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Bitcoin

Come si dovrebbe porre la Teoria Austriaca nei confronti di Bitcoin?

di Logan Albright1

I libertari tendono a concordare sulla maggior parte delle cose. Siamo tutti favorevoli ad una minore regolamentazione governativa, meno tasse, meno coinvolgimento nei conflitti internazionali, e più libertà personale. Ci sono alcune aree, tuttavia, in cui suddetto movimento rimane nettamente diviso. Una di queste aree riguarda la natura del denaro.

Le due scuole di pensiero si riducono essenzialmente ai sostenitori del "gold standard" ed ai sostenitori di "valute concorrenti". Il premio Nobel F.A. Hayek era strenuamente a favore di valute concorrenti, sottolineando come non avesse senso elogiare i benefici della concorrenza in ogni campo per poi rinnegarli in quello monetario.

D'altra parte Ludwig von Mises, ed il suo più celebre allievo Murray Rothbard, sostenevano che il denaro merce, in particolare l'oro, fosse l'unica cosa che potesse godere della stabilità necessaria da evitare l'inflazione ed i bust.

Mises elaborò questo argomento sotto il nome di "teorema della regressione" del denaro nel suo primo libro, La Teoria della Moneta e del Credito (1912). Il teorema, in breve, recita quanto segue:

Il fallimento è una possibilità

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di Andreas M. Antonopoulos1

Nel libero mercato, fallire è sempre una possibilità. Gli Stati Uniti hanno una cultura imprenditoriale molto fervida, dove milioni di persone avviano piccole attività, creano nuovi prodotti e inventano nuove tecnologie. Questa cultura, per le nuove imprese, comprende il concetto di poter fallire velocemente, in modo economico, facendo in modo che possa diventare utile, imparando dagli errori. Le culture che invece puniscono anche i fallimenti minori con vergogna, esclusione e disapprovazione non promuovono di certo l'imprenditoria perché impediscono la sperimentazione rendendola troppo rischiosa.

Ultimamente gli Stati Uniti sono stati infettati dal mantra "fallire non è contemplato", una fallacia arrogante spacciata per ovvietà, che sostiene l'idea che il rischio può essere rimosso dalla vita, che la sicurezza al 100% e il controllo al 100% siano qualità reali e addirittura desiderabili. Coloro che cercano di eliminare la possibilità di fallire, per rendere meno rischiosi i sistemi finanziari, portano conseguentemente ad un aumento della probabilità di fallimenti di proporzioni impressionanti. Eliminando la possibilità di fallire in modo rapido e poco doloroso, amplificano il rischio ed aprono le porte a fallimenti enormi e costosi su tutti i fronti.

Metto da parte bitcoin e no, non ne do a nessuno!

Un argomento che compare spesso parlando di Bitcoin è che sarebbero "troppo cari", o che la gente li tiene da parte invece di spenderli, e che questo fatto ne limita la diffusione.

Ma in realtà la cosa è esattamente al contrario: se in pochi anni Bitcoin è passato dall'essere uno strano gioco di crittografia per pochi appassionati a far parlare di se sulle prime pagine dei giornali finanziari è proprio dovuto al fatto che molte persone, ritenendo fosse prezioso, hanno pensando di trattarlo come tale, e quindi custodire gelosamente le loro monetine elettroniche invece che regalarle o svenderle.

Questo ha permesso che diventassero preziose, e di conseguenza ha permesso a Bitcoin di essere utile come sistema di pagamento.

Infatti, siccome il numero di Bitcoin è limitato, un loro basso valore non permette di sostenere vendite ed acquisti di grandi entità, cioè quelli che normalmente avvengono nel mondo tutti i giorni, ad esempio in borsa, tra banche, nel commercio di materie prime, metalli preziosi, petrolio etc.

Maggiore è il valore di un singolo bitcoin, più facile è trovare qualcuno che lo vuole vendere, e quindi più è facile spostare cifre di grande entità, cioè più è utile come mezzo di scambio.

Ce lo spiega in maniera scherzosa Daniel Krawisz, in un articolo pubblicato su The Mises Circle1

 

Perché Gary North si sbaglia su Bitcoin

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di Paul Rosemberg1
 

Mi piace Gary North. Apprezzo il suo lavoro e ho trascorso un'ora molto piacevole con lui al FreedomFest di qualche anno fa. Abbiamo amici in comune. Ho visto il titolo del suo articolo anti-Bitcoin, ma non ho avuto tempo di leggerlo finché non ho ricevuto diverse email chiedendomi lumi a riguardo.

