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Medicina

La Tempesta Perfetta

In certe culture antiche come ad esempio quella dei nativi americani si credeva che mangiando il cuore del bisonte dopo averlo ucciso e adeguatamente ringraziato per il suo sacrificio, si trasferisse nel proprio corpo il coraggio e la conoscenza stessa di quel bisonte.

La scienza oggi ha dimostrato come le emozioni abbiano degli effetti nella biochimica del corpo arrivando al punto di provocare la malattia. Quando andai ad intervistare il Dr. Filippo Ongaro nella sua clinica trevigiana, rimasi affascinato dal reparto psicologia dove trovavano posto dei computers con avanzati software in grado di registrare tutto quello che avveniva a livello biologico quando il soggetto testato provava "emozioni" di qualsiasi tipo; dalla paura, all'ansia, alla felicità e via dicendo.

Tal Golesworthy: Come ho riparato il mio cuore

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di David Perry1

Quello che stai guardando si chiama ExoStent. É fondamentalmente una benda comprimente che avvolge l'aorta ascendente ed applica una pressione esterna, rafforzando l'importantissimo vaso sanguigno nello stesso modo in cui si avvolge o si fissa un tubo ad alta pressione in una macchina o in una caldaia. È un miglioramento impressionante nella tecnologia medica, molto superiore del trattamento che va a sostituire, ed è stato inventato da un uomo con praticamente nessuna nozione medica per trattare la propria malattia.
 

L’AIDS non e’ una malattia, è una FORCA LOGICA

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Premetto che quanto segue è una discussione fondata sulla logica e delle notizie facilmente reperibili su giornali a proposito dell’AIDS. Non vuole essere niente di più (o di meno).

Cosa è una malattia? La causa di sintomi che ci “fanno stare male”. Se mi fa male la pancia dirò di avere il “mal di pancia”. I medici hanno inventato una desinenza, “ite” che da un nome ad un male che si possa riscontrare in una specifica parte del corpo: se mi fa male la pancia e ad un esame medico si appura che l’unica cosa nella pancia che sia diversa dal suo stato normale è l’appendice, avrò l’appendicite. Se la malattia mi viene “passata” da altri, uomini o animali che siano, è infettiva e ci dicono che in effetti è procurata da microorganismi parassiti come germi o batteri o da elementi non-vivi (terminologia che ricorda Nosferatu, ma tant’è, alla fine della fiera, visto che non sono biologici) che si chiamano virus. Anche malattie non provatamente infettive possono avere la stessa origine, ci viene detto. Chiamiamole “malattie non degenerative”, per usare una etichetta di comodo, che cioè non hanno a che vedere con la normale od anormale usura dell’organismo.

La Fabbrica delle Menzogne

(nella locandina una madre Assana Sawadogo con la carta delle vaccinazioni del suo piccolo)

Ecco un classico caso di gente beccata col sorcio in bocca, giudicata, riconosciuta colpevole (almeno per questioni tecnico/legali) che si fa aiutare dalla stampa per minimizzare i fatti, come riportati da uno dei principali quotidiani argentini e dalle agenzie (sempre le solite 5 o 6, controllabilissime) in tutto il resto del mondo. Nessun commento, tutto riportato pressapoco esattamente come segue.

Scusate la traduzione a braccio dallo spagnolo, per chi non si fidasse (magari con ragione) viene linkato l’originale.

Dott.ssa Terry Wahls: Come ho sconfitto la Sclerosi Multipla

Che l'alimentazione sia importante per rimanere in buona salute è una cosa ormai nota anche nell'ambiente medico ed ha dato via ad una scienza relativamente recente di nome nutrigenomica1. Ma che un drastico cambio alimentare potesse portare a dei risultati curativi così stupefacenti, è sicuramente meno noto.

