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Un mese di novità per l'E-Cat, il reattore nucleare di Rossi

Nonostante i media mainstream continuino ad ignorare quasi completamente le notizie (tranne una notevole eccezione di cui includiamo il video), nelle ultime settimane le novità riguardo al ben noto (per le persone che si informano in rete) reattore di Rossi sono tutt'altro che mancate.

Chi segue il settore delle "nuove energie" da tempo sa che periodicamente vengono fatti annunci più o meno rivoluzionari, e con altrettanta puntualità le forti aspettative che questi portano con se vengono disattese venendo a mancare conferme di terze parti e spostando costantemente nel futuro le applicazioni pratiche che ne dovrebbero scaturire.

Tutto questo però non accade con l'e-cat di Rossi, il "reattore" che genera energia da una reazione nucleare a bassa energia, spesso indicata con la denominazione più comune di "fusione fredda".

Man mano che il tempo passa infatti emergono nuovi dettagli sulla sua possibile modalità di funzionamento, sul numero di unità già costruite, sul business plan che gli investitori (tutti esteri) sono pronti a mettere in azione, sulle conferme di funzionamento di terze parti.

Repliche di funzionamento della tecnologia non ce ne sono state, e probabilmente non ce ne saranno ancora per un bel po', in quanto non tutti gli opportuni brevetti sono stati concessi all'inventore, in particolare quello europeo che dovrebbe essere uno dei più importanti.1

Se per un qualunque motivo tutti i brevetti non verranno concessi la tecnologia di funzionamento rimarrà quindi un segreto industriale e dovremo aspettare che l'apparato venga messo in commercio per far si che qualcuno lo smonti e ne carpisca i segreti, anche se così facendo probabilmente violerà i termini d'uso con cui gli apparecchi verranno distribuiti.

Quello che segue è un elenco delle novità più importanti delle ultime settimane in merito a questa invenzione che potrebbe diventare la più importante del secolo.

 

