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"Il torrente" - Atto 4°

COMMENTI LIBERI - (quarta sezione)

Il torrente continua a scorrere da qui. Se avete cose nuove da segnalare o riflessioni da condividere, eccoci e ripartiamo dal 28 Settembre 2020.

Ovviamente - e "l'ovviamente" non lo uso come intercalare - lo scempio continua. Partiamo con una osservazione. Leggete insieme a Me (nei commenti caricherò la relativa immagine), e vergognamoci di avere componenti della "nostra" razza capaci di fare impallidire i migliori Kapò:

«A bordo degli autobus comportati con responsabilità e buon senso: indossa sempre la mascherina e, quando possibile, dai le spalle agli altri passeggeri».

Così, a Trieste.

Sia chiaro, non ho scoperto niente di nuovo ...

... mi premeva sottolineare a quale ingegnerizzazione sociale lavorano questi figli di una gran puttana. Devo fare l'analisi logica/sociologica della frase? Non credo ve ne sia bisogno su questo Sito. La foto me l'ha mandata una mamma, la quale mi ha parlato della vergogna che ha provato a tenere per mano suo figlio portandolo s'un autobus pubblico. 

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... LO SCHERMO ...

Ritratto di Calvero

... questa la foto, solo per amor di cronaca, lì su quel monitor, passa ciclicamente quanto scritto sopra, che ti insegnano come vivere ...

... imparate bambini, imparate.

La morale

Ritratto di Calvero

La morale della favola.

Quando non impari a dare le spalle al potere, imparerai a darle al prossimo

Bravo stronzo

Gli invidio la santa pazienza

Ritratto di Calvero

Un ragazzo in gamba

... ha sbagliato epoca, ma forse l'epoca è sempre quella.

le televendite di Conte

Ritratto di Dusty

Calvero,

stiamo parlando di una popolazione che non si mette a ridere quando il proprio premier si mette a fare le televendite di lotterie in TV, a chi vuoi che parli quel ragazzo?

Io non ci credevo, ho dovuto verificare l'autenticità del video...

https://twitter.com/lefrasidiosho/status/1310953937948860416

Non e' un granche' come salvatore...

Ritratto di flor das aguas

Donald Trump e signora positivi al coronavirus, lo annuncia Trump in un tweet.

"(...)We will get through this TOGETHER!" (lo supereremo insieme)

https://www.dailymail.co.uk/news/article-8796793/Hope-Hicks-tested-posit...

Sarebbe bello pensare che il Donald stia facendo il doppio gioco per sviare i sospetti su di lui e colpire il deep state sul finale, ma ho smesso di credere alle favole da tempo ormai.

PS Dimenticavo, e' un piacere rileggervi!

 

Curioso davvero...

Ritratto di Gianluca Freda

Donald Trump e signora positivi al coronavirus, lo annuncia Trump in un tweet.

 

Interessante.

Scartando a priori l'ipotesi di una vera malattia (fa ridere), sembra una direttiva ricevuta dai manovratori che potrebbe preludere a qualche tipo di attacco oppure (come temo sia più probabile) ad una definitiva calata di braghe e uscita di scena.

O forse Trump vuole solo evitare di tagliarsi gli zebedei da solo con un'altra performance come quella del dibattito dell'altra sera, in cui è risultata evidente tutta la sua pochezza politica. Meglio avere una scusa per evitare altri confronti (e Biden, se è furbo, lo ringrazierà per aver risparmiato anche a lui un'altra figura da chiodi). 

Sento odore di anticlimax, più che di climax.

Vorrei tanto sbagliarmi.

Quando tocca minimizzare

Ritratto di Calvero

Pensare che a quei livelli, ma anche a livelli inferiori, esista qualcosa come la buonafede, fosse pure al minimissimo sindacale o un qualche sincero ideale di giustizia, e dico solo qualche (non tutti), significa essere stupidi. Ma tanto stupidi. Fatta questa premessa, dico che non ho mai ritenuto Trump un doppiogiochista così come lo si sta supponendo e, allo stesso tempo, non l'ho mai ritenuto neanche un possibile risolutore che potesse risultare un reale avversario di questi satanisti figli di chi dico io. Poteva essere però (ora più improbabile) un catalizzatore nevralgico, e sempre che altre forze in gioco avessero optato per un colpo di coda, sai tu per quali giochi di potere tra bande di delinquenti di cui, sono certo, non tutte hanno venduto l'anima alla grande puttana ...

... a me questa notizia, invece, di Trump infettato, mi fa pensare che gli hanno dato l'AUT AUT - quello giusto - che mancava ancora all'appello e, come ha detto Gianluca - ha dovuto calare le braghe che, in qualche modo, in fin dei conti, ora, è come fosse un doppiogiochista, ma non lo è, le forze maggiori non stanno nel movente ma nelle conseguenze a cui ormai Trumpino deve o dovrà allinearsi ...

... e, detta anche questa, io ci vedo un'altra cosa ancora, e l'ho subodarata anche prima di questa "malattia" - che se Trump è malato e si è ammalato adesso perché lo avrebbe deciso il destino, allora io sono il figlio segreto di Marylin Monroe e Putin mi è cugino di terzo grado (per questo non si è ancora saputo, fosse stato di primo, allora) - ...

