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Economia

Fiducia Persa: Giovani e Vecchi Respingono i Due Partiti Politici

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"Mi trovo in una situazione spiacevole. Avevo predicato per quarant’anni che il tempo per impedire l’avvento di una depressione era durante il boom. Durante il boom, nessuno mi ha ascoltato. Ora la gente si rivolge ancora a me e chiede come possiamo evitare le conseguenze di una politica da cui avevo sempre messo in guardia. Devo assistere alle dichiarazioni dei capi dei governi di tutti i paesi industriali dell’occidente che promettono alla loro gente di smorzare l’inflazione e preservare la piena occupazione. Ma so che non possono farlo. Ho anche paura che i tentativi di rinviare l’inevitabile crisi con un nuovo percorso inflazionistico possano avere temporaneamente successo e rendere il crollo finale ancora peggiore."

-- F.A. Hayek

 

di Gary North1

 

L'Analisi Costi-Benefici – un Altro Meme Discutibile

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I Regolatori degli Stati Uniti sono "Paralizzati" da Azioni Legali sui Costi-Benefici, Dice Chilton [...] Le banche di Wall Street stanno usando la minaccia di azioni legali per evitare che i regolatori scrivano leggi imposte tramite il Dodd-Frank Act, ha dichiarato Bart Chilton, un Democratico della US Commodity Futures Trading Commission. "Alcune autorità di regolamentazione vivono nella paura costante e sono praticamente paralizzate dalla minaccia" che dovranno affrontare azioni legali "spurie" le quali avranno nel loro contenuto il fatto che i costi/benefici delle loro regole non erano stati adeguatamente considerati, ha detto Chilton in un discorso preparato per la conferenza Trade Tech 2012 di oggi a New York. "E' un imbastardimento della condotta e l'utilizzo dell'analisi costi-benefici nella regolamentazione normativa."

– Bloomberg

GEAB 60: Il futuro degli USA - 2012-2016: un paese insolvente ed ingovernabile

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estratto pubblico del GEAB n.60 (16 Dicembre 2011)1

L'ultimo estratto pubblico del GEAB fa alcune analisi interessanti e delle proposte che di interessante hanno molto meno in quanto fondamentalmente si contraddicono e pare che non concepiscano la possibilità di tornare a ciò che la costituzione si auspica, che purtroppo è ben diverso da quello che sostiene con i fatti (e non con le parole) il Tea Party (con l'esclusione ovviamente di Ron Paul e del suo seguito).

Ma leggere queste analisi è sempre interessante ed utile, ed un buon esercizio per l'obiettività smiley

 

In questo numero offriamo le nostre anticipazioni sul futuro degli Stati Uniti per il periodo 2012-2016.
Ricordiamo che fin dal 2006, in occasione del primo GEAB, abbiamo detto che la crisi sistemica globale caratterizzerà la fine del mondo post-1945 per come noi lo conosciamo, e che segnerà il crollo del pilastro americano, su cui questo ordine mondiale è riposato per quasi sette decenni. A partire dal 2006, avevamo individuato il periodo 2011-2013 come quello in cui il "Muro del Dollaro", su cui siede il potere degli Stati Uniti, sarebbe crollato. L’Estate del 2011, con il taglio del rating degli Stati Uniti effettuato da S&P, ha segnato una svolta storica ed ha confermato che l'"impossibile"2 era in effetti sul punto di avverarsi. Pertanto, oggi, ci appare indispensabile fornire ai nostri lettori una visione chiara, anticipatrice di ciò che attende il "pilastro del mondo prima della crisi”, nel momento in cui questa è passata nella fase di massima velocità, nell'Estate del 2011.3

  • 1. The future of the USA 2012-2016 part4: http://www.leap2020.eu/The-future-of-the-USA-2012-2016-Part-4-Five-strat...
  • 2. Ricordiamo che solo un anno fa sembrava  una cosa da pazzi prevedere un tale taglio. Gli esperti finanziari, i media specializzati, e gli altri esperti del "futuro inteso come immagine speculare del passato", consideravano tutto ciò una cosa impossibile, oppure forse possibile, ma solo dopo cinque o dieci anni, se la situazione finanziaria del paese avesse continuato a deteriorarsi.
  • 3. Tale esigenza è tanto più elevata perché i media ed i settori finanziari sono completamente parassitati dal "richiamo" della "crisi dell'euro" destinata, come abbiamo sottolineato negli ultimi due anni, a nascondere la gravità della situazione nel cuore del sistema finanziario globale, vale a dire Wall Street e la City. Il Clamoroso fallimento di David Cameron a Bruxelles, la settimana scorsa, mostra per inciso il panico che regna nel cuore della finanza anglosassone.