  • Il premio Nobel per la fisica Brian Josephson2, già da tempo sostenitore della fattività della fusione fredda,interviene su di un thread di discussione sul sito "physicsforum"3 sostenendo il lavoro di Rossi in un ambiente altrimenti di forte scetticismo.
  • Andrea Rossi, rispondendo a varie domande sul suo sito4, ha detto di avere una teoria che spiega il funzionamento del suo apparato, e di volerla poi pubblicare5 una volta che l'impianto da 1MegaWatt sarà in funzione.
  • A seguito dei gravi incidenti alla centrale nucleare di Fukushima, Rossi spiega6 come invece la tecnologia che ha sviluppato permette di costruire centrali assolutamente sicure, basate sull'uso di tanti e-cat in serie.
  • Il sito Ny Teknik, un settimanale svedese che ospita notizie, dibattiti ed annunci su tecnologia ed ingegneria, distribuito ad ogni membro dell'Associazione Svedese dei laureati in ingegneria, pubblica due articoli che riguardano l'e-cat ed includono il report scientifico compilato dai due accademici svedesi Kullander ed Essén7 che hanno potuto effettuare un test di persona sul reattore di Rossi ed asseriscono "è una reazione nucleare"89.Questo è un evento particolarmente importante in quanto la prima rivista "mainstream" che parla apertamente di questa nuova tecnologia in termini positivi e senza derisioni di sorta.
  • E' importante ricordare che l'e-cat utilizza come "combustibile" il nickel, uno degli elementi più abbondanti sulla terra, di cui possiamo vedere una mappa della sua estrazione.10 Per quello che si sa della reazione inoltre, che si serve dell'elettrolisi per ricavare Idrogeno dall'acqua e che in qualche modo agirà sugli atomi di Nickel o del Rame, al contrario delle tecnologie attuali non produrra CO2 ma libererà invece la corrispondente parte di Ossigeno.
  • Radio Città del Capo, una emittente bolognese, effettua una interessantissima intervista (qui audio e qui video)con il prof. Sergio Focardi che affronta il tema della fusione fredda.14
  • Rossi conferma di aver firmato un "importante contratto" per lo sviluppo della nuova tecnologia in USA.1516
  • La trasmissione settimanale Moebius di Radio 24 intervista Levi e Rossi.17
  • Aron Duckworth, ricorda a Rossi che la sua invenzione è di tale portata da cambiare gli equilibri energetici a livello planetario, ed in quanto tale esiste il rischio che venga affossata in vari modi, e gli chiede se ha pensato a come gestire questa possibilità. Rossi risponde che "ha preso le precauzioni necessarie".18
  • Radio Città del Capo intervista il professor Christos Stremmenos, vicepresidente della Defkalion, l'azienda Greca che per prima utilizzerà e commercializzerà l'e-cat, riguardo la tecnologia dell'e-cat e di come l'ingegnerizzazione sia completa, mancando solo la commercializzazione su grande scala.19
  • Nasce una pagina riguardo l'e-cat su wikipedia ma molto poco obiettiva. Interviene il prof. Brian Josephson in persona nella pagina delle discussioni, cercando (e non riuscendo) a far scrivere informazioni il più possibile precise. Lo scambio di battute che ne scaturiscono sono decisamente interessanti e meritevoli di essere lette per capire la qualità delle argomentazioni da parte delle diverse "fazioni".20
  • In una sessione di domande/risposte con Rossi, quest'ultimo ha confermato che il nome definitivo dell'apparato sarà appunto E-Cat, che il contratto di produzione e distribuzione è stato fatto con privati e non con aziende pubbliche, e che non ha ricevuto richieste di interviste da nessuno dei media mainstream. Ha anche confermato che gli apparati saranno pronti per l'installazione dal prossimo Novembre.21 In altri interventi pubblicati sul suo blog Rossi ha dichiarato che [a fine Aprile NdR] ci sono in funzione 97 E-Cat in quattro diverse nazioni che includono Italia, USA e Grecia.22
  • Finalmente la RAI, nella persona di Maurizio Torrealta, si muove ed effettua un servizio sull'e-cat di Rossi. Il video, trasmesso giovedì 5 Maggio su Rainews2423 e che è ora disponibile anche su YouTube. Il servizio lascia un po' perplessi perchè invece di focalizzarsi sulle prove del funzionamento dell'e-cat, sulle sue applicazioni e sulle difficoltà che è necessario attraversare per presentare una nuova invenzione di tale portata mischia accuratamente presente e passato di Rossi inframezzando cose attuali con ben poco scientifiche interviste a personaggi che hanno avuto modo di lavorare con Rossi nel passato. Un passato fatto di diverse sconfitte e problemi che sono costati molto a Rossi, ma che nulla hanno a che vedere con le vicende odierne.

 

Se da una parte quindi bisogna fare un plauso a Torrealta per aver affrontato l'argomento ed averlo fatto conoscere ad un più grande pubblico, dall'altra è lecito avere alcune riserve sulla modalità con cui questo è stato fatto.

 

La magia del Sig. Rossi

Storia dell'invenzione che promette di cambiare il mondo

 

 

AGGIORNAMENTO: oggi (15 Maggio) Rainews 24 ha mandato in onda una nuova inchiesta con ospite in studio, tra gli altri, il prof Sergio Focardi che spiega abbastanza nel dettaglio il processo nucleare che avviene nell'e-cat.

La trasmissione è decisamente positiva, non viene lasciato quasi nessuno spazio al dubbio.