... io sostengo che c'è una manovra parallela (non trasversale) che lavora sul piano della coscienza collettiva e del prossimo immaginario collettivo in approntamento, per delegittimare cioè la figura iconica dei centri di potere; deligittimare le Istituzioni come tali. La dico molto in soldoni: bisogna abituarsi all'idea che i Centri di Potere non possono essere quelli canonici, non possono esserci "certi presidenti" e "certi governi" e "certi Parlamenti" ... è ora di evolversi (caro il mio caro schiavo plebeo) e capire, caro il mio schiavo, che solo commissioni scientifiche e mediche possono assolvere al governo del popolo ...

... io ritengo che in una mossa a tenaglia (qualcosa che deve avere la sua forza totalizzante per chi sarà maggiorenne tra dieci anni) si stia depauperando il concetto di Istituzione e il concetto dei "palazzi" stesso ...

... dovrà risultare scontato alla massa di decerebrati (saranno così i futuri adulti), che le figure Istituzionali sono "cosa sorpassata". Sono deboli. Si ammalano. Vedrete. Inizieranno anche a inventarsi patologie tipo "I presidenti sono spinti da psicosi di difficile identificazione" ... «ridimesioniamo il potere che dà alla testa dei Governi e dei Governanti! è nell'interesse del popolo!» ...  

... è ho la precisa sensazione che sto minimizzando la questione.

 

October surprise

Ritratto di Gianluca Freda

Magari è davvero una strategia per tenere i riflettori costantemente puntati su di sé nell'ultima fase della campagna elettorale.

Qualcuno lo aveva previsto su Twitter giorni fa.

Che squallore, comunque.

 

E' quello che penso io.

Ritratto di flor das aguas

Gianluca Freda ha scritto:

oppure (come temo sia più probabile) ad una definitiva calata di braghe e uscita di scena.

 Uscira' di scena perche' cosi' gli e' stato comandato di fare. Questo portera' a ritorsioni da parte dei patrioti pro Trump che non crederanno mai a quanto accaduto e che incolperanno i dem di averlo fatto fuori. Inevitabile guerra civile, che e' a un passo dallo scoppiare negli usa da alcuni mesi a questa parte.

Ah, tra l'atro e' di oggi la notizia che Trump e' stato portato per precauzione all'ospedale militare...

Calvero

Ritratto di flor das aguas

Io francamente non ho mai riposto alcuna fiducia in Trump, come non ho mai riposto alcuna fiducia nei partiti.

Sono assolutamente daccordo quando affermi che stanno spostando i centri di potere dai palazzi alle commissioni scientifiche e mediche e questo e' il movente che i governanti useranno per difendersi quando e se finiranno mai in un tribunale a rispondere di crimini contro l'umanita'.

Qui in irlanda lo stanno gia' facendo, quando ai politici viene chiesto (quei rari casi e con molto garbo, quasi in punta di lingua) se tutte queste restrizioni siano necessarie o addirittura deleterie, loro rispondono che stanno solo seguendo le linee guida degli esperti della comunita' scientifica.

 

A proposito di October Surprise...

Riporto integralmente l'articolo dell'ottimo Mauro Bottarelli pubblicato su IlSussidiario.net ad uso e consumo (ma è speranza vana...) di chi vive nel mondo parallelo delle "news" e magari si permette pure di insultare calibri da 90 che per una vita intera, con articoli intelligenti, hanno non soltanto sollevato le cateratte dagli occhi di chi era disposto a "svegliarsi" ma lo hanno anche fatto con raro coraggio, rischiando spesso ben più della faccia per le tematiche affrontate, come il nostro buon Gianluca.

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https://www.ilsussidiario.net/news/spy-finanza-lantipasto-da-incubo-dell...

L’antipasto da incubo dell’October Surprise

Chissà che non sia finalmente arrivato il momento di smetterla con il prendersi per i fondelli elevato a categoria dello spirito. Chissà che, con la sabbia nella clessidra che comincia davvero a scarseggiare e a scendere sempre più velocemente, qualcuno non sia preso da un estremo sussulto di onestà intellettuale. Anche perché, piaccia o meno, a brevissimo sarà la realtà a imporcelo. E, vi assicuro, non indosserà i guanti bianchi per farlo. Ma da pugile.

Volete un quadro rapido ed esauriente della situazione, tanto per farvi un’idea senza bisogno di troppe parole e troppi numeri, almeno di sabato e dopo una settimana pesante? Guardate questi tre grafici e avrete il quadro esatto della condizione in cui siamo. Il primo mostra il livello dei licenziamenti negli Stati Uniti, alla faccia della retorica molto diffusa dei miracoli compiuti da Fed e Treasury nel tutelare lavoratori e cittadini Usa, a differenza della Bce sotto ricatto tedesco. Certo, sui giornali finiscono ciclicamente soltanto gli esuberi delle aziende con un nome roboante, quelle degne di un titolo. Ad esempio, i 28.000 mandati a casa dalla Disney per la crisi dei suoi parchi a tema. Ma quotidianamente negli Stati Uniti assistiamo a una vera e proprio Spoon River di posti di lavoro in ditte di ogni tipo: grandi, piccole e medie. Negozi che chiudono e non riapriranno più, intere aree di Manhattan (ho detto Manhattan, non Parabiago) che appaiono ghost-town, tappezzate di cartelli con la scritta affittasi o travi di legno a sigillare quelle che fino a pochi mesi fa erano entrate.

