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Di inni nazionali, di concerti e sconcerti

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Torno a scrivere in questo spazio meraviglioso che è Il Portico Dipinto dopo tanto tempo. Mi scuso per la lunga assenza, ma le vicende della vita sono imprevedibili, imperscrutabili e a volte anche piuttosto ironiche.
Torno con un articoletto mentre preparo l’ultimo capitolo della fatica con cui ho lasciato il blog. Vorrei qui esprimere un mio pensiero prendendo spunto da quanto mi accade, puntualmente come il ricorrere della dichiarazione dei redditi, quando partecipo a un concerto.
 
Le bande, si sa, sono una delle anime culturali del nostro paese; ed è bello che sia così, anche se il loro ruolo non sempre è riconosciuto come meriterebbe. Partecipo spesso ai concerti delle bande e a volte, immancabile come il prezzemolo sull’insalata di mare, come primo o secondo bis scatta l’inno di Mameli. O peggio ancora, la celebre Marcia di Radetzky.

Lo Sciopero delle Lancette

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Odio il British Summer Time (quella che da voi si chiama Ora Legale). Mi devo svegliare al buio, recarmi al lavoro al buio, spesso nella nebbia, proprio quando il sole stava cominciando a fare capolino quando lasciavo casa per andare a lavorare.  Non riesco ad abituarmi alla levataccia fino a quando non si deve mettere l'orologio di nuovo indietro e quasi tutti sono con lo stesso sentimento, nonostante si dica che qualcuno ne giova.  Si dice che sia di giovamento per gli agricoltori, gente che peraltro non ha un orario fisso da rispettare che non sia quello delle bestie e delle stagioni, delle lune e del tempo metereologico.

L'inflazione vista dal punto di vista Austriaco

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di Alasdair Macleod1

 

Sappiamo che i macroeconomisti di oggi sono molto confusi quando si parla d'inflazione, se non altro perché pensano di poter stampare denaro e aumentare il credito bancario al fine di generare inflazione dei prezzi controllata ad un tasso del 2%.

Certo, la maggior parte di loro riconosce che il termine "controllata" è più una speranza che una realtà. La politica economica non dovrebbe basarsi sulla semplice speranza.

Homer Simpson lavora alla Centrale Nucleare dietro casa vostra

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Visto che mi sto prendendo un altro intervallo e che non mi sembrava cosa adeguata trasmettere pecorelle come ai tempi eroici in cui la RAI era l'agenzia formativa della Kultura Italiota (ma non era neanche troppo male, visto che il modello era la BBC), ho deciso di riproporre un mio vecchio articolo, precedente questo blog, che magari puo' interessare uno o due lettori.

Il 10 di giugno [2009] c'è stata una riunione tra un comitato di abitanti di alcuni villaggi del Suffolk, sulla costa orientale inglese che dà sul Mare del Nord, ed un rappresentante del British Nuclear Group che gestisce i tre reattori presenti nella zona, rispettivamente Sizewell A, B e C. Tutto nasce dalla chiusura improvvisa, avvenuta circa 3 anni fa, del reattore A, il più vecchio dei tre, un reattore Magnox che era entrato in funzione nel 1966, dopo quasi 5 anni di lavori.

L'inflazione è un'arma da guerra

Rimango sempre per lo meno con la mandibola penzolante nel leggere ovunque deliri (o deliberate menzogne) in articoli o interventi, nei più svariati siti o forums del web, i quali più o meno volutamente scambiano inflazione (aumento della quantità di moneta esistente) con l'aumento dei prezzi delle merci al consumo.

Bisogna senza dubbio segnalare che non sempre, anzi, raramente, l'aumento dei prezzi al consumo segue proporzionalmente ed immediatamente l'inflazione.  Di sicuro l'aumento non segue proporzionalmente per tutte le merci la stessa percentuale per la quale la moneta sia stata inflazionata, ma inevitabilmente (e lo possiamo toccare con mano, specie nel lungo periodo) arriva sempre, a seguito dell'inflazione.  

Invece, equivocando tra i due termini e prendendo in considerazione esclusivamente esempi su periodi relativamente brevi, tutti quelli che sostengono non solo che lo Stato abbia il diritto, nonchè il dovere, di imporre una divisa obbligatoria per un determinato territorio, il famigerato Corso Legale (con il quale il Privato più grande si atteggia a Pubblico e impone a tutti gli altri privati i termini degli scambi commerciali con l'uso della forza militare) sostengono pure che l'inflazionamento della moneta è una pratica salutare, auspicabile e naturale perché c'è "bbisogno di liqquiddi" con cui finanziare le attività del Privato più Grosso.

