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"Il torrente" - Atto 3°

COMMENTI LIBERI (Terza sezione) 

Il torrente continua a scorrere da qui. Se avete cose nuove da segnalare o riflessioni da condividere, eccoci e ripartiamo dal 3 Settembre 2020.

Come previsto (e più che prevedibile) tutto precipita. Parafrasando un intervento, proprio di queste ore nella precedente sezione, il torrente scorre e pare che ai piani alti si acceleri perché sia sangue quello che deve scorrere.

Si parlava di Troie di regime, giusto?

Si parlava di sobillare, giusto?

.. dicevamo,  ... ah Sì ... ecco una news bella bella ... con mister Mazinga-retti

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/09/02/coronavirus-zingaretti-denuncio-persone-che-organizzano-manifestazioni-negazioniste_NFMpqOhWhRO4fsc5C5TbuI.html

... capito? ;-)

_______________

PS - (Per le regole il link è sempre lo stesso https://ilporticodipinto.it/content/il-torrente-commenti-del-giorno-delle-notizie-e-non-solo )

 

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Testa di Ponte

Il fratello scemo di Montalbano è la nuova testa di ponte (di ponte eh,   ho detto di ponte).

Giusto

Ritratto di Calvero

Alfoja ha scritto:

Il fratello scemo di Montalbano è la nuova testa di ponte (di ponte eh,   ho detto di ponte).

Confermo: una gran testa di ponte, una grandissima testa di ponte. 

Persone sane costrette a non lavorare

Ritratto di Dusty
Pensavo si stesse rasentando il ridicolo ma invece si va oltre, non ho nemmeno più parole:

Covid: gli asintomatici positivi al tampone non possono lavorare, anche da casa


 
Riporto testualmente, e giuro che ho controllato se per caso non fosse Lercio oppure se fossimo il 1 Aprile:
 
"Quarantena con le mani in mano. Per i positivi al Covid 19, infatti, è vietato lavorare. Sempre. Anche da casa. Anche per chi è del tutto senza sintomi."
[...]
il decreto Agosto ha stabilito che le persone di ritorno da vacanze in zone a rischio debbano stare in isolamento in attesa del tampone. Bene, anche questo isolamento è equiparato alla malattia quindi implica il divieto di lavorare».

 

Non e' piu' tempo di preoccuparsi per la follia dei governanti

Ritratto di Pike Bishop

Dusty (e tutti gli altri amici)

Non e' piu' tempo di notizie demenziali dalla gerarchia impazzita.  La societa', specie in Italia, per quanto posso capire da lontano, e agli antipodi, sta cascando in pezzi.  Vengono date notizie pazzesche, contraddittorie, atte a seminare panico e disperazione fra quelli che ancora credono di essere in una societa' regolata nella quale i vari sistemi funzionino, anche male.  E' in vece andato tutto a puttane e non e' piu' nemmeno il caso di stare a perdere tempo a disseminare quella che e' un trattamento di ammorbidimento psicologico, inteso a portare la disperazione.

Inviterei tutti a condividere invece notizie utili o cose sbirciate o origliate che possano mettere in qualsiasi tipo di vantaggio gli altri utenti.  Io ho infatti consigliato di comprare carta igienica, e anche se era uno scherzo, e' meglio prepararsi per il prossimo lockdown che sara' molto prossimo.  Al prossimo ci saranno grandi problemi nella filiera del provvigionamento alimentare (ma probabilmente non per i grandi supermercati) oltre al fatto che mancheranno proprio i soldi perche' una buona parte delle piccole ditte fallira' e non si sa se i pensionati riceveranno ancora le pensioni con cui mantengono famiglie. 

La notizia di Dusty e' utilissima proprio perche' e' il segno evidente che vogliono liberarsi di brutto dei dipendenti pubblici.  Con la scusa del tampone li si lascera' a casa fino a licenziarli, infermieri compresi.  Se siete dipendenti sarebbe meglio avere un piano B (anche se e' dura), perche' entro un anno una buona parte sara' stata licenziata.  Magari proprio quelli che portano religiosamente mascherine e fanno i kapo'.  In fondo un po' di giustizia addirittura esiste anche.

Cosa vogliono

Ritratto di Calvero

Loro vogliono i bambini, punto. Tutto il resto discenderà da questa priorità. Vogliono i bambini, vogliono il loro controllo, la loro memte e il loro spirito. La loro anima. Il resto non conta e chi sarà salvato, sarà salvato soltanto perché non è ancora arrivato il suo tempo. 

Concordo sui bambini.

Lo affermo pure io. Da marzo. Il vero obiettivo sono i bambini.
Noi, per "loro", siamo solo carne marcia.

Dopo un commento simile, rispondendo a un troll, sono stato sbattuto fuori da LC.

P.s.:disprezzo e ribrezzo, quando MM ha "elemosinato" il ritorno di quelli espulsi, previo autodafè.

Che sfigato.

Da mesi continuo a pensare alla tua frase, Calvero: "Le persone non cambiano, ma si rivelano.".

Verissimo. E verificato. Grazie.

I bambini

Ritratto di Pike Bishop

I bambini sono sempre stati uno dei bersagli preferiti di chi ha il potere, da quando hanno cominciato l'istruzione obbligatoria (che e' ancora vista come metodo di riscatto sociale dai piu' stupidi fra di noi) per seguire con le prime vaccinazioni obbligatorie.

Ma sapere questo non ci da nessun vantaggio tattico. Quel che bisogna considerare invece e' che tutto questo casino cominciato quest'anno, la Soluzione Finale al problema degli "useless eaters", non ha molto a che fare con in bambini.

Infatti, punto primo i bambini sono gia' stati consegnati, da anni, al Potere dai loro genitori, che li hanno abbandonati per ore di fronte a schermi, prima televisivi, poi di computer, poi di telefonini SENZA CHE CI FOSSE ALCUNA OBBLIGATORIETA', solo perche' i genitori cosi' se li toglievano di torno senza avere problemi dettati da una societa' iperprotettiva e femminizzata che li avrebbe giudicati negativamente se il sistema di lasciarli scorazzare per le strade o per i campi come e' sempre stato fatto fosse da loro stato seguito.  Io, personalmente, sono stato storicamente una delle prime vittime di questo abbandono senza compagni di gioco ed e' stato durissimo riaversi: oggi quelli regalati all'occhio elettronico non hanno molte possibilita' di riaversi, visto che la tecnologia e' molto piu' raffinata.

Punto secondo, essendo i bambini gia' loro, tutta questa farsa non ha molto senso: NON VOGLIONO I BAMBINI, VOGLIONO DISFARSI DEGLI ADULTI COME DEI BAMBINI.  Se volessero solo i bambini farebbero di tutto per tenerli a scuola tutti e dar loro del cibo, ma cosi' non sembra affatto essere. 

Chiaramente ad un certo punto isoleranno i bambini, i prodromi ci sono gia', ma non ci siamo arrivati: prima dovra' scorrere il sangue, la fame, la miseria, la disperazione e la morte in massa. 

Se vogliamo avere un quadro di come vivremo i prossimi anni, andiamo a ripassare la situazione in Ucraina negli anni '30 del secolo scorso e cerchiamo di scoprire metodi per opporsi allo sterminio personale (personale perche' quello della massa di bestiame inutile accadra' e basta).  

Tutto il resto sono discorsi sul sesso degli angeli mentre i Turchi impazzano nelle strade

 

Errore nel commento sulla follia dei governanti

Ritratto di Pike Bishop

La frase

"La societa', specie in Italia, per quanto posso capire da lontano, e agli antipodi, sta cascando in pezzi"

nelle intenzioni avrebbe dovuta essere:

"La societa' sta cascando in pezzi, specie in Italia e agli antipodi, per quanto posso capire da lontano".  

