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blog di Dusty

Un'altra prospettiva

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Un saggio di Paul Brodsky e Quaintance Lee di QBAMC1

Due settimane fa, prima della premurosa disgressione di Jamie Dimon, Charlie Munger della Berkshire Hathaway, ha informato gli spettatori della CNBC che "le persone civili non comprano oro, ma investono in attività produttive".

Munger ha ragione quando sostiene che le popolazioni civili investono in attività produttive, e ha fatto bene a dire di come l'oro non lo sia, ma, a nostro modesto parere, ha sbagliato nel dire che l'oro non ha avuto alcuna significativa crescita come investimento corrente (persino più del BRK/A?).

L'oro è sempre stato denaro, esattamente come lo è il Dollaro, l’Euro e lo Yen. Non è