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La superstizione delle calorie alimentari

Uno dei vari sintomi di ignoranza totale, scientifica e filosofica di quelli che dovrebbero essere, secondo la loro stessa opinione autoreferenziale (e secondo chi ci comanda, seguito dal pecorume umano piu’ bieco ed obbediente), piu’ informati sul funzionamento del corpo umano, quei signori e signore che indossano camici bianchi e stetoscopi che usano unicamente come decorazione a mo’ di cravatta intorno al collo, e’ senza dubbio la loro accettazione supina della superstizione delle calorie alimentari e del consumo calorico del corpo umano.
 
Costoro, nonostante il loro atteggiamento da superuomini “studiatissimi” non hanno mai imparato che esiste una differenza fondamentale tra biologia e meccanica, tra organico ed inorganico, tra animali e macchine.  Gente cosi’ e’ senza dubbio piu’ atta a zappar tacendo che non a sputar sentenze che non fanno che sotterrarli senza pieta’ nel buco profondo della loro spocchia.
  
Parecchi, in questo mondo moderno, sono senza dubbio stati messi al corrente che le macchine sono soggette al decadimento entropico secondo le prime due leggi della termodinamica, mentre gli organismi biologici, in qualsiasi forma, lavorano contro tale decadimento (almeno fino a che siano in vita) come enunciato da Erwin Schrodinger quando nel 1944 esamino’ il concetto di entropia negativa, cioe’ il modo in cui gli organismi viventi non sembrano evidentemente seguire la seconda legge della termodinamica.
  
I piu’ cretini invece, che siano o meno dotati di lauree ottenute ripetendo frasi che non capiscono (peggio del pappagallino di mio genero, che ha dimestichezza col linguaggio umano con un minimo di sintassi), non hanno mai neanche sentito tale affermazione, e se l’hanno sentita al ginnasio non l’hanno capita e l’hanno subito scordata visto che non sarebbe stata utile per ottenere voti (un attestato per essere stati pappagalli scemi ma obbedienti, al contrario di quello piumato di mio genero, il quale  non e’ molto obbediente e proprio non e’ scemo) che potessero farli approdare a carriere come quelle del piazzista di veleni. 
Cosi’ seguono una teoria bislacca di un certo ingegnere americano, McCulloh (non quello delle motoseghe, anche se pare che anche questo avesse qualcosa a che fare con le seghe, quelle mentali), autore del Trattato sulla Teoria Meccanica del Calore e sulla sua Applicazione al Motore a Vapore  e benemerito precursore della guerra chimica alla meta’ del secolo diciannovesimo, quando l’America era solo poco piu’ considerata del Burundi (senza offesa per il Burundi) in ambiente accademico, la cui opera e’ pero’ coerente con tutta l’impalcatura della medicina che se ne fotte allegramente del rigore scientifico e preferisce accettare concetti pseudo-scientifici di 150 anni fa che provengono non da scienziati, ma da gente che lavorava per l’industria chimica, industria che e’ ancora il cuore della disciplina medica al giorno d’oggi.
 
Per farla breve, voglio parlare del concetto di Caloria Alimentare, una vergogna del pensiero moderno che pero’ viene tuttora considerata valida da medici e chimici – le ragioni per tale validazione le affronteremo tra breve.
 
L’origine della vergogna
 
Nel 1930 due dottori americani (sempre loro, gli Americani, che nel frattempo per motivi troppo complessi per essere qui esaminati dettavano e ancora dettano legge a tutto il mondo per quanto riguarda la pratica medica) Newburgh e Johnston, sostennero che l’obesita’ non dipendesse da disfunzioni del metabolismo, ma da eccesso di calorie.  Nonostante il loro studio fosse scadente e non ci fosse granche’ di evidenze per quello che sostenevano, venne immediatamente accettato come fosse il Vangelo, in tutto il mondo. 
Pochi anni a seguito della pubblicazione I nostri due dottori ebbero un cambio di opinione, pubblicando uno studio che metteva in evidenza parecchie riserve riguardo al loro studio precedente, ma quest’ultimo studio non fu recepito, visto che ormai la pratica del calcolo delle calorie era stata stabilita fermamente nel curriculum medico mondiale.
 
Andiamo a vedere come si determina il quoziente calorico alimentare per i vari cibi
 
Una caloria e’ uguale all’energia necessaria per scaldare la temperatura di un grammo d’acqua distillata da 14.5 a 15.5 gradi centigradi.  
 