Roba che non accadeva scrivendo a penna. smiley

Cosa vogliono

Ritratto di Calvero

Io concetto del "vogliono i bambini" è alla base di ogni cosa. Solo per non parlare di opinioni ma di fatti. Sull'utilità del disquisire in merito, l'obiettivo di sottolinearlo - per quel che mi riguarda - è una questione di coscienza, non di pragmatismo. Ieri sera parlavo con dei ragazzi e le mie parole hanno attivato loro una consapevolezza latente, quindi sono osservazioni tese ad attivare chi già ha in sé questa coscienza ma la percepisce nebbiosa. Così come molte volte - mille volte - ci si trova (e trovava) a discutere di qualcosa e l'illuminazione, in realtà, è solo trasmettere il buonsenso a qualcuno che in realtà bastava si spostasse solo di un millimetro per essere investito dalla luce, che certo non proviene da chi gli ha fatto capire che poteva spostarsi ...

... rivendico che l'individuo che ha fatto sua quella che prima era un'intuizione o una scheggia impazzita, è una conquista personale. Di pensare alle conquiste sociali, non mi sogno nemmeno di ipotizzarlo. Lo si faceva una decina d'anni orsono su Luogocomune, ora siamo fottuti, punto.

Per ciò che concerne il da farsi, io sono tra l'incudine e il martello coi Vecchi, ad esempeio; mio fratello invece è volato verso il SUD cercando scampo in una sorta di agriturismo. Se ce la farà. Se riuscirà a trovare una realtà ove resistere. Non lo so. 

Su quello che dice Pike, contesto una cosa. Per quanto tutto sia puntato a distruggere e a rideterminare falciando la razza umana, l'ho gia detto nella premessa del topic. Vogliono che scorra sangue, quindi ne ero già conscio quando - dopo - ho parlato del "vogliono i bambini". Il punto è che in qualsiasi momento della storia umana, qualsiasi volontà d'azione o di pensiero che voglia puntare a una soluzione, a prescindere il futuro è nella lavorazione dell'incoscio; e se fossero così certi che guerre, disperazione, povertà, sarebbero il Verbo assoluto, non si sarebbero sprecati con il corona virus; avrebbero tagliato molto più corto senza perdere tempo nel puntare a questa lobotomia che sicuramente ha a cuore i bambini in questo senso, gli adulti sono a corollario...

... a me è evidente invece che un PONTE tra questo mondo e il NUOVO mondo debba essere gettato adesso e ADESSO i bambini sono l'obiettivo. Ci stanno mettendo troppo impegno perché sarebbero così relativi.

Non si sono sprecati

Ritratto di Pike Bishop

Non si sono sprecati, anzi, questo e' un piano di attacco di una sofisticatezza incredibilmente efficente, dal punto di vista organizzativo, da quello economico e da quello programmatico. 

In qualunque altra maniera avessero potuto organizzare il versare sangue ci avrebbero messo di piu', avrebbero speso piu' risorse, avrebbero causato problemi secondari che avrebbero potuto ritorcersi loro contro e avrebbero potuto avere situazioni pericolose per l'elite stessa.  Invece cosi', nel corso di 3-4 anni riassetteranno il pianeta secondo le linee guida che noi, stolti, pensavamo che avrebbero preso una generazione e danni ingenti alle proprieta' immobiliari.

  Tutto questo, la depopolazione, l'addomesticamento totale dei superstiti ed il riassetto mondiale invece stanno procedendo a ritmo incalzante senza spendere praticamente niente (tranne che le solite prebende ad alcuni attori in ruoli chiave, sia in politica che in altri campi).  Anche se glia' lo sapevamo da almeno 15 anni (perche' ce l'avevano detto in chiaro), rimango stupito dalla scaltrezza diabolica di queste entita' (perche' chiamarli uomini non mi sembra giusto e probabilmente non e' neanche vero).

Naturalmente il futuro sono i bambini, ma e' solo una questione demografica.  Questi mostri sono interessati ai bambini, ma in un altro modo, come vittime sacrificali e giocattoli per giochi mostruosi, ma questa e' una cosa diversa, che va avanti da troppe generazioni.

Riconoscere l'astuzia del Diavolo e' necessario per capire perche' abbiamo bisogno di effetti speciali che solo qualcosa di piu' grande di lui puo' prestarci.

Nuovo studio che asserisce che il virus non è "naturale"

Ritratto di Dusty

Interessante thread che parla di un nuovo studio pubblicato da ricercatori di mezzo mondo e che riguarda la genesi artificiale:

https://twitter.com/NoWackyScience/status/1302108934178701314

 

La Luna arrugginita

Ritratto di Luxio

Sembra che abbiano rilevato la presenza di ruggine sulla Luna. Prevalentemente sulla parte rivolta verso la Terra - dunque è colpa della Terra, ma un po' anche dall'altra parte, per cui è colpa di...

https://edition.cnn.com/2020/09/05/world/moon-earth-rust-intl-hnk-scli-s...

Parere

Ritratto di Ramon

Salve a tutti

Vorrei chiedere un vostro parere.

Pensate che chi ha organizzato questa pseudo pandemia riesca a raggiungere il proprio fine con i mezzi finora messi in campo o che la stessa pandemia sia solo una prova generale per qualcosa di più serio e grave atto a raggiungere il su menzionato fine?

 

 

Parere mio

Ritratto di Luxio

Anch'io ho pensato ad una prova generale, molto generale! Ma non so perché intravedo un po' di luce positiva (sarà per via del mio pessimismo), poiché queste entità BASTARDE vivono in un mondo in un certo senso parallelo a quello della gente comune con alcuni neuroni svegli. Forse perché non vivo in Italia (o Australia o altri luoghi dove la manipolazione sta spingendo sul pedale a più non posso).

Sorpresa inaspettata

Ritratto di Luxio

Stavano testando il vaccino, poi il volontario si è ammalato di qualcosa.

https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-latest/latest-on-t...

...magari ammalato di...

Ritratto di SpiritoNagual

Luxio ha scritto:

Stavano testando il vaccino, poi il volontario si è ammalato di qualcosa.

https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-latest/latest-on-t...

https://threadreaderapp.com/thread/1303550076032176129.html

.@AstraZeneca needs to IMMEDIATELY DISCLOSE exactly what is going on with their coronavirus vaccine trial. We're getting word that the "unexpected adverse reaction in a participant" is a female hospitalized with transverse myelitis that includes loss of use of her hands & feet.

The @nytimes confirms that transverse myelitis is the "unexpected adverse reaction".

"a volunteer in the U.K. trial had been found to have transverse myelitis, an inflammatory syndrome that affects the spinal cord & is often sparked by viral infections."

...poi chissà la manipolazione...

Ritratto di SpiritoNagual

...perchè si, siamo nel gioco quotidiano della manipolazione di ogni singolo aspetto che in-forma la massa, prendendo così forma. Sono molto preoccupato per le modalità e le dinamiche che accompagnano la ripresa dei nuovi campi di concentramento, con concentrazione massima focalizzata sull'adozione della "nuova" paura e disciplina sociale, laddove l'intento dovrebbe invece orientarsi sull'accoglienza di esseri umani in età cosiddetta "evolutiva"...mi riferisco ovviamente alle scuole.

https://www.imolaoggi.it/2020/09/08/covid-positivo-bimbo-asilo-classe-in-quarantena/

Ma se anche per questa tenerissima età, i genitori accettano la somministrazione del tampone (inutile) ai loro figli, come nuova ideologia e "quotidiana routine" (dacci oggi il nostro tampone quotidiano), significa che nel cedere totalmente e volontariamente i propri diritti e il proprio consenso in primis gli adulti si ri-velano senza cuore...oltre ad esser chiaramente privi di qualsiasi libertà/autonomia di pensiero e riflessione.

Risposta a Parere

Ritratto di Pike Bishop

No, questa non e' una prova.  E' la cosa vera.  Si ha fretta di chiudere il cerchio per qualche motivo a noi ignoto, ma e' per me chiarissimo (anche perche' ce lo dicono nero su bianco) che ci siamo, e che il programma e' gia' stabilito per avere la soluzione desiderata in un paio d'anni.

