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Quando il diavolo non esiste

La cosa interessante dei Senza-Dio è che pretendono - e lo pretendono veramente - di reclamare il Diritto a essere rispettati: loro. Non si capisce - e non lo si capisce ineludilmente (poiché l'aridità e il cinismo non si può comprendere ma solo identificare); non si capisce perché mai si avrebbe il Diritto di reclamare giustizia e rispetto quali esseri umani, dal Potere o da qualsivoglia meccanismo di Potere, quando il Potere vive ed esercita la sua forza grazie al Senza-Dio. Il Senza-Dio energizza colui che nega. E stiamo parlando di quel che oggi giunge al suo apogeo: da millenni vivificato, da secoli energizzato, da decadi a pieno regime. Tutto pianificato e con un unico scopo.

Insulta l'intelligenza dibattere sul concetto di Dio, di spiritualità, di divinità, in quanto gli aridi pretendono di sapere quale sensazione dia l'acqua quando la si beve, studiando, per sentirla in gola, la composizione chimica. A noi non può sviluppare interesse indagare gli autoinganni di ogni ego camuffato da calcolo e l'aridità quindi, il cinismo di colui che violenta la vita e l'uomo col binocolo o col microscopio o con la mente autoreferenziale (che è la medesima cosa). A noi non interessano i limiti, interessa dare - senza sapere a chi si dia, così come non sappiamo chi - a noi - aveva dato.

L'albero della Vita

Dal nostro corrispondente dalle montagne della Provincia di Kai,  Takeda Shingen.

Piu' di dieci anni fa, scrissi il mio primo intervento sul Portico Dipinto.  Era il frutto di appunti presi in gioventu' dalla conferenza (che ascoltai su un nastro fornito da un amico che arrivava dall'America) di un autore che non nominai dieci anni fa e che percio' non nominero' neanche ora, anche se, dopo piu' di dieci anni di conoscenza comune, molti sapranno di chi si tratta.

Ho rivisto oggi gli appunti ed ho pensato di condividerne un capitoletto.

La Gestazione della Moneta Mondiale

Per tutti quelli per i quali una cospirazione globale verso il NWO e' impossibile, un'altro tassello della marcia trionfale verso il Governo Unico Mondiale e' al suo posto.  Fra pochissimo finiamo tutte le teorie della cospirazione, perche' si saranno rivelate tutte vere.

E' ufficiale: il 23 di marzo 2021 il NWO si e' instaurato dove conta di piu', l'economia mondiale. 

Il petrodollaro e' morto (ha tenuto duro come Rasputin che rifiutava di farsi ammazzare, tramite l'amministrazione Trump, che aveva interessi anche personali per tenerlo in vita) ed al suo posto si e' instaurata in via definitiva una nuova moneta mondiale, elettronica, scaturita da SDR.

Lettera ai propri familiari

Pubblicazione della lettera alla propria famiglia, a futura memoria.

Noi che, a volte per inerzia a volte con convinzione ma spesso semplicemente per paura, assecondiamo ogni nuovo ricatto del potere nella speranza di ritrovare il nostro quieto vivere perduto, proprio noi stiamo in realtà alimentando l'epocale demolizione di diritti in corso sotto i nostri occhi. Stiamo lentamente diventando burattini nelle mani della paura della morte, della claustrofobia da lockdown, della paura di contagiare il prossimo: i fili del nostro cuore sono tirati ad arte per cinici fini politici.

Assecondare un fascismo nascente è il modo migliore per alimentarlo, e - per quanto sia dura da digerire - porteremo sulle nostre spalle la responsabilità oggettiva, enorme, della sua nascita. Né la paura della morte, né l'ignoranza dei fatti reali (epidemiologici, immunologici, virologici...), né l'adeguarsi al comportamento della massa, neanche il seguire ordini di superiori o istituzioni saranno giustificazioni accettabili per sgravarci da questa responsabilità. Saranno invece delle aggravanti.

Dopo averci tolto i diritti non ci restituiranno mai il nostro quieto vivere: ci stanno mentendo.