Nella pratica vengono BRUCIATI cibi per determinare le Kilocalorie.  
Si usa uno strumento chiamato Bomba Calorimetrica, formato da una camera interna nella quale si pone il particolare cibo ed ossigeno puro.  La camera interna ha un comando elettrico agente su un elettrodo che accende una scintilla al suo interno, cosicche’ l’ossigeno – ed il cibo – esplodano (una esplosione non e’ altro che una veloce combustione). L’esplosione genera calore che scalda la camera esterna contenente acqua distillata.  
La differenza di temperatura dell’acqua prima e dopo il trasferimento del calore dalla camera interna corrisponde all’energia TERMICA (fate attenzione bambini, TERMICA, cioe’ derivante di aver BRUCIATO il cibo come combustibile) calcolata in Kilocalorie.  Si aggiusta questa cifra poi ad una formula che tenga in considerazione variazioni per perdite passive di calore, come qualsiasi sistema termico sicuramente lamenta.
 
Cosa ci rivela questo esperimento?  
Ci rivela quale combustibile e’ il migliore nel caso rimanessimo completamente a corto di combustibili tradizionali e dovessimo bruciare nella stufa il contenuto della dispensa.  
 
A chi serve questo esperimento?  
A nessuno tranne che ai cretini.
 
I cretini pensano che il corpo umano (o magari il porco umano, ma e’ meglio non indagare tanto i cretini non sono molto articolati) sia una macchina termica, come un motore d’auto, una macchina che BRUCIA i cibi al suo interno per usare l’energia risultante in tutti i lavori che il corpo umano deve eseguire, inclusi quelli essenziali per la sopravvivenza.  
I piu’ cretini invece neanche sanno alcunche’ di tutto questo pasticcio e prendono per buono tutto quello che sia passato loro da qualcuno che ha un titolo di fronte al nome e pubblichi libri, manuali, circolari e pubblicazioni assortite.
 
Non e’ neanche il caso di far notare che non abbiamo fornaci interne e qualsiasi cosa facciamo con il cibo che ingestiamo non ha assolutamente niente a che vedere con il comportamento di fornaci, bombe o motori endotermici, neanche fosse solo per analogia.  I processi biologici non sono processi meccanici, ma se sei rozzo ed ignorante e conosci solo la zappa, tutto l’Universo ti sembrera’ una zappa e il funzionamento dell’Universo lo paragonerai al funzionamento della zappa.
 
Percio’, quando qualcuno che porta camice e stetoscopio vi parla di calorie come qualsiasi parrucchiera che ne ha sentito parlare od addirittura ne ha letto sui giornalacci per donnette lobotomizzate che trovate nel suo salone, significa che il suo parere – per cautela anche su altri aspetti della sua professione - dovrebbe essere preso con la stessa serieta’ del parere della parrucchiera, con la differenza che la parrucchiera non ha passato anni della sua vita a ripetere roba del genere, non si aspetta che il suo parere sia preso come se fosse tratto dal Vangelo e a differenza dei camiciati pratica una professione onesta.
 
Le ragioni per il mantenimento della Vergogna
 
Fondamentalmente sono:
 
1) Il calcolo delle calorie e’ facilmente eseguibile da chiunque possa fare di conto o anche solo pigiare I tasti di una calcolatrice.
E’ anche molto piu’ facile e rassicurante di un “non sappiamo come funziona” che sarebbe l’unica risposta onesta da parte della Medicina o di penetrare nei meandri della biologia.
 
2) Una dieta dimagrente calcolando le calorie, all’inizio, funziona.
Ma non ha niente a che fare con le calorie: funziona semplicemente perche’ si mangia di meno.  Naturalmente con alcuni funziona pochino, con altri di piu’ o magari anche molto di piu’.  Ma funziona solo a breve termine, infatti tutti quelli che si dibattono calcolando calorie riacquistano peso, inevitabilmente.  Percio’ mangiare meno funziona a breve termine ma il fatto che funzioni non ha niente a che vedere con calcoli e tabelle.
 
3) Il fatto che la cosa funzioni a breve termine e’ una vera manna dal cielo per tutti coloro che vogliano e possano lucrare dal calcolo delle calorie, perche’ a lungo termine, come tutta la medicina allopatica, manterranno il cliente che non risolvera’ la sua situazione e continuera’ a comprare alimenti dietetici, manuali, software, libri, consulti dietologici ecc, ecc, ecc, per tutta la sua vita.
 
4) Ultimo fattore (e molto importante): con la teoria calorica di Newburgh e Johnson la colpa dei fallimenti della teoria si attribuisce al soggetto trattato, non alla teoria stessa, con il semplice suggerimento di trasgressioni (che inevitabilmente ci saranno) e peccati che trasportano il paziente nel girone infernale dei golosi e scatenano sensi di colpa che manterranno il paziente eternamente nella sua condizione psicofisica.
 
 
Insomma, quando qualcuno non in possesso di titoli di studio vi perora la teoria delle calorie come un fatto fate un sorrisetto, abbiate pazienza, magari spiegate pure il vostro punto di vista (anche se in genere e’ difficile combattere una propaganda reiterata e capillare).  
Quando qualcuno dotato di titolo di studio fa la stessa cosa, praticate il vaffanculo terapeutico: vi sentirete subito meglio.
 