Così, con il rispetto dovuto, ecco perché Gary sbaglia punto per punto.

 

Economia di Ponzi

Citerò Gary in corsivo, poi risponderò con i caratteri normali. I titoli delle varie sezioni sono suoi.

Una spiegazione semplice su come le banche spostano il denaro

Abbiamo parlato più volte di quanto Bitcoin possa beneficiare all'utente finale, le persone "normali" che altrimenti sarebbero (e sono) alla balia delle istituzioni e dei loro capricci.

Un argomento che invece non è stato mai affrontato è se Bitcoin può beneficiare al settore bancario. Per capirlo, è prima necessario capire come le banche gestiscono i movimenti di danaro tra di loro, e di conseguenza cosa significano sigle come "swift".

Ne approfitto quindi per pubblicare la traduzione dell'articolo "A simple explanation of how money moves around the banking system", da parte dell'amico Aga.

Una spiegazione semplice su come le banche spostano il denaro

di Richard Gendal Brown1

Cripto-anarchia ed imprenditoria libertaria – Capitolo 3: L'applicazione killer al soldo della libertà

Articoli scritti da Daniel Krawisz, tratti dal The Mises Circle1

 

Come funziona Bitcoin

 

Senza dubbio il più grande esempio di comunità libera che può essere creata utilizzando la crittografia è Bitcoin, la moneta digitale inventata da Satoshi Nakamoto, la cui vera identità rimane sconosciuta. Bitcoin utilizza tutti i principi che ho descritto nei capitoli precedenti. Si basa su software libero e utilizza la crittografia a chiave pubblica per stabilire identità e garantire la validità dei messaggi inoltrati.

Bitcoin è un tipo di denaro digitale peer-to-peer, indipendente da banche e governo. Per una spiegazione dettagliata di come funziona Bitcoin, il paper originale di Satoshi è molto facile da comprendere.2 Ogni persona ha uno o più wallet contenenti la chiave pubblica. Il software di Bitcoin può costruire messaggi firmati dalla chiave privata di un wallet, il quale dice che una certa quantità di bitcoin viene trasferita ad un altro wallet.

Il creatore di una pistola col 3D Printer avvia un nuovo progetto: Dark Wallet

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di Jason Farrell1

Forse vi ricorderete di Cody Wilson, il giovane studente che ha progettato "the Liberator," la prima pistola completamente funzionante creata col 3D printer. Ora sta lavorando ad un nuovo progetto.

Wilson, fondatore di Defense Distributed LLC, ha già destato scalpore quest'anno quando ha publicato un video in cui sparava dei colpi da quella che sembrava una spillatrice. Anarchico auto-dichiarato, è incorso nell'ira del Dipartimento della Giustizia per la creazione della suddetta pistola, scatenando grida e urla nel Congresso affinché questa nuova tecnologia venisse regolamentata.

Il vero valore di Bitcoin

di Patrick Murck1

Mi viene chiesto spesso quanto vale un bitcoin in quel preciso momento, riferendosi al prezzo in moneta fiat con cui viene valutato, e io solitamente rispondo che non lo so e non m’interessa. Il reale valore del Bitcoin inteso come sistema, e quindi di una singola unità o frazione della stessa, è attualmente inquantificabile. Generalmente questo scatena scetticismo, come se il mio fosse un gioco di parole.

E forse lo è, in qualche misura.

Ma non è semplice come rispondere “91,92 USD.” Il reale valore dei bitcoin non è la somma con cui 1 BTC può essere acquistato oggi, bensì il futuro valore combinato di due capitali intellettuali: la composizione della comunità bitcoin e l’utilità del suo scopo.

La prima parte è facile da capire. Il Bitcoin è l’accumulo del talento, del duro lavoro e della costante dedizione delle persone che sviluppano e mantengono il protocollo Bitcoin, fanno impresa intorno al protocollo Bitcoin, i commercianti e i consumatori che usano il protocollo Bitcoin nella vita di tutti i giorni, e coloro che lo proteggono e lo promuovono.

Più persone entrano a far parte della comunità bitcoin, più il valore del sistema aumenta.

La seconda parte richiede un’immersione un po' più profonda in ciò che il bitcoin è in realtà (indizio: non è una moneta virtuale).

