla questione della sua  democratizzazione, fattore che analizzeremo in questo numero, attraverso le tre sequenze dell’evoluzione di Eurolandia, nel periodo 2012-2016.

Questi cinque anni porteranno gli europei ad influenzare profondamente il riequilibrio geopolitico globale mentre, nei prossimi mesi, si aprirà al loro interno una fase radicalmente nuova dell’integrazione europea. Inoltre, questo numero del GEAB anticipa quella che sarà l’evoluzione del Dollaro, inteso come valuta dominante per le transazioni commerciali nel mondo.

Il periodo 2012-2013 porterà di fatto a grandi cambiamenti in questo settore, che incideranno direttamente sul commercio globale, poiché ad essere interessato sarà il potere relativo delle varie valute. In aggiunta, ci saranno le nostre raccomandazioni riguardo le valute, l’oro, la Grecia, la Russia, l'economia americana ed i mercati azionari.

LEAP/E2020 offre anche un'anteprima del libro che sarà pubblicato nel Marzo del 2012, dalla Anticipolis Editions, dal titolo "2015 - The Great fall of Western real estate (2015 - La grande caduta del settore immobiliare Occidentale)", di Sylvain Périfel e Philippe Schneider.

In questo numero del Geab, LEAP/E2020 ha scelto di presentare le sue anticipazioni sulla prima delle tre sequenze relative ad Eurolandia, nel periodo 2012-2016.

Estratto pubblico del GEAB n.57, pubblicato il 23 Gennaio 2012

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Grazie all'instancabile Franco possiamo pubblicare la traduzione del GEAB 57, appena rilasciata pubblicamente.

 

Fine 2012 – Il neo-protezionismo si afferma come nuovo paradigma del commercio mondiale

 

A causa dell'economia globale1 ri-caduta simultaneamente in recessione, e dei principali eventi politici riguardanti le principali economie del mondo2, ci aspettiamo un forte aumento del protezionismo a partire dalla fine del 2012. Nella sua fase iniziale si presenterà essenzialmente sotto forma di varie barriere non tariffarie, più discrete dei tradizionali dazi doganali, ma sarà causa, nei fatti, del più importante cambiamento nel commercio mondiale, a partire dalla firma del GATT nel 1947 (Accordo Generale sulle Tariffe Doganali e sul Commercio, il predecessore del WTO).

 

  • 1. Le recenti stime di tutti gli organismi di controllo dell'economia mondiale puntano nella stessa direzione, vale a dire una forte revisione al ribasso delle stime di crescita, fatte appena pochi mesi fa per la seconda metà del 2011 e per il 2012. Il rimbalzo delle crisi finanziarie occidentali (nel contesto esplosivo dell’incontrollato debito pubblico), Eurolandia che lentamente partorisce la sua governance economica, la completa paralisi politica negli Stati Uniti nel contesto del ritorno della recessione ... creano una situazione davvero drammatica per il commercio internazionale. Fonte: Le Monde, 2011/09/12, Financial Times, 2011/09/01, CNBC, 2011/08/26
  • 2. Le elezioni presidenziali e/o parlamentari negli Stati Uniti, in Francia, in Spagna, in Italia, probabilmente in Germania (vedi GEAB N . 49), in  Russia, ed un cambio di leadership politica in Cina.

GEAB N. 61 - Crisi sistemica globale - 2012: La grande oscillazione geopolitica mondiale

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Informazione Scorretta ha purtroppo chiuso ma il buon Franco è sempre operativo, ringraziandolo quindi per il lavoro svolto pubblico il risultato della sua ultima fatica :-)

 

Questo numero del GEAB segna il sesto anno da quando il team di LEAP/E2020 condivide con abbonati e lettori le sue anticipazioni mensili riguardo l'evoluzione della crisi sistemica globale. E per la prima volta, in questo numero di Gennaio (che presenta una sintesi delle nostre previsioni per l'anno a venire), anticipiamo che questo non sarà un anno che si tradurrà soltanto nel peggioramento della crisi mondiale, ma sarà anche caratterizzato dalla nascita dei primi elementi costruttivi del "mondo post-crisi", per usare l'espressione di Franck Biancheri, nel suo libro «The World Crisis: The Path to the World Afterwards».

Secondo LEAP/E2020, il 2012 sarà l'anno della grande oscillazione geopolitica mondiale: un fenomeno che porterà senza alcun dubbio  gravi difficoltà alla maggior parte del pianeta, ma che permetterà l'emersione di condizioni geopolitiche favorevoli al miglioramento della situazione negli anni a venire. Contrariamente agli anni precedenti, il 2012 non sarà un anno "sprecato", ovvero bloccato nel "mondo pre-crisi" per mancanza d’audacia, d’iniziativa e di fantasia da parte dei leaders mondiali, mancanze che hanno inoltre generato l’evidente passività dei popoli fin dall'inizio della crisi.


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