Skip to main content

Video

Ci si può fidare della propria memoria?

Posted in

Un datato ma sempre interessante test che dimostra l'attenzione selettiva.

Provate a seguire le istruzioni di questo video prima di proseguire con l'articolo:

 

Un mese di novità per l'E-Cat, il reattore nucleare di Rossi

Nonostante i media mainstream continuino ad ignorare quasi completamente le notizie (tranne una notevole eccezione di cui includiamo il video), nelle ultime settimane le novità riguardo al ben noto (per le persone che si informano in rete) reattore di Rossi sono tutt'altro che mancate.

Chi segue il settore delle "nuove energie" da tempo sa che periodicamente vengono fatti annunci più o meno rivoluzionari, e con altrettanta puntualità le forti aspettative che questi portano con se vengono disattese venendo a mancare conferme di terze parti e spostando costantemente nel futuro le applicazioni pratiche che ne dovrebbero scaturire.

Tutto questo però non accade con l'e-cat di Rossi, il "reattore" che genera energia da una reazione nucleare a bassa energia, spesso indicata con la denominazione più comune di "fusione fredda".

Man mano che il tempo passa infatti emergono nuovi dettagli sulla sua possibile modalità di funzionamento, sul numero di unità già costruite, sul business plan che gli investitori (tutti esteri) sono pronti a mettere in azione, sulle conferme di funzionamento di terze parti.

Marcin Jakubowski: Ecologia Open Source

Quando nell'ormai lontano '83 Richard Stallman1 fondò il progetto GNU2 nessuno si sarebbe aspettato che in così pochi anni sarebbe nato un movimento così forte ed organizzato come quello del software libero, che da nicchia assolutamente ristretta è passato a diventare un nuovo modo di sviluppo ed a cambiare gli equilibri economici.

Al giorno d'oggi l'Internet che conosciamo è popolata in grande misura da server con sistemi operativi aperti, che fanno girare applicazioni aperte ed in larga parte gratuite.

Ma questo non vuol dire che le aziende non possono beneficiarne e trarne profitto: l'azienda probabilmente più importante nel mondo Internet, Google, è nata e cresciuta grazie al sistema operativo Linux, che gira su centinaia di migliaia di server. Un risultato che un allora giovanissimo Linus Torvalds3 non si sarebbe certamente mai sognato.

La più grande potenza atomica del Medio Oriente

Qualcuno dei pennivendoli nostrani vi ha mai raccontato cosa accade veramente nell' “unica democrazia del Medio Oriente”? Sapete che si tratta di una delle maggiori potenze atomiche del pianeta, che non ha aderito al Trattato di Non Proliferazione Nucleare e che non permette ai famosi ispettori ONU di visitare i propri impianti? 
No? 

Lo Stato israeliano ha in funzione da decenni un programma di armamento nucleare che lo rende la potenza militare più temibile e micidiale del Medio Oriente, e una delle maggiori a livello planetario. Il suo arsenale atomico sarebbe in grado di spazzare diverse grandi città. 

Nel 1985 aveva già un potenziale di 200 bombe atomiche pronte all'uso. Oggi non si sa a quanto ammonti l'arsenale nucleare israeliano. Chi ha provato a parlarne è stato messo a tacere con mezzi brutali, come è successo a Mordechai Vanunu, tecnico nucleare israeliano che lavorava presso l'impianto di Dimona, nel deserto del Negev, sito in cui nessun ispettore dell'ONU ha il permesso di metter piede.

Nucleare, scorie radioattive e altre quisquilie | 3

Riprendiamo il discorso lasciato nei precedenti post dedicati a due inchieste sul nucleare italiano e su quello francese

Torniamo vicino a casa nostra e parliamo delle scorie radioattive piemontesi, fulgido esempio di come i bei discorsi teorici sulla sicurezza del nucleare si infrangono contro la dura realtà delle cose. 

Il problema fondamentale è che non sappiamo dove e come stoccare in sicurezza le scorie prodotte nei decenni passati. E non lo sappiamo per un motivo molto semplice, cioè che "stoccare scorie in sicurezza" è un ossimoro, una condizione irrealizzabile, nonostante politici e "tecnici" di ogni parte si sforzino continuamente di farci credere il contrario. 

(Video all'interno: continua a leggere)

Nucleare, scorie radioattive e altre quisquilie | 2

Abbiamo visto nel post precedente l’inchiesta di Report del novembre 2000 sui siti nucleari italiani. 

Questo che segue è invece, a mio parere, il modo in cui si conducono delle vere inchieste. 

Uranio, lo scandalo della Francia contaminata” è un ottimo dossier a cura di Pièces à conviction (trasmissione di inchieste giornalistiche di France3). 

Andata in onda sulla TV francese nel febbraio 2009, l’inchiesta verifica la radioattività in diversi siti francesi portando alla luce uno scandalo di proporzione nazionale: rifiuti radioattivi interrati un po’ dappertutto in zone pubbliche e in edifici. Si tratta di circa 300 milioni di tonnellate di rifiuti radioattivi abbandonati sul territorio francese. 