Questi signori non contemplano assolutamente l'ipotesi che i prezzi, in assenza di misure inflattive, possano diminuire con gran godimento del consumatore finale senza intaccare i suoi sudati risparmi ma, soprattutto, evitano di accorgersi che le manovre "correttive" sono in realtà a beneficio delle elites finanziarie parassitarie, che non potrebbero giocare il loro gioco delle tre carte a discapito della popolazione attiva che produce vera ricchezza.

Bitcoin segna l'inizio della fine di 100 anni di schiavitù

Nel 1907 il sistema bancario americano fallì. Per salvare il sistema, il governo degli Stati Uniti vendette il controllo dell’economia ad un gruppo di banchieri privati.

di Alex Gorale1

Il sistema della Federal Reserve degli Stati Uniti d’America è una società privata per azioni. La frase non è una contraddizione: il sistema è un ibrido pubblico/privato. Reso legge da Woodrow Wilson nel 1913, il congresso riconosce quella banca privata, conosciuta come la Federal Reserve, come la banca centrale che controlla il sistema bancario americano. Venne istituita per realizzare tre obiettivi: massimizzare l’impiego, stabilizzare i prezzi, e mantenere moderati i tassi d’interesse a lungo termine. Da allora il suo potere si è espanso notevolmente. Oggi controlla la politica monetaria degli Stati Uniti e cura gli interessi del dollaro. Supervisiona e regola le istituzioni bancarie e fornisce servizi bancari al proprio governo e ad altri.

La Fed è la padrona dell’universo.

L’imperialismo Americano è un effetto collaterale dell’egemonia del dollaro. Il potere degli Stati Uniti non è legato al suo complesso militare, al numero di bombe che possiede, al suo sistema democratico, ai suoi sindacati o ad un sogno. Il vero potere è il fatto che il Dollaro Americano è usato come riserva monetaria mondiale. Fintantochè una nazione od un popolo useranno il dollaro, la Federal Reserve sarà in grado di appropriarsi della loro ricchezza a volontà.

Gli sconosciuti

Domani avvenne

Ho due amici (e non l'amico dello zio di mio cugino), dicevo; ho due amici, giovani, intraprendenti, dinamici, che stanno cercando di coniugare cosa significa essere "eremiti" con una vita "selvaggia" (le virgolette sono ben pesate) nei rifugi montani e non solo. Si nutrono con poco e sperimentando l'economia mensile con pochissimi euro e rifornimenti iper-mega-oculati; e fanno in modo di rendere un servizio realmente civile. Loro e i loro due cani. Vivono per i rifugi. Cercando di resistere sin vicino le stagioni più rigide; s'inseriscono nella natura cercando di viverla al meglio. Praticano meditazione e arti marziali. Sono ragazzo e ragazza (morosi). Si propongono per i Comuni della zona montana, e di verificare che le strutture non vengano maltrattate (riportando varie ed eventuali: - negligenze [alle istituzioni e uffici deputati s'intende]; così come i disservizi non meno di quanto ciò che risulta efficiente, ci mancherebbe). Fanno brevi riprese video-amatoriali per rendere conto "giornalisticamente" del loro impegno attraverso i Social.

 
Vi dico come li ho conosciuti, magari qualcuno può esserne incuriosito.
 

L'Europa si unisce alla festa del QE

di Frank Hollenbeck1

La Banca Centrale Europea (BCE) ha infine premuto il grilletto del QE impegnandosi ad acquistare €60 miliardi di debito pubblico e altri asset ogni mese fino a settembre del 2016 o fino a quando l'inflazione non tornerà al 2%.

La scusa inventata per supportare questa contraffazione legalizzata è la presunta pericolosità di un indice dei prezzi al consumo (con tutti i suoi difetti) prossimo allo zero; come se una calamità potrebbe colpire da un momento all'altro l'Europa se l'indice dovesse diventare negativo. La BCE sostiene, quindi, di dover stampare denaro perché una riduzione dei prezzi del petrolio e un euro più forte — prima che venisse lanciato il QE — stavano causando una deviazione dei prezzi medi dal suo obiettivo di inflazione al 2%. E' come se il vostro supermercato durante il fine settimana metta in vendita a prezzo scontato una bistecca, e poi arriva la BCE che cerca di far salire tutti gli altri prezzi del supermercato per rimettere "in pari" il conto totale.

L'inflazione al 2% non è mai stata concepita per essere un obiettivo, ma una base. Il problema non è mai stata troppo poca stampa di denaro, piuttosto il contrario. La deflazione non è mai stata un vero problema (vedi qui, qui e qui), lo sono stati gli attacchi d'inflazione che hanno regolarmente portato a caos e sconvolgimenti sociali.