Una ipotesi sarebbe quella propagandata alla cazzo di cane da quella signora sul palco della manifestazione di Roma: un imponente cambiamento nella posizione dell'asse magnetico terrestre, pari a quella subita ai tempi del profeta Ezechiele.  Fu un periodo interessante, e come dicono in Cina quando ti augurano di non vivere tempi interessanti, e percio' fu un casino, ma un casino che diede tutte le maggiori religioni e filosofie.  Si stanno probabilmente preparando a mantenere il potere, l'ultima volta ando' male.

PS

Cercando di prevenire obiezioni, io penso che questa "malattia" sia una trovata geniale: non avranno bisogno di averne una che veramente faccia morire la popolazione: la maggior parte della gente non crede piu' alla propria esperienza (anche perche' non ce l'ha piu' al di fuori del mondo virtuale elettromagnetico/elettronico) ma crede a quanto vede in TV o sul cellulare. La popolazione morira', ma nella stessa maniera in cui si moriva per le pestilenze passate che erano tutte dovute ad una situazione igienica tremenda, ad una alimentazione tremenda ed ad una vita spesa in spazi ristretti nelle citta'.  I batteri ci hanno sterminato piu' volte, i virus, sempre che lo possano fare, non sono mai stati un problema perche' non hanno niente a che vedere con condizioni igieniche che alla lunga indeboliscono ed avvelenano l'organismo.  Quindi, nel nuovo mondo dopo la caduta degli Imperi Europei, come in quello dopo la caduta dell'Impero Romano, si morira' per scarse condizioni igieniche dovute ad una economia devastata ed ad un imbarbarimento irreversibile. Gia' ora nelle grandi citta' europee ed americane la gente caga e piscia per strada.

 

 

 

Parere

Ritratto di Ramon

Grazie Luxio

Grazie Pike

Pike, io pensavo a prova generale intesa come "una lavorazione". Cioè un qualcosa che serve a preparare il terreno per poter procedere alla "semina" di un qualcosa di più grave. Pensavo proprio ad un batterio. Un rilascio tipico da guerra biologica che andasse a confermare seriamente, presso il popolame, quello che ora falsamente sostengono. Certo poi, visto l'effetto ottenuto sulle masse,  che anche il tuo ragionamento fila e conseguirebbero lo stesso risultato con meno rischi.

Convergenze

Ritratto di Calvero

Il nodo o il collo di bottiglia di queste considerazioni continuo a individuarlo nel passaggio (e nelle vicende) in cui non posso fare a meno di rilevare come determinati mercati (e non solo mercati) stanno lavorando per un futuro che riguarda il popolino e non una ristretta cerchia di sopravvissuti. Faccio un esempio stupido che - appunto - stupido non è ...

... rivendico sempre l'idea che è dalle mosse trasversali (considerate tra le più effimere da scorgere) che si possono cogliere le intenzioni del Potere, di qualsiasi potere. Prendiamo quindi il mercato video-ludico che è il futuro; quello che sarà alla base dei prossimi e più sopraffini lavaggi del cervello ...

... ora il mondo dei videogiocatori è in fermento per la nuova generazione di Console (Next-gen) con una "guerra" tra Sony e Microsoft per l'attesissimo lancio della nuova XBOX e la nuova PLAYSTATION 5. Bene. Si dirà "Roba da bimbominkia" - certo. Okay. Dipende quale livello della realtà si vuole sondare, però. Nel prossimo quinquennio saranno soltanto milioni e milioni di dollari di investimenti che faranno impallidire - a mio avviso - l'industria cinematografica (che verrà sostituita) e mister testadiminkia Billi Cancelli comanda sempre anche dove si dice che non comandi ed è lui tra quelli che comandano (se pur il Verbo discenda da altre sedi) certamente più di un Presidente del cazzo e di un Capo di Governo (sempre del cazzo) e questi progetti non solo sono a lungo termine, ma riguardano appunto una massa non solo troppo importante quale massa, ma anche utile se spremibile attraverso un mercato che non può che riguardare un ceto medio vivo e vegeto e ancora attivamente coinvolgibile in attività del cosidetto divertimento ...

... e questo è solo un ambito del sistema sociale (indi commerciale) che deve sopravvivere e, alle cui vette, siedono e svettanno lor signori a deciderne le sorti, difenderne gli interessi, che paiono in forte attività e per nulla - almeno in apparenza - interessate ad andarci coi piedi di piombo o mettendo le mani avanti...

... quindi ecco che qui io vedo il problema da sbrogliare se parliamo di un qualche effettivo annientamento sociale, ove la fame e la povertà avranno il sopravvento.

Non necessariamente

Ritratto di Pike Bishop

Il Ceto Medio non e' quello che comprera' i videogiochi (e non li compra neanche ora, perche' non ha tempo per giocarci) perche' sara' eliminato. 

I videogiochi, come Hollywood ed al posto di Hollywood, non sono un'industria discinta dalla propaganda. 

Gente che non ha da mangiare senza l'elemosina pelosa statale, gia' oggi nelle citta' italiane, e' in possesso e uso di telefonini che a prima vista sarebbero incoerenti col loro reddito e stile di vita, ma li posseggono e usano ugualmente.  Anche se non li ho mai visti, immagino che nel loro dormitorio non manchino videogiochi, visto che hanno una vita (la loro) da ammazzare.  Tutti i giorni ho a che fare con gente che ha deficenze alimentari piuttosto evidenti e ruba al supermercato per mangiare ma che ha telefonino e videogiochi, magliette e tute orrende di marca e droghe e vive con l'elemosina statale ed il commercio spicciolo di droga.  Ma l'acquisto della propaganda e degli arnesi di controllo del sistema, in qualche modo, viene comunque effettuato.

Senza contare che in un futuro molto prossimo, i videogiochi saranno l'unica forma di istruzione alla quale i non super ricchi potranno avere accesso....

Come diceva quella megera, uno stile di vita al quale dovremo rassegnarci anche noi, magari da subito.  

PS

A Billi Cancelli preferisco Gelmo Cancelli. smiley

PS2

La cerchia dei sopravvissuti non sara' cosi' esigua da non giuistificare poche e selezionate industrie che lavoreranno secondo un modello non piu' capitalista, ma dirigista, come ormai sta accadendo da parecchi anni: la produzione non segue gli acquisti, sono gli acquisti che seguono la produzione.  Il Mercato ed il Capitalismo sono defunti, il nuovo modello e' la Cina.

 

Conoscenza

Ritratto di Calvero

Pike Bishop ha scritto:

Il Ceto Medio non e' quello che comprera' i videogiochi (e non li compra neanche ora, perche' non ha tempo per giocarci) perche' sara' eliminato.

No, non è così. Il ceto medio è proprio quello che compra e sta comprando i videogiochi, ed è un mercato pazzesco in Italia. Ma non te lo dico perché voglio appiopparlo precisamente alla mia tesi e avere ragione, è che i videogiochi sono proprio un mercato che non accenna a perdere terreno. Almeno fino ad adesso. Forse dovremmo rivedere cosa intendiamo con "ceto medio". Ma ti assicuro che è talmente forte come mercato che si sè sviluppato un giro dell'usato che la dice lunga sulle dinamiche dell'untusiasmo nella psicologia di massa.

Della crisi di cui accenni, chi ne soffre e soffrirà saranno probabilmente - come al solito - i negozietti, ma questo sarà un problema dei piccoli commercianti, non dell'industria in sé, la quale infatti implementa il settore del digitale e sta eliminando i supporti fisici (dischi, CD, Bluray, eccetera) abbassando i costi non dei titoli in quanto tali, ma delle possibilità di accedere al mercato tramite abbonamenti e "PASS" particolari, mi segui? ...  non so se sto riuscendo a spiegarmi ... e qui si ritorna al discorso che facevo, sul fatto che un'industria del genere sta puntando a un futuro che pare conosca meglio di noi.

Sul discorso del "tempo che i disgraziati non hanno" considera che non stai parlando dell'italiano e all'italiano degli anni '70 e anche degli anni '80. Il tempo che "non si ha" è sempre relativo alla dignità che un individuo percpisce di sé. Se la dignità svanisce fino all'annichilimento - così come la propaganda ha magnificamente operato perché la si perdesse - ecco che la predisposizione personale ad abbassare ai minimi termini il proprio concetto di sopravvivenza, farà la differenza.

