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blog di Pike Bishop

Cosa è la tossicodipendenza e come la si dovrebbe eliminare: un parere controcorrente. Seconda Parte

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Il problema principale nell'analizzare il concetto di dipendenza dalle droghe è che il concetto stesso di Droga è quantomeno fumoso: nessuno sa cosa sia precisamente una Droga.  Non esiste un dizionario comune per questa parola.
 
In passato il significato della parola era chiaro: le droghe erano erbe e spezie, additivi alimentari atti ad insaporire o rendere appetibili ed igienici cibi ben poco variati, appetibili e igienici.  Si compravano in drogheria.  Alcune avevano uso medicinale e si compravano in farmacia, ma presto questa categoria venne identificata con parole diverse e le droghe erano quelle della drogheria.  

Cosa è la tossicodipendenza e come la si dovrebbe eliminare: un parere controcorrente. Prima Parte

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Gli uomini non sono macchine, ma ogni volta che hanno l'opportunità di comportarsi come macchine, essi si comportano come macchine.
Ludwig von Bertalanffy
 
Ogni anno nel Regno Unito si spendono circa quattro miliardi di sterline 2 per mantenere i dipendenti3 da eroina forniti di sussidi e metadone (un anelgesico sostitutivo dell'eroina che era a sua volta un sostitutivo della morfina, un alcaloide del papavero da oppio), metadone che spesso viene ingurgitato, rigurgitato e venduto per procurarsi eroina, i cui effetti sono più piacevoli.  Tutto questo per assicurare alle case farmaceutiche lauti guadagni a spese dei rapinati dal governo che chiamano contribuenti.  

Messa al Bando del Contante: la Servitù della Gleba dei Giorni Nostri

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Non per fare la parte di quello che già sapeva tutto da tempo, ma, effettivamente, se non si è nati ieri era facile capire che lasciare ai governi (ed alle banche centrali) il corso legale forzoso della valuta avrebbe portato, non appena si fosse creata la tecnologia necessaria, all'abolizione del loro contante fatto di carta igienica, non merce ma frode e allucinazione collettiva indotta da sapiente ipnotismo, come quando si e' abolito il lavoro salariato, lavoro che le macchine possono fare meglio, e si sono aboliti i lavoratori.  D'altronde la differenza tra schiavi e padroni che ha iniziato la società patriarcale e cittadina è stata prodotto di due tecnologie, quella della torre e quella della chiave e serratura. La tecnologia viene sempre colta al balzo dalle classi rapaci e, in un certo modo, prevista: quando costruirono lo ziggurat, prevedevano già l'invenzione della serratura, per lasciare affamati quelli che non facevano parte del club.

Dolcetto o Sballetto?

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Voglio condividere con voi sottotitolato in Italiano, grazie al team del Portico (Dusty ed il sottoscritto) un filmato che gira su YouTube 1 e che fornisce qualche speranza per il futuro.

Infatti, se ai comici statunitensi viene permesso di dire cose del genere alla TV, potrebbe significare che siamo di fronte ad un possibile (anche se non probabile) cambiamento di paradigma, in una Unione di Stati fittizi tracciati col righello da chissa chi nella quale ora si comincia a legalizzare e liberalizzare la canapa - ed era quasi ora.

Addestramento alla libertà personale

La Svizzera è l'ultimo baluardo della libertà. In qualsiasi altro paese d'Europa nessuno si sarebbe sognato una proposta del genere.1

In Svizzera invece l'autocensura su certi temi non è stata ancora instaurata e benchè la fonte da me citata faccia ironia titolando l'articolo, nientedimeno lo pubblica, dimostrando che la censura stampa non è ancora efficace, nel paese della Gruviera.

Nulla da temere, se non i terrorizzati stessi

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Ho tradotto un articolo segnalato dal Grande Paxtibi (che è assente da ormai 4 anni dal cyberspazio più importante, quello degli articoli che veramente contano per fornire idee rivoluzionarie a coloro che girano il web in cerca di ispirazione, perché sanno che qualcosa non va, nel quadretto generale che viene loro fornito dai media; ed è un peccato, ma lo capisco, non essendo neanche io più molto assiduo ) che mi trova così in accordo che avrei potuto scriverlo io, se avessi ancora la testa per farlo.  Pubblico questa traduzione per lo stesso motivo per il quale l'autore ha pubblicato l'articolo, come dichiara in chiusura: 

per implorare te, il lettore, di liberarti dal sortilegio, se non l'hai già fatto, e di aiutare gli altri a fare lo stesso per fermare l'ingurgitamento supino dell'allarmismo esagerato del governo e dei loro compari di merende dei media aziendali e  smettere di lasciare che usino l'isteria per descrivere rischi limitati allo scopo di guidarci tra le braccia della tirannia, che è la più grande di tutte quante le minacce.