 

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LOL... Questa la conoscevo ma

Ritratto di Music-Band

LOL... Questa la conoscevo ma appresa da testi divulgativi che non contenevano il sarcasmo che ci hai messo tu... Grazie

Idem

Ritratto di Calvero

La sapevo anch'io, ma ora ho potuta comprenderla meglio e, soprattutto, me la studio per bene, così da metabolizzarla e farla mia per eventuali discussioni che prevedo saranno più divertenti e soddisfacenti.

Ottimo lavoro

Del resto

Ritratto di Oona

L'importante è stare attenti alla linea per farsi vedere tonici in palestra ;)

Tonic

Ritratto di Pike Bishop

Preferisco Gin & Tonic. cool

Ragioni

Ritratto di Pike Bishop

Ho scritto questo articoletto perche' qualche giorno fa in quell'altro (Wasn't Born to Follow) avevo promesso di parlare delle calorie quando avevo citato il brevissimo incontro con la dietologa. Contento che vi piaccia.

Ciclo di Krebs

Ritratto di Mike57

Dal libro di Giovanni Moscarella estraggo quanto segue:

" Il laboratorio che eroga energia è costituito dagli organelli cellulari detti mitocondri, ove avviene il catabolismo energetico in una serie ciclica di reazioni chimiche, detta Ciclo di Krebs, dal nome del suo scopritore H.A. Krebs, medico e biochimico che pertanto ebbe il premio Nobel per la medicina nel 1953.

In sintesi, carboidrati (glucosio), lipidi (acidi grassi) e proteine (aminoacidi) possono essere demoliti piu o meno completamente; a ogni stadio di frammentazione delle loro molecole, l'energia, contenuta nei legami chimici, si libera e viene immagazzinata nei legami di composti particolari detti ATP  ( Adenosina Tri Fosfato).

Si deve fare in modo che il suddetto ciclo funzioni-bruci solo col carburante carboidrati-grassi evitando di bruciare aminoacidi.

Solo la completezza dei pasti fa si che gli aminoacidi non si traducano in combustibile.

Se la nutrizione risponde ai reali fabbisogni individuali, non verranno dirottati aminoacidi a produrre energia, essi saranno totalmente disponibili per tutte le potenzialità metaboliche e per l'efficace rinnovamento delle cellule logore" ( circa 50 milioni di cellule ogni giorno andrebbero rimpiazzate).

E qui entrano in ballo le uova, vero e proprio alimento completo tanto osteggiato dai camici con stetoscopio.

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Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Post antipatico

Commento perché ti dovevo una risposta, ma commento qui perché non voglio turbare più di tanto il filone di commenti dell'altro articolo e perché mi sembra più in tema.
Mai letto nulla di più autoreferenziale da parte tua che, ci tengo a ribadirlo, sei una delle migliori penne che abbia avuto il piacere di leggere.

Mi viene da riassumere tutto con una frase: questa è roba da Luogocomune! E ovviamente non è una cosa lusinghiera (il passato a cui mi riferivo nel mio altro intervento era ovviamente quella fogna, la cui frequentazione attiva costituisce la più grande vergogna della mia vita, fortunatamente ignota alle persone che mi conoscono).

Sia ben chiaro, non è in questo caso il contenuto (che pure è molto approssimativo: son cose note a chiunque il tanto disprezzato titolo di studio l'abbia conseguito senza barare, che purtroppo non è una maggioranza schiacciante, ma mi pare di notare comunque un fraintendimento grave del concetto di energia) ma proprio il modo in cui, passami il termine, viene erogato.

Stai perpetuando la stessa narrazione del fotografo che conciona di ingegneria aerospaziale non nonostante il fatto di essere, appunto, un fotografo, ma grazie a ciò: osservo o intuisco qualcosa (e lasciamo perdere se nel merito ho ragione, per il momento) e ho l'hybris di pensare di essere il primo, o l'unico, o entrambe le cose. È tutta una questione di ego e di mancanza del senso del ridicolo: ingigantito il primo e soppresso il secondo, o la si finisce a fare il cosplay di Aran Banjo in Piazza Anfiteatro o si diventa un guru. In entrambi i casi si viene presi in giro da giovani youtuber famosi.

Mi permetto di scrivere tutto questo senza timore di sembrare antipatico (o meglio so benissimo di esserlo, ma è come quando faccio le battute sui grassi: essendo grasso anche io, nessuno si può offendere) perché ci sono passato anche io, e quindi me lo posso permettere.
Quando, per diversi anni della mia vita, ho cianciato su forum vari di cose per le quali non avevo il benché minimo titolo (mi consola poco il fatto di averlo fatto rispettando la punteggiatura) con la presunzione di star facendo delle discussioni, o peggio dei ragionamenti, io ero molto semplicemente un coglione. Riesco a trovare delle attenuanti: per esempio, il fatto di essere stato piuttosto giovane. Ma non cambia di molto le cose.