GEAB 64 - Francia 2012-2014: Il grande terremoto repubblicano ed il suo impatto internazionale

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Annuncio pubblico del GEAB N°64, 16 Aprile, 2012

Metodologia dell’anticipazione politica -- Saper decifrare i tentativi in atto per il controllo della narrazione collettiva

Partendo dall'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti, nel 2003, continuando con l’attacco anglosassone contro l'Euro nel 2010/2011, con quello alla Libia nel 2011, con il tentativo, all’inizio del 2012, di far rieleggere Nicolas Sarkozy, e poi con il possibile attacco  Israelo-Americano contro l'Iran, ... questi ultimi anni ci hanno fatto vedere l’impressionante rimonta di ciò che in precedenza era stato chiamato "agitprop" (sul lato sovietico), o "psy-ops" (sul lato degli Stati Uniti)

 

La follia immobiliare canadese, una ripetizione degli errori degli Stati Uniti -- Verso un calo dei prezzi del 15% : ​25% a partire dal 2013

Con quest’anticipazione sull'evoluzione del mercato immobiliare-residenziale canadese, dimostriamo che le politiche economiche "miracolose" non sono altro che un miraggio basato sull’eccessivo indebitamento privato, che in questo caso ha creato una gigantesca bolla immobiliare, in procinto di scoppiare.

 

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Dollari Australiani e Neozelandesi: due valute che stanno cambiando campo.
  • Fiscalità: Comincia il grande attacco.
  • Borse/Economia USA: La (ri) caduta ha davvero avuto inizio.
  • Immobili residenziali candesi: attenzione al crollo in corso.
  • Hedge funds della City/Speculazione contro l'Euro: i politici stanno preparando un improvviso contro-attacco.

 

Il GlobalEurometre - Risultati ed analisi

Con il 74% degli intervistati (contro il 71% di Marzo) che si aspettano una grande caduta del Dollaro per i prossimi mesi, assistiamo alla continua crescita dei pareri negativi sul futuro della moneta degli Stati Uniti.

 

Il superpotere ombra

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Scordatevi della Cina: con un totale di 10.000 miliardi di Dollari, il mercato nero rappresenta, a livello mondiale, la  più grande e crescente economia -- e ne costituisce il suo futuro.

Di Robert Neuwirth1

Dotato del solo telefono cellulare, e della promessa di denaro da parte dello zio, David Obi ha fatto qualcosa che il governo nigeriano ha cercato di fare per decenni: ha capito come portare l'energia elettrica alle masse, nel paese più popoloso dell'Africa.

Non era una questione di tecnologia. David non è un inventore o un ingegnere, le sue intuizioni nei riguardi dei problemi elettrici del paese non avevano niente a che vedere con le fantasie sul fotovoltaico, o sulle turbine per sfruttare l'Harmattan2, o su qualsiasi altra fonte alternativa di energia. Al contrario, a 7.000 miglia da casa, ed utilizzando una lingua che a malapena riusciva a parlare, ha fatto quello che i commercianti fanno da sempre: un affare. Ha stretto un contratto con una ditta cinese vicino a Guangzhou per produrre piccoli generatori diesel con il marchio dello zio, Aakoo, e li ha spediti a casa, in Nigeria, dove l’energia elettrica è spesso scarsa. L’affare di David, iniziato quattro anni fa, non era enorme -- ma gli ha permesso di realizzare un buon utile, e lo ha messo in una posizione di rilievo per il successo che ha avuto come mercante trans-nazionale. Come quasi tutte le transazioni tra commercianti nigeriani e produttori cinesi, essa era anche sub rosa 3, al di sotto del radar, al di fuori della vista o del controllo del governo, una parte dell’alternativo universo economico costituito dal “Sistema D”.

Probabilmente non avrete mai sentito parlare del “Sistema D4. E nemmeno io, fino a quando non ho cominciato a visitare i mercati di strada, ed i bazar non autorizzati di tutto il mondo.