 

Low Energy Nuclear Revolution from Giacomo Guidi on Vimeo:

 

 

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Cronistoria della Fusione Fredda

Il 25 marzo 1989 Martin Fleischmann e Stanley Pons annunciano al mondo di poter fondere due atomi di deuterio a temperature basse (rispetto alla fusione "calda" nella quale la fusione tra atomi di idrogeno è ottenuta con altissime temperature come nelle stelle) con l'aiuto del palladio nel cui reticolo cristallino si crea una forma di fusione, tra i nuclei di deuterio(simile all'idrogeno ma con il nucleo con un protone in piu detto anche "isotopo").
da qui il motivo di chiamare "fredda" tale fusione degli atomi di idrogeno in quanto non ottenuta con enormi temperature confinate da immensi campi magnetici (tokamak)

il M.I.T., incaricato dal presidente USA, fa delle sperimentazioni e scrive un rapporto la cui conclusione viene artatamente sostituita con una che faceva capire che tale fenomeno fosse una "bufala".
da qui si comincia a intuire il probabile interesse in altri campi (militari?) rispetto all'uso civile di tale scoperta.

il libro di Maurizio Torrealta(giornalista)e Emilio Del Giudice "Il segreto delle tre pallottole" chiarisce alcuni retroscena della vicenda in particolare il nesso della tecnologia della fusione fredda con armi nucleari a bassa energia. in ultima sostanza la "massa critica" necessaria per detonare l'uranio non sarebbe più necessaria e quindi si potrebbero creare armi nucleari con meno
quantitativo di uranio innescate dalla tecnologia della fusione fredda, insomma in teoria si possono
creare fucili che sparano cannonate.

Guiliano Preparata (scomparso) elabora una teoria sulla "fusione fredda" : LA COERENZA ELETTRODINAMICA QUANTISTICA
l' ENEA si metta all'opera per capire se le teorie di preparata hanno un riscontro sperimentale
su richiesta di Carlo Rubbia 1999 allora direttore dell'ENEA.
il team è composto da emilio del giudice, antonella deninno, antonio frattolillo e ne scaturisce il cosi detto rapporto 41

il rapporto è un successo e si stabilisce una relazione causale tra incremento di energia e fenomeni nucleari ma nel luglio 2002 cala il silenzio e i ricercatori scrivono per avere altri fondi ma finisce tutto con un nulla di fatto, nessuno gli risponde.
Il premio nobel si rende irreperibile e il rapporto 41 resta confinato al sapere di pochi addetti ai lavori.(con tutta probabilità Rubbia ha ricevuto pressioni altrimenti non si spiegherebbe perche prima stende lui stesso il grafico definitivo e più significativo e poi non se ne sa più niente )

la EDF francese (guarda caso la Francia è tra i primi produttori di energia atomica "calda") se ne interessa convocando gli scienziati italiani solo per sapere cosa sanno e non per una collaborazione.
i francesi investono in "fusione fredda"mentre gli italiani dell'ENEL no .

con Salvatore della Corte al ministero dello sviluppo economico nel 2005 arrivano i finanziamenti

il gruppo finanziato tuttavia non è quello di Deninno e del Giudice ma il gruppo di
Vittorio Violante legato a americani e israeliani

Altri ricercatori indipendenti fanno esperienze di fenomeni di trasmutazione nucleare
Renzo Mondaini (youtube) e Vincenzio Iorio e Domenico Cirillo (scienziati di caserta) (rai new 24)

Anche in Giappone da Yoshiaki Arata vengono effettuate esperienze di fusione "fredda"
l’esperimento ha avuto luogo alla presenza di 60 ospiti tra cui rappresentanti di industrie e giornalisti.
La dimostrazione, che vede generazione di calore dalla matrice di nanopolveri di biossido di zirconio e palladio caricata di deuterio, si basa sullo studio presentato un anno fa dallo stesso Arata.

Si arriva al 14 di gennaio 2011 in cui si presenta di fronte ai giornalisti RAI e a professori dell'università di BOLOGNA un prototipo funzionante di generatore a trasmutazioni nucleari a bassa energia con scale di ingresso/uscita di energia pari a 1/15 è il reattore Nichel-Idrogeno Focardi-Rossi.

in buona sostanza il reattore funziona con nanoparticelle di nichel (metallo molto abbondante in natura e a basso costo di estrazione)che vengono "caricate"(probabilmente si intende che il metallo è parzialmente permeabile all'idrogeno e viene quindi saturato con il gas) con l'idrogeno .
la forza di repulsione elettromagnetica dei nuclei viene vinta grazie alla coerenza del reticolo cristallino del nichel e dalla immersione nella nuvola elettronica dei nuclei.
tale fenomeno non è noto alla fisica e il "buco" teorico probabilmente è imputabile al fatto che i fisici amano semplificare e trattano le interazioni tra due particelle nel vuoto e da lì facendo i calcoli .
tuttavia due particelle di idrogeno si comporterebbero nel vuoto in un certo modo ma in un altro ambiente (appunto all'interno del reticolo cristallino di metalli)si comportano in modo completamente diverso.

