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blog di Johnny Contanti

Valute del Futuro

 

di Doug French1
 

Molte persone si lamentano del controllo dello stato sulla moneta, ma solo pochi fanno qualcosa al riguardo. Non sto parlando dei movimenti "audit the FED," e così via. Sto parlando di una vera innovazione che ponga fine al pugno di ferro dello stato sul sistema monetario.

Ad alcuni di noi vecchi potrebbe far piacere ritornare ai giorni in cui si davano dollari d'argento per un bicchiere di whisky, ma le nuove generazioni per il loro Negroni pagano con moneta virtuale. Per servire questo mercato, è apparso spontaneamente un nuovo mondo di valute virtuali.

In un dibattito, Mitt Romney ha detto: "Non potrete avere gente che apre banche nel proprio garage e conceda prestiti."

Davvero? Alcune persone stanno pensando proprio a questo e proseguono anche nel creare nuove unità di conto. Potreste pensare che queste persone siano pazze. Dopo tutto, per essere denaro vero e proprio, una moneta deve avere un valore non monetario, un alto valore per unità di peso, un'offerta abbastanza stabile ed essere divisibile, durevole, riconoscibile ed omogenea. Oro e argento soddisfano queste richieste perfettamente. Ma questo significa che qualcos'altro (o una serie di cose) non possa?

La Lenta Morte del Libero Mercato

di Alasdair Macleod1
 
Molto è stato detto dalla stampa sulla manipolazione del LIBOR, senza molte spiegazioni delle conseguenze per i prezzi di tutte le cose che dipendono dalla domanda e dall'offerta del credito bancario. Lo sdegno si concentra sulle attività dei banchieri avidi, motivo per cui non viene mai avanzato il collegamento tra le manipolazioni relativamente minori del prezzaggio del credito da parte delle banche e le manipolazioni molto più grandi da parte delle banche centrali.
 
E' quest'ultima quella che dovrebbe davvero ci preoccupa. Le banche centrali intervengono costantemente nei mercati per mantenere i tassi di interesse al di sotto di dove si troverebbero altrimenti. Questo porta a prezzi artificialmente elevati per tutti gli asset, dal momento che sono sostenuti dal credito a basso costo. L'idea che abbiamo un'economia capitalistica, in cui gli asset hanno un prezzo sulla base del loro valore produttivo, è falso.
 

La stampa monetaria è la sola cosa che mantiene a galla il sistema

«Uno degli aspetti più eclatanti della Grande Moderazione è stata l'emissione di grandi quantità di debito mal prezzato ed estremamente "tossico" poiché gli investitori, ostacolati dalla mancanza di spread (rendimenti), hanno spinto sempre più lontano lo spettro del rischio del credito. All'epoca l'elemento motore era l'enorme liquidità innescata da cartolarizzazioni su larga scala (ed è finita bene, eh?); questa volta sono le banche centrali che stanno fornendo carburante agli investitori che cercano di ottenere un rendimento attraverso la leva (sia tramite leva finanziaria in imprese più rischiose sia tramite leva tecnica con strumenti più rischiosi). Vale a dire, le ultime settimane hanno visto la resurrezione dell'emissione di bond PIK-Toggle.

La Posizione Peculiare ed Unica dell'Economia

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di Ludwig von Mises1
 

La Singolarità dell'Economia

 
Ciò che assegna all'economia la sua posizione peculiare ed unica tanto nell'orbita della conoscenza pura che nell'utilizzazione pratica della conoscenza è il fatto che i suoi particolari teoremi non siano suscettibili a verifica o smentita sulla base dell'esperienza. Naturalmente, una misura suggerita dal sano ragionamento economico produce gli effetti attesi, e misure suggerite da fallaci ragionamenti economici mancano i fini perseguiti. Ma tale esperienza è ancora sempre esperienza storica, cioè esperienza di fenomeni complessi. Essa non può mai, com'è stato rilevato, provare o riprovare un teorema particolare. L'applicazione di teoremi economici spuri porta a conseguenze indesiderate. Ma questi effetti non hanno mai la forza di convinzione indiscutibile che presentano i fatti sperimentali nel campo delle scienze naturali. La misura ultima della correttezza o scorrettezza di un teorema economico è soltanto la ragione senza l'ausilio dell'esperienza.
 