Non Prendete la Febbre della Ripresa

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Il mercato mondiale ormai è allo sbando. E' una parodia di se stesso.1 Ma ci sono ancora alcuni che si domandano, "perché non può andare avanti?" Risposta: "Se qualcosa non può più andare avanti, tenderà a fermarsi." Col passare del tempo, sempre più persone si stanno rendendo conto che questa economia immersa nel welfare state Keynesiano e nel denaro fiat è insostenibile. Non può andare avanti. Oltre all'Europa, lo stanno scoprendo altre nazioni. Lo sta scoprendo la Cina,2 con una crisi finanziaria che va man mano intensificandosi. I banchieri centrali, infatti, avevano creato insieme ai pianificatori centrali un'economia fasulla3 basata sull'inflazione nei prezzi.  Lo sta scoprendo l'India.4 Lo sta ri-scoprendo l'Argentina.5 Ora divertiamoci a scoprire cosa succede negli USA.

Ma una cosa è certa: la pianificazione centrale sta fallendo in tutto il mondo. Il problema è solo uno: a che prezzo?

 

di Peter Schiff6

Il collasso globale dell'economia, spiegato

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Questo è il testo dell'animazione:

Sappiamo com'è lo zio Sam. Ha un sacco di debiti a cui far fronte.

Quasi 3.000 miliardi di dollari ogni anno, mentre le entrate sono di 2.200 miliardi l'anno.

Allora fa la cosa che fanno la maggior parte degli Americani: prende in prestito denaro.
Quando lo zio Sam contrae un prestito lo chiama Bond.

I bond possono essere detenuti da banche, investitori e governi esteri.

Lo zio Sam deve promettere di pagare interessi su questi bond, proprio come fate voi quando stipulate un prestito.

Geithner Vuole Sbarazzarsi della Valuta Fisica (Miglior Tracciamento)

Benjamin Franklin viene a volte ricordato per questa frase: "Chi sacrifica la libertà in nome della sicurezza, non merita libertà né sicurezza." E' quello che sta accadendo con questa fantomatica lotta al contante in nome di una "sicurezza superiore". Il controllo si insinua subdolamente e nel campo monetario è assolutamente pericoloso: tutte le transazioni possono essere registrate in un database centrale, poi un analista governativo può catalogarle ed analizzarle ed individuare non solo le entrate di determinate persone ma anche, per esempio, preferenze politiche, acquisti, appartenza a certi gruppi, ecc. Basta un click e vengono congelati carte e conti correnti. Basta un click ed una persona viene mandata sul lastrico. Lo stato, purtroppo, ha tutte le "armi" per rivalersi sui cosiddetti "evasori", e le utilizza1; ma guarda sempre e solo al lato delle entrate. Di ridurre le spese manco a pensarci.2 Quindi, è giusto ridurre il debito ma non attraverso l'inquisizione e la messa al rogo dei cosiddetti "evasori"; è ora che lo stato (fonte primaria di sprechi e spese improduttive) inizi a fare passi indietro tagliando con decisione la spesa e renda meno asfissiante il fisco.

di Gary North3

 

Critiche alla FED da parte di un suo ex economista, ospite di Stossel in TV

Non ci finisce mai di stupire, ed in questa trasmissione Stossel si chiede come mai diamo per scontato che sia necessario un ente centrale che monopolizzi la moneta, parlandone proprio con un ex impiegato della Fed, David Barker.

"Sappiamo che la pianificazione centrale è un fallimento e che la concorrenza normalmente migliora la qualità, quindi perchè per la moneta dovrebbe essere diverso?"

La domanda è ovviamente una delle più importanti, e può essere utile questa riflessione di Ron Paul in proposito:

"Rispristinare la concorrenza nelle valute consentirà agli Americani di scegliere una valuta che si adatta alle loro esigenze, piuttosto che alle esigenze del governo. La prospettiva degli Americani che si allontanano dal dollaro verso valute alternative fornirà l'impulso necessario al governo degli Stati Uniti per riprendere il controllo del dollaro e fermare la sua spirale discendente. Ripristinare la solidità del dollaro rimuoverà la capacità del governo ed il relativo incentivo ad inflazionare la valuta, e ci impedirà di lanciare guerre incostituzionali che pesano gravemente sulla nostra economia. Con una moneta sana, ognuno sta meglio, non solo quelli che controllano il sistema monetario."

