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Stato

Cos’è, o cosa dovrebbe essere, la Legge?

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di Jeffrey Tucker - Auburn, Alabama1

Sembra che il Presidente sia deluso dal Congresso. Che tipo di legislatura è mai questa, chiede a sé stesso, se non riesce a trasformare immediatamente la volontà del potere esecutivo in Legge? Ed in effetti l'esecutivo, in questi giorni, sta usando un approccio un po' diverso: fa largo uso di ordini esecutivi (qualcosa di simile ai nostri "decreti legge", NdT). Dimenticate tutta quella roba che avete letto sui libri di educazione civica, riguardo i controlli, gli equilibri ed i poteri governativi.2 L’ordine esecutivo li bypassa tutti.

La Casa Bianca ha anche dato un nome a tutto questo: "Non Possiamo Aspettare". C'è persino un sito ufficiale ".gov". Hey, se avete intenzione di fare a brandelli la Costituzione, e di far passare le Leggi come se foste un dittatore, la cosa migliore è di farlo all'aria aperta. "Se il Congresso si rifiuta di agire -- egli dice -- io continuerò a fare tutto quanto in mio potere per agire senza di esso".

Ad essere onesti, egli non è il primo a comportarsi così. Lo ha fatto anche il Presidente prima di lui, ed anche il suo predecessore, e così via fino alla Prima Guerra Mondiale, ed anche prima. Ogni “nuovo volto” cita i precedenti dei vecchi presidenti, come se questi fatti, da soli, fornissero una giustificazione alle loro azioni. La sfida alla Costituzione ha una lunga tradizione, non lo sapevate?

Ma lo sapete cos’è che questa storia mi dice? Mi dice che questo paese ha bisogno di una buona teoria del diritto. Manchiamo finanche del linguaggio per parlare di ciò che ci sta succedendo. Una parte denuncia l'altra, ma solo in modo tale da poter esimere se stessa dalle critiche. Come risultato, l'"uomo della strada" non è disposto persino a parlare di queste fondamentali questioni.

Esempio: da dove proviene la Legge, e che cosa dovrebbe fare?

I Greci Assaltano gli Sportelli Bancari mentre la Fiducia nell'Euro Cala

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Quando si parla di austerità lo stato fischietta accuratamente e tenta di divincolarsi dalla scena. Mentre le famiglie ed i privati tentano come meglio possono di tirarsi fuori da una situazione fatta di scelte errate (indovinate a causa di chi?) e conseguenti errori accumulati, la sconsideratezza del governo tappa le ali a questo processo e continua sulla strada Keynesiana di una maggiore spesa. Negli Stati Uniti il debito totale, non contando le passività off-budget di medicare e Previdenza Sociale, è di $53 biliardi. Sin dal 2008 è aumentato di $3 biliardi. Il debito posseduto dai cittadini privati, invece, è calato di $550 miliardi: hanno abbandonato le proprie case o dichiarato bancarotta. Invece, il governo sta pensando allegramente a come mantenere in piedi un circo di morti viventi a scapito della vita dei contribuenti che loro malgrado saranno le cavie per continuare a foraggiare questo scenario alla Resident Evil. Perché mentre loro affrontano il duro cammino dello sdebitamento per liquidare gli errori del passato, il settore finanziario ha goduto di enormi regali da parte delle banche centrali e dei governi continuando a prolungare l'agonia di questa crisi nata in prima istanza dalla manipolazione centrale delle varie economie globali. E sono proclami come questi che intontiscono l'opinione pubblica, sono zombie come questo che mangiano il cervello delle persone. E' dal 1955 che gli Stati Uniti non sperimentano più una deflazione nei prezzi; ma questi beoti predicono sempre la deflazione nei prezzi per il prossimo anno. Il governo continua ad ammassare debito che non ripagherà mai, le banche centrali stampano a tavoletta derubando del potere d'acquisto la classe media. Ciò non cambierà fino al giorno della resa dei conti: il Grande Default. Prima di quel giorno non ci sarà alcuna deflazione. Fate le vostre scommesse.