Il motivo per cui vengo a scrivere tutto questo è che io a suo tempo avrei tratto beneficio da un semplice "e piantala!". Faccio agli altri quel che vorrei avessero fatto a me.
Ecco, Pike: piantala. Una tale sicumera non ti si confà (e non parlo solo di nutrizione).

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Per tutti gli altri che provengono da o sono transitati per la fogna: a scanso di equivoci e per quel che vale lo spirito amichevole con cui scrivo tali parole antipatiche è identico anche nei vostri confronti.

No, davvero...

Ritratto di Pike Bishop

Piantala tu.  Come dovresti sapere sono piu che aperto a qualsiasi critica motivata e anche a cambiare parere a 360, ma non sono disposto a farmi prendere per il culo.

Piantala di sputare sentenze senza entrare nel merito. 

Ora basta.

Sei diventato ne piu' ne meno che un troll, se sei sempre tu.

La Fogna e' quella dalla quale intervieni senza portare alcun contributo o spiegazione, ma solo per rompere i coglioni.  Stacci nella fogna, qui dei troll non sappiamo che farcene.

Basito

Ritratto di Calvero

Pike Bishop ha scritto:

La Fogna e' quella dalla quale intervieni senza portare alcun contributo o spiegazione, ma solo per rompere i coglioni.  Stacci nella fogna, qui dei troll non sappiamo che farcene.

Sono basito. Potrei sospettare non sia Red - ma la penna è la sua. Quindi saremmo davanti a un caso notevole di emulatore e falsificatore di utenze? vien da domandarsi. Perché se gli hanno rubato la password per il Login, santa patata, allora chi lo ha fatto deve parimenti essere bravo a rubare lo stile.

Mi inquieta un po', questa cosa, sarà, ma ci sono delle correlazioni pure nella realtà; in questi mesi stanno accadendo cose veramente curiose a delle persone che conosco e nel giro di un "clck", ecco che diventano qiualcos'altro pur rimanendo loro stessi. Non saprei dirla meglio. Ne ho da poco mandati a fanculo tre, mica uno. Ho paura siano la punta di un iceberg in emersione. 

Che poi Red vada ad attaccare Mazzucco proprio dove faceva il lavoro di documentarista, pure questo dà veramente da pensare. Con tutti i fianchi che porge Mazzucco su luogocomune in nome di posizione gravi o risibili della sua linea editoriale, va a pescare proprio sui temi più appropriati e pertinenti che Luogocumne portava avanti della contro-informazione. Almeno quelli, checcazzo, lasciateglieli.

Siano le scie chimiche che danno alla testa? o veramente è così facile essere arruolati da qualche sovrastruttura dei soliti noti? Perché, mah, si fosse spinti da un'indipendenza intellettuale, allora è veramente grave.

Iceberg

Ritratto di Pike Bishop

 Ho paura siano la punta di un iceberg in emersione.

Come hai gia' scritto anche tu (non ricordo dove) questi sono i tempi dove la gente si rivela finalmente per quello che e'. 

Stiamo vivendo un evento traumatico e unico nella Storia, e parecchi, i quali erano riusciti a avere un comportamento sociale che li rendesse in grado di frequentare altra gente, posti, circoli, associazioni spontanee e no, ora, sentendosi completamente spiazzata, gioca da libero, mostrando i suoi veri tratti.

Mentre e' diventato non solo non piu' vietato, ma obbligatorio (in Italia), il mascherarsi dietro un pezzo di stoffa, quel che si fa e si dice quando si ha la percezione del tutti contro tutti e' di mostrare la propria vera essenza.  Alcuni arrendono completamente la loro vita al Potere, sperando che li uccida per ultimi, altri non si tengono piu' e sputano rabbiosamente veleno su gente che prima faceva parte, obtorto collo, dei suoi aggregati sociali incrociati ed interdipendenti anche perche' si ha la sensazione che bisognera' prendere una posizione netta a favore del NWO (e sfruttare il momento per affermarsi in circoli differenti) o contro e la maggior parte sara' a favore, non solo per paura, ma perche' quella e' la loro essenza che era nascosta dietro una personalita' che ora possono abbandonare.

Tutti quanti stianno riconsiderando il loro modo di porsi, fino a cambiare la personalita' che si erano costruiti o che avevano dovuto adottare, liberi dietro la mascherina.

Perdonatemi, ma io ho giocato sempre da libero (anche al pallone) e sono tradizionalista, conservatore e affezionato alla mia personalita', che so essere una finzione, ma una finzione economica e che in fondo mi piace come una tazza da the rotta e riparata centinaia di volte, perche' ci sono voluti tanti anni per renderla come e', piccolo passo per piccolo passo, e non sono disposto a stravolgere i miei valori solo perche' qualcuno nella stanza dei bottoni ha schiacciato il bottone reset.