Ti faccio un esempio pratico. Solo - e dico solamente - quindici anni fa, non avrei incontrato (se non uno su mille), dei "giovani", anche quelli che vanno verso i trent'anni e più (il range è sempre più ampio) che serenissimamente sarebbero stati disposti a mettere firma per cinquecento euro al mese, basta si possano garantire due stanze, il bagnetto, e una finestra per affacciarsi a fumare, quindi "santa Netflix" e i videogiochi; magari il bonus fantozziano di una settimana al mare ad agosto e scordarsi assolutamente viaggi veri e propri. Questi discorsi - una quindicina e ventina d'anni fa - li si sarebbe fatti solamente per disperazione, perché le forze maggiori sarebbero state ineludibili e solo piuttosto di non arrivare alla fame ...

... oggi invece questi discorsi sono fatti dai ventenni con gli occhi che gli brillano, da fare accapponare la pelle; senza sentimenti di rassegnazione, questa è la tragedia; affermazioni portate avanti con lo stesso sentimento per cui una volta si sarebbero fatte in merito a conquistarsi il mitico posto Statale e magari anche di essere nelle grazie del Capo che ti agevola la carriera e gli scatti dello stipendio per la casetta da ristrutturare...

... il tempo è proprio quello che hanno. Lo sto dicendo più in lungimiranza, ora, che non precisamente al presente, e questi sono i segnali che vedo intorno a me. Per la madonna, aggiungo.

Il ceto medio io lo vedo intorno a Me. E quando non sono i videogiochi, allora sono alcolizzati al bancone del Bar. L'età delle chiocche si abbassa sempre più. E non ti ho messo nel cesto i ventenni che sono in fissa coi videogiochi, con Netflix e pure sono "scimmie" (ubriacature da sfascio) ogni giovedì, venerdì e sabato sera. Fino a domenica mattina, per i più fedeli al rito. 

Citazione:
I videogiochi, come Hollywood ed al posto di Hollywood, non sono un'industria discinta dalla propaganda.

Non capisco precisamente come la intendi, ma non è un problema. 

Citazione:
Gente che non ha da mangiare senza l'elemosina pelosa statale, gia' oggi nelle citta' italiane, e' in possesso e uso di telefonini che a prima vista sarebbero incoerenti col loro reddito e stile di vita, ma li posseggono e usano ugualmente.  Anche se non li ho mai visti, immagino che nel loro dormitorio non manchino videogiochi, visto che hanno una vita (la loro) da ammazzare.  Tutti i giorni ho a che fare con gente che ha deficenze alimentari piuttosto evidenti e ruba al supermercato per mangiare ma che ha telefonino e videogiochi, magliette e tute orrende di marca e droghe e vive con l'elemosina statale ed il commercio spicciolo di droga.  Ma l'acquisto della propaganda e degli arnesi di controllo del sistema, in qualche modo, viene comunque effettuato.

Certo, è così. Ma se va ridimensionata quel che era la mia tesi (e comunque lo dico non perché faccio filosofia, ti racconto quello che vedo in questa realtà), allora bisogna vedere cosa noi prevediamo e riconosciamo con termini quali "Depopolamento" "Ceto medio" e "La fame", giacché a me pare che la massa degli utili idioti debba essere ancora ricchissima di bestiame umano (come lo chiami tu) e con "ricca" intendo in termini di quantità, non di qualità.

Citazione:
Senza contare che in un futuro molto prossimo, i videogiochi saranno l'unica forma di istruzione alla quale i non super ricchi potranno avere accesso....

... e forse stiamo dicendo la stessa cosa e non ci siamo ben capiti. 

Citazione:
Come diceva quella megera, uno stile di vita al quale dovremo rassegnarci anche noi, magari da subito.

Non so di chi parli, evidentemente mi sto estraniando da tutto.  

Citazione:
La cerchia dei sopravvissuti non sara' cosi' esigua da non giuistificare poche e selezionate industrie che lavoreranno secondo un modello non piu' capitalista, ma dirigista, come ormai sta accadendo da parecchi anni: la produzione non segue gli acquisti, sono gli acquisti che seguono la produzione.  Il Mercato ed il Capitalismo sono defunti, il nuovo modello e' la Cina.

Questa riflessione mi porta allo stadio successivo delle domande che mi attanagliano l'anima, quando mi chiedo se Armageddon farò in tempo a vederla e, ancora più importante, se vi sarà. Non è una battuta. La seconda questione è la più notevole: cosa sanno che noi non sappiamo.

 

Ceto Medio

Ritratto di Pike Bishop

OK, bisogna avere una definizione di Ceto Medio, altrimenti non se ne esce.

Tradizionalemente, diciamo da Sylos Labini in poi, il Ceto Medio erano quelli che potevano permettersi consumi che eccedessero quelli basilari e che tendevano, almeno in Italia, ad avere una casa in proprieta' ed una vita abbastanza agiata che non li vedesse sprofondare quasi immediatamente nell'indigenza se si fosse perso il lavoro.

Possiamo agevolmente concordare sul fatto che da almeno un ventennio i salariati, tutti, non fanno piu' parte del ceto medio in quanto solo i tradizionali legami familiari che si stanno pero' affievolendo con l'accumulo della ricchezza effettuato dalle famiglie dei salariati quando erano in effetti ceto medio, impediscono di sprofondare nell'indigenza se qualsiasi accidente dovesse occorrere loro.  Sono, in effetti PROLETARI, ed i proletari non possono essere classe media.

Cio' restringe la classe media ai professionisti ed ai non salariati in generale.  Cioe' la Classe Media si sta in effetti estinguendo ad un ritmo accellerato, e superera' l'esiguita' che aveva cento anni fa, quando i non salariati erano una fetta abbastanza cospicua della popolazione.

La Classe Media e' impegnata e non ha tempo da perdere, come dicevo, perche' deve tirare avanti la baracca (che sia una bottega, uno studio, una fabbrichetta o un gruppo di manutentori) producendosi in orari di lavoro che prendono pressoche' tutto il loro tempo, essendosi il tempo libero assottigliatosi: se non si vuole fallire bisogna lavorare di piu' e assumere meno personale. Non c'e' tempo per videogiochi perche' le interazioni sociali sono importantissime per la classe media come metodo di propaganda delle proprie attivita'.  Non c'e' neanche tempo o opportunita' per l'ubriachezza o per le droghe se non in quantita' del tutto trascurabile.  

Percio' ritengo che quello che Calvero considera Ceto Medio sia in realta' proletariato e quel che lui considera proletariato sia sottoproletariato.

Ora, la mia tesi e' che modernamente il proletariato ed il sottoproletariato, specialmente, anche se non si possono permettere spese che contribuiscono ad una vita piena e dignitosa, non possano in realta' fare a meno di spendere i soldi che dovrebbero spendere per assicurare tale vita dignitosa spendono le loro poche entrate per consumi fittizi ed imposti dalla classe dirigente per gli scopi della classe dirigente usando anche soldi non loro (in effetti investendo sulla prole) o distribuiti dallo Stato proprio al fine di comprare le proprie catene fittizie.  Quando fra poco anche i proletari saranno a livello dei sottoproletari ed esisteranno solo piu' quelli per i quali la prole stessa non sara' piu' reddito ed i legami familiari interrotti, tali consumi fittizzi, lungi dall'essere segno di prosperita' saranno (ma in realta' gia' lo sono) sintomo di poverta' assoluta.  Tra questi consumi vi sono e vi saranno sempre piu' proprio i videogiochi.

Citazione:I videogiochi,

Ritratto di Pike Bishop
Citazione:

I videogiochi, come Hollywood ed al posto di Hollywood, non sono un'industria discinta dalla propaganda.

 

Non capisco precisamente come la intendi, ma non è un problema. 