Il Governo degli Stati Uniti Confisca Conti Bancari Connessi a Bitcoin

di Gary North1

Bitcoin è stato promosso come denaro digitale, un'alternativa al denaro fiat. I possessori ora potranno testare la loro teoria. Il loro denaro fiat è stato appena congelato dal governo federale; infatti i federali hanno sequestrato conti bancari connessi a Bitcoin.

Chiunque con un minimo di comprensione del governo degli Stati Uniti sapeva che sarebbe accaduto qualcosa di simile. Forse i possessori l'avevano già messo in conto. Forse il denaro fiat nei loro conti è come la banconota da $20 che le persone mettono nel cassetto del comò della camera da letto: "denaro facile" per i ladri, che prenderanno i soldi e scapperanno. Ma una cosa è certa: i possessori hanno fatto la figura degli sciocchi.

Se avete intenzione di creare una valuta alternativa, assicuratevi di avere (1) la cittadinanza alle Bahamas, (2) il conto in banca alle Isole Cayman, (3) la società sull'Isola di Man, (4) il nome del dominio in Russia, e (5) i server del vostro sito nei Paesi Bassi.

I proprietari avevano Bitcoin in conti digitali, l'hanno annunciato fin dall'inizio. Forse possono pagare i loro avvocati in bitcoin. Vedremo.

Il senatore Chuck Schumer è andato alla carica accusando Bitcoin di riciclaggio di denaro online. Ha invitato il governo a porre fine a questo progetto.

Le persone che hanno acquistato bitcoin hanno fatto un sacco di soldi quest'anno. Un Bitcoin valeva $13.50 all'inizio dell'anno. E' salito a $110. Valeva un paio di centesimi un paio di anni fa.

Se rimane a $110, sarà un buon segno che il progetto sta funzionando.

La legge federale richiede alle organizzazioni che forniscono servizi di pagamento di registrarsi con il Financial Crimes Enforcement Network del Dipartimento del Tesoro. A Marzo il FinCEN ha fornito indicazioni che classificavano gli scambi in Bitcoin come trasmettitori di denaro. Ma in base ad un mandato dell'ICE, e approvato Martedì, Mt. Gox non era riuscito a registrarsi come richiedeva la legge, sottoponendo i suoi fondi alla confisca.

Il sistema Bitcoin è digitale e decentrato. I federali non possono seguire il flusso dei fondi. Ma di sicuro possono confiscare i dollari digitali.

Perché i programmatori sono entusiasti di Bitcoin

di Timothy B. Lee,

articolo pubblicato il 17/4/2013 su Forbes1

Ho notato una differenza nel modo in cui i programmatori e i non programmatori reagiscono quando sentono parlare per la prima volta di Bitcoin. E penso che un'analogia alla crittografia aiuti a spiegarlo.

La crittografia esiste da secoli, ma prima dei giorni nostri tutti i metodi di crittografia che le persone conoscevano erano simmetrici. La chiave per crittare poteva essere ottenuta da quella per decrittare e viceversa con la stessa difficoltà.

Questa caratteristica era problematica perché prima di poter comunicare in modo sicuro con qualcuno era necessario scambiare le chiavi attraverso un canale sicuro, ad esempio incontrarsi personalmente. Siccome organizzare la distribuzione delle chiavi spesso rappresentava un problema logistico, la crittografia rimase limitata per lo più ad applicazioni militari, dove la segretezza era di fondamentale importanza.

Ma esiste anche un altro sistema crittografico chiamato asimmetrico, o con crittografia a chiave pubblica. Coinvolge l'utilizzo di una "chiave pubblica" e una "chiave privata". Ottenere la chiave pubblica da quella privata è molto semplice. Ma è praticamente impossibile ottenere la chiave privata da quella pubblica.

Fino agli anni '70, la crittografia a chiave pubblica fu solamente un concetto intrigante. Successivamente furono inventati i primi sistemi di implementazione. All'improvviso le persone poterono far qualcosa che prima di allora fu impossibile: una persona poteva diffondere la propria chiave pubblica a tutto il mondo, permettendo a chiunque di inviare messaggi che solamente ella poteva leggere.
 

Che cosa ci sta insegnando Bitcoin

di Jeffrey Tucker1

"Grazie a Bitcoin, ora vivo senza debiti, proprio oggi sono riuscito a pagare tutti i debiti della carta di credito!"