Obesita e dintorni

Ritratto di Mike57

..."Inoltre, potrebbe essere lo stile di vita alimentare squilibrato a influire nocivamente finanche sulla percezione emotiva degli eventi quotidiani, agendo la cattiva nutrizione deleteriamente pure sulle capacita nervose.

Una carenza di carboidrati porta a spossatezza, irascibilità, scarse capacita di concentrazione, insonnia. Le cellule del sistema nervoso non possono utilizzare grassi e aminoacidi come fonte energetiche, ma solo glucosio, per cui una minore disponibilità di esso porta a inferiore lucidità e presenza, con falle psicofisiche tali da predisporsi anche all'assoggettamento a informazioni subdole.

Chi ha grasso in eccesso è meno affidabile, sia per gli altri che per se stesso. 

C. Lamb osservava, " Dell'uomo che manda giù cibo, afermando di non sapere cosa mangi, c'è da dubitare del suo equilibrio anche in altre cose importanti", induce a pensare che non e lecito fidarsi di chi non si cura di conoscere ciò di cui il proprio organismo abbisogna. Considerando che l'incremento di grasso è il riflesso di una nutrizione incompleta ne consegue che anche i livelli del rendimenti psichici risultino inferiori o compromessi. Non certo necessariamente in malafede da parte loro".

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Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

El mundo gira

Ritratto di Gianluca Freda

Stiamo vivendo un evento traumatico e unico nella Storia, e parecchi, i quali erano riusciti a avere un comportamento sociale che li rendesse in grado di frequentare altra gente, posti, circoli, associazioni spontanee e no, ora, sentendosi completamente spiazzata, gioca da libero, mostrando i suoi veri tratti.

 

Sembra anche a me.

Ogni macro-riconfigurazione geopolitica porta con sé molte riconfigurazioni nei livelli più bassi, da quelle valoriali, a quelle societarie, fino a quelle individuali.

Anche chi non vorrebbe riconfigurarsi, inevitabilmente, è costretto a farlo: non fosse altro perché i nemici cambiano, gli amici voltano la faccia, alcune persone che si reputavano intelligenti mostrano sintomi inequivocabili di idiozia, mentre gli idioti... beh, loro restano idioti, ma il loro gradiente di utilità, per chi continua a pensare, diviene variabile e passibile di repentini ripensamenti, in peggio o in meglio.

Niente sarà più come prima, neanche nel mondo relazionale.

Fortuna che la maggior parte di noi è già passata innumerevoli volte per questa strettoia. 

ESSI

Ritratto di Calvero

Gianluca Freda ha scritto:

Stiamo vivendo un evento traumatico e unico nella Storia, e parecchi, i quali erano riusciti a avere un comportamento sociale che li rendesse in grado di frequentare altra gente, posti, circoli, associazioni spontanee e no, ora, sentendosi completamente spiazzata, gioca da libero, mostrando i suoi veri tratti.

 

Sembra anche a me.

Ogni macro-riconfigurazione geopolitica porta con sé molte riconfigurazioni nei livelli più bassi, da quelle valoriali, a quelle societarie, fino a quelle individuali.

Anche chi non vorrebbe riconfigurarsi, inevitabilmente, è costretto a farlo: non fosse altro perché i nemici cambiano, gli amici voltano la faccia, alcune persone che si reputavano intelligenti mostrano sintomi inequivocabili di idiozia, mentre gli idioti... beh, loro restano idioti, ma il loro gradiente di utilità, per chi continua a pensare, diviene variabile e passibile di repentini ripensamenti, in peggio o in meglio.

Niente sarà più come prima, neanche nel mondo relazionale.

Fortuna che la maggior parte di noi è già passata innumerevoli volte per questa strettoia. 

 

Ottimissima analisi, Total

Questa va perfettamente a completare e a centrare l'articolo sugli idioti/prossimo-futuro e, ripeto, sto avendo conferme ALLUCINANTI nella vita reale. Giuro, l'avevo già detto altre volte, ma non pensavo di poter sperimentare certe situazioni e a questa velocità; la sensazione in questi giorni di stare dentro a "ESSI VIVONO" non è pazzesca, è REALE

L'inamovibilità degli idioti

Ritratto di Gianluca Freda

la sensazione in questi giorni di stare dentro a "ESSI VIVONO" non è pazzesca, è REALE

 

Gli idioti sono l'unica sezione di realtà che rimane salda nel vulcano proteiforme della storia.

Una certezza a cui aggrapparsi, un asse galleggiante nel mare in tempesta.

Verrebbe quasi da ringraziarli per il senso di stabilità che la loro lignea compattezza offre a tutti noi nei momenti di crisi.

In momenti come questi il mare è così pieno di assi che non serve nemmeno nuotare, si può addirittura camminare sulle acque.

 

Qui il punto

Ritratto di Calvero

Gianluca Freda ha scritto:

In momenti come questi il mare è così pieno di assi che non serve nemmeno nuotare, si può addirittura camminare sulle acque.