I videogiochi, come Hollywood, non sono un'industria per la quale il profitto sia un motore.  Come per Hollywood possono essere in perdita secca perche' sovvenzionati, apertamente o no, dallo Stato come mezzi di propaganda e soggiogamento della massa.  Cosi' la tesi che essendo grandi affari commerciali abbisognano di un mercato esteso cade miseramente.  Anche in Russia negli anni '30 i prolet non potevano permettersi la radio, ma le avevano ugualmente e le radio venivano prodotte ugualmente perche' tale era la volonta' del Soviet Supremo.

 

Massa critica del bestiame

Ritratto di Pike Bishop

a me pare che la massa degli utili idioti debba essere ancora ricchissima di bestiame umano (come lo chiami tu) e con "ricca" intendo in termini di quantità, non di qualità.

La quantita' e' funzionale al lavoro che debba svolgere la mandria.  Se non mi serve il latte e la carne non mi serve un bestiame numeroso.  Il fatto che stiano distruggendo ora l'economia mondiale e' chiaramente il segno che la depopolazione sta arrivando, secondo il modello ucraino di cento anni fa.

In effetti il rapporto quantita '/ qualita' potrebbe sbilanciarsi a vantaggio della qualita' in un futuro prossimo, cioe' solo quelli che potranno mantenere e usare le macchine efficientemente potranno sopravvivere.

La Megera

Ritratto di Pike Bishop

La Megera che cito e' chiaramente la Boldracci, la Pasionaria dello stile di vita degli schiavi negri.

 

Armageddon

Ritratto di Pike Bishop

Questa riflessione mi porta allo stadio successivo delle domande che mi attanagliano l'anima, quando mi chiedo se Armageddon farò in tempo a vederla e, ancora più importante, se vi sarà. Non è una battuta. 

Non ci sara' Armageddon, e' gia' successo: si chiama la nuova normalita'.  E' gia' storia.

La seconda questione è la più notevole: cosa sanno che noi non sappiamo

A saperlo....

Comunque ho gia' citato una possibilita' nel movimento dell'asse magnetico e successiva possibile carestia: vogliono essere preparati per quando succedera', perche' succedera' come e' gia' successo ed una umanita' come quella di oggi potrebbe essere un pericolo mortale per le classi dei proprietari del bestiame umano.  Ma e' solo una ipotesi, in realta' non possiamo veramente avere nessuna ipotesi verificabile.

 

La parte che più c'interessa

Ritratto di Calvero

Pike Bishop ha scritto:

Non ci sara' Armageddon, e' gia' successo: si chiama la nuova normalita'.  E' gia' storia.

 

Allora non tornano i conti, mi risultava che le forze del male ne uscissero sconfitte.

Si, lo so

Ritratto di Pike Bishop

Si, lo so: una delusione.

Ma e' sempre cosi', quando si delega a qualcun altro ad arrivare e a salvare le uova nel paniere, che sia Gesu', Baffone, Sara Cuntal, Toto' o Beppe Cri Cri, Trumpete o Vanna Marcucci.

Appunti

Ritratto di Calvero

Pike Bishop ha scritto:

Si, lo so: una delusione.

Ma e' sempre cosi', quando si delega a qualcun altro ad arrivare e a salvare le uova nel paniere, che sia Gesu', Baffone, Sara Cuntal, Toto' o Beppe Cri Cri, Trumpete o Vanna Marcucci.

 

Non ho la presunzione né l'arroganza di poter ritenermi esente, in una resa dei conti finale, soprattutto se divina, di essere risparmiato dal giudizio. Fronte alla società ho ben pochi peccati, anzi sono in credito. Fronte alla coscienza o a Dio ho i miei prezzi da pagare e non voglio sconti. La mia non era una richiesta d'aiuto.

La questione è che quel che noi si delega o non si delega è a prescindere da ciò che fu preconizzato, profetizzato o inevitabilmente annunciato se non ineludibilmente inevitabile tra il bene e il male. 

Ecco che con questa consapevolezza - la delusione può esserci ma sarà a livello personale, al limite, e non fa testo, rimangono i conti che dovrebbero fare nelle alte sfere e alte veramente. Non da meno molto di ciò che è scritto e profetizzato biblicamente, senza arrivare ad Armageddon, la trovo una cosa seria e non meno seria di un calcolo della forza di gravità e delle Torri Gemelle che vengono giù a caduta libera. A livello personale, attendere lo spirito santo - come recita l'adagio - non porta a nulla, anzi. D'altronde te lo dice lo spirito santo stesso: aiutati che Dio ti aiuta. Cristallino direi. Non ci siamo aiutati, quindi si deve pagare il Fio, cosa, questa, che dico per altro solo da 15 ANNI sul Web - la cosa per me è lapalissiana da prima ancora che le Troie di regime si rivelassero una dietro l'altra...

... ma una profezia rimane tale, al di là della penosa o rispettabile posizione degli uomini, omminicchi e quaquaraquà. Non solo. La profezia stessa si esimeva dall'essere rivelata con una riserva o una postilla che avrebbe avvisato che tale sarebbe stata solo se gli uomini non sarebbero stati con le mani in mano.

Detto ciò - va ben inteso - considerazioni queste, che sono da ritenersi accettabili per chi ritiene vivo il mondo che è al di là di quello sensibile. Ma questo è un altro discorso. Ovviamente, per amor di chiarezza, come sempre, se si ci si siede sugli allori, convengo che, così Gesù e così Sara Cuntal, sono solo auto-inganni; se devo considerare vivamente la Vita, Gesù è Gesù, Sara Cuntal è un prodotto della decadenza.

Quindi ancora non mi torna

 

Pike/Calvero

Ritratto di Ramon

Molto interessante questo vostro scambio di vedute che mi offre molti spunti sui quali approfondire da ambo le parti. Grazie.

Gesu'

Ritratto di Pike Bishop

Sicuramente, Calvero. 

Gesu' e' Gesu', gli altri sono un po' meno affidabili.

Ma, cosa vuoi, con l'eta' divento sempre piu' Taoisteggiante, dopo una lunga parentesi in cui credevo che ci sarebbero state delle risposte sono tornato a casa da zio Alan.  Non credo piu' che ci siano le risposte perche' non credo piu' a niente, anche se decisamente ci sono fondatissimi indizi per essere praticamente certi (non credere) che ci sia almeno un mondo aldila' di quello visibile. 

D'altronde basta un po' di coraggio e le connessioni giuste per assumere 250milligrammi della roba di Hoffmann, o alcune piante e muffe o funghi, per avere accesso a dimensioni diverse, aldila' del mondo che ci hanno fatto credere essere l'unico con la sintassi della nostra lingua madre, e non c'e' paragone tra una buona eucarestia e l'ostia di Hoffman. 

Ecco perche' hanno vietato stati di coscienza diversi: la fine dell'umanita' umana e' cominciata con la guerra alle cosiddette droghe. Mi riservo di scrivere qualcosa a riguardo appena ho un paio d'ore libere.

Domensioni diverse

Ritratto di Luxio

Eh già, tocca ripiegare verso altre realtà, questa dipintaci fa piuttosto schifo. Io proverò con la meditazione, non so se iniziare a 38 anni con le ostie di Hoffman sia la strada giusta. O si?

Raging Bull(shit)

Ritratto di Gianluca Freda

 

Molte persone sono tuttora sconvolte dal fatto che, con l’inizio della pantomima del coronavirus, Massimo Mazzucco abbia supportato con tutte le forze il mainstream nella propalazione di tale lampante agglomerato di cazzabbubboli, palesando in tal modo la sua natura di gatekeeper e lasciando dietro di sé una scia di amanti deluse ed inconsolabili.

Ai disperati io dico: rasserenatevi! Poteva andare molto peggio!

Ad esempio, Mazzucco poteva fare la baby-sitter, anziché il controinformatore.

Se così fosse stato, immaginatevi le conseguenze: avrebbe lasciato tranquillamente giocare i bambini a lui affidati sulle rotaie della ferrovia.

Poi, una volta stirati i pargoli dal Rapido delle 11.18, avrebbe inveito in malo modo contro i genitori straziati, strepitando: “Ma che c’entro io? Io gli avevo detto solo di giocare sui binari, mica di farsi investire dalla locomotiva! Come potevo mai immaginare che su degli innocui binari ferroviari sarebbe passato un treno? Voi non capite un cazzo! Confondete il post hoc con il propter hoc! Così siamo capaci tutti! Guardate, parliamo d’altro, che sennò m’incazzo davvero!”.