Basta leggere la stampa statunitense, basta leggere qualche report delle associazioni di categoria o qualche studio universitario: certo, se si leggono solo i tweets di Donald Trump o le statistiche del Bureau of Labor state freschi, in confronto l’Istituto Luce del Ventennio era un fulgido esempio di indipendenza. Il secondo grafico ci mostra il tracollo intraday patito il 1 ottobre dal rame, il proxy dei proxy a livello di attività industriale reale: il tonfo peggiore dallo scorso marzo, esattamente quando la pandemia fece il suo drammatico e roboante ingresso negli Stati Uniti, anticipando di poco il lockdown che ha schiantato il Pil (ma riattivato alla grande la stamperia della Fed, il tutto per la gioia di Wall Street). E attenzione, perché negli ultimi sei mesi la narrativa delle ripresa mondiale post-Covid è stata tale – alimentata dalle balle delle Banche centrali – da aver spedito le posizioni speculative long sul rame a livelli di record assoluto: tanti auguri a chi ora si ritrova a dover gestire quei contratti.

Ed eccoci arrivati al terzo grafico, il quale ci mostra plasticamente come il volume di trading sui futures legati al petrolio Wti oggi sia al livello dello scorso dicembre, in piena stagione di vacanza. Praticamente, zero. Ora, per quanto la vulgata ambientalista possa venirci incontro con i suoi wishful thinking, continuo a pensare che il mondo produca ancora bruciando petrolio e utilizzando combustibili fossili. Cosa ci dice quell’encefalogramma piatto rispetto al mercato petrolifero, a vostro modo di vedere? Solo che ci si è stancati di speculare sul prezzo del barile, accennando passi sempre più sgraziati nella danza macabra del not-delivering? O forse che il mondo è fermo a livello economico, in stagnazione totale e a forte rischio di ingresso in recessione/depressione?

Signori, siamo ridotti come a marzo. A livello globale, non certo in Italia o in Europa. Per quanto la Cina possa inventarsi statistiche in modalità Fausto Tonna, è tutto fermo. Evito per carità di Patria e per non rovinarvi del tutto il fine settimana di citare il dato del Baltic Dry Index, ma, fidatevi, siamo alla frutta. E il porto di Los Angeles ormai sta affittando anche le toilette per stipare merci e cargo, tristemente ferme a contemplare la banchina. Economia ferma, incertezza politica ai massimi, tensione geopolitica ormai a macchia di leopardo (ora è il turno del Caucaso, ma, vista la dinamica legata al petrolio, aspettiamoci una sortita dalle parti di Iran o Iraq a breve), disoccupazione di massa come prospettiva dietro l’angolo, società basate unicamente e giocoforza sui sussidi a pioggia per evitare guerre civili: ecco il mondo cosiddetto post-Covid.

Il problema è che non siamo nel post, bensì nel pieno di un’ondata che non abbiamo saputo né capire, né gestire. O che, forse, chi di dovere ha gestito e continua a gestire anche troppo bene. In nome dei suoi interessi. E sapete perché? Perché ormai siamo monotematici: qualsiasi sia il problema, qualunque natura abbia, sappiamo solo stampare denaro e monetizzare debito. E la Borsa festeggia. La ragione? Non stupidità, bensì necessità di perpetuazione e auto-conservazione dello status quo. Alla faccia di economia, libero mercato, lavoratori, intere società. Hanno creato un mondo di debito e leverage, di eccessi e distorsioni e ora devono tenerlo sui binari: capite da soli che non si tratta di un gioco a somma zero, questa volta. Qualche milione di vittime sacrificali è necessario. Così come qualche migliaio di miliardi di Pil che vanno in fumo.

Vi rendete conto che il Qe non solo non serve a niente, ma, anzi, sta drammatizzando e incancrenendo una situazione di per sé già senza precedenti? Vogliamo vivere in un caos organizzato e basato sull’helicopter money, sull’assegno garantito dal Sistema, mentre tutt’intorno il mondo brucia? È questa la ricetta degli adoratori del deficit, l’entropia da Banca centrale?

E tornando un attimo al nostro orticello, avete idea di cosa aspetta l’Italia nel momento in cui ci si renderà conto che l’unico nostro respiratore è quello della Bce, di fatto utile solo per lo spread sui Btp e non certo per riattivare il meccanismo del credito reale, perché il Recovery fund semplicemente non esiste? E peggio ancora, cosa accadrà quando finirà la moratoria sui licenziamenti? Avete presente il grafico sugli esuberi Usa pubblicato all’inizio? Ecco, temo il nostro trend sarà peggiore. Molto peggiore. E tutto di colpo, stante l’aver procrastinato il blocco così a lungo a fronte di nessuna soluzione strutturale. ma, unicamente, ricorrendo al tampone di una Cig che in molti casi non è stata nemmeno erogata.

Quando ci diranno la verità? Pensate che sia un caso che Giuseppe Conte, out of the blue, abbia potuto comunicare in maniera così leggera la volontà di prolungare lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021? Non vi pare strano che, a parte qualche stanca protesta di rito simile ormai a una cantilena, stavolta il centrodestra non sia insorto in modalità Cile 1973, gridando al golpe e alla delegittimazione del Parlamento? Lorsignori lo sanno cosa ci sta attendendo sul pianerottolo di casa, semplicemente continuano a prendere tempo sull’uscio e con la mano sulla maniglia. Sperando in un miracolo, forse. Ma ripeto, se non apriamo noi la porta alla realtà, sarà lei a sfondarla. In modalità squadra speciale di Chicago PD. Vi avevo detto che il redde rationem, questa volta, sarebbe arrivato. Eccolo. La October surprise. Anzi, soltanto il suo antipasto. Già indigesto.

BLM History

Ritratto di Dusty

Un po' di documentazione relativa alle radici di BLM in un interessante tweetstorm:

https://twitter.com/SomeBitchIKnow/status/1312552844231421955

Come si può facilmente intuire, nulla è come viene comunemente creduto.