Ma a quel punto sarà troppo tardi per difenderlo e la perdita di entrambi, diritti e quieto vivere, sarà irreversibile. Avremo accettato così tanti ricatti che saremo irreparabilmente compromessi, invischiati nel problema. Sarà impossibile anche ammetterlo a noi stessi, figurarsi fare qualcosa. Quando si apre la porta al ricattatore non esiste più limite a ciò che pretenderà. L'unica cosa che manca adesso per ricattarci all'infinito sono infinite mutazioni del virus, possibilmente sempre più letali. Qualcosa mi dice che nei prossimi anni saremo tormentati da queste mutazioni, senza sosta.

Né la mia generazione né quella dei miei genitori ha conosciuto guerra, fame, totalitarismo: forse per questo il nostro destino - ormai evidente a chi vuole leggere i segni - è per molti difficile da prendere sul serio. Ex-post (fra quanti decenni?) i filosofi si chiederanno come tutto questo sia potuto accadere, ne scriverano inutili libri per i posteri.

Come spesso accade, a pagare le spese della demolizione dei diritti economici saranno i più deboli economicamente. A pagare le spese della demolizione dei diritti politici saranno le minoranze culturali sempre invise ad ogni totalitarismo, incluso questo nuovo fascismo tecno-sanitario. Ne usciremo più divisi, più diseguali, più impauriti, più poveri, meno critici, finalmente sudditi e sconfitti nello spirito. Non andrà tutto bene.

Ieri una camicia nera, oggi una maschera verde. Siamo agli inizi, all'anno zero, di una nuova era fascista, di un fascismo dal rassicurante camice bianco ma dallo spietato cuore nero.

So che le mie parole suoneranno fuori luogo, irritanti, arroganti, folli, ridicole, gratuite. Potrei giustamente essere tacciato di catastrofismo, "cospirazionismo", negatività, superficialità, egoismo, eccesso di emotività, mancanza di empatia, qualunquismo, ignoranza, irrazionalità, "negazionismo".

Io per primo spero di poter rileggere queste parole fra 30 anni e ridere dell'abbaglio che avevo preso, ma temo non sarà così.

Il mio è un ultimo, disperato appello a me stesso e a voi: rifiutiamo insieme - innanzitutto nel cuore, ma poi anche nei gesti - l'orrenda realtà coronazista. Sono certo che a chi sceglierà di non alimentare più questa macchina infernale si apriranno nuovi orizzonti, ma la scelta è e sarà individuale. Seguire passivamente la corrente sarà una scelta: non opporsi a quello che sta accadendo vuol dire esserne corresponsabili.

THEY EVIL

Ecco a voi, se non l'avevate gia' vista prima (segnalata dal solito Paxtibi) l'unica manifestazione pubblica che abbia un minimo di senso compiuto, a patto che sia portata avanti in silenzio.

E' vero, non e' detto che chi vede la sfilata abbia visto il film e capisca cosa i cartelli significhino, ma se si vogliono piantare dei semini senza le solite pesanti controindicazioni questa e' una maniera un po' cervellotica ma da non scartare perche' potrebbe colpire curiosamente proprio quelli senza i quali non si muove niente, i giovani che al momento sono attivi come delle amebe zoppe.

Vi propongo inoltre anche un video dello stesso tenore del Conspiracy Guru Cowboy, un simpaticissimo australiano che vive non troppo lontano da me, uno dei pochi musicisti che non siano dei morti viventi.

Cinque lezioni sul potere

Prima lezione sul potere: la società può essere influenzata facilmente se viene promesso che lo stato farà di tutto per scacciare i brutti tempi. Lo stato crea i problemi piuttosto che risolverli, visto che una situazione di emergenza continua rappresenta nuovi poteri da prendere.