 

di Eric Fry1

A Pamplona, gli Spagnoli corrono insieme ai tori. Ad Atene, i Greci assaltano gli sportelli bancari. Sì gente, in Grecia è in corso una corsa agli sportelli bancari vecchio stile.

Il Fallimento "dell'Austerità" Europea

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Uh-oh. Adesso che qualcuno si è alleggerito dal pattume obbligazionario, parcheggiandolo alla BCE, inizia a contorcersi vistosamente. Leggiamo dal WSJ:

“UniCredit Perde Appetito per i Bond Italiani — UniCredit SpA ha registrato un risultato migliore del previsto con un aumento netto degli utili nel primo trimestre, soprattutto grazie ad acquisti dei suoi stessi bond, in un primo segno che la recente iniezione di liquidità della Banca Centrale Europea sta aiutando gli istituti di credito Italiani a puntellare i propri bilanci. Ma il capo della seconda più grande banca d’Italia per valore di mercato ha segnalato che l’istituto di credito placherà i suoi acquisti in termini di debito Italiano, complicando potenzialmente lo sforzo del governo di contenere i costi di finanziamento della propria montagna di debiti.”

Il debito è insostenibile, per questo urgono tassi d’interesse più alti. Ecco, questa è una corsa agli sportelli del Tesoro. I prestiti non vengono rinnovati, segnalando l’inaffidabilità del mutuatario. Si sta correndo verso l’ulteriore accentramento del potere per calciare un barattolo diventato enorme ormai, ecco perché tra le notizie viene mandata avanti sempre con più veemenza la panacea degli Eurobond. Ma non per questo il Grande Default sarà evitato; sarà ancora una volta rimandato. Ma il dolore aumenterà. Piazzate le vostre scommesse.

 

di Michael D. Tanner1
 

Fiducia Persa: Giovani e Vecchi Respingono i Due Partiti Politici

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"Mi trovo in una situazione spiacevole. Avevo predicato per quarant’anni che il tempo per impedire l’avvento di una depressione era durante il boom. Durante il boom, nessuno mi ha ascoltato. Ora la gente si rivolge ancora a me e chiede come possiamo evitare le conseguenze di una politica da cui avevo sempre messo in guardia. Devo assistere alle dichiarazioni dei capi dei governi di tutti i paesi industriali dell’occidente che promettono alla loro gente di smorzare l’inflazione e preservare la piena occupazione. Ma so che non possono farlo. Ho anche paura che i tentativi di rinviare l’inevitabile crisi con un nuovo percorso inflazionistico possano avere temporaneamente successo e rendere il crollo finale ancora peggiore."

-- F.A. Hayek

 

di Gary North1

 

L'Analisi Costi-Benefici – un Altro Meme Discutibile

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I Regolatori degli Stati Uniti sono "Paralizzati" da Azioni Legali sui Costi-Benefici, Dice Chilton [...] Le banche di Wall Street stanno usando la minaccia di azioni legali per evitare che i regolatori scrivano leggi imposte tramite il Dodd-Frank Act, ha dichiarato Bart Chilton, un Democratico della US Commodity Futures Trading Commission. "Alcune autorità di regolamentazione vivono nella paura costante e sono praticamente paralizzate dalla minaccia" che dovranno affrontare azioni legali "spurie" le quali avranno nel loro contenuto il fatto che i costi/benefici delle loro regole non erano stati adeguatamente considerati, ha detto Chilton in un discorso preparato per la conferenza Trade Tech 2012 di oggi a New York. "E' un imbastardimento della condotta e l'utilizzo dell'analisi costi-benefici nella regolamentazione normativa."