Buone notizie

Ritratto di flor das aguas

Avvocato tedesco di fama mondiale (che ha portato in causa giganti come la deutsch bank per truffa), membro di una commissione d'inchiesta investigativa contro lo scandalo del corona virus, in tribunale alla corte internazionale. Accusa, crimini contro l'umanita'.

E' in inglese e un po' lungo.

https://www.youtube.com/watch?v=kr04gHbP5MQ&feature=emb_logo

"Una domanda", di Giorgio Agamben

Ritratto di Dusty

La peste segnò per la città l’inizio della corruzione… Nessuno era più disposto a perseverare in quello che prima giudicava essere il bene, perché credeva che poteva forse morire prima di raggiungerlo.
Tucidide, La guerra del Peloponneso, II, 53

Vorrei condividere con chi ne ha voglia una domanda su cui ormai da più di un mese non cesso di riflettere. Com’è potuto avvenire che un intero paese sia senza accorgersene eticamente e politicamente crollato di fronte a una malattia? Le parole che ho usato per formulare questa domanda sono state una per una attentamente valutate. La misura dell’abdicazione ai propri principi etici e politici è, infatti, molto semplice: si tratta di chiedersi qual è il limite oltre il quale non si è disposti a rinunciarvi. Credo che il lettore che si darà la pena di considerare i punti che seguono non potrà non convenire che – senza accorgersene o fingendo di non accorgersene – la soglia che separa l’umanità dalla barbarie è stata oltrepassata.

1) Il primo punto, forse il più grave, concerne i corpi delle persone morte. Come abbiamo potuto accettare, soltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare, che le persone che ci sono care e degli esseri umani in generale non soltanto morissero da soli, ma che – cosa che non era mai avvenuta prima nella storia, da Antigone a oggi – che i loro cadaveri fossero bruciati senza un funerale?

2) Abbiamo poi accettato senza farci troppi problemi, soltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare, di limitare in misura che non era mai avvenuta prima nella storia del paese, nemmeno durante le due guerre mondiali (il coprifuoco durante la guerra era limitato a certe ore) la nostra libertà di movimento. Abbiamo conseguentemente accettato, soltanto in nome di un rischio che non era possibile precisare, di sospendere di fatto i nostri rapporti di amicizia e di amore, perché il nostro prossimo era diventato una possibile fonte di contagio.

3) Questo è potuto avvenire – e qui si tocca la radice del fenomeno – perché abbiamo scisso l’unità della nostra esperienza vitale, che è sempre inseparabilmente insieme corporea e spirituale, in una entità puramente biologica da una parte e in una vita affettiva e culturale dall’altra. Ivan Illich ha mostrato, e David Cayley l’ha qui ricordato di recente, le responsabilità della medicina moderna in questa scissione, che viene data per scontata e che è invece la più grande delle astrazioni. So bene che questa astrazione è stata realizzata dalla scienza moderna attraverso i dispositivi di rianimazione, che possono mantenere un corpo in uno stato di pura vita vegetativa.

Ma se questa condizione si estende al di là dei confini spaziali e temporali che le sono propri, come si sta cercando oggi di fare, e diventa una sorta di principio di comportamento sociale, si cade in contraddizioni da cui non vi è via di uscita.
So che qualcuno si affretterà a rispondere che si tratta di una condizione limitata del tempo, passata la quale tutto ritornerà come prima. È davvero singolare che lo si possa ripetere se non in mala fede, dal momento che le stesse autorità che hanno proclamato l’emergenza non cessano di ricordarci che quando l’emergenza sarà superata, si dovrà continuare a osservare le stesse direttive e che il “distanziamento sociale”, come lo si è chiamato con un significativo eufemismo, sarà il nuovo principio di organizzazione della società. E, in ogni caso, ciò che, in buona o mala fede, si è accettato di subire non potrà essere cancellato.

Non posso, a questo punto, poiché ho accusato le responsabilità di ciascuno di noi, non menzionare le ancora più gravi responsabilità di coloro che avrebbero avuto il compito di vegliare sulla dignità dell’uomo. Innanzitutto la Chiesa, che, facendosi ancella della scienza, che è ormai diventata la vera religione del nostro tempo, ha radicalmente rinnegato i suoi principi più essenziali. La Chiesa, sotto un Papa che si chiama Francesco, ha dimenticato che Francesco abbracciava i lebbrosi. Ha dimenticato che una delle opere della misericordia è quella di visitare gli ammalati. Ha dimenticato che i martiri insegnano che si deve essere disposti a sacrificare la vita piuttosto che la fede e che rinunciare al proprio prossimo significa rinunciare alla fede. Un’altra categoria che è venuta meno ai propri compiti è quella dei giuristi. Siamo da tempo abituati all’uso sconsiderato dei decreti di urgenza attraverso i quali di fatto il potere esecutivo si sostituisce a quello legislativo, abolendo quel principio della separazione dei poteri che definisce la democrazia. Ma in questo caso ogni limite è stato superato, e si ha l’impressione che le parole del primo ministro e del capo della protezione civile abbiano, come si diceva per quelle del Führer, immediatamente valore di legge. E non si vede come, esaurito il limite di validità temporale dei decreti di urgenza, le limitazioni della libertà potranno essere, come si annuncia, mantenute. Con quali dispositivi giuridici? Con uno stato di eccezione permanente? È compito dei giuristi verificare che le regole della costituzione siano rispettate, ma i giuristi tacciono. Quare silete iuristae in munere vestro?