Così scrive un utente su Reddit, e questa dichiarazione è stata riportata da molti altri. Una moneta che non solo dissuade dal fare debiti, ma aumenta abbastanza di valore per ripagare i debiti precedenti può favorire il risparmio?

Sembra impensabile per gli uomini di oggi. Questo perché nessuno di noi a memoria d'uomo ha avuto esperienza con una moneta che aumenta di valore. L'emergere di Bitcoin - una moneta digitale che aumenta in potere d'acquisto nel corso del tempo - ha cambiato radicalmente questa esperienza. Essendo una moneta nata dal libero scambio, fa quello che dovrebbe fare una moneta, cioè aumentare di valore nel tempo.

Al contrario, le valute statali in genere diminuiscono di valore. Questo è l'unico tipo di moneta che abbiamo conosciuto in tutta la nostra vita. Questa realtà influisce sulle nostre decisioni finanziarie personali in modi di cui non siamo sempre consapevoli. Siamo abituati a pensare che non vi sia nessun guadagno inerente al semplice risparmio di denaro.

E' il Momento di Bitcoin

 

di Jeffrey Tucker1

 

Bitcoin potrebbe raggiungere i $100 oggi. Ciò porterebbe il valore totale del totale dei Bitcoin (10,960,500) a più di 1 miliardo di dollari.

E' stata solo qualche settimana fa quando un trader di Bitcoin nella mia città voleva un premio del 40% su uno scambio dollari/BTC per $70 l'uno. Ho esitato perché lo riteveno troppo alto, dal momento che il tasso prevalente di mercato era di $48. Oggi lo stesso trader sta chiedendo $132. Sembra proprio che mi sia lasciato scappare un buon affare.

La deflazione non va temuta

Fear not deflation

di Jon Matonis (articolo originale su Forbes)

"Non dobbiamo avere paura della deflazione. Dovremmo amarla tanto quanto le nostre libertà"

  -- Jörg Guido Hülsmann

Nella stampa tradizionale, quando si parla di Bitcoin, la deflazione viene sempre citata come deterrente alla sua adozione di massa. Ad esempio, Paul Krugman, un famoso economista Keynesiano, ha ridicolizzato la moneta crittografica Bitcoin sostenendo che "Rinforza la causa contro un nuovo sistema aureo, perché mostra quanto un tale sistema sia vulnerabile all'accumulo di valuta, deflazione e recessione".

Krugman non può essere maggiormente in errore. La deflazione non è un problema nel sistema monetario tradizionale e non lo sarà nell'economia di Bitcoin.

La rivoluzione Bitcoin ha superato il punto di non ritorno

Posted in

Da quando abbiamo parlato di Bitcoin la prima volta1, in pochi anni, il valore di un BTC è salito da circa 1 dollaro a più di 70, e questa tecnologia è passata dall'essere usata da un manipolo di geek appassionati di crittografia, informatica ed economia, ad avere una diffusione ben più ampia con una visibilità addirittura mainstream, dall'Economist2 a Bloomberg3.

La strada da percorrere per arrivare a fare in modo che ta tecnologia Bitcoin possa diventare d'uso comune è ancora molto lunga, ma è sicuramente interessante avere un'idea della strada percorsa fin'ora, ed in tal senso questo articolo di fa un buona riepilogazione delle tappe più interessanti.

 

Benvenuti alla rivoluzione Bitcoin, ora non si può più tornare indietro

di Michael Carney4

 

Conosco Bitcoin ormai da diversi anni e sono sempre stato interessato al concetto che sottoindende. Ultimamente però vengo bombardato da informazioni in proposito.

Per chi non se ne intende, Bitcoin è una cryptomoneta digitale al di fuori del controllo di qualunque governo. Il software che gestisce tale moneta, che opera in una rete decentralizzata di tipo peer2peer, è progettata per garantire la sicurezza (i Bitcoin non possono venire falsificati), e per permettere l'anonimato. Quello che è cominciato nel 2010 come un esperimento, utilizzato principalmente per attività al limite della legalità, da allora è cresciuto fino a diventare un mercato globale dal valore di 700 milioni di dollari in cui è possibile comprare qualunque cosa, da una pizza fino a nomi di dominio. Per evitare i problemi legati all'inflazione il numero di Bitcoin in circolazione continuerà a crescere automaticamente ad un ritmo sempre minore, in base a quanto definito nel programma, fino ad un massimo di 21 milioni attorno all'anno 2030. In questo momento ce ne sono poco meno di 11 milioni.

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