 

 

La Storia della Buonanotte dello Zio Gary: "Perché il Congresso Ha Inventato Conti IRA Fiscalmente Differiti"

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di Gary North1

Spero che vi siate rimboccati le coperte. Abituatevi alla sensazione di avere le coperte rimboccate. Non vi sentite più al sicuro ora? Sistematevi. Vi racconterò una storia.

C'erano una volta, due Senatori degli Stati Uniti. Uno era un Democratico. L'altro era un Repubblicano.

Erano molto preoccupati. Anche qest'anno dovevano vedersela col deficit del governo. Ovviamente, ogni anno tornava a bussare alle loro porte. Ma stava diventando un problema. Stava rendendo più difficile prendere in prestito denaro. I creditori volevano la prova che il governo avrebbe potuto pagare i suoi conti senza affrontare i troll cattivi chiamati bond vigilantes2.

Dovevano trovare il modo di ottenere più entrate.

Le banche dell'Eurozona ed il rischio contagio

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di Alasdair Macleod1

La Grecia è ora inadempiente, ed altri governi della zona euro come anche altre agenzie tipo il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea e la Banca Europea per gli Investimenti si sono trasformati a posteriori in creditori privilegiati, un precedente che dovrebbe essere di grande preoccupazione e che ha profonde implicazioni per le banche del settore privato.

Inoltre, quando uno stato va in default è solo una piccola parte di tutta la storia, perché i governi di oggi sono i partecipanti più importanti nelle loro economie. Le conseguenze di un default del governo centrale si estendono ad altri enti ed attività collegate: nel caso della Grecia il suo default ha modificato le supposizioni dietro tutti i prestiti del settore pubblico non collegato al governo centrale, come le obbligazioni ferroviarie. Ed il settore privato, non direttamente dipendente dai sussidi governativi o dai suoi contratti, è influenzato dalla prospettiva di tasse eccessive.

Per questo motivo, la conseguenza del default della Grecia va molto al di là dei prestiti direttamente coinvolti, e tutte le altre nazioni della zona euro sono in una posizione simile. I numeri in bella vista sono una frazione del totale.

GEAB 63 - Crisi sistemica globale - Le 5 devastanti tempeste dell'estate 2012 al centro del cambiamento geopolitico mondiale

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Puntualmente tradotto dall'amico Franco, pubblichiamo l'estratto pubblico del GEAB 63 di Europe20201

Nel Geab del Gennaio 2012, avevamo segnalato che l'anno in corso sarebbe stato quello del cambiamento geopolitico mondiale. Nel primo trimestre del 2012, in effetti,  si può  vedere di come un'epoca stia volgendo al termine attraverso, in particolare, le decisioni russe e cinesi di bloccare ogni tentativo d’ingerenza occidentale in Siria2, con la loro espressa volontà [associata, in particolare, a quella  dell'India]3 d’ignorare o di aggirare l'embargo petrolifero fissato dagli Stati Uniti e dall'UE4 contro l'Iran, con la crescente tensione nelle relazioni tra Stati Uniti ed Israele5, con l'accelerazione della politica di diversificazione dal Dollaro americano guidata dalla Cina6 e dai  BRICS [ma anche da Giappone ed Eurolandia]7, con la premessa del cambiamento politico-strategico di Eurolandia, nel momento della campagna elettorale francese8, e con l’intensificazione delle azioni e delle dichiarazioni che alimentano la forza delle guerre commerciali fra i blocchi.9 Nel Marzo del 2012, siamo ben lontani da quello del 2011, e dalle "spallate" alle Nazioni Unite, da parte del trio USA/ UK/Francia, per poter attaccare la Libia. Nel Marzo del 2011 eravamo ancora nel mondo unipolare del post-1989. Nel Marzo del 2012 siamo già nel mondo multipolare del post-crisi mondiale, esitante tra scontro e partenariato.