So che ci sarà immancabilmente qualcuno che risponderà che il pur grave sacrificio è stato fatto in nome di principi morali. A costoro vorrei ricordare che Eichmann, apparentemente in buon fede, non si stancava di ripetere che aveva fatto quello che aveva fatto secondo coscienza, per obbedire a quelli che riteneva essere i precetti della morale kantiana. Una norma, che affermi che si deve rinunciare al bene per salvare il bene, è altrettanto falsa e contraddittoria di quella che, per proteggere la libertà, impone di rinunciare alla libertà.

https://www.who.int/news-room

Ritratto di SpiritoNagual

https://www.who.int/news-room/events/detail/2020/10/05/default-calendar/executive-board-special-session-on-the-covid19-response

Stiamo navigando velocemente, verso quali “mete” (o chissà armageddon), con accelerazioni continue e trasportati da una corrente che appare inarrestabile. Il tutto “scientemente”, passo dopo passo, attraverso imposizioni “naturalmente” inaccettabili, che sviliscono il senso stesso della dignità personale, accolte invece supinamente=senza fiatare da una massa informe mascherata, fatta di pseudo individualità senza alcuna bussola (animica) interiore, se non quella di richiamare i “non conformi” ai dettati di regime. Si è già arrivati al punto in cui diabolicamente, in questo mondo capovolto e orwelliano nella sua essenza, l’amore viene percepito “manifesto” nel visibile avanzare di un regime totalitario in crescendo.  Emblematico è in questo quadro il caso “scuola”, con i genitori che si sono oltretutto piegati a sacrificare i propri figli alle nuove ore e programma di religione covidiana, con la sua “morale”. Tutto avviene, in verità, nella disarmante e totale ignoranza generale, che diventa espressione “mortale” di un odio profondo per l’essere umano e di un terrore esistenziale facilmente manipolabili. Siamo confrontati con imposizioni che arrivano dall’alto e da lontano, concepite da un potere e da forze in apparenza imponenti, sulla cui natura dis-umana e “alienante” è inevitabile interrogarsi, ora più che mai. Accettare l’inaccettabile era già nelle “cose”, nel rapido perfezionarsi di un processo di schiavizzazione progressiva dell’essere umano che ha dato ora la sua sterzata decisa. L’ombra dell’essere umano, di questo stiamo parlando oggi, divenuto ormai antropologicamente incapace di rivelare sé stesso e di vivificare il valore essenziale del proprio “sentire” libero e indipendente, di quel Sè individuale inviolabile, baluardo più che mai necessario di fronte alle ingiustizie e alle violente pressioni provenienti dalla propaganda di potere e psicotico-collettiva. Mantenere memoria di noi stessi, della nostra vera origine è di fatto esercizio eretico per pochi. Sposare come dogma la narrazione pandemica covidiota, matrimonio celebrato dai corrotti dell'ONU che ci lavorano da decenni, è stato da subito il segno dell’obiettivo “raggiunto”, per condurre a grandi passi questa pseudo civiltà verso “altro”. Provvedimenti fascisti a ripetizione, quello è lo “stampo”, attraverso nuovi decreti-ni che qualsiasi essere intelligente (in senso etimologico) percepirebbe come una ferita insanabile e sempre più profonda al senso della verità e della giustizia. A questo, vanno aggiunti dati, bollettini, proiezioni modellistiche di matrice terroristica e terrorizzante senza alcun significato “reale”, se non quello martellante della falsificazione e contraffazione sistematica, a ricordarci il timone ben saldo in direzione “l’ignoranza è forza” e "la schiavitù e libertà”. Ne è uno degli innumerevoli esempi il link che ho inserito sopra. Per chi vuole, andare direttamente al passaggio 1h1’33” della sessione 1, dove il Dr. Michel Ryan (già noto) si dà la zappa sui piedi da solo, e con lui sta organizzazione criminale specializzata in false pandemie. Le loro "stime migliori" indicano almeno un 10% di infettati nel mondo (NB 97% senza alcun sintomo in Veneto, conferma Zaia negli ultimi gg), su una popolazione mondiale di 7,8 miliardi di persone, i calcoli viaggiano da sé…aggiungiamoci poi la quota appena superata di 1 milione di morti forzatamente attribuiti a questo virus, dando per buona la loro stima e pur sapendo perfettamente come si sia giocato nel creare e gonfiare ad arte il dato, denuncia venuta da molteplici autorevoli fonti nel corso di questi mesi. La conclusione è chiara, trattasi di confermatissima presa per i fondelli con altra finalità. Il bombardamento mediatico quotidiano, con un quantitativo di cannonate di cui abbiamo perso il conto, di fatto mette in luce una guerra che è stata apertamente dichiarata, non come “attacco” al virus, bensì all’essere umano che rappresenta il vero obiettivo, e qui lo si è perfettamente compreso. L’essere umano diventa così, passo dopo passo, lo strumento “killer seriale” della spiritualità e del divino…sarà probabilmente un passaggio, profeticamente annunciato e ineludibile, da cui non si scappa. La manovra a tenaglia, di cui parla Calvero, non lascia “comode” vie di fuga, se non forse quella indicata anche da Steiner che scriveva: “Noi dobbiamo comprendere il processo dell’evoluzione e con ciò impareremo a valutare la nostra civiltà nel modo giusto, e a riconoscere come sia necessaria la distruzione della Terra affinchè lo spirito possa liberarsi. Ma s’imparerà di pari passo ad apprezzare l’elemento positivo, cioè il penetrare delle forze spirituali nella nostra esistenza terrena”. E qui torno a quel che sottolineava Pike, sulle esperienze possibili per trascendere attraverso il Sè quei confini “comunemente e normalmente percepiti” della Matrix, per come è stata programmata nel corso dei secoli, dettando percezioni massificate e limiti artefatti della realtà. La riduzione all'"Umanesimo", l’illuminismo e la “ragione” prima e il materialismo poi, la digitalizzazione “in essere” oggi, hanno avuto gli effetti sperati. Per esperienza, la (nostra) natura ha in Sé gli strumenti, divini, che ci danno l’opportunità di trascendere i limiti imposti in questo nostro tempo allo sguardo sulla vita, la cosiddetta “normalità” modernista scientista…e di tornare a sentire, in sintesi, che la cosiddetta etichetta “soprannaturale” è semplicemente inerente la nostra stessa natura. Diventa “incomprensibile” al Burioni di turno, ma la realtà è che ci siamo allontanati da questa verità al punto di rinnegarla, al contrario di tribù che la custodiscono saggiamente preservando quel privilegiato rapporto senziente con la natura. E’ quella scintilla, la millenaria saggezza, che è andata sempre più perdendosi sostituita ora dalla modernità tecnologica e tecnocratica…di ben altra, ahinoi, “natura”. Il domani e l'imponderabile? Basta osservare l'oggi...