– Bloomberg

Geithner Vuole Sbarazzarsi della Valuta Fisica (Miglior Tracciamento)

Benjamin Franklin viene a volte ricordato per questa frase: "Chi sacrifica la libertà in nome della sicurezza, non merita libertà né sicurezza." E' quello che sta accadendo con questa fantomatica lotta al contante in nome di una "sicurezza superiore". Il controllo si insinua subdolamente e nel campo monetario è assolutamente pericoloso: tutte le transazioni possono essere registrate in un database centrale, poi un analista governativo può catalogarle ed analizzarle ed individuare non solo le entrate di determinate persone ma anche, per esempio, preferenze politiche, acquisti, appartenza a certi gruppi, ecc. Basta un click e vengono congelati carte e conti correnti. Basta un click ed una persona viene mandata sul lastrico. Lo stato, purtroppo, ha tutte le "armi" per rivalersi sui cosiddetti "evasori", e le utilizza1; ma guarda sempre e solo al lato delle entrate. Di ridurre le spese manco a pensarci.2 Quindi, è giusto ridurre il debito ma non attraverso l'inquisizione e la messa al rogo dei cosiddetti "evasori"; è ora che lo stato (fonte primaria di sprechi e spese improduttive) inizi a fare passi indietro tagliando con decisione la spesa e renda meno asfissiante il fisco.

di Gary North3

 

La Storia della Buonanotte dello Zio Gary: "Perché il Congresso Ha Inventato Conti IRA Fiscalmente Differiti"

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di Gary North1

Spero che vi siate rimboccati le coperte. Abituatevi alla sensazione di avere le coperte rimboccate. Non vi sentite più al sicuro ora? Sistematevi. Vi racconterò una storia.

C'erano una volta, due Senatori degli Stati Uniti. Uno era un Democratico. L'altro era un Repubblicano.

Erano molto preoccupati. Anche qest'anno dovevano vedersela col deficit del governo. Ovviamente, ogni anno tornava a bussare alle loro porte. Ma stava diventando un problema. Stava rendendo più difficile prendere in prestito denaro. I creditori volevano la prova che il governo avrebbe potuto pagare i suoi conti senza affrontare i troll cattivi chiamati bond vigilantes2.

Dovevano trovare il modo di ottenere più entrate.

Le banche dell'Eurozona ed il rischio contagio

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di Alasdair Macleod1

La Grecia è ora inadempiente, ed altri governi della zona euro come anche altre agenzie tipo il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea e la Banca Europea per gli Investimenti si sono trasformati a posteriori in creditori privilegiati, un precedente che dovrebbe essere di grande preoccupazione e che ha profonde implicazioni per le banche del settore privato.

Inoltre, quando uno stato va in default è solo una piccola parte di tutta la storia, perché i governi di oggi sono i partecipanti più importanti nelle loro economie. Le conseguenze di un default del governo centrale si estendono ad altri enti ed attività collegate: nel caso della Grecia il suo default ha modificato le supposizioni dietro tutti i prestiti del settore pubblico non collegato al governo centrale, come le obbligazioni ferroviarie. Ed il settore privato, non direttamente dipendente dai sussidi governativi o dai suoi contratti, è influenzato dalla prospettiva di tasse eccessive.

Per questo motivo, la conseguenza del default della Grecia va molto al di là dei prestiti direttamente coinvolti, e tutte le altre nazioni della zona euro sono in una posizione simile. I numeri in bella vista sono una frazione del totale.

Il pilastro cruciale del nuovo ordine mondiale

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di Gary North1

Una delle tentazioni più seducenti, per il genere umano, è il desiderio di entrare nell'inner ring2

Il desiderio di entrare nell'inner ring è strettamente legato al desiderio che si affermi un Nuovo Ordine Mondiale (NWO). C'è sempre un qualche pretendente istituzionale che ambisce allo status di NWO. Quest’ultimo si è sempre strutturato attraverso una serie di anelli concentrici, sempre verticali, che sono parte della piramide del potere, meglio rappresentata, quest’ultima, dalla forma a gradoni. (Vedi Genesi 11).

Ogni impero è stato fondato in nome, o per conto, di una qualche versione di Nuovo Ordine Mondiale. Tutti gli imperi hanno in comune il fatto che, infine, essi cadono e vengono sostituiti. Non c'è niente di più defunto di un NWO che ha fallito. Si pensi all’"Impero Ottomano", al "Reich millenario", all’"Impero britannico", all’"Unione Sovietica".  