Alla dott.ssa Terry Wahls, persona sportiva che come tante altre conduceva una vita normale, una decina d'anni fa fu diagnosticata la Sclerosi Multipla2, una malattia cronico degenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale che generalmente non porta alla morte ma conduce ad una progressiva disabilità molto grave.

Nonostante non esistano cure, e grazie anche all'ambiente che la Dott.ssa Wahls, come medico, conosceva, è stata ricoverata nelle cliniche più moderne, visitata dagli specialisti migliori, ed ha potuto assumere i medicinali più innovativi e promettenti.

Tutto ciò ha portato ad un piccolo rallentamento del declino clinico ma purtroppo la malattia nel frattempo era transizionata allo stadio secondario progressivo, costringendola su di una sedia a rotelle.

Terry non si è però persa d'animo, ed avendo visto che su pubmed3 erano disponibili molte ricerche che potevano essere correlate alla sua patologia ha deciso di rimboccarsi le maniche ed approfondire la sua conoscenza della materia. Internet è stata per lei la più grande risorsa.

Della salute e del portafogli

Riassumo di seguito alcuni interessanti punti dell’articolo “Farmamercato: il 3x2 sanitario”, di V. Pignatta, apparso sul numero 21 della rivista Il Consapevole (gen/mar 2010). 

 
- Negli USA le morti per cause iatrogene (cioè causate dai medici o dalla medicina) sono balzate al primo posto, davanti addirittura alle morti per patologie cardiache. Nel 2001 le morti per cause iatrogene sono state più di 780.000, contro le 699.000 per patologie cardiache e le 553.000 per cancro.1 
 
- Il 60% degli antibiotici è assunto senza che ce ne sia un reale bisogno.2 
 
- In Italia nel 2005 si sono spesi 125 miliardi di euro per la salute.3 
 
(Continua a leggere cliccando su "Leggi tutto")
  • 1. Dean, Carolyn, Null et al.: Death by medicine, dic. 2003, versione scaricabile a questo indirizzo.
  • 2. Paolo Cornaglia Ferraris: La casta bianca. Viaggio nei mali della sanità. Mondadori, 2008.
  • 3. Angell, Marcia: Farma&Co. Industria farmaceutica: storie straordinarie di ordinaria corruzione. Il Saggiatore, 2006, pag. 9.

Alle radici della ricerca

 

Diversi anni fa, per la sua tesi di laurea in endocrinologia, il fratello di un mio caro amico fece una ricerca su una certa molecola, che il suo relatore (esimio professore e stimato medico presso un importante polo ospedaliero) aveva particolarmente a cuore. 
All’inizio sembrò filare tutto liscio, la molecola veniva testata secondo i consueti protocolli di laboratorio e il laureando stilava diligentemente le sue brave tabelle. 
Se non che. 
 
Giunto al momento di riepilogare tutti i dati e interpretarli, cioè dar loro un significato e stendere le conclusioni della tesi, il nostro eroe si accorse che i risultati della ricerca stridevano con quanto sostenuto dal suo esimio relatore. La molecola non sembrava avere quei buoni effetti che il professore gli aveva preannunciato…

La Corte Suprema degli Stati Uniti impedisce a genitori di bimbi danneggiati da vaccini di chiedere giustizia

Con una votazione di 6 a 2, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha emesso una decisione che impedisce ai genitori di bambini danneggiati dai vaccini di chiedere giustizia nei confronti delle aziende produttrici. I genitori Robalee e Russell Bruesewitz, di Pittsburgh, hanno visto la loro bimba, nata sana, danneggiata da una vaccinazione difterite-tetano-pertosse effettuata nell’aprile del 1992. Appena poche ore dopo l’iniezione, la figlia Hannah ebbe degli attacchi epilettici. Oggi soffre ancora di disturbi epilettici residui.