  • 1. Global systemic crisis – The five devastating storms in summer 2012 at the heart of the world geopolitical swing: http://europe2020.org/spip.php?article725
  • 2. Un articolo del Cameroon Voice, pubblicato il 2012/03/06, fornisce una panoramica interessante di quest’impasse, che ci sembra utile per analizzare, dal punto di vista geopolitico ed umanitario, quello che si nasconde dietro le "prove di giusta causa." Ricordiamo l'attacco contro la Libia, e le disastrose conseguenze che esso ha comportato per molti libici e per tutta la regione. Le più recenti, le destabilizzazioni delle Nazioni a sud del Sahara, come il Mali, ad esempio. A questo proposito, si può leggere un'analisi molto interessante di Bernard Lugan su Le Monde del 2012/12/03.
  • 3. Ed il Giappone, che ha sì assunto un basso profilo, ma che non ha comunque alcuna intenzione di bloccare i rifornimenti di petrolio iraniano. Cina ed India aumentano, per quanto le riguarda, questi approvvigionamenti,  riempiendo così il vuoto lasciato dall'Occidente. Gli indiani ancora oggi utilizzano l'Iran come la porta d’ingresso per il petrolio dell'Asia Centrale. Fonti: Asahi Shimbun, 29/02/2012; Times of India, 13/3/2012; Indian Punchline, 18/02/2012
  • 4. Vedremo quale sarà la volontà dell’UE, in questo campo, nella seconda metà del 2012. Con la fine della tutela americana sulla politica estera francese, conseguenza del cambio di presidente, muteranno molti aspetti della politica internazionale dell'Europa.
  • 5. Molti funzionari israeliani ed americani si chiedono quale sarà il rapporto tra i due paesi, alla fine di questo confronto, quasi senza precedenti, sulla questione di un possibile attacco contro l'Iran. Per alcuni, gli Stati Uniti stanno raggiungendo un punto di  “frustrazione”, con Israele, come si evince analizzando l'articolo di Gideon Levy, su Haaretz del 2012/04/03.
  • 6. Gli esempi più recenti: l'accordo dei BRICS di commerciare fra loro usando le valute nazionali [ed in particolare lo Yuan, a causa del desiderio di Pechino di internazionalizzare la sua moneta], e la decisione giapponese di acquistare i T-Bonds cinesi, con l’accordo di Pechino. La Cina è dunque l'opposto del Giappone "dominante" degli anni ’80, che non aveva mai osato spingere sull'internazionalizzazione dello Yen. Questo fatto è sufficiente per annullare tutti i confronti fra la crescita abortita del Giappone, e la situazione della Cina di oggi. Tokyo era sotto il controllo di Washington, Pechino no. Fonti: FT, 2012/07/03; Japan Today, le 13/03/2012
  • 7. Le Banche di Eurolandia si ritraggono dalle loro attività di prestito in valuta statunitense. Fonte: Journal du Net, 2012/02/23
  • 8. Ovvero nel momento della fine del liberalismo sociale, che aveva preso il posto della socialdemocrazia europea nel corso degli ultimi due decenni, e del ritorno dell'"economia sociale di mercato", al centro del modello Renano, storico modello continentale europeo. Dalla Slovacchia del nuovo primo ministro Fico, alla Francia del futuro presidente Hollande [questa non è una scelta politica, ma il risultato delle nostre previsioni, riportate nel Geab n. 49 del Novembre 2010] attraverso l’Italia di Mario Monti e la Germania [dove conservatori e socialdemocratici devono percorrere insieme il sentiero europeo, poiché questo è necessario per ottenere la maggioranza necessaria per ratificare il nuovo Trattato Europeo], vediamo i contorni della futura strategia economica e sociale di Eurolandia: una maggiore progressività nella tassazione, la solidarietà sociale, l’efficienza economica, il settore finanziario posto sotto controllo, la vigilanza doganale ... in breve: il distanziamento ad alta velocità dal modello anglosassone, di moda 20 anni fa, tra l'élite del continente europeo.
  • 9. I più recenti episodi: l'attacco degli Stati Uniti, nell’ambito del WTO, alla politica commerciale della Cina sulle "terre rare”, sostenuto dalla UE e dal Giappone; i nuovi reciproci contorcimenti, e le nuove accuse, fra Stati Uniti ed UE, sempre presso il WTO, sulle sovvenzioni a Boeing ed Airbus; la "guerra valutaria" innescata dal Brasile verso gli Stati Uniti e l’Europa. Fonte: CNN Money, 2012/12/03, Bloomberg, 13/03/2012; Mish’s GETA, 2012/03/03

Nessuna Cura Facile per i Prezzi dei Carburanti

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La BCE1 e la FED2 stanno seguendo la stessa strada, tentando si salvaguardare il portafoglio dei loro amichetti; ma non ci riusciranno, stanno semplicemente fornendo sangue ad un moribondo barcollante il cui sangue però è a posto. Il problema è uno: il sangue fornito è malato. Possiamo vedere la malattia evolvere attraverso l'inflazione nei prezzi che fa pagare il conto a Main Street3.