Ecco, se pensate che adesso i vostri figli affronteranno un anno scolastico terribile, grazie alle menzogne che Mazzucco e i suoi sodali hanno contribuito a diffondere, riflettete sul fatto che poteva andarvi molto peggio.

E non confondete il post hoc col propter hoc, mi raccomando, ché non è elegante.

 

38 anni???

Ritratto di Pike Bishop

Eh già, tocca ripiegare verso altre realtà, questa dipintaci fa piuttosto schifo. 

Altre Realta'??????  La Realta' e UNA SOLA.  Stavo parlando di altre dimensioni, e di un potenziamento ed una espansione della consapevolezza su piani che in genere non sono praticati, sicuri come si e' che la realta' sia solo quella sperimentata nel comune stato di veglia (che e' tutto meno che uno stato di veglia, in realta'). Gli altri stati di consapevolezza sono tanto REALI quanto quello che si intende per realta', che e' una sola, come ho gia' detto.  La realta' e' quello che succede dietro ai nostri occhi, nella nostra testa e nel nostro cuore.

Io proverò con la meditazione, non so se iniziare a 38 anni con le ostie di Hoffman sia la strada giusta. O si?

Se proverai la meditazione, per arrivare ALL'INIZIO del percorso dovrai scopare e togliere la polvere nell'Ashram per vent'anni almeno. Cio' rende l'eta' un fattore critico, sempre che si sopravviva.

Per ottenere la stessa cosa come minimo, ma in realta' molto di piu', non solo arrivare all'inizio del percorso, con le ostie di Hoffmann, ti serve qualche ora e funziona indipendentemente dagli sforzi e non richiede che tu ci creda.  Inoltre l'eta' non conta (a meno di non avere patologie cardiache per le quali tu non possa neanche vedere una partita di calcio in TV) di sicuro essendo queste ostie almeno altrettanto sicure, da un punto di vista fisico, di una messa cantata.

Al confronto Attivissimo e' molto sofisticato

Ritratto di Pike Bishop

Come debunker Mazzucco fa schifo. 

Anzi, qualcuno che non ammette di avere avuto torto marcio (perche' lo ha sempre saputo, probabilmente) ed evita la discussione, o anche solo lo spiegare il suo punto di vista in maniera un minimo articolata facendo l'incazzato ed insultando, fa un po' schifo e basta.

D'altronde e' stata da subito la sua posizione nel suo forum: quando devi difendere l'indifendibile tutti i sani principi che dicevi di seguire vanno a farsi fottere.

Il Covid l'ha mandato il Cielo: ora sappiamo di che pasta e' fatta la gente, che e' umano e chi no, e chi e' il nemico.

PS

Notare la faccia della Rana dalla Bocca Larga: lui e' proprio un ingenuotto non troppo sveglio e percio' ci rimane di sasso.

Si, 38

Ritratto di Luxio

Mi sono espresso male, per realtà intendevo dimensioni, come hai giustamente puntualizzato.

Riguardo alle ostie di Hoffmann ammetto che non ho nessuna esperienza e credo che per iniziare dovrei farlo con qualcuno che ne sa qualcosa. Conosco gente che fa uso di sostanze di questo tipo, ma non me la sento di fidarmi. Poi c'è anche il fattore moglie, la quale non approverebbe su due piedi.

Chi sa qualcosa?

Ritratto di Pike Bishop

Riguardo alle ostie di Hoffmann ammetto che non ho nessuna esperienza e credo che per iniziare dovrei farlo con qualcuno che ne sa qualcosa. Conosco gente che fa uso di sostanze di questo tipo, ma non me la sento di fidarmi. Poi c'è anche il fattore moglie, la quale non approverebbe su due piedi.

 

Nessuno sa niente, quando si tratta delle ostie di Hoffmann, e sono da diffidare quelli che dicono di saperne.  Dal punto di vista della ricerca bisogna consultare testi dell'inizio degli anni '60 perche' non  e' stata piu' fatta (almeno non di quella portata). 

Non esistono esperti o guide in quel campo, perche' si e' da soli, sempre.  Anzi, essere fisicamente da soli e' un vantaggio notevole.  Magari si vuole avere qualcuno nella stanza accanto, l'equivalente di incatenarsi ad un albero per non mettersi nei guai, o qualcuno che se e' il caso ci rassicuri, ma la compagnia e le direzioni di un sedicente esperto non servono. 

Il punto, con quelle ostie, e' trovarle, genuine e della dose giusta.  Il fatto che sia un reato avercele di certo non semplifica la cosa, ma di per se sono difficili da ottenere anche perche' non c'e' mercato, ed in ogni caso fidarsi di un mercato solitamente abitato da gente che non si frequenterebbe non aiuta.

La moglie, come immaginerai da quanto ho scritto prima, non e' un problema: basta non averla tra i piedi, non e' proprio necessario condividere tutto. Anche quando si muore, si muore soli.

Grazie Pike

Ritratto di Luxio

Sicuramente il problema di trovare la roba giusta è bello grosso, ci vorrebbe un Terence McKenna locale:-)

Su Mazzucco

L'altro giorno bazzicavo nei suoi luoghi ed oltre a sorbirmi una risposta piccata del nostro all'utente Airone sul fatto che lui riconferma per l'ennesima volta la sua versione dei fatti, dovevo pure leggere di un Sertes che rispondeva a chi chiedeva una amnistia per i ribelli espulsi pressapoco cosi' (non letterale) " quelli la sono troppo orgogliosi (o presuntuosi?) per ammettere di aver sbagliato e venire a chiedere scusa"....

Tuttavia, non credo sia un Gatekeeper. E dato che sa far di conto (anche un cervello meno allenato del suo avrebbe dovuto scorgere la truffa fin dagli inizi), penso solo che abbia sposato una linea (forse consigliato dal defunto Chiesa?) temendo la chiusura della baracca. Tenere un basso profilo, per cercare di mimetizzarsi: non e' forse quello che stanno cercando o cercheranno di fare molti di noi quando verranno a cercarci?

Capisco la strategia ma non la condivido in quanto ritengo che quando sara' il momento, ci verranno a prendere uno alla volta, se ci sara' bisogno.

Sono incazzato perche' questa truffa la si poteva sbugiardare fin dall'inizio se solo si avesse avuto il coraggio e l'intelligenza di farlo.

Ora penso sia troppo tardi....ma vorrei tanto volentieri esser smentito!

 

Gatekeepers

Ritratto di Gianluca Freda

penso solo che abbia sposato una linea (forse consigliato dal defunto Chiesa?) temendo la chiusura della baracca.

 

E' ciò che intendo io per "gatekeeper": uno che, per interessi personali di vario genere, adegua all'improvviso la sua divulgazione alla narrazione mainstream, trascinando consapevolmente in una trappola gli utenti disaccorti che si fidano di lui.

Qualcuno utilizza anche il termine "shill" (esca) per questa categoria di "controinformatori". 

Non credo che lo paghi Soros, se è questo che intendi.

Soros mi dà l'idea di uno che spende il suo denaro con oculatezza.

Shill

Ritratto di Pike Bishop

Shill e' assolutamente la parola giusta. 

Shill non e' un'esca, e' un "testimonial" come il finto cliente al banchetto del gioco delle 3 carte.  E' qualcuno che fa finta di essere come e nella stessa posizione della vittima della truffa, ma in realta' e' il compare del truffatore.

Facendosi una reputazione come "controinformatore" gente come ad esempio Michael Moore riesce in effetti ad appoggiare le agende del nuovo Socialismo Mondiale ed a fare in modo che potenziali contestatori siano intruppati tra le strurmtruppen che distruggeranno la liberta' personale, come i Gretini, gli Obamari i Clintonari e le ultime cazzate di Extintion Rebellion e BLM.