FEUN (Föhn)

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Il feun impazza in Val Padana.  Sull'aereo il pilota inglese ci riferisce i dati che l'aereonautica militare italoamericana gli ha appena fornito: il tempo è di molto migliore che in Inghilterra ma la temperatura più rigida, attorno ai sei gradi centigradi.  Quando la hostess apre la porta dell'aereo tutti  i passeggeri chiudono i giacconi e indossano i loro berretti. Appena scesi dalla scaletta tutti quanti vengono colpiti dalla verita' innegabile: ci sono più di venti gradi di temperatura, cosicchè tutti cominciano concitatamente a spogliarsi di gran fretta, tutti tranne una manciata di passeggeri, dall'aspetto italiano.  Non che esista un aspetto italiano standardizzato, ma alcune indicazioni sono chiarissime, dagli indumenti bizzarramente ricercati ai baffettini e pizzetti al laser.

Da Debitopia a utopia

Prima di qualsiasi commento, leggete fino in fondo questo pezzo; anch'io sono stato tentato di lasciare la lettura prematuramente, ma poi mi sono deciso a finire quello che avevo cominciato e addirittura degnarlo di una pubblicazione. Infatti, sebbene ci sia un messaggio velato all'interno delle parole di Duncan per cui dovremmo accettare una sorta di compromesso con le autorità monetarie, ciò che afferma non è lontano dalla realtà. Alla fine la pianificazione centrale arriverà al bivio: inflazionare o morire. Sono convinto che sceglierà la prima, questo significa il perdurare dei clicli boom & bust. Questo significa che le banche centrali continueranno ad inflazionare e deflazionare l'offerta monetaria in cerca di un elisir per portare alla ribalata una nuova crescita economica basata sulle illusioni di una ricchezza fasulla. Arrancheranno ancora per altro tempo.

La Ciapanna dello Zio Cesco

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Susseguentemente ad un OT veramente troppo lungo del quale mi scuso con il nostro Music Band sul suo articolo  "Il Rock, tra l'illusione della liberta' e le ombre del sistema"1, apro questo spazio a chiunque voglia intervenire sulla reperibilita' o discutere su articoli, recuperati e da trasmettere alla posterita' virtuale, a firma di Cesco Ciapanna. 

Anche notizie piu' particolareggiate sulla vita e sulle opere dell'autore ora scomparso sono decisamente benvenute.

Lascio a voi il resto della bacheca! 2

 

Criptovalute ed un teorema della regressione più ampio

di Peter St. Onge1

Le criptovalute sono "denaro"? Il dibattito su questo tema ha messo in discussione il teorema della regressione di Menger-Mises. Il teorema postula che asset non fiat debbano aver avuto valore prima che diventassero denaro. Alcuni2 hanno usato una cosiddetta mancanza di valore per spodestare le criptovalute dal piedistallo del denaro o per farle coincidere forzatamente3 con la regressione del denaro fiat.

Il Rock, tra l'illusione della libertà e le ombre del sistema

Il canale di condivisione video più famoso del mondo: Youtube, brulica di filmati realizzati da giovani adolescenti che si divertono a scovare messaggi subliminali e simbologie esoteriche o massoniche celate all'interno dei videoclip musicali degli artisti più gettonati del momento.

 

E' diventata quasi una moda o una mania; ognuno di questi video manca peraltro di qualsiasi argomentazione su ciò che espone limitandosi a mostrare le “scoperte” dell'autore in un susseguirsi di titoli sensazionalistici che evidenziano la convinzione di chi li produce, di aver capito cosa sta succedendo nel mondo: “Ecco le prove che tal dei tali è massone” “Tizio Caio e Sempronio adorano lucifero” “il nuovo ordine mondiale è alle porte” Etc. Etc. Etc.

 

La dimensione interna

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Quando mia madre stette male, ma male veramente, cose che neanche ho il sentimento di voler rielaborare per evitarne la pena, ricordo che la mattina dopo, guardandomi allo specchio, vi erano tre/quattro peli bianchi della barba che il giorno prima - proprio quelli - erano neri e, dall'angolo esterno degli occhi, una nuova, precisa, e piccola ruga scendeva sicura di sé sulla mia faccia. 

Comunicazione di servizio 2

Sono tornato.

Non che me ne fossi mai andato, semplicemente avevo pochissimo tempo (ed energia, devo ammettere) da dedicare a questo blog, cosi' mi son detto: "siccome tutti sembrano avere un acconto su Faccialibro perche' e' piu' rapido nel tenere i contatti, mi sposto li' per un po', cosi' almeno si sa che non sono morto e vedo anche cosa fanno gli altri".  Non che mi aspettassi di trovare la sintesi a puntate, ogni due ore, della vita dei lettori di questo blog - sapevo che non erano di quella schiatta per cui esistere e' apparire in TV - ma almeno avrei avuto qualche contatto con loro.

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