Inoltre, senza la Cina la nostra crisi avrebbe già scatenato tensioni molto peggiori. Chi guadagna mille euro al mese e deve comprare vestiti Italiani piuttosto che Cinesi, come fa ad arrivare a fine mese? Una parte dell'inflazione oggi è resa invisibile dai prodotti del Terzo Mondo a basso prezzo. Ma anche per i Cinesi sta arrivando la "resa dei conti"4.

 

di Peter Schiff5

Alcune Opinioni dopo la Mia Visita alla BCE

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"Raccontare deliberatamente menzogne e nello stesso tempo crederci davvero, dimenticare ogni atto che nel frattempo sia divenuto sconveniente e poi, una volta che ciò si renda di nuovo necessario, richiamarlo in vita dall'oblio per tutto il tempo che serva, negare l'esistenza di una realtà oggettiva e al tempo stesso prendere atto di quella stessa realtà che si nega, tutto ciò è assolutamente indispensabile.

Dimenticare tutto quello che era necessario dimenticare, e quindi richiamarlo alla memoria nel momento in cui sarebbe stato necessario, e quindi dimenticarlo da capo: e soprattutto applicare lo stesso processo al processo stesso. Questa era l’ultima raffinatezza: assumere coscientemente l’incoscienza, e quindi da capo, divenire inconscio dell’azione ipnotica or ora compiuta. Anche per capire il significato della parola "bispensiero" bisognava mettere, appunto, in opera il medesimo."

-- George Orwell

 

di Kel Kelly1

La scorsa settimana ho partecipato ad un gruppo di lavoro presso la BCE sulla Liquidità Globale. La Liquidità Globale, naturalmente, si riferisce al flusso di denaro in tutto il mondo come risultato della stampa monetaria da parte delle banche centrali occidentali — specialmente la stampa della FED. Ho pensato che potrebbe essere utile evidenziare alcune conoscenze acquisite.

Bitcoin: Oggi per patiti della tecnologia, domani per il mondo?

Al quarto anno dalla sua nascita, un Bitcoin viene scambiato per alcuni dollari, nonostante le numerose previsioni che il suo valore sarebbe tornato a quello iniziale, e cioè pressochè zero.

E' un segnale incoraggiante che potrebbe voler dire che il numero di persone che è disposta a scommettere su di esso non solo continua ad essere costante, ma probabilmente cresce.

I primi quattro anni infatti sono quelli in cui il ritmo di creazione è maggiore di tutti gli altri: verso la fine di quest'anno tale ritmo si dimezzerà ed ogni nuovo blocco porterà con sé solo 25 nuovi BTC.

Cosa succederà? I miners continueranno il loro "lavoro" nonostante un improvviso guadagno dimezzato? Il numero delle transazioni e le loro commissioni saranno sufficienti a compensare la perdita di guadagno? La minore disponibilità di nuova moneta guiderà il loro prezzo verso l'alto?

E' molto difficile immaginare quale scenario si presenterà perchè molto dipenderà da quanti esercenti cominceranno ad accettare questa nuova cryptomoneta come forma di pagamento, e se le istituzioni cominceranno l'attacco a questa nuova tecnologia, varando nuove regolamentazioni che renderanno difficile o addirittura fuorilegge il suo uso.

Quello che è sicuro è che ormai l'80% dei bitcoin "facili" è stato minato, il numero degli utenti è in costante aumento (una stima approssimativa basata sul numero di IP distinti visti nella rete raggiungeva quasi il milione), e così le funzionalità: la prossima release del client ufficiale porterà con se la gestione delle firme multiple, che permetterà di implementare funzionalità sempre più avanzate in maniera sempre più semplice.

Il futuro sarà interessante da seguire.

Nel frattempo questo articolo scritto da un avvocato di uno studio legale di New York fornisce una buona presentazione di questa nuova moneta così fortemente amata-odiata, e verrà pubblicato sull'"Hastings College of the Law".

di Reuben Gringberg1

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