Il fenomeno in pratica crea delle trasmutazioni nucleari a bassa energia ovvero nuclei di nichel trasmutano prima in rame poi in altri isotopi del nichel più pesanti dell'atomo originale e in questo trasmutare si produce energia.
per i fanatici di Lavoisier che sosteneva che "nulla si crea o si distrugge ma tutto si trasforma" il peso dei due nuclei di partenza (idrogeno e nichel) "pesano" di meno del nucleo unito di rame ,la massa si trasforma in energia con la nota formula di Einstein E=mc2 che detta in termini linguistici basta trasformare una quantità piccolissima di massa per ottenere un enorme energia.

comunque non risulta ancora chiara la teoria delle trasmutazioni nucleari a bassa energia (L.E.R.N.) perche in realtà tale fenomeno non è noto alla attuali conoscenze scientifiche ..."eppur si muove".

I risultati tuttavia sembrano essere più che reali e l'ing Andrea Rossi dichiara: di aver finanziato personalmente il progetto ,di collaborare strettamente con l'università di Bologna per attivare altre misure più rigorose che non possano in alcun modo dare adito a dubbi sulla realtà del fenomeno ,di essere in attesa di approvazione di brevetto industriale,di avere in costruzione un prototipo da 1 MW per ottobre 2011 da fornire alla Grecia ;l'accordo avviene grazie anche alla
collaborazione con un noto scienziato greco (Stremmenos) che ha partecipato alla presentazione.

i vantaggi di tale tecnologia sono molteplici.
questo processo sembrerebbe non produrre scorie nucleari di nessun tipo ma solo una debole emissione di raggi gamma assorbita dalla schermatura del reattore stesso e/o dalla sua costruzione
tanto che non sono stati osservati radiazioni esternamente al reattore.
sono possibili centrali piccole se non addirittura produzioni casalinghe di energia e quindi tra i vari vantaggi come indipendenza e decentramento qualunque guasto (che bisogna sempre mettere in conto nelle cose prodotte dall'uomo) non potrebbe mai essere più pericoloso di uno scoppio di uno scaldabagno.
le materie prime (nichel e idrogeno) sono abbondantissime tanto da non prevederne la fine .
le emissioni di gas serra verrebbe azzerate di netto.

insomma sembra tutto troppo bello .
qui arrivano le considerazioni.
una tecnologia di questo tipo sovvertirà (magari non subito) qualunque geometria di potere mondiale visto che le economie attuali si fondano sul controllo del petrolio da parte di corporation e stati che non hanno il minimo scrupolo a fare guerre per il suo controllo (senza nascondersi dietro la favola per bambini stupidi delle "missioni di pace" con le mitragliatrici, le azioni in Iraq e Libia altro non sono che atti di controllo di tale risorsa ormai arrivata da tempo al "peak oil")

tecnologie molto meno rivoluzionarie sono state "insabbiate".
tanto per citare un evento noto apparso sui giornali il famoso caso della autovettura "eolo".
un automobile spinta esclusivamente da aria compressa (quindi nessuna fonte di energia ma solo un "vettore" ,l'aria, completamente pulita) che usci sul giornale con la notizia che sarebbe stata fatta una produzione per il vaticano, erano pronti i capannoni per la produzione ...non se ne seppe più nulla.

più che "scoprirla" la verità si "capisce", per questo "quando l'allievo è pronto il maestro arriva".
nel frattempo il dubbio è la posizione più sana, perche "la certe