Il nuovo piano monetario della FED corre il rischio di danneggiare seriamente l'economia degli Stati Uniti

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di Frank Shostak1

 
La banca centrale Americana ha annunciato Giovedi 13 Settembre 2012 che espanderà i suoi possedimenti di titoli a lungo termine con una serie di acquisti senza fine di $40 miliardi di debito ipotecario al mese per tentare di promuovere una crescita economica e di ridurre la disoccupazione.
 
Nella sua conferenza stampa, a seguito della conclusione di una riunione durata due giorni del Federal Open Market Committee (FOMC), il Presidente della Federal Reserve Ben Bernanke ha detto che la banca centrale Americana continuerà ad acquistare asset, effettuando ulteriori acquisti ed utilizzando altre politiche a seconda dei casi, se le prospettive per il mercato del lavoro non miglioreranno sostanzialmente.
 

Lo scopo dell'intervento nel mercato

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di Alasdair Macleod1

 

Gli interventi dei governi e delle banche centrali nei mercati sono una routine e li diamo per scontati. Nessuno li mette in dubbio, ma possono creare distorsioni pericolose. La loro ragione per intervenire è quella di allontanare la determinazione dei prezzi da parte di mercati e consumatori.

Alle autorità ed alle grandi imprese non piace lasciare i prezzi al libero mercato perché i prezzi sono soggettivi: in altre parole, i prezzi sono decisi dai desideri del consumatore e non dal costo di produzione. Questo è l'elemento centrale nella spiegazione della teoria economica della Scuola Austriaca nel libero mercato, e ne consegue che ciò che i consumatori effettivamente vogliono, ed a quale prezzo, deve a sua volta determinare i prezzi di tutta la catena dell'offerta. I Keynesiani non considearno questo punto di vista, ignorando l'influenza dei consumatori sui prezzi attuali accantonandola come effetto di breve termine che fondamentalmente non intacca l'importanza dei costi. A loro non piace l'incertezza dei prezzi, poiché invalida i loro modelli economici.

In un Sistema Paper Standard, Tutti gli Asset Sono Coperti dai Bond del Tesoro

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di Keith Weiner1

 

In un sistema monetario basato sull'oro, ogni asset è in ultima analisi coperto dall'oro. Questo non significa che ogni debitore (comprese le banche) tenga l'intero importo delle sue passività in monete d'oro. Perché uno dovrebbe preoccuparsi di prendere in prestito se non ha bisogno di soldi?

Ciò significa che ogni asset genera un reddito ed ogni asset può essere liquidato per l'oro, se necessario. Se un debitore dichiara  la bancarotta, il creditore potrebbe incappare in perdite. Ma può contare sul flusso di reddito dell'oro per ogni asset o in caso di necessità può vendere gli asset per l'oro.

In un sistema monetario basato sull'oro, il denaro è l'oro e l'oro è denaro. Il denaro non può scomparire; non va via in un "puf". Il cattivo credito può causare il default e deve essere cancellato. Ma i soldi passano semplicemente di mano.

In un sistema aureo, la promessa di monete d'oro è l'unica ragione per cui qualcuno estende il credito, in primo luogo. Dal 1913, c'è stata un'evoluzione graduale verso il nostro sistema attuale di carta irredimibile. Ora i creditori sono costretti ad accettare cartamoneta del governo come pagamento. Continua a funzionare (per il momento), in parte a causa dell'inerzia, ma soprattutto perché il dollaro vanta (ancora) un buon credito.

Diamo un'occhiata più approfondita a ciò che copre il sistema attuale di carta irredimibile. Iniziamo considerando questo breve aneddoto. Joe compra alcune attrezzature da John, da pagare entro 30 giorni. Diciamo che Joe deve a John $10,000. Il mese successivo, Joe torna e dà i soldi a John. Joe è uscito dal debito, ma il debito è stato estinto?

No. Il debito è stato trasferito. Ora la Federal Reserve deve a John del denaro! Sorpresi? Meglio di no.