Il nostro eroe, se non lo e' stato dall'inizio (il propagandare ossessivamente Attivissimo e compagnia brutta, in effetti ha sempre puzzato) lo e' diventato da quando e' cominciata la televisione online dell'Occhio e lui sta tentando la scalata alle glorie del mainstream con l'opposizione controllata.  La stessa cosa si puo' dire di gente come Byoblu, e tutti i fiancheggiatori, ex o correnti dei grillini, da Travagghio e compagnia assortita a tutta la schiera dei novelli oppositori del menga alla Cuntal.  Persino vecchie bagasce vengono riciclate nel ruolo ora che il Potere sta dando una stretta.  Insomma gli altarini si vedono.

I very Gatekeepers almeno sono onestamente (si fa per dire) e chiaramente da una parte, come i vari medici, insegnanti, giornalisti mainstream.

Se passi al lato oscuro non e' detto che necessariamente ti faccia arrivare soldi da Soros: la promessa di un minimo di celebrita' ha fatto diventare puttane sfondate centinaia di migliaia di donne da quando esiste il porno, figurarsi se non esiste un equivalente non sessuale che faccia in modo, senza promesse di chissa' quali fortune, di consegnare quelli assetati di notorieta', volontariamente, e convinti di essere integerrimi, a Satana.

LUOGHI COMUNI

Ritratto di Gianluca Freda

Facendosi una reputazione come "controinformatore" gente come ad esempio Michael Moore riesce in effetti ad appoggiare le agende del nuovo Socialismo Mondiale ed a fare in modo che potenziali contestatori siano intruppati tra le strurmtruppen che distruggeranno la liberta' personale, come i Gretini, gli Obamari i Clintonari e le ultime cazzate di Extintion Rebellion e BLM.

 

Concordo.

Per sfuggire a questo pericolo, gli individui accorti (tra cui il modesto sottoscritto) hanno sviluppato l'attitudine, dapprima istintiva e legata ad un’animalesca pulsione alla sopravvivenza, poi progressivamente razionalizzata e codificata in comportamenti programmati, di non restare mai per troppo tempo all’interno di un gruppo; oppure, ove la permanenza – per necessità o per pigrizia – divenga troppo estesa, di rarefare progressivamente le attività relazionali nel gruppo stesso, allo scopo di scongiurare i pericoli di condizionamento, manipolazione, perdita d’identità e depauperamento delle capacità razionali che il senso di appartenenza ad un’entità collettiva inevitabilmente porta con sé.

Quando parlo di “gruppo” mi riferisco a qualsiasi esperienza di convivenza fisica e/o intellettuale con altre persone: sono gruppi la famiglia, l’ambiente di lavoro, le combriccole amicali, ma anche le chat, i canali Whatsapp e Telegram e naturalmente i blog. Tutte queste esperienze di coabitazione materiale o telematica seguono la stessa, inevitabile parabola: iniziano con un gioioso convivio, in cui si consumano in letizia e in amabile conversare pietanze gustose e deliziosamente eterogenee nel gusto e nell’aroma; e terminano, con puntuale raccapriccio, nel rituale della defecazione dell’ingerito in una squallida latrina collegiale, avvolti da una nebbia d’indistinto tanfo pestilenziale e da una colonna sonora di borborigmi, rutti e improvvise deflagrazioni peristaltiche che inorridisce e sconcerta l’anima timorata del costumato onestuomo.

La cosa peggiore è che, se non si presta molta attenzione, quando il banchetto diventa cacatoio, è ormai troppo tardi per abbandonarlo. La comunità dei tristi cacanti, un tempo brigata conviviale, è adesso inestricabilmente intrecciata con la nostra identità. Per separarsi dalle sue ora nauseabonde esalazioni escrementizie, si dovrebbero abbandonare anche i ricordi di gioia, le esperienze intellettualmente stimolanti, gli amori, il percorso di formazione, gli apprendimenti cruciali, una parte fondamentale del proprio percorso umano e relazionale. Se non si è mantenuto un certo distacco, la separazione risulterà impossibile. Pochi hanno la forza di fuggire dal grande vespasiano se devono lasciare nel foro della tazza non solo i residui del banchetto ormai concluso, ma anche una libbra della propria carne e del proprio passato. Il più delle volte si rimane lì seduti insieme agli altri, con le braghe e le mutande calate, illudendosi di scorgere nei ritmati sciaguattìi, nelle stentoree raffiche colinteriche, nei bòtti asseverativi dello sfiato intestinale l’eco dei desideri e delle speranze di un tempo.       

A questo ineludibile processo di metamorfosi dei luoghi di trastullo in tetri defecatoi graveolenti, nei quali ci si sente obbligati a restare anche a costo di snaturare se stessi, non mi ero mai premurato di dare un nome, pur conoscendone da sempre dinamiche, esiti e sistemi di prevenzione. E conoscendo, soprattutto, l’uso privilegiato che di questa tecnica si è soliti fare nelle attività di manipolazione mediatica, utilizzandola come trappola alternativa finalizzata alla cattura di quei pochi soggetti che sfuggono al condizionamento diretto dei mezzi di comunicazione.

Eppure un nome esiste ed è “character assassination”. Così la definisce Uriel Fanelli, in un felice articolo del suo blog:

 

“[...] la strategia della character assassination si svolge in 3 fasi:

 

- Lovebombing: la comunità ti ama. Entra nella comunità: saranno sempre con te. Identificati nella comunità. Saranno la tua nuova famiglia. Guarda quante cose fanno per te. Non vedi come ti supportiamo?

- Ti viene richiesto di aderire ai valori e al linguaggio della comunità. E’ il prezzo da pagare per essere parte della nostra meravigliosa famiglia. Devi fare continua professione di fede e devi identificarti con noi. Non devi dire “io faccio il tale attivismo XYZ”, ma “io SONO XYZ”.

- Solo una volta arrivati in questo stadio, è possibile la character assassination. Perché in quel momento avete, anche psicologicamente, accettato il giudizio della comunità. E l’operazione di “cancellazione” si ripercuote sul vostro “io”, al punto che voi stessi vi sentite “cancellati”, o se la chiamate character assassination, allora vi sentite assassinati.

Una delle prime cose che mi spiegarono gli esperti e’ che la character assassination arriva SEMPRE da persone alle quali, in qualche modo, tieni. Che sia perché sono follower, o perché sono amici, o siano familiari, ad ucciderti è SEMPRE la tua comunità di riferimento.

L’unico modo di prevenire una character assassination è di non avere una comunità di riferimento”.   

 

Questo straziante fenomeno, che vede l’allegro trenino delle vacanze su cui credevamo di viaggiare tramutarsi inopinatamente in vagone piombato con tutt’altra destinazione, è assai frequente nelle dinamiche di gruppo. A volte (spesso) è una trappola dolosamente tesa, fin dall’inizio, al viaggiatore inaccorto dai padri fondatori della stessa collettività, perseguendo scopi predefiniti. In altri casi è un’evoluzione spontanea che scaturisce dalla progressiva trasfigurazione dei meccanismi psicosociali operanti tra i membri del gruppo, correlata ad una variazione di contesto ambientale o ad un’alterazione dei rapporti interni. In tutti i casi, esso lascia segni indelebili su chi ne viene sorpreso: castrazione e liquefazione dell’identità individuale in quella collettiva, per chi, troppo debole per fuggire, accetta di rinunciare al proprio “io” pur di non separarsi dagli altri; senso di disperazione, d’incomunicabilità, di solitudine irrimediabile, di sfiducia totale nel prossimo, di aver “buttato via il proprio tempo”, in chi, troppo orgoglioso per restare, riesce a sfuggire all’abbraccio mortale della confraternita.