Quando sono sulla cresta dell'onda, gli imperi sembrano imbattibili. Cosa potrebbe mai sostituirli? La maggior parte delle persone non riesce finanche ad immaginarselo un qualcosa al riguardo. Ma c’è sempre qualcuno che, al contrario, può. Queste persone si riuniscono dapprima in modo informale, per contribuire ad organizzare la transizione. Poi lo fanno in modo formale, schermando però l'accesso alle riunioni. Esse mirano, in conclusione, a creare un nuovo inner ring.

  • 1. The Crucial Pillar of the New World Order: http://lewrockwell.com/north/north1095.html
  • 2. Inner ring: l’anello interno composto da quelle persone che hanno più potere o influenza rispetto ad altre. CS Lewis ha scritto un bellissimo saggio così titolato, che dovrebbe far parte, per ogni persona, del rito del passaggio all'età adulta. http://bit.ly/TheInnerRing

Nessuna Cura Facile per i Prezzi dei Carburanti

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La BCE1 e la FED2 stanno seguendo la stessa strada, tentando si salvaguardare il portafoglio dei loro amichetti; ma non ci riusciranno, stanno semplicemente fornendo sangue ad un moribondo barcollante il cui sangue però è a posto. Il problema è uno: il sangue fornito è malato. Possiamo vedere la malattia evolvere attraverso l'inflazione nei prezzi che fa pagare il conto a Main Street3.

Inoltre, senza la Cina la nostra crisi avrebbe già scatenato tensioni molto peggiori. Chi guadagna mille euro al mese e deve comprare vestiti Italiani piuttosto che Cinesi, come fa ad arrivare a fine mese? Una parte dell'inflazione oggi è resa invisibile dai prodotti del Terzo Mondo a basso prezzo. Ma anche per i Cinesi sta arrivando la "resa dei conti"4.

 

di Peter Schiff5

L'Uomo che Predisse la Depressione

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di Mark Spitznagel1

Ludwig von Mises venne snobbato dagli economisti di tutto il mondo, quando mise in guardia per una crisi del credito negli anni '20. Ignoriamo oggi a nostro rischio e pericolo il grande Austriaco.

Le idee di Mises sui cicli economici vennero precisate nel suo tomo del 1912 "Theorie des Geldes und der Umlaufsmittel" (La Teoria del Denaro e del Credito"). Non sorprende che poche persone lo notarono, dato che venne pubblicato solo in Tedesco e non era esattamente una passeggiata leggerlo.

Prendendo spunto da David Hume e David Ricardo, Mises spiegò come il sistema bancario era dotato della capacità singolare di espandere il credito e con esso l'offerta di moneta, e come ciò era ingrandito dall'intervento del governo. Se lasciati in pace, i tassi di interesse si aggiusterebbero in un modo tale che solo quella quantità di credito volontariamente offerta e domandata verrebbe utilizzata. Ma quando il credito è forzatamente spinto oltre questo punto (chiamatela alimentazione forzata del credito), cominciano ad accadere cose grottesche.
 

Tassi di Interesse in un Gold Coin Standard

Boom-bust, boom-bust, boom-bust. Il nostro futuro si dipanerà seguendo questa cantilena. Fino a quando non si arriverà al crack-up boom finale. Lo zio Ben ha fornito un nuovo boom artificiale1 per dare l'illusione di una ripresa negli USA (questa volta "scopiazzando"2 Greenspan): questo viene segnalato dall'euforia in borsa3 ed altrove4 (disoccupazione e settore immobiliare). Ma nell'ultimo anno il CPI è cresciuto del 3.4% (alla faccia delle coglionate deflazioniste di Krugman), dovuto al lento inondamento dell'economia più ampia del denaro stampato in precedenza dallo zio Ben; infatti i Keynesiani non comprendono questo fatto. Guardano i numeri e vedono che tutto sta "andando bene", ma non sanno che tutta questa distorsione nel mercato verrà pagata a caro prezzo dalle persone che si fidano di individui con pistole e distintivi. Il potere d'acquisto della cartaccia è in costante calo, ma ciò non sembra preoccupare l'opinione pubblica. I media mainstream si tengono a debita distanza dall'argomento. Non tutti sono in grado di vedere la "scritta sul muro"5; fino a quando non si arriverà al crack-up boom finale.