Seconda lezione sul potere: la percezione del consenso crea un consenso legittimo. Quando le persone credono che i loro pari abbiano accettato un certo livello di tirannia, anche loro lo accetteranno in modo da non distinguersi o attirare l'attenzione su di sé. Le persone che cercano il potere devono solo creare l'illusione del consenso di massa. Anche quando la maggior parte delle persone è contraria, la percezione della conformità a volte può sopraffare la logica. Il controllo è solitamente ottenuto passivamente, senza forza.

Le radici del male, con Vera Sarav

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Scaricate e salvate questo video, perché penso che su YT abbia i minuti contati.

Vera Sarav è una sopravvissuta all'olocausto.

Lettera Aperta: non a qualche illustre ameba in posizione di potere, ma a Totalrec.

Questa era originariamente una risposta ad un intervento di Totalrec, ma l'ho trasformata (paro paro, come dicono sul Tevere) in una lettera aperta in Homepage perche' ritengo che meriti (o meglio le eventuali risposte meritino) piu' visibilita'.

Caro Totalrec:

La Crisi di Suez, 2021

Oramai e' un pezzo che lo dico: siamo in guerra.

Nell'ultimo paio di giorni sono accadute un paio di cose incredibili:

1. Una nave portacontainer si e' andata a schiantare contro gli argini del Canale di Suez, dopo avere disegnato, con il tracciato della sua rotta, un enorme organo sessuale maschile (cazzo, minchia, picio o come lo si vuol chiamare) in foggia tipicamente pierinesca. E non e' una barzelletta, e' tutto vero.

2.  Il Cancelliere Tedesco Merkel (o la cancelliera, per essere al livello di pellicole soft porno degli anni '70, in salsa boldraccesca) il giorno dopo avere annunciato restrizioni incredibili per Pasqua (dopo che Sabato scorso ci sono stati disordini per le strade delle citta' tedesche) ha improvvisamente cambiato idea, dicendo che era stato un "errore".

Aliens and Archeology, you can p***s off!

Here it's something worse than the truth about COVID19: most of History was brought to you by the same people that engineered the Fake-demic.
 
All you learned is s**t, bo***cks, ballooney.
 
All the people that wants you to believe to Aliens, Ancient S***t and all the Weapon of Mass Animal Training can now f**k off. Signed: Raimondo di Sangro, Prince of Sansevero.
 

Dies Irae

L'unica vera causa di morte e' la nascita.

Per questo il compito principale della medicina moderna e' quello di massacrare i bambini prima della nascita e sconfiggere cosi' la morte.

Missione compiuta, viva Lashienzah.

Ora, dopo essersi occupati dei non nati, stanno occupandosi dei vecchi. Dopo, gli eroici sanitari danzanti salveranno anche il resto dell'umanita'.

Sorgera' il Sol dell'Avvenire: l'alba dei non morti.

 

 

Il Torrente - Atto 6*

COMMENTI LIBERI - (Sesta Sezione)

Il torrente continua a scorrere da qui - eccoci e ripartiamo dal 31 Gennaio 2021.

Su Il Portico - è scoprire l'acqua calda - però ci sono altre motivazioni di "presa" (le chiamo così) per cui lo pubblico. In ogni caso o comunque ... ho deciso di fare questo video ...
 
 
 
... detto cio, rimanendo in tema di video: gira un video (che mi premurerò di inserire nei commenti, vediamo se combino domani, o magari lo avete già per le mani) nel quale, in territorio austriaco, si vede aggirarsi per le strade cittadine un'auto (pare della Polizia) che con tanto di megafono annuncia che i Lockdown in atto sono anti-costituzionali ...
 

Muore Brandy Vaughan, ex Merck, fondatrice di "Learn the Risk"

Brandy Vaughan, un tempo dipendente Merck, è uscita dall'azienda come whistleblower per denunciare le porcherie che vengono fatte in ambito vaccinale.

Ha quindi fondato l'associazione antivax "Learn the Risk", molto attiva per mettere in guardia le persone sui rischi associati alle vaccinazioni che ha avuto una grandissima influenza sul pubblico.