Intrappolati nel debito

di John Butler1

Nell'Ottobre 2010, ho scritto una relazione intitolata Guess What’s Coming to Dinner: Inflation! su Amphora Report nella quale sostenevo che prezzi più elevati delle materie prime agricole avrebbero contribuito ad aumentare i prezzi al consumo nei mesi successivi. Certo, c'è stato un aumento materiale del CPI degli Stati Uniti e di quello di molti altri paesi negli ultimi mesi del 2010 e nella prima metà del 2011. Sia nel 2007-08 che nel 2010-11 le impennate dei prezzi alimentari ed i successivi aumenti del tasso CPI degli Stati Uniti possono essere visti nel grafico seguente:
 

I PREZZI ALIMENTARI IN ASCESA HANNO CONDOTTO AD UN ALTO CPI ALLA FINE DEL 2010 E NEL 2011


 

I Governi Sono in Bancarotta. I Sindacati Sono Falliti. Un Nuovo Giorno Sta Sorgendo per la Libertà.

di Gary North1

Pat Buchanan c'ha visto giusto. Il settore pubblico — denaro rubato per progetti mangiasoldi — sta andando in bancarotta. San Bernardino è la scritta sul muro.
 
Ci saranno fallimenti in altre città.
 
I politici ed i burocrati stanno finalmente iniziando ad essere a corto del denaro altrui.
 
La Federal Reserve in ultima analisi creerà più denaro. Ma questa "soluzione" si limita a ritardare la resa dei conti.
 
Ci sono altre città fallite, Harrisburg e Scranton, Pennsylvania sono al fallimento. Così come Jefferson County, Alabama, in cui si trova la città di Birmingham.
 
Non se ne sa molto. "Detroit è stata presa in amministrazione controllata dal Michigan. Un piano è in discussione per livellare un quarto della città e riconvertirla in pascoli e terreni agricoli come soleva essere un secolo fa."
 
Propone un buon ragionamento. Hiroshima fu rasa al suolo nell'Agosto del 1945. Ora è una città di successo. Detroit era vigorosa nel 1945. E' un caso disperato oggi.
 
Che cosa è successo in America? Colpisce il segno: la politica del debito pubblico. Da Reagan fino a oggi, i politici hanno promesso molto. Non possono mantenere le loro promesse. Le città hanno assunto burocrati, insegnanti, poliziotti. Queste persone hanno ottenuto pensioni al di sopra del mercato. Ma i tempi duri sono arrivati. I giorni spensierati stanno arrivando alla fine.
 

La morte delle banche – ed il futuro del denaro

Bitcoin ha compiuto da poco il suo terzo anno di età, e benchè il protocollo che lo definisce, cioè la descrizione precisa di come funziona è ormai ben definito, il software che lo implementa è ancora in una fase poco più che embrionale.

Una fase che si potrebbe definire molto simile a quella dei primi anni di Internet, dove il suo uso era limitato principalmente agli atenei ed ai centri di ricerca, e sebbene i suoi utilizzatori ne fossero entusiasti i non addetti ai lavori avevano una grossa difficoltà non solo a capirne l'utilità pratica, ma soprattutto a coglierne l'incredibile portata rivoluzionaria a livello globale che di li a pochi anni l'avrebbe fatto diventare tanto diffuso quanto essenziale in praticamente qualunque attività pratica.
 
Il funzionamento di Internet è una cosa molto complessa che mette insieme un gran numero di protocolli e tecnologie, e conoscerle nel dettaglio è appannaggio di un numero molto ridotto di persone. Ma la cosa importante è che in generale un utente non esperto non ha bisogno di conoscere tutti questi dettagli per utilizzare Internet, gli basta sapere che è in grado di fare questo e quest'altro, e che l'uso del determinato sito o programma gli permette di raggiungere un certo risultato.
 
Con Bitcoin la cosa è analoga: il principio di funzionamento è complicato perchè deve risolvere tutta una serie di problematiche estremamente complesse che prima del suo avvento nessun altro sistema era stato in grado di affrontare nemmeno dal solo punto di vista teorico.
 
Ma i dettagli del protocollo (accennati in questi articoli: 1, 2 ) non è necessario che siano compresi dai non addetti ai lavori, quello che invece è importante è che siano chiare le sue caratteristiche è proprietà.
 