 

 

Se si può farlo, vorrei capire come

Convinzioni...

Ritratto di MiyamotoNoncorre

Ah, guardate, già da parecchio mi ero reso conto che provare a cambiare, o fare accettare, a qualcuno un'idea diversa da quella che è già formata nella sua mente sia un'impresa, a dir poco, titanica. Puoi metterci tutti i ragionamenti o le fonti, accreditate e non, che vuoi, ma nessuno si sposta di una virgola.

Credo che le persone che abbiano un'apertura mentale tale da buttare nel cesso le convinzioni di una vita le si possa contare sulle dita di una mano.

Di questi tempi poi, non ci provo neppure...dopo pochi secondi mi parte lo sfanculamento facile. smiley

Un saluto a voi, è un piacere rivedere il Portico vivo!

 

Cambiare Convinzioni

Ritratto di Pike Bishop

Miyamoto, quello che dici sarebbe corretto se non fosse che le convinzioni di una vita GLIELE HANNO FATTE CAMBIARE, e nello spazio di un paio di settimane, con la tattica della rana bollita, si, ma una bollitura cosi' veloce che stupisce.

NESSUNO, ma proprio nessuno era convinto che il Governo avesse il diritto di abolire tutti i diritti, ma hanno cambiato idea in un paio di settimane.

NESSUNO, ma proprio nessuno, era disposto a vivere senza il calcio, le puttane, la parrucchiera e via elencando, ma hanno cambiato idea in un paio di settimane.

NESSUNO, ma proprio nessuno, avrebbe pensato che il Governo avesse il diritto di rovinarli economicamente, in massa, ma hanno cambiato idea in un paio di settimane.

E' successo proprio il contrario di cio' che sostieni tu: la grand massa delle persone non sono abbarbicati alle proprie convinzioni, e gliele si puo far cambiare in una notte: basta essere perfidi, abili, cattivi e disonesti.

Stanno vendemmiando.  Ci hanno messo un po' ad impostare il sistema, ma ora tutti sono dei burattini che cambiano idea a comando anche quelli che erano religiosi e non avrebbero dovuto temere la morte, ora la temono. Certo che se gliela vuoi far cambiare tu, appellandoti alla razionalita', hai voglia.  Questi zombie capiscono solo la manipolazione delle loro emozioni.

Certo Pike, sono

Ritratto di MiyamotoNoncorre

Certo Pike, sono assolutamente d'accordo con te.

Diciamo che nel mio intervento sono stato molto sintetico e non ho voluto approfondire il discorso. Dato che stavo rispondendo a Calvero e Gianluca era un velato riferimento al loro combattere con i mulini a vento di LC prima della cacciata, quando si affannavano a spiegare a gente che, in buona o mala fede che fosse, non aveva la minima intenzione di cambiare posizione.

E quando parlavo di "convinzioni di una vita", mi riferivo a mie esperienze passate con persone con cui a volte, dopo lunghe discussioni, sembrava di essere riuscito a far passare alcuni concetti ma, alla volta successiva...tutto sparito.

Poi, riguardo a questi "cambiamenti" dell'ultimo periodo, sono anche convinto che certe cose fossero già dentro di loro. Gli esempi che citi tu mi sembrano più una patina esterna, di facciata, invece volevo fare riferimento a quella che è la loro vera essenza, la loro vera natura, elemento che l'esplodere di questa situazione, come si è già detto pure sul Portico, ha solo fatto uscire fuori.

Ovviamente, sono cosciente del fatto che la consapevolezza è un percorso molto lungo. Bisogna fare le cose giuste nel tempo giusto, magari, anzi preferibilmente, unite ad una "pratica" (leggi, un'arte) che ci permetta di stare nella condizione di metterci continuamente in discussione. Avendo così la possibilità, contemporaneamente alla nostra evoluzione in tale pratica, di allargare la nostra visione del mondo.

(ho fatto un piccolo edit)

 

Orwell aveva previsto tutto

Ritratto di Gianluca Freda

ora tutti sono dei burattini che cambiano idea a comando anche quelli che erano religiosi e non avrebbero dovuto temere la morte, ora la temono.

 

Mi è venuto in mente il celebre brano di Orwell, in cui i lobotomizzati cittadini di Oceania, condizionati dai media ad odiare ferocemente Eurasia come nemico assoluto, cambiano idea in pochi istanti quando i media indicano Eastasia come nuovo nemico e Eurasia come alleato:

 