 

Il Mito della Scienza Pura

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Ho tradotto questo articolo, segnalatomi dal solito Dusty col quale condivido piu' di un paio di interessi e che non e' mai preda, come chi scrive, di stati depressivi e di demenza senile, perche' lo trovo una maniera articolata per introdurre concetti che vanno contro tutto quel che vi hanno insegnato a squola (con la q).  A squola continuano a propagare questo come uno dei miti che assicura l'autoconservazione dell'apparato attaccato alla mammella statale senza la quale l'Accademia dovrebbe provare con qualcosa di piu' del solito motto “sono soldi ben spesi anche se voi bifolchi non potete capirlo come non lo capiscono i politici che ci finanziano”, ed essenziale per ritrovarsi  il loro salario pagato a scadenze regolari, senza la richiesta pressante di risultati degni di nota a scadenze altrettanto regolari. Sperando di innescare un dibattito all'ultimo sangue cheeky(ma temo di no, spesso mi sento come il vicario che predica al coro), senz'altro pubblichiamo.
 
da The Wall Street Journal, 23 Ottobre 2015
 

Sembra un mistero, ma imporre il voluto passo all'innovazione è una cosa difficile. La tecnologia sembra cambiare per una sorta di inesorabile progresso evolutivo, che probabilmente non si può fermare, o accelerare granche'. E non è quasi mai il prodotto della ricerca scientifica. La maggior parte delle innovazioni tecnologiche provengono da tecnici che pasticciano, non da ricercatori che verificano ipotesi. Può sembrare un'eresia, ma la "Scienza Pura" non è così produttiva nel creare nuove invenzioni come si tende a pensare.

Come essere obliterati, ovvero una questione di in-giustizia

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Devo mettere in piazza gli affari miei, catastrofici, con una storia vera e magari istruttiva - e che contribuisce a chiarire come non e' solo per il costo del lavoro che le ditte straniere non gradiscono investire in Italia, a meno che non siano di dimensioni tali da comprarsi decine di studi legali di grido - e con la preghiera di diffonderla in ogni media, se volete.

 

Climate Change e Naziscienza

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Sono sopravvissuto all'annuale Festival della Birra patrocinato dalla locale sezione della CAMRA 1 l'associazione della birra tradizionale inglese, risorta dopo che la qualita' della birra industriale, nella maggior parte dei casi, era sprofondata a livelli infimi.  

Ora la birra inglese e' sana e salva, a supporre dal centinaio di produttori dei quali si potevano degustare i prodotti di eccellenza assoluta, i migliori del mondo, a mio parere.  

La manifestazione si teneva in un teatro vittoriano a cupola, stile Royal Albert Hall di Londra, e annessi e connessi locali, i quali sono stati totalmente ricostruiti, assieme alla cupola stessa, esattamente com'erano, fino nei minimi particolari.  C'erano infatti dubbi sulla integrita' strutturale dell'edificio, dopo parecchie vicissitudini quali concerti della e per la terza eta' di Suzy Quatro 2, residente britannica, con un volume troppo adeguato all'udito minorato del pubblico sessantenne, e mancati ma non troppo bombardamenti germanici durante la Seconda Guerra Mondiale, sulla strada di ritorno dal bombardamento di Dublino.

Dublino?  Ma non era la Repubblica d'Irlanda neutrale e con forti simpatie naziste, mi si chiedera'?

Lo Sciopero delle Lancette

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Odio il British Summer Time (quella che da voi si chiama Ora Legale). Mi devo svegliare al buio, recarmi al lavoro al buio, spesso nella nebbia, proprio quando il sole stava cominciando a fare capolino quando lasciavo casa per andare a lavorare.  Non riesco ad abituarmi alla levataccia fino a quando non si deve mettere l'orologio di nuovo indietro e quasi tutti sono con lo stesso sentimento, nonostante si dica che qualcuno ne giova.  Si dice che sia di giovamento per gli agricoltori, gente che peraltro non ha un orario fisso da rispettare che non sia quello delle bestie e delle stagioni, delle lune e del tempo metereologico.

Homer Simpson lavora alla Centrale Nucleare dietro casa vostra

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Visto che mi sto prendendo un altro intervallo e che non mi sembrava cosa adeguata trasmettere pecorelle come ai tempi eroici in cui la RAI era l'agenzia formativa della Kultura Italiota (ma non era neanche troppo male, visto che il modello era la BBC), ho deciso di riproporre un mio vecchio articolo, precedente questo blog, che magari puo' interessare uno o due lettori.