Nell’inchiesta emergono affermazioni gravissime, di responsabilità ai più alti livelli politici, di insabbiamento dell’informazione alla popolazione, di occultamento dei reali problemi dati dalle scorie, di commistioni fra controllati e controllori

Per vedere il video clicca su "Leggi tutto"

Nucleare, scorie radioattive e altre quisquilie | 1

“Radioattività di Stato” è un'inchiesta a cura di Report andata in onda su Rai3 nel novembre 2000.
Una buona inchiesta su quel che è ancora oggi il problema delle scorie radioattive in Italia, fra ritardi burocratici, incuria, informazione pressoché nulla, cronico immobilismo politico e affarismo di pochi. 
Una situazione ignorata dalla maggioranza della popolazione italiana, ma pronta a esplodere sotto i nostri piedi. 
Sono state evitate in realtà domande realmente scomode, ma come suol dirsi... è già qualcosa (e questo qualcosa lascerà moltissimi attoniti).

Clicca su "Leggi tutto" per vedere la puntata di Report.

Testimoni zittiti: nuove testimonianze sul caso Wakefield

I genitori dei bambini autistici continuano a lottare affinchè sia possibile fare un passo avanti e mettere in discussione quello che al momento in medicina è visto come un tabù. In questo breve filmato è possibile ascoltare le testimonianze di altri genitori che non hanno avuto spazio in aula nella causa contro Andrew Wakefield.

Come dice il primo di loro nel video, "E' ora di mettere in discussione quello che adesso non è possibile fare".

 

Fusione fredda: Due fisici svedesi si interessano al reattore di Focardi e Rossi

Come (poco) noto, il 14 Gennaio c'è stata una novità importantissima nel settore della produzione di energia "pulita", l'e-cat, il reattore "nucleare" di Focardi&Rossi è stato presentato ad una selezionata platea di persone della quale facevano parte anche alcuni ricercatori dell'università e dell'INFN. La dimostrazione ha presentato questo dispositivo in grado di fornire energia (sotto fonte di calore) circa 20 volte più di quella immessa in ingresso. Una cronaca dettagliata di ciò chè è avvenuto ci è stata fornita da Daniele Passerini sul suo blog 1, e sono disponibili anche i filmati sul sito di degli interessati. 2

Nonostante la portata (potenzialmente) epocale dell'evento che permetterebbe di risolvere in maniera definitiva la produzione di virtualmente infinita energia pulita a costi trascurabili, ufficialmente la notizia non ha avuto forte eco se non nel circuito degli interessati, principalmente su Internet.

Inchiesta su Gardasil, HPV e papilloma virus

In un raro esempio di giornalismo al servizio dei "consumatori", alla TV svizzera italiana è andato in onda un servizio che  pone delle domande sul Gardasil, il chiacchierato vaccino per il papilloma virus, il cui utilizzo viene rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale.

Ma come funzionano i vaccini contro il papillomavirus?

Sono efficaci? Necessari? Innocui? Rischiosi?

E perché il “mercato” dei vaccini sembra allargarsi sempre più?

Questi sono alcuni dei temi affrontati nel servizio, facendo domande ad esperti del settore oltre che ovviamente ai diretti interessati.

Forse le risposte non sorprenderanno più di tanto coloro che seguono quello che è uno dei temi trattati in questo sito, ma conoscere più in dettaglio questo argomento è sicuramente sempre utile.

 

Come si formano le buone idee?

Posted in

Da dove vengono le buone idee e le intuizioni in grado di cambiare il nostro mondo?

Steven Johnson ci suggerisce qualche interessante spunto di riflessione mostrando quanto Internet possa aiutare in tal senso.

 

Autism: made in USA -- con sottotitoli in italiano

Vaccini, autismo, mercurio, disturbi neurologici, psicofarmaci, business.

Guarire dall'autismo.

(Si, guarire è possibile!).

Questo film, diretto da Gary Null, non ha bisogno di commenti.

Semplicemente, guardatelo: come viene detto giustamente nel documentario "Quando conosci la verità non puoi far finta di niente".

 

 

Istruzione: Cambiamo paradigma

Non possiamo conoscere il mondo in cui i bambini che oggi iniziano il loro percorso scolastico si ritroveranno quando saranno adulti. Per questo motivo è essenziale fornire ai bimbi di oggi strumenti mentali che li rendano in grado di affrontare al meglio il loro futuro.

Il sistema scolastico che conosciamo è in grado di preparare i nostri figli al mondo in cui vivranno da adulti?

Ho toccato Cuor di Leone (intervista a Giorgio Tremante)

Nota dell'autore:

Per abbandonare i condizionamenti irrazionali ed emotivi che ci sono stati imposti dalla propaganda, per liberarci da quella paura mascherata da arroganza nei cui percorsi bui la nostra mente ci indirizza sempre, per vincere quel terrore del nostro ego nell'affrontare verità diverse da quelle su cui abbiamo costruito le fondamenta del nostra vita nella vana speranza che fossero talmente solide da non farci mai cambiare idea,

Per tutti i figli e i genitori di questo mondo,

Grazie Giorgio.

 

 

Cibo s.p.a.

cibo spaCibo s.p.a. è un documentario che descrive la trasformazione radicale dell'industria alimentare avvenuta negli USA negli ultimi decenni. Vedere da vicino ciò che è successo in America è sicuramente importante per capire quello che rischiamo di veder succedere anche da noi molto presto.

Nonostante il consumatore venga illuso di avere a disposizione una grande varietà di marche e prodotti diversi, in realtà questi fanno tutti capo ad un numero molto ristretto di super-aziende alimentari, che poi li immettono sul mercato con nomi e sotto marche diversi. Ancora più inquietante è il fatto che, indipendentemente dal produttore, uno degli ingredienti principali rimanga il granoturco, nelle sue forme più disparate.

Condividi contenuti