"On the sixth day of Hate Week, after the processions, the speeches, the shouting, the singing, the banners, the posters, the films, the waxworks, the rolling of drums and squealing of trumpets, the tramp of marching feet, the grinding of the caterpillars of tanks, the roar of massed planes, the booming of guns—after six days of this, when the great orgasm was quivering to its climax and the general hatred of Eurasia had boiled up into such delirium that if the crowd could have got their hands on the 2,000 Eurasian war-criminals who were to be publicly hanged on the last day of the proceedings, they would unquestionably have torn them to pieces—at just this moment it had been announced that Oceania was not after all at war with Eurasia. Oceania was at war with Eastasia. Eurasia was an ally. [...] The speech had been proceeding for perhaps twenty minutes when a messenger hurried on to the platform and a scrap of paper was slipped into the speaker’s hand. He unrolled and read it without pausing in his speech. Nothing altered in his voice or manner, or in the content of what he was saying, but suddenly the names were different. Without words said, a wave of understanding rippled through the crowd. Oceania was at war with Eastasia! The next moment there was a tremendous commotion. The banners and posters with which the square was decorated were all wrong! Quite half of them had the wrong faces on them. It was sabotage! The agents of Goldstein had been at work! There was a riotous interlude while posters were ripped from the walls, banners torn to shreds and trampled underfoot. The Spies performed prodigies of activity in clambering over the rooftops and cutting the streamers that fluttered from the chimneys. But within two or three minutes it was all over. The orator, still gripping the neck of the microphone, his shoulders hunched forward, his free hand clawing at the air, had gone straight on with his speech. One minute more, and the feral roars of rage were again bursting from the crowd. The Hate continued exactly as before, except that the target had been changed". 

 

Mi vengono in mente anche certi miei colleghi docenti, i quali, fino a un mese e mezzo fa, trituravano lo scroto agli studenti con svenevolezze quali il valore della libertà, della demokrazzzia, dell'eguaglianza, della Kostituzzzzione, della diversità, della libertà di essere femmine quando si è maschi e viceversa, e tante altre belle zeppole d'ariafritta con cui mascherare la totale incompetenza sulle loro materie d'insegnamento.

Sono gli stessi che adesso chiamano la polizia quando il vicino esce per portare il cane a pisciare e che, se solo avessero un fucile e fosse consentito farlo,  sparerebbero a lui e al cane.

Essere schiavi delle elite non è la cosa peggiore che possa accadere a un uomo: la cosa peggiore è avere per kapò, nel lager appositamente allestito, quell'ammasso di vermi che va sotto il nome di "società civile".  

stituazione in UK

Ritratto di Pike Bishop

Qui (nonostante fosse il paese di Orwell) sta succedendo con dinamiche molto diverse, pero'.

La gente obbedisce non perche' gli cambino versione e non abbia memoria storica, anzi, proprio il contrario.

In UK la WWII non e' mai finita.  Non era finita ai tempi di Fawlty Towers, e non lo e' neanche ora.  Dopo la WWI la gente era molto incazzata, cosi', prima che cominciassero una rivoluzione e mozzassero di nuovo la testa al Re, gli hanno servito LA GUERRA GGGIUSTA, contro i tedeschi, ma tedeschi veramente cattivi, che non avevano bisogno di propaganda della BBC, bastava filmare le adunate a Norimberga.

Agli inglesi hanno detto che loro vinsero la Guerra (che non e' vero, l'hanno vinta gli USA, non sul campo di battaglia, naturalmente, dove gli unici ad averla vinta erano stati i Russi), e da allora, nonostante si potesse capire benissimo che la GB stesse pagando gli USA come la Germania dopo avere perso quella precedente, e che la GB non era piu' una potenza mondiale, tanto che basto' l'Egitto a ridimensionare un paese militarmente molto capace ma in bancarotta e senza l'Impero, tutti hanno sempre vissuto nel mito della guerra giusta vinta dal popolo perche' durante i bombardamenti, il razionamento e la scomparsa di gran parte dei maschi adulti per anni, tutti avevano stretto un patto tacito col governo di Churchill (odiatissimo prima della guerra) al fine di vincere, e - pensano ancora oggi - vinsero.

Quindi, quando si passa tutta la vita sotto l'influenza di un mito del genere, e' facile per un governo guidato da quello che si atteggia (con qualche ragione) come il nuovo Churchill rinverdire il mito di una nazione che si stringe e si adegua ad uno stato di guerra perche', come ho sentito dire in giro "vinceremo ancora".

Questi, se mai si accorgeranno (e prima o poi se ne accorgeranno) di essere stati menati pel culo, scateneranno un casino che non avra' pari al mondo.  Il fatto e' che il mito e' cosi' potente che probabilmente quando diranno loro che hanno vinto questa guerra contro loro stessi, ci crederanno ancora.

 

Idioti...

Ritratto di MiyamotoNoncorre

Gianluca Freda ha scritto:

 

Mi vengono in mente anche certi miei colleghi docenti, i quali, fino a un mese e mezzo fa, trituravano lo scroto agli studenti con svenevolezze quali il valore della libertà, della demokrazzzia, dell'eguaglianza, della Kostituzzzzione, della diversità, della libertà di essere femmine quando si è maschi e viceversa, e tante altre belle zeppole d'ariafritta con cui mascherare la totale incompetenza sulle loro materie d'insegnamento.