A proposito di passi verso la "nuova" identità

Ritratto di SpiritoNagual

https://youtu.be/I4fXet3-EvU

...laddove l'inaccettabile lo diventa, accettabile, lo chiamano oggi "altruismo" con senso di "responsabilità"...per il "bene" tuo e altrui, per protegger-"ti" e protegger-e, e così via e sia.

...se mai fosse cominciata

Ritratto di SpiritoNagual

https://lacittanews.it/2020/10/16/e-nata-lalleanza-mondiale-dei-medici-la-pandemia-e-finita/

 

...che qui viene citato tra i componenti il Dr. Heiko Schöning, non più tardi di qualche settimana fa ammanettato e portato via dalla polizia alla manifestazione svoltasi a Londra, per poi essere trattenuto 22 ore dalle autorità britanniche senza alcuna accusa.

Covid: una nuova modalità di guerra

Ritratto di Gianluca Freda

https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/24911171/coronavirus-relaz...

 

Molto interessante questo articolo di Libero, secondo il quale sarebbe il FMI a premere sul governo per un lockdown generalizzato.

Se confermato, avallerebbe l'idea che dietro la strategia del covid e dei lockdown vi sia essenzialmente la necessità di congelare l'economia globale per impedire un collasso economico di portata mondiale provocato dall'insostenibilità di una crescita degli interessi sui debiti contratti, a sua volta derivante da una fase di incertezza politica globale.

Il covid sta servendo agli scopi un tempo assegnati alle guerre: bloccare l'economia per qualche anno, impedendo la rovina dei grandi cartelli finanziari, e (sperabilmente) sfociare in una situazione politica più definita che restituisca stabilità ai mercati.

Le pandemie generate mediaticamente sembrano essere il nuovo modo di fare la guerra, in un tempo in cui le guerre, per letalità degli armamenti e per parità strategica dei contendenti, non sono (temporaneamente) più possibili. 

Il modo di fare la guerra è cambiato infinite volte nella storia dell'umanità. A volte i cambiamenti sono così radicali che si stenta a riconoscere in certi avvenimenti i connotati di un conflitto, ma le finalità restano le stesse.

Non è detto che il trucco funzioni sempre, però; e lo dico non sapendo se ho più speranza o timore di un suo eventuale fallimento.

Il più grande crimine....

Ritratto di smako

Vorrei segnalare questo intervento, di come in Germania il problema sia stato investigato e di come si chiedano risposte a quello che viene definito "probabilmente il più grave crimine contro l'umanità mai commesso" ..

https://stefano.re/politiche-anti-covid-crimini-contro-lumanita/

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Collasso globale

Ritratto di Dusty

Gianluca Freda ha scritto:

Se confermato, avallerebbe l'idea che dietro la strategia del covid e dei lockdown vi sia essenzialmente la necessità di congelare l'economia globale per impedire un collasso economico di portata mondiale provocato dall'insostenibilità di una crescita degli interessi sui debiti contratti, a sua volta derivante da una fase di incertezza politica globale.

 

Sinceramente, penso che sia esattamente per il motivo opposto: accelerare il più possibile il collasso in modo tale che chi è vicino alla stampante monetario (FMI in primis, quindi) possa completare l'acquisto per quattro spiccioli di tutto ciò che è rimasto ancora in piedi nella libera imprenditoria.

L'obiettivo è spazzare via la classe media, quella dove ci sono le persone che hanno abbastanza tempo per pensare ed innovare perché non hanno l'incubo di riuscire a mettere assieme il pranzo con la cena come i prolet.

Creare quindi una società composta fondamentalmente da due classi: una elite super ridotta e super ricca che gestisce "i servizi essenziali", ed il resto della popolazione che deve essere solo consumatore finale e lavoratore (a paga fissa, possibilmente).

Il grande reset finanziario arriverà prima proprio grazie al lockdown forzato che tante persone ed attività sta già facendo fallire: tra chi non è prescelto si salverà probabilmente solo chi è in grado di capire cosa sta succedendo e si carica di ciò che potrà ricostruire il nuovo ordine monetario (con buona probabilità oro e cryptovalute).

 

Only the brave!