 

di Gary North6

L'Interferenza Diretta del Governo col Consumo

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Ripetiamolo di nuovo al lettore "disattento": è il consumo incentivato artificialmente che bisognerebbe combattere e condannare, non quello derivato dai desideri degli attori economici. Ad esempio, un'azienda di telefoni cellulari in un dato anno X ha molte risorse inutilizzate (stabilimenti e lavoratori) perché aveva espanso la sua produzione come conseguenza del boom di vendite dell'anno precedente Y (dovuto agli incentivi statali). Secondo un Keynesiano dovremmo mantenere occupate queste risorse, ovvero fare in modo che l'azienda continui a vendere gli stessi telefoni cellulari che ha venduto nell'anno Y, ma tutto ciò non solo è insostenibile (dobbiamo cambiare telefono ad intervalli mensili per mantenere gli stabilimenti dell'azienda a pieno regime?

Medici che Negano i Rischi dei Vaccini: Una Tragedia Americana

Nelle farmacie e negli ambulatori di mezza Europa 300.000 dosi di vaccino antinfluenzale stanno per essere ritirate dal commercio in seguito all'allarme lanciato dalla MHRA, l'agenzia per la regolamentazione dei medicinali e prodotti sanitari del Regno Unito. Nel mirino il farmaco Prefucel, con particolare riferimento ad un lotto distribuito il mese scorso. In seguito alle ultime vaccinazioni una vasta percentuale di pazienti ha lamentato mal di testa affaticamento e dolori muscolari. “C’è stata segnalazione di eventi avversi più alta del previsto, dopo la somministrazione di questo lotto. Il vaccino non deve più essere utilizzato e gli stock rimanenti devono essere restituiti al fornitore originario attraverso i normali canali”, si legge in una nota. Di recente il Preflucel era stato promosso a pieni voti anche da una ricerca scientifica pubblicata su The Lancet che ne aveva confermato la validità e la sicurezza. Il farmaco è indicato per gli adulti con più di 18 anni e per gli anziani (categoria a rischio per i quali è fortemente indicata la vaccinazione), ma a differenza degli altri vaccini può essere somministrato anche alle persone affette da allergia all’uovo, in quanto realizzato con metodiche cellulari. Sebbene il lotto incriminato sia soltanto uno, è stato consigliato di non somministrare nessun'altra confezione di questo vaccino ed in caso di dubbi o particolari reazioni avverse il paziente deve rivolgersi al proprio medico curante.1
 

di Barbara Loe Fisher2
 

Attenzione ai Prossimi Salvataggi dell'Europa

Che gli Stati Uniti stessero combinando qualcosa sottobanco1 lo si era intuito, che ora fosse divenuto ufficiale è un'altra cosa. Gerald O'Driscoll, ex vice-presidente della Federal Reserve Bank di Dallas poi andato a Citigroup ed ora membro anziano del Cato Institute, ha in un certo modo confermato2 quello di cui Ron Paul avverte in questo articolo: "[...] Perché la FED e la BCE lo stanno facendo? [...] Le due banche centrali sono impegnate in questa procedura circolare perché hanno bisogno di una foglia di fico. La FED era imbarazzata per le rivelazioni sulla sua precedente generosità con banche estere. Non vuole il debito delle banche straniere nei propri libri contabili. Il currency swap con la BCE non è tecnicamente un prestito." A parte le conseguenze inflazionistiche derivanti dalla stampa di dollari attraverso gli swap, O'Driscoll elenca un certo numero di problemi con gli swap: "[...] Primo la FED non ha alcuna autorità per salvare l'Europa. [...] Secondo, questi swap incitano azzardi morali e distorsioni conseguenti all'allocazione del credito da parte del groverno. [...] Terzo, la mancanza di trasparenza degli swap rende queste transazioni problematiche."

 

di Ron Paul3

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