Sono gli stessi che adesso chiamano la polizia quando il vicino esce per portare il cane a pisciare e che, se solo avessero un fucile e fosse consentito farlo,  sparerebbero a lui e al cane.

La risposta è semplice, erano idioti prima e continuano ad essere idioti ora. È quello che intendevo prima quando parlavo di atteggiamento di facciata.

Vivono in un mondo immaginario modellato dai mass-media, dove la Legge è scritta per il bene degli uomini e per farli convivere in armonia. Dove i diritti umani sono sacri, le ONG sono formate da eroi e i cattivi e i fascisti sono quelli segnati sulla lavagna. Se la cantano tra di loro, e se esprimi un dubbio sulla narrazione ti guardano con sgomento e sorrisini di biasimo.

Adesso hanno cambiato visione perché i media glielo hanno detto, è per loro i media non mentono mai...al massimo commettono qualche errore ogni tanto (e mica possono essere infallibili!). Lo sanno che le imposizioni e le limitazioni sono al limite del sopportabile, ma le seguono fedelmente perché sono fatte per il bene di tutti. Quindi è giusto che tu abbia la multa se scendi di casa senza giustificazione, ma solo per camminare e prendere un po' di sole...anzi, per i trasgressori la multa dovrebbe essere non di 3000, bensì di 30000 euro...incoscienti! state a casaaaaa!!! questi prorpio non vogliono capire!!!

L'unica fonte accreditata è quella che va in televisione...o quella che non si discosta da tale narrazione. Gli altri, fossero pure specialisti e premi Nobel, sono tutti complottisti, ciarlatani e spacciatori di fake news...

Approfondire i concetti...

Gentile Pike,

sono un utente novizio di questo blog. Ho letto con molto interesse il suo articolo sulle calorie e volevo chiederle se poteva suggerirmi dei testi o delle pagine web per approfondire i concetti da lei espressi. Mi auguro lei possa trovare il tempo per rispondermi. La ringrazio per l'attenzione.

 

Manuel

L'unico approfondimento

Ritratto di Pike Bishop

L'unico approfondimento possibile sul tema e' usare il proprio intelletto sulla base dei dati oggettivi che si possono facilmente ottenere. 

Purtroppo esiste una censura su questo argomento che e' persino piu' feroce di quella su altri argomenti tabu', perche' il calcolo delle calorie, nonostante sia chiaramente una totale assudita' facile da smascherare quando si sa che (s)ragionamento vi sia alla base, e' il fondamento di tutta la dietologia che e' una pseudo-scienza su cui e' basata una industria enorme e che provvede ogni genere di figura professionale relativa alla vendita di olio di serpente (inclusa la medicina sanzionata dallo Stato), e percio' NON DEVE ESSERE DISCUSSA. 

Cosi', negli anni, ho consultato parecchi siti con considerazioni esaustive, che sono scomparsi come neve al sole d'agosto.  Anche se fossero ancora in rete, sono censurati dai motori di ricerca cosicche' e' praticamente impossibile trovarli o ritrovarli.  Con i libri e' ancora peggio, visto che le case editrici sono dei gatekeepers efficientissimi.

Molto recentemente, pero', alcuni (pochissimi) medici patentati hanno cominciato a controbattere la visione imposta con il sopruso e la propaganda. Naturalmente da loro non vedrai mai una posizione del tutto chiara contro il calcolo delle calorie, ma vale la pena di leggere le loro opere, perche' portano una bibliografia e casi clinici scientificamente raccolti.  Uno di questi e' il Dr. Fung.  Nonostante abbia dovuto, per la sua incolumita' fisica, sembrare uno che lo fa per guadagnare alle spalle dei "creduloni" che si iscrivono al suo programma a pagamento, egli e' un dottore primario in un ospedale piuttosto affermato in Canada.  I suoi libri sono piuttosto ben fatti e scientificamente inattaccabili.  Non troverai in essi la frase: "il calcolo delle calorie e' assurdo e non scientifico", ma se leggi fra le righe e' proprio la sua posizione.  Invece che scagliarsi contro la truffa, propone un parere alternativo su tutta la dietologia. La versione italiana non l'ho letta, quindi non so se sia fedele all'originale, ma non ho motivi seri per dubitarlo, cosi' consiglio uno dei suoi libri disponibile su Amazon: Il codice del dimagrimento - la scienza e i segreti per scoprire la vita.  

 

Grazie tante...

Ci tenevo a ringraziarla per la risposta. È stato molto gentile a segnalarmi il libro del Dr. Fung (che non conoscevo affatto). Lo acquisterò per iniziare a capirci qualcosa. 

Ho ascoltato di recente alcune dichiarazioni del Dr. Giuseppe Cocca, il quale, in effetti, tiene le distanze dalla teoria delle calorie così come la conosciamo oggi.

Grazie ancora per la segnalazione!