In questi mesi di pandemia tanti esperti hanno cercato di individuare le cause per cui alcune persone si ammalano gravemente e altre no, e nella maggior parte dei casi si è addebitata questa predisposizione, questa debolezza, all'età avanzata, a condizioni fisiche non perfette, a cause derivanti dal gruppo sanguigno, alla genetica, addirittura alcuni hanno tirato in ballo la presenza in alcuni di un ipotetico maggior residuo di geni difettosi Neanderthal.

Tutte cazzate.
Si è voluta dare la responsabilità della pandemia alla facilità con cui il virus si diffonde per via aerea, alle particelle di saliva, al mancato uso delle mascherine, al mancato rispetto della distanza tra le persone, agli abbracci, le strette di mano, la convivialità, il ballo, lo sport.
Cazzate, cazzate, cazzate.
Taluni hanno consigliato uno stile di vita più equilibrato, attività all'aria aperta, esposizione alla luce del sole, cibo sano, poco stress.
Ancora cazzate.
Queste sono tutte cause e rimedi legati a fattori biologici, ma non è la biologia a comandare quando si parla di Covid, no no. Il Covid è una questione mentale, psicologica.
Per questo motivo bisogna cambiare paradigma, necessita ribaltare le vecchie conoscenze che tramandiamo da secoli: si diceva "mens sana in corpore sano"; buttate via 'sta paccottiglia ammuffita, oggi la regola suggerisce il contrario, "un corpo sano sta in una mente sana".
La viltà uccide, il coraggio salva, questa è la regola aurea che preserverà la vostra salute.
 
In questi mesi abbiamo assistito a numerose manifestazioni di piazza contro le restrizioni applicate dai governi, i lockdown, le quarantene, le proibizioni.
In Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, ovunque nel mondo centinaia di migliaia di persone si sono riversate nelle piazze per la paura di perdere il lavoro, di non poter più mandare i figli a scuola, paura di non poter più fare sport, paura di rimanere confinati a casa, paura di non poter vedere i familiari, gli amici. Sono loro i superdiffusori, chi si è ammassato in queste inutili manifestazioni, "ammucchiati" come dice il Pontefice, che richiamati dalla paura hanno diffuso il virus. Il timore di non avere un futuro li ha resi deboli e questo gli è stato e gli sarà fatale.
Così non sia per voi.
 
Sulla sponda giusta invece ci sono state le manifestazioni del coraggio nelle quali i partecipanti sono risultati immuni a qualsiasi contagio; le abbiamo viste in Francia questo fine settimana dove nelle piazze di numerose città decine di migliaia di intrepidi manifestanti si sono accalcati per chiedere il diritto di libertà espressiva: "io sono il prof!" urlavano, rivendicando il diritto di mostrare il culo del profeta islamico e noncuranti del coprifuoco appena dichiarato in gran parte della nazione.
"Doppiamente coraggiosi" li ha definiti un giornalista di Sky, "sfidano anche la pandemia!".
 
Gli impavidi li abbiamo visti per mesi nelle città degli Usa, sobillati da politici, cantanti, sportivi e marionette, quando il movimento BLM ha coraggiosamente protestato contro il razzismo e la violenza della polizia americana, abbattendo statue, saccheggiando e bruciando le proprietà dei suprematisti bianchi, gialli e verdi. Credete che ci sia stato un aumento della curva dei contagi durante questo periodo di proteste? No. La curva è rimasta costante, gli assembramenti quotidiani del movimento BLM non hanno minimamente inciso sul diffondersi della pandemia, anzi!, verrebbe da dire!
E allora diciamolo: anzi!
 
Anche in Bielorussia, per fare un ultimo esempio, il coraggio ha preservato parte della popolazione; a seguito del voto presidenziale, la sfidante, forte del 6% delle preferenze e per questo rifugiatasi in Lituania, ha organizzato decine di coraggiose manifestazioni per protestare contro un presidente che pretende di governare dopo aver ottenuto solo l'80% delle preferenze. È stato il coraggio di tentare un colpo di stato in quattro gatti che ha salvato i manifestanti capeggiati da una nonnina che a forza di calci agli sbirri, arresti, urla e strepiti, coraggiosamente manifestando, è divenuta una star internazionale tanto che il rappresentante del partito più democratico d'Italia ha voluto mettere l'immagine della donna nel profilo piddino della pagina facebook.
La stampa e i governi da subito hanno subodorato che i coraggiosi potrebbero essere immuni e con quotidiani articoli glorificatori li hanno costantemente appoggiati nei loro arditi tentativi di rivoluzioni color merda, espropri proletari, devastazioni e bestemmie agli islamici.
 
Mostratevi coraggiosi e non potrete temere nulla, men che meno il virus che veicolano i deboli, i paurosi, cioè i frequentatori di bistrot, delle piscine, del calcetto, dei posti di lavoro, quegli untori che con la paura sono scesi in piazza assieme ai negazionisti, ai no-vax, ai terrapiattisti, ai fascisti, ai rossobruni, alla saponificatrice di Correggio, a PolPot, Donato Bilancia e al cacciatore che ha ucciso la mamma di Bambi.
Ricorda: Only the brave!
 

Fenomeni e richieste

Ritratto di Calvero

Innanzitutto, belli gli interventi

E vorrei saltare di palo in frasca (forse, non lo so). Qualcuno ha da segnalarmi - ma anche da dirmi la sua - su questo minchia di riscaldamento globale, non so, un articolo o una disamina che faccia luce sulle ombre di questo altro fenomeno in questa epoca di fenomeni, senza che me lo insegni Leonardo Al Gore Detto Di Caprio, magari. Insomma, come la pensate, come lo inquadrate. Ora non ricordo bene, mi pare fosse stato pubblicato un video realmente scientifico sulla questione, però mi pare fosse in inglese e quindi ... ero escluso dai giochi.