Non credo di esagerare molto se paragono quest’esperienza di “abbandono del mondo conosciuto” ad una vera e propria esperienza di morte. Ciò che siamo, lo siamo in relazione agli altri. Il timore che abbiamo della morte fisica non è in nulla dissimile dal timore della morte relazionale. Quando questa relazione viene disgregata e si riconfigura in modo drastico, la persona che eravamo muore ed un nuovo essere rinasce a poco a poco, intessendo legami del tutto inediti con la realtà circostante. In realtà, chi è già “morto” più volte, si rende conto che il suo tempo non è stato mai buttato via: ogni comunità - ogni “nuova vita” - offre occasioni di crescita e di progresso intellettuale a chi sappia starvi dentro senza diventarne dipendente, prendendo ciò che di buono essa offre, senza aspirare all’eternità dell’offerta. Nessuna comunità ti “assassina” se sei pronto a saltarne fuori in tempo e a cogliere i segnali per capire qual è quel tempo. Nessuna comunità ti assassina se hai abbastanza coraggio da accettare di morire e rinascere periodicamente.

La dinamica della “character assassination” colpisce tanto i fruitori dell’informazione mainstream quanto gli utenti di quella forma di apparente alternativa ad essa (in realtà strumento di rinforzo e di appoggio alla narrazione dei media tradizionali) ingannevolmente denominata “controinformazione”. Tanto nel mainstream quanto nell’informazione “alternativa”, l’adescamento dei gruppi e il successivo annichilimento dell’identità di ciascun membro nella fede granitica in una o più figure messianiche, sembra avvenire con strumenti in apparenza dissimili, ma in realtà del tutto conformi tanto nei presupposti quanto nelle metodologie.

Terence

Ritratto di Pike Bishop

ci vorrebbe un Terence McKenna locale:-)

Terence stesso in una conferenza del 1995 (se ricordo bene) ha spiegato come fare:

"Questo e' il vostro gruppo culturale di riferimento.  In questa stanza c'e' chi ha quello che vi serve, e' solo questioni di intrecciare relazioni personali."

Bisogna parlarne tra persone con gli stessi sentimenti riguardo la realta' che ci circonda e qualcuno potra' aiutare in quello che ci serve.

Comunita' di riferimento

Ritratto di Pike Bishop

L’unico modo di prevenire una character assassination è di non avere una comunità di riferimento”.   

Non sono d'accordo.

Non si puo' vivere senza comunita' di riferimento.  La soluzione e' averne parecchie, ma non immergersi completamente in una sola e restare cosi' fluidi da evitare certe dinamiche.  Ove si presentassero, defilarsi senza farsene un problema, tanto se ne hanno parecchie altre.

E, prima o poi, tutte le cose finiscono: il segreto sta nel capire quando siano finite e non tentare di negare il fatto che la comunita', famiglia, matrimonio, ecc. non soddisfano piu' la ragione per la quale ne si faceva parte.  Questo pero' non significa fare una scenata, non significa portare rancore.  Spesso la maniera migliore per distaccarsi e' farlo in punta di piedi.

Io, tanto per fare un esempio, ho abbandonato la comunita' di riferimento per antonomasia: la Nazione in cui ero nato, perche' era da tempo diventata un ostacolo tremendo al compimento di qualsiasi seppur minima cosa.

Non si puo' vivere senza

Ritratto di Gianluca Freda

Non si puo' vivere senza comunita' di riferimento.  La soluzione e' averne parecchie, ma non immergersi completamente in una sola e restare cosi' fluidi da evitare certe dinamiche.  Ove si presentassero, defilarsi senza farsene un problema, tanto se ne hanno parecchie altre.

 

Penso che Fanelli intendesse proprio questo. Almeno io l'ho intesa così. Non avere UNA comunità di riferimento significa averne molte, oppure procurarsi le attitudini per crearsi rapidamente una comunità sostitutiva quando quella precedente viene meno o diventa invivibile. 

 

La domanda

Ritratto di Calvero

Pike Bishop ha scritto:

D'altronde basta un po' di coraggio e le connessioni giuste per assumere 250milligrammi della roba di Hoffmann, o alcune piante e muffe o funghi, per avere accesso a dimensioni diverse, aldila' del mondo che ci hanno fatto credere essere l'unico con la sintassi della nostra lingua madre, e non c'e' paragone tra una buona eucarestia e l'ostia di Hoffman.

Calvero così si esprime:

Mi drogo per sottrazione, e credo di essere il primo a sostenere una tesi in questi termini. Prendo la mia dose quotidiana di droga non assumendo carne, non assumendo pesce. Il primo che mi dice o mi accusa che sto propagando il vegetaneriesimo lo prendo a calci in culo. In effetti sì, potrei propagandare qualcosa. L'intelligentismo. Esiste? Se tanto piacciono le fottute etichette.

Il metabolismo necessita di verità, non di menzogna. Nutrirsi di menzogne conduce alla menzogna: con sé stessi. Ingerire carne e prendersi la vita altra, significa mentire alla sensatezza di cui necessita la nostra esistenza; sempre che, da esistenza, si vuole ambire a vivenza.

(Oggi sono in vena di neologismi)

E questo è il primo passo per percepire se stessi e non le menzogne al posto di se stessi. 

E già che ci siamo, ripuliamo subito la questione da possibili fraintesi: la mia volontà a non ingerire mezogne non è dettata dal "perché a me conviene stare meglio, che non stare peggio". Ma perché è l'intelligenza che porta al rispetto, non il rispetto all'intelligenza (ma anche viceversa, dipende dalla prospettiva concettuale da cui si parte, magari approfondirò).

Per inciso, attenzione: drogarsi per sottrazione abbraccia molto ambiti, MOLTI AMBITI. 

E ripuliamo anche questa seconda osservazione da possibili fraintesi. Non ho nulla contro le droghe per addizione. Anzi. La droga è nel senso della vita. 

Detto ciò, con la vita equilibrata in «droga per sottrazione» e con l'aggiunta (nessuna esclude l'altra), dicevamo, con l'aggiunta della droga per addizione di un pezzo rock-blues, magari .... ho visto la "madonna" senza bisogno di ingestioni psicotrope, e con l'addizione della bellezza, ho sganciato il mio corpo e sono volato oltre (non è una metafora).

Adesso il punto è e rimane sempre e soltanto uno:

- la consapevolezza vissuta di dimensioni oltre la nostra sensibile, a cosa può condurre in termini pratici?

Citazione:

Ecco perche' hanno vietato stati di coscienza diversi: la fine dell'umanita' umana e' cominciata con la guerra alle cosiddette droghe. Mi riservo di scrivere qualcosa a riguardo appena ho un paio d'ore libere.

Bada che sono già due/tre riserve che ti prendi. Vengo a prenderti per le orecchie se non metti mano.

Il mercante ...

Ritratto di Calvero

Gianluca Freda ha scritto:

 ... se devono lasciare nel foro della tazza non solo i residui del banchetto ormai concluso, ma anche una libbra della propria carne e del proprio passato.

 ... in modalità Shylock

Allucinante

Ritratto di Calvero

Gianluca Freda ha scritto:

E' ciò che intendo io per "gatekeeper": uno che, per interessi personali di vario genere, adegua all'improvviso la sua divulgazione alla narrazione mainstream, trascinando consapevolmente in una trappola gli utenti disaccorti che si fidano di lui.

Non rincarerei la dose, giacché la tua analisi in chiave metaforica e non solo, centra e identifica perfettamente la penosa, squallida e indegna rivelazione. La rincaro perché colui di cui si parla: PERSISTE. 

Non so se si rende conto di quali danni ha fatto e sta facendo. Non gli avrei appuntato e recriminato nulla se Mazzucco, in qualsiasi modo, avesse dato forfait. Ognuno di noi ha diritto ad aver paura.

Invece persiste.

Un "manifesto".

Gianluca, con questo tuo intervento, ora mi è chiarissimo il perché hai lasciato morire il tuo vecchio blog, che seguivo assiduamente. Non ricordo se erano ammessi i commenti. Allora e ora (su altri, pochissimi, siti) usavo/uso il nickname "Cangrande").

Poi hai espresso lo stesso mio pensiero sui cosiddetti siti di "contro-informazione". Quasi tutti funzionali al "vero potere". Con una capacità espressiva e linguistica che, sinceramente, ti invidio.

P.s.: capolavoro di terrificante insulto mascherato, in un tuo commento precedente, sul fatto che Soros spenda meglio i suoi soldi, piuttosto che darli al poveretto di M.M.