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Terrorismo

Abolire la banconota da €500: combattere o facilitare il crimine?

di Joseph T. Salerno1

Dopo aver espresso gravi preoccupazioni riguardo la proliferazione di attività illecite che questa banconota avrebbe aiutato a far emergere, gli inflazionisti disperati intrepidi combattenti del crimine presso la BCE hanno annunciato che la produzione della banconota da €500 euro -- la cosiddetta "banconota Bin Laden" -- cesserà alla fine del 2018. Per dissipare i sospetti che questa misura dispotica anticipa l'inizio di una progressiva abolizione del contante al fine di agevolare i tassi d'interesse negativi attraverso il mercato dei depositi, la BCE ha solennemente assicurato che la banconota continuerà a circolare e ad essere accettata presso le banche centrali in tutto il zona Euro per un periodo di tempo illimitato. Ha anche promesso che i tagli inferiori non verranno toccati e saranno disponibili in quantità sufficienti da soddisfare la domanda.

Non tutti, però, si sono bevuti le rassicurazioni della BCE e che suddetta decisione non rappresenta un attacco al denaro contante, soprattutto i paesi di lingua tedesca. A marzo il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, ha osservato che non esiste alcuna prova che il crimine sarà ridotto eliminando la banconota da €500, mentre tale provvedimento rischia di indebolire la fiducia nei contanti. Basandosi solo su dati aneddotici, lo scorso anno una relazione dell'UE ha concluso che le banconote erano "in alta domanda tra i criminali [...] a causa del loro valore e del basso volume." Tuttavia, come ha sottolineato Friedrich Schneider, un esperto accademico sull'economia sommersa:

La criminalità organizzata non è stupida. La maggior parte del denaro viene riciclato senza passare attraverso i contanti, tramite società fittizie.

Testimoni oculari a San Bernardino: “Tre uomini bianchi alti”

di Gary North1

 

La CBS Evening News ha mandato in onda questa intervista.

È stata fatta cadere nel dimenticatoio.

Anche questa.

Nota: ha parlato di un SUV nero. Notate inoltre che la sua testimonianza ha ottenuto conferma anche da altre persone. Questo indica che c'erano altri testimoni oculari.

Nulla da temere, se non i terrorizzati stessi

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Ho tradotto un articolo segnalato dal Grande Paxtibi (che è assente da ormai 4 anni dal cyberspazio più importante, quello degli articoli che veramente contano per fornire idee rivoluzionarie a coloro che girano il web in cerca di ispirazione, perché sanno che qualcosa non va, nel quadretto generale che viene loro fornito dai media; ed è un peccato, ma lo capisco, non essendo neanche io più molto assiduo ) che mi trova così in accordo che avrei potuto scriverlo io, se avessi ancora la testa per farlo.  Pubblico questa traduzione per lo stesso motivo per il quale l'autore ha pubblicato l'articolo, come dichiara in chiusura: 

per implorare te, il lettore, di liberarti dal sortilegio, se non l'hai già fatto, e di aiutare gli altri a fare lo stesso per fermare l'ingurgitamento supino dell'allarmismo esagerato del governo e dei loro compari di merende dei media aziendali e  smettere di lasciare che usino l'isteria per descrivere rischi limitati allo scopo di guidarci tra le braccia della tirannia, che è la più grande di tutte quante le minacce.

 

Una forma speciale di "terrorismo"

Ecco un difficile esperimento che riguarda due persone che hanno emesso del danaro. Uno di loro ha emesso monete di oro ed argento che oggi valgono, in dollari, più di quanto sono costate all'epoca dell'acquisto. L'altro ha emesso dei biglietti di carta che oggi valgono solo una frazione dell'oro ed argento che valevano al tempo dell'emissione.

Una di queste due persone sta affrontando la possibilità di dover passare anni in prigione perchè una giuria federale ha valutato l'emissione di denaro che ha fatto, un crimine. L'altra persona invece non solo è a piede libero, ma viene trattato dalle autorità con rispetto e deferenza.

Chi dei due è chi?
 

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