 

I genitori hanno chiesto il risarcimento, presentando dapprima il loro caso alla Vaccine Court - una Corte speciale di pseudogiustizia, istituita dal governo degli Stati Uniti per provvedere immunità giuridica ai produttori di vaccini e comtemporaneamente offrire risarcimenti ai genitori i cui figli sono stati danneggiati dai vaccini. Da quando è stata istituita nel 1986, questa Corte ha pagato 1,9 miliardi di dollari a genitori di figli danneggiati da vaccini.

Medici dopo la Sconfitta del Male Assoluto

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Nella Foto: Joseph Mengele

Il 9 dicembre 1946 un tribunale militare americano  aprì un processo giudiziario contro 23  medici o amministratori sanitari tedeschi per la partecipazione in crimini di guerra contro l’umanità.  I principali capi di accusa vertevano sul programma di eutanasia e su esperimenti scientifici su soggetti umani non volontari.  Dopo piu’ di quattro mesi, i giudici americani proclamarono colpevoli 16 di loro.  7 furono condannati a morte e giustiziati il 2 giugno 1948.

Ma prima di annunciare il verdetto i giudici ebbero un problema cruciale: gli imputati, in loro difesa, avevano dichiarato che i loro esperimenti non differivano affatto da precedenti esperimenti effettuati su soggetti non consenzienti in America o in Germania prima del nazismo e che non esisteva alcuna legge o documento di riferimento che stabilisse cosa fosse legale o illegale nel trattare esseri umani per esperimenti medici.  A quel punto, a processo iniziato da quasi un anno, due dottori americani che facevano da consulenti all’accusa prepararono un memorandum in sei punti che sarebbe stato la base giuridica per il giudizio dei dottori tedeschi. All’epoca del verdetto altri quattro punti furono aggiunti al memorandum ed i dieci punti divennero famosi come il “Codice di Norimberga”:1 2

 

Andrew Wakefield e le frodi sul vaccino MMR

Importante nota introduttiva: prima di visionare il video qui presentato, si consiglia di leggere l'articolo che fornisce tutte le informazioni necessarie alla sua comprensione.
 

Lo studio pubblicato su "The Lancet" e le accuse di Brian Deer

Nel 1998 Andrew Wakefield ed altri autori pubblicarono uno studio1 sulla prestigiosa rivista medica "The Lancet" riguardo lo studio di 12 bambini tra i 3 ed i 10 anni con un simile disordine di regressione dello sviluppo.

Lo sviluppo di tali bambini era stato normale per un certo numero di mesi dopodichè era avvenuta una perdita delle abilità acquisite tra cui l'interazione con il resto del mondo, il parlato, ed importanti disturbi addominali (quali dolori lancinanti e diarrea) della durata di molti mesi.

Il risultato dello studio correlava, per 8 dei bambini, i sintomi addominali alla recente vaccinazione MMR2 (anti parotite-morbillo-rosolia), per uno con una infezione di morbillo, e per un altro con una otite media acuta.

Il paper conclude dicendo che non è stata trovata una connessione tra il vaccino MMR ed i sintomi descritti in quanto i dati per poter trarre una conclusione del genere non sono sufficienti e sono necessari studi ulteriori per verificare se esiste una possibile relazione con il vaccino.

Intervistato in proposito, Wakefield consigliò di effettuare le vaccinazioni singole distanziandole nel tempo invece che le trivalenti, finchè non fosse stato possibile fare degli studi più mirati.

La notorietà di questo studio, sebbene non suggerisse un legame tra vaccinazioni ed autismo, fece si che in Inghilterra, negli anni immediatamente successivi, diminuì la copertura vaccinale trivalente MMR per paura delle possibili reazioni avverse.

In seguito, Brian Deer3, un giornalista senza nessuna qualifica di tipo medico, che inizialmente sembrava lavorare indipendentemente si interessò dell'argomento e scrisse alcuni articoli4 pubblicati sul Sunday Times in cui attaccò violentemente Wakefield accusandolo prima di aver condotto [lo studio] senza il consenso dei genitori, e quindi in maniera "non etica". Successivamente, in altri5 altri articoli6 sostenne inoltre che Wakefield avesse volutamente falsificato i dati clinici dei pazienti per poter raggiungere quel risultato con l'intento di lucrare su di un vaccino alternativo da lui sviluppato.