Nell'articolo che segue in particolare Schlichter si chiede:

 

Il Libero Commercio: La Cartina Tornasole dell'Economia

«Solo i fautori dell’autarchia che subordinano tutti gli altri obiettivi a quello militare argomentano in modo coerente. Chi vede tutti i valori realizzati solo nello Stato e considera quest’ultimo soprattutto come un’organizzazione militare sempre pronta alla guerra, deve chiedere una politica economica che punti a questo, infischiandosene di tutte le altre considerazioni, allo scopo di organizzare l’economia domestica in modo che sia autosufficiente in caso di guerra. Indipendentemente dai costi più elevati che, in tal modo, si presentano, la produzione deve essere guidata nei canali ritenuti più idonei dal personale economico. Se lo standard di vita della popolazione ne risente, pazienza; in vista degli obiettivi da raggiungere, questo non importa a nessuno, giacché la preoccupazione principale è l’esecuzione del dovere, non lo standard di vita della popolazione.

[...] Ciò che è stato definito, incorrettamente, “economia di guerra”, altro non è che l’insieme delle precondizioni economiche necessarie a sostenere la guerra stessa. Tutte le condizioni dipendono dalla divisione del lavoro raggiunta al tempo. Le economie autarchiche possono guerreggiare solo l’una contro l’altra; le parti individuali di una comunità commerciale e la manodopera possono fare ciò, ma solo nella misura in cui sono in grado di tornare all’autarchia. Per questa ragione, con il progresso della divisione del lavoro, noi vediamo il numero di guerre e battaglie diminuire sempre più. Lo spirito dell’industrializzazione, instancabilmente attivo nello sviluppo delle relazioni commerciali, mina lo spirito bellicoso. I grandi passi avanti che l’economia mondiale fece nell’era del liberalismo ridussero grandemente le motivazioni delle azioni militari.» -- Ludwig von Mises
 
 
di Gary North1
 

Come la Federal Reserve Manipola i Tassi di Interesse e l'Offerta di Moneta

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E' pensiero diffuso ormai che la presenza di maggiore denaro arrivato dal nulla nelle tasche delle persone e, più in generale, nel sistema economico sia segno di maggiore prosperità. Non solo, anche di occasione per uscire dal casino attuale. La competenza, l'inventiva, la produttività, la laboriosità sono tutte caratterstiche di un non ben precisato tempo che sono state dimenticate. Il consumo è la legge, a quanto pare. Quindi, la regola è: stimolare il consumo. Il consumatore è idealizzato come un maiale che grufola piuttosto che un essere senziente. Dove ci ha portato questa pseudo-soluzione? L'economia è più che mai immersa in un debito che mai verrà ripagato, poiché le garanzie stanno scomparendo. Avere tra le mani denaro facile e a bassi tassi non risolve il problema di fondo: investimenti improduttivi. La gente comune è soffocata dalle tasse, non può pianificare adeguatamente il futuro e le risulta sempre più difficile sbarazzarsi del proprio debito. I vari governi del mondo continuano ad avere deficit di bilancio spaventosi per sostenere un apparato burocratico centrale che richiede costi sempre crescenti. E' il denaro fiat delle banche centrali che ormai è diventato IL problema, e crearne di più non farà altro che acuire i malanni che questa situazione porterà con sé quanto più a lungo verrà protratta. Gli elettori non se ne preoccupano, e quindi i pianificatori centrali possono continuare a giocare con la stampante come se fossero i protagonisti di "Fantasia." Un Grande Default è nell'aria, potete contarci. Fate le vostre scommesse.