PS

Per cortesia, il nome "Greta", se possibile, nominatelo il necessario, al minimo sindacale, che non voglio vomitare.

non so ma

Ritratto di shavo

non c'è da riporre speranze nel riscaldamento globale, serve quantomeno un diluvio universale

Global warming

Clima: paranoia o scienza?

Ritratto di Dusty

Calvero ha scritto:

Qualcuno ha da segnalarmi - ma anche da dirmi la sua - su questo minchia di riscaldamento globale, non so, un articolo o una disamina che faccia luce sulle ombre di questo altro fenomeno in questa epoca di fenomeni,

Ti consiglio questo che è un buon sunto

Catastrofe Climatica: paranoia collettiva o scienza rigorosa?

Ma quello che ho trovato più interessante è un articolo su cui "gli scienziati" hanno cambiato un dato storico (la temperatura media del pianeta nel passato) perché altrimenti rovinava la narrativa mainstream. Purtroppo non lo trovo più, ma sto cercando di recuperarlo.

La minaccia della Terra Bollita

Ritratto di Gianluca Freda

Qualcuno ha da segnalarmi - ma anche da dirmi la sua - su questo minchia di riscaldamento globale

 

Tanti anni fa avevo tradotto questo articolo di Jay Richardsdal, introducendolo con una specie di prefazione:

https://freeyourmindfym.wordpress.com/2011/06/23/breve-vademecum-alla-co...

Nella prefazione, però, mi ero clamorosamente sbagliato.

I responsabili del palinsesto telegiornalistico non hanno affatto abbandonato la bufala del riscaldamento globale.

Al contrario, la stanno tenendo in vita contro ogni evidenza della sua natura di frescaccia conclamata, come hanno fatto con le finte epidemie inventate dai media nel corso degli anni. E la stanno potenziando, utilizzando infelici e squallidi marmocchi come sponsor.

Ciò significa che, anche qui, c'è dietro qualche progetto in avanzato stadio di realizzazione, che prima o poi ci faranno esplodere in faccia, come è successo con la pandemia, senza tenere in nessun conto né la realtà visibile né le opinioni scientifiche non allineate.

Fourteen Is the New Fifteen!

Ritratto di Dusty

Trovato.

Direi che questo articolo, da solo, spiega la situazione perfettamente, tutto il resto sono dettagli.

Btw se qualcuno ha voglia di smazzarsi la traduzione, direi che sarebbe un bell'articolo da pubblicare.

Fourteen Is the New Fifteen!

According to the leaders of the global warming doomsday cult, the average surface temperature of Earth is 14 degrees Celsius (57.2 degrees Fahrenheit), but this is a new value which has quietly replaced the original average of 15 degrees Celsius (59 degrees Fahrenheit).

[...]

Pi Network

Ritratto di Luxio

Ciao Dusty,

l'altro giorno ho sentito parlare di Pi Network. Ho consultato il loro sito, ma non sono riuscito a capire bene la logica dietro a questo progetto. Lo conosci? Cosa ne pensi?

Grazie per le risposte

Ritratto di Calvero

Bene. Molto più di quel che immaginavo. Ho intenzione di fare un "articolo" (le virgolette non sono a caso), quindi risponderò lì. 

Pi Network

Ritratto di Dusty

Luxio ha scritto:

Ciao Dusty,

l'altro giorno ho sentito parlare di Pi Network. Ho consultato il loro sito, ma non sono riuscito a capire bene la logica dietro a questo progetto. Lo conosci? Cosa ne pensi?

La logica è quella di cercare di succhiarti dei soldi, come cercano di fare tutti quelli che ti spacciano una delle mille cryptocurrencies nate sul successo di Bitcoin, l'unico che assieme a Bitcoin Cash (e forse qualcos'altro) ha senso comprare ed imparare ad usare.

Pi Network

Ritratto di Luxio

Grazie Dusty!

Autonomia energetica...

Ritratto di SpiritoNagual

Diversi anni fa lessi un libro che avevo incrociato, "Autonomia Energetica-Economia, tecnologia e sociologia delle risorse rinnovabili" di Hernann Scheer, poi morto, che promuoveva un radicale cambio di paradigma su questo fronte. L'autore, presidente al tempo di Eurosolar, denunciava sulla base dell'esperienza vissuta le dinamiche corporative (attuate dalle "lobbies" del nucleare e del fossile) e, a proposito di CO2 e conseguenti protocolli ad iniziare da quello iniziale di Kyoto, il mercato delle vacche con compravendita di "quote" a "regola d'arte" e l'ipocrisisa, condita di falsa corrotta propaganda, dell'impegno sul fronte "ambientale" mostrato dal mondo politico globale.

https://www.youtube.com/watch?v=8nq2iLnAETA

"The most important issue is to strike the one dimensional thinking in the international debate and practice on economy and ecology. (...) At international conferences (...) the debate is always abstract, the debate is not really honest, not really truthful and it is necessary to discover that. That means we have to overcome the atmosphere of consensus, because this consensus is a lie, it is a deep contradiction that at an international level there seems to be a consensus in the discussion in a world which is full of discrepancies more and more...that means a lot of matters, a lot of themes, a lot of arguments are excluded automatically and it is necessary to overcome that."

https://www.youtube.com/watch?v=wXRw2E9v1os

https://www.youtube.com/watch?v=Wmc8SAUDB-M