A fine 2019 sono cominciate le intimidazioni, per cui ha deciso di cominciare a pubblicare dei video in cui spiega cosa le è successo, ed a scrivere post come questo dove spiega che siccome ci sono state molte morte inspiegabili in tempi recenti (tra gli attivisti antivax, ndr), sarebbe stato meglio mettere in chiaro che non abbia mai avuto nessuna intenzione di suicidarsi, non abbia mai fatto uso di antidepressivi ed altri medicinali, che la sua salute fosse perfetta (provata da una batteria di esami fatti per stipulare un'assicurazione sulla vita), e che se le fosse successo qualcosa di tragico sarebbe stato da considerarsi foul play (un omicidio).

 

 

Quando si dice il caso o la combinazione, poche settimane fa Brandy muore inspiegabilmente, e la polizia chiude rapidamente il caso come "morte naturale".

"Il Torrente" - Atto 5°

COMMENTI LIBERI - (Quinta Sezione)

Il torrente continua a scorrere da qui - eccoci e ripartiamo dal 9 Gennaio 2021.

EDIT  - varie correzioni h. 16:00 (avevo incollato la parte non rivista della bozza)

Chiedo scusa e mi dispiace per la mia assenza. Sono una macchina o un motore se vogliamo, un motore che va' ad entusiasmo. Questa è da sempre la mia benzina. Non accetto, mai ho accettato, altri combustibili. Mesi difficili (così saranno i prossimi) che mi levano le energie e quindi ho staccato la spina, sia staccata che non-inserita laddove sarebbe da energizzare determinate frequenze (e che non ho volontà di energizzare); e quando dico «entusiamo» non associo il significato alla felicità o al piacere: - per Me l'entusiasmo è un combustibile neutrale. Questa la doverosa nota da appuntare a questo inizio anno che non mi perdo a cercare di definire.

Nei molteplici interventi della nostra Quarta Sezione vi sono sacmbi notevoli e di alto registro, vi sono anche indurimenti negli atteggiamenti degli utenti e nonostante questo ho appurato come la discussione e il contraddittorio sia sempre stato spinto da una volontà di chiarezza. La nota più delicata, provocatoria e feroce è stata quella che riguarda l'odio, così come l'ha introdotta Total/Gianluca ...

Sub Limen, la tua vita è un inganno

Negli ultimi mesi mi sono dedicato alla stesura di un libro sulla propaganda nelle democrazie occidentali.

Chi mi conosce sa che negli anni scorsi ho avuto modo di scrivere vari articoli su questo argomento che ho studiato a lungo e da tempo avrei voluto riunire la summa di quanto ho appreso.

Non credo sia semplice parlare di propaganda perchè dall'esperienza che ho maturato con gli articoli mi sono reso conto che generalmente le persone tendono sempre ad allontanare l'idea di essere manipolati o che i loro pensieri e le loro opinioni possano essere suggerite da attori invisibili. Sia che si parli con persone già abbastanza navigate e consapevoli, che con persone magari non attente o informate su certi temi, il risultato è sempre lo stesso: tutti si sentono: non influenzabili e non manipolabili, anzi, sono tutti convinti che le cose descritte siano efficaci soltanto per le menti deboli; considerazione che esclude automaticamente chi la enuncia.

Mi sono reso conto che risulta molto difficile se non impossibile analizzare e comprendere la propaganda quando riferita al contesto culturale in cui siamo immersi mentre risulta molto più semplice comprenderla quando ci si riferisce a un contesto culturale o sociale distante dal nostro. Gli intellettuali in quanto tali si sentono assolutamente immuni e sufficientemente preparati, dimenticando che sono soggetti alla manipolazione allo stesso modo di tutti gli altri. La domanda che mi sono posto di conseguenza è stata:

"c'è un modo per far comprendere che nessuno di noi è immune da queste operazioni? Per instillare se non altro il seme del dubbio che permetta di guardare a sè stessi e alle proprie convinzioni con un maggiore senso critico e disponibilità nell'accettare eventualmente di non essere un qualcosa che si trova al di fuori di tutto questo?"

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