 

di Robert Wenzel1

 

I Greci Assaltano gli Sportelli Bancari mentre la Fiducia nell'Euro Cala

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Quando si parla di austerità lo stato fischietta accuratamente e tenta di divincolarsi dalla scena. Mentre le famiglie ed i privati tentano come meglio possono di tirarsi fuori da una situazione fatta di scelte errate (indovinate a causa di chi?) e conseguenti errori accumulati, la sconsideratezza del governo tappa le ali a questo processo e continua sulla strada Keynesiana di una maggiore spesa. Negli Stati Uniti il debito totale, non contando le passività off-budget di medicare e Previdenza Sociale, è di $53 biliardi. Sin dal 2008 è aumentato di $3 biliardi. Il debito posseduto dai cittadini privati, invece, è calato di $550 miliardi: hanno abbandonato le proprie case o dichiarato bancarotta. Invece, il governo sta pensando allegramente a come mantenere in piedi un circo di morti viventi a scapito della vita dei contribuenti che loro malgrado saranno le cavie per continuare a foraggiare questo scenario alla Resident Evil. Perché mentre loro affrontano il duro cammino dello sdebitamento per liquidare gli errori del passato, il settore finanziario ha goduto di enormi regali da parte delle banche centrali e dei governi continuando a prolungare l'agonia di questa crisi nata in prima istanza dalla manipolazione centrale delle varie economie globali. E sono proclami come questi che intontiscono l'opinione pubblica, sono zombie come questo che mangiano il cervello delle persone. E' dal 1955 che gli Stati Uniti non sperimentano più una deflazione nei prezzi; ma questi beoti predicono sempre la deflazione nei prezzi per il prossimo anno. Il governo continua ad ammassare debito che non ripagherà mai, le banche centrali stampano a tavoletta derubando del potere d'acquisto la classe media. Ciò non cambierà fino al giorno della resa dei conti: il Grande Default. Prima di quel giorno non ci sarà alcuna deflazione. Fate le vostre scommesse.

 

di Eric Fry1

A Pamplona, gli Spagnoli corrono insieme ai tori. Ad Atene, i Greci assaltano gli sportelli bancari. Sì gente, in Grecia è in corso una corsa agli sportelli bancari vecchio stile.

Il Fallimento "dell'Austerità" Europea

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Uh-oh. Adesso che qualcuno si è alleggerito dal pattume obbligazionario, parcheggiandolo alla BCE, inizia a contorcersi vistosamente. Leggiamo dal WSJ:

“UniCredit Perde Appetito per i Bond Italiani — UniCredit SpA ha registrato un risultato migliore del previsto con un aumento netto degli utili nel primo trimestre, soprattutto grazie ad acquisti dei suoi stessi bond, in un primo segno che la recente iniezione di liquidità della Banca Centrale Europea sta aiutando gli istituti di credito Italiani a puntellare i propri bilanci. Ma il capo della seconda più grande banca d’Italia per valore di mercato ha segnalato che l’istituto di credito placherà i suoi acquisti in termini di debito Italiano, complicando potenzialmente lo sforzo del governo di contenere i costi di finanziamento della propria montagna di debiti.”

Il debito è insostenibile, per questo urgono tassi d’interesse più alti. Ecco, questa è una corsa agli sportelli del Tesoro. I prestiti non vengono rinnovati, segnalando l’inaffidabilità del mutuatario. Si sta correndo verso l’ulteriore accentramento del potere per calciare un barattolo diventato enorme ormai, ecco perché tra le notizie viene mandata avanti sempre con più veemenza la panacea degli Eurobond. Ma non per questo il Grande Default sarà evitato; sarà ancora una volta rimandato. Ma il dolore aumenterà. Piazzate le vostre scommesse.

 

di Michael D. Tanner1
 

Fiducia Persa: Giovani e Vecchi Respingono i Due Partiti Politici

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"Mi trovo in una situazione spiacevole. Avevo predicato per quarant’anni che il tempo per impedire l’avvento di una depressione era durante il boom. Durante il boom, nessuno mi ha ascoltato. Ora la gente si rivolge ancora a me e chiede come possiamo evitare le conseguenze di una politica da cui avevo sempre messo in guardia. Devo assistere alle dichiarazioni dei capi dei governi di tutti i paesi industriali dell’occidente che promettono alla loro gente di smorzare l’inflazione e preservare la piena occupazione. Ma so che non possono farlo. Ho anche paura che i tentativi di rinviare l’inevitabile crisi con un nuovo percorso inflazionistico possano avere temporaneamente successo e rendere il crollo finale ancora peggiore."

-- F.A. Hayek

 

di Gary North1

 

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