Il 10 di giugno [2009] c'è stata una riunione tra un comitato di abitanti di alcuni villaggi del Suffolk, sulla costa orientale inglese che dà sul Mare del Nord, ed un rappresentante del British Nuclear Group che gestisce i tre reattori presenti nella zona, rispettivamente Sizewell A, B e C. Tutto nasce dalla chiusura improvvisa, avvenuta circa 3 anni fa, del reattore A, il più vecchio dei tre, un reattore Magnox che era entrato in funzione nel 1966, dopo quasi 5 anni di lavori.

L'inflazione è un'arma da guerra

Rimango sempre per lo meno con la mandibola penzolante nel leggere ovunque deliri (o deliberate menzogne) in articoli o interventi, nei più svariati siti o forums del web, i quali più o meno volutamente scambiano inflazione (aumento della quantità di moneta esistente) con l'aumento dei prezzi delle merci al consumo.

Bisogna senza dubbio segnalare che non sempre, anzi, raramente, l'aumento dei prezzi al consumo segue proporzionalmente ed immediatamente l'inflazione.  Di sicuro l'aumento non segue proporzionalmente per tutte le merci la stessa percentuale per la quale la moneta sia stata inflazionata, ma inevitabilmente (e lo possiamo toccare con mano, specie nel lungo periodo) arriva sempre, a seguito dell'inflazione.  

Invece, equivocando tra i due termini e prendendo in considerazione esclusivamente esempi su periodi relativamente brevi, tutti quelli che sostengono non solo che lo Stato abbia il diritto, nonchè il dovere, di imporre una divisa obbligatoria per un determinato territorio, il famigerato Corso Legale (con il quale il Privato più grande si atteggia a Pubblico e impone a tutti gli altri privati i termini degli scambi commerciali con l'uso della forza militare) sostengono pure che l'inflazionamento della moneta è una pratica salutare, auspicabile e naturale perché c'è "bbisogno di liqquiddi" con cui finanziare le attività del Privato più Grosso.

Questi signori non contemplano assolutamente l'ipotesi che i prezzi, in assenza di misure inflattive, possano diminuire con gran godimento del consumatore finale senza intaccare i suoi sudati risparmi ma, soprattutto, evitano di accorgersi che le manovre "correttive" sono in realtà a beneficio delle elites finanziarie parassitarie, che non potrebbero giocare il loro gioco delle tre carte a discapito della popolazione attiva che produce vera ricchezza.

FEUN (Föhn)

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Il feun impazza in Val Padana.  Sull'aereo il pilota inglese ci riferisce i dati che l'aereonautica militare italoamericana gli ha appena fornito: il tempo è di molto migliore che in Inghilterra ma la temperatura più rigida, attorno ai sei gradi centigradi.  Quando la hostess apre la porta dell'aereo tutti  i passeggeri chiudono i giacconi e indossano i loro berretti. Appena scesi dalla scaletta tutti quanti vengono colpiti dalla verita' innegabile: ci sono più di venti gradi di temperatura, cosicchè tutti cominciano concitatamente a spogliarsi di gran fretta, tutti tranne una manciata di passeggeri, dall'aspetto italiano.  Non che esista un aspetto italiano standardizzato, ma alcune indicazioni sono chiarissime, dagli indumenti bizzarramente ricercati ai baffettini e pizzetti al laser.

La Ciapanna dello Zio Cesco

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Susseguentemente ad un OT veramente troppo lungo del quale mi scuso con il nostro Music Band sul suo articolo  "Il Rock, tra l'illusione della liberta' e le ombre del sistema"1, apro questo spazio a chiunque voglia intervenire sulla reperibilita' o discutere su articoli, recuperati e da trasmettere alla posterita' virtuale, a firma di Cesco Ciapanna. 

Anche notizie piu' particolareggiate sulla vita e sulle opere dell'autore ora scomparso sono decisamente benvenute.

Lascio a voi il resto della bacheca! 2

 

Comunicazione di servizio 2

Sono tornato.

Non che me ne fossi mai andato, semplicemente avevo pochissimo tempo (ed energia, devo ammettere) da dedicare a questo blog, cosi' mi son detto: "siccome tutti sembrano avere un acconto su Faccialibro perche' e' piu' rapido nel tenere i contatti, mi sposto li' per un po', cosi' almeno si sa che non sono morto e vedo anche cosa fanno gli altri".  Non che mi aspettassi di trovare la sintesi a puntate, ogni due ore, della vita dei lettori di questo blog - sapevo che non erano di quella schiatta per cui esistere e' apparire in TV - ma almeno avrei avuto qualche contatto con loro.

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