Bugie, Maledette Bugie, e Scienza Medica

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Gran parte delle conclusioni alle quali arrivano i ricercatori nei loro studi sono spesso esagerate, fuorvianti, o addirittura completamente false. Perchè allora i dottori, in buona parte, determinano le loro pratiche terapeutiche da questa disinformazione? Il dr. John Ioannidis si è impegnato nel dimostrare i ragionamenti errati o non scientifici di molti dei suoi colleghi.

Traduzione dell'articolo "Lies, Damned Lies, and Medical Science", di David H. Freedman.

 

Autism: made in USA -- con sottotitoli in italiano

Vaccini, autismo, mercurio, disturbi neurologici, psicofarmaci, business.

Guarire dall'autismo.

(Si, guarire è possibile!).

Questo film, diretto da Gary Null, non ha bisogno di commenti.

Semplicemente, guardatelo: come viene detto giustamente nel documentario "Quando conosci la verità non puoi far finta di niente".

 

 

Cosa c'è veramente nei placebo?

Traduzione dell'articolo "La frode del placebo fa vacillare il fondamento stesso della scienza medica moderna. Migliaia di test clinici invalidati" - by Mike Adams, giornalista freelance. 
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Sapete di tutte quelle migliaia e migliaia di test clinici, che vengono condotti da qualche decina d'anni, che comparano i nuovi farmaci con dei placebo? 

Bene, i risultati di quei test non possono essere considerati validi perchè gli studi non possono essere considerati scientifici.

E perché? Perché i placebo usati nei test non erano incontrovertibilmente “placebo”, rendendo così gli studi scientificamente non validi. 
 
Questa è la conclusione a cui sono giunti alcuni ricercatori dell’Università della California, che hanno pubblicato le loro scoperte nel numero di ottobre 2010 di Annals of Internal Medicine. Hanno revisionato 167 test basati su placebo pubblicati su riviste mediche peer-reviewed tra il 2008 e il 2009, trovando che il 92% di essi non ha mai descritto gli ingredienti dei placebo utilizzati.
 
E perché questo è importante?

La battaglia contro il fluoruro

La battaglia contro il fluoruro

Dr. Donald W. Miller 

 

La battaglia in favore e contro la fluorurizzazione dell’acqua pubblica è entrata in una nuova fase. Sono accadute tre cose da quando ho pubblicato le mie ricerche in merito nel libro “Fluoride Follies”, 5 anni fa. 

 

Nel loro sforzo di fluorurizzare tutta l’acqua potabile delle comunità negli USA, i promotori della fluorurizzazione stanno cominciando a cambiare strategia. Piuttosto che cercare un confronto con le amministrazioni locali e permettere referendum a livello locale su questo tema, hanno aumentato sempre più la pressione sui legislatori statali e stanno spingendo per rendere obbligatorio per legge addizionare con fluoruro l’acqua potabile pubblica. 

 

Fluoruro sì, fluoruro no

Il 26 ottobre 2010 l’Italia ha recepito una nuova legge europea che impone ai produttori di dentifrici al fluoro di dichiarare in etichetta, se il contenuto è tra 0,1 e 0,15%: 

“Bambini fino a 6 anni: utilizzare una piccola quantità di dentifricio sotto la supervisione di un adulto per ridurre al minimo l’ingerimento. In caso di assunzione di fluoruro da altre fonti consultare il dentista o il medico.” (L. 267/18 che recepisce la Direttiva 2009/129/CEE). 

Negli Stati Uniti si usa invece da anni addizionare l’acqua potabile degli acquedotti con fluoruro. Sempre più città e stati stanno rendendo questa aggiunta obbligatoria per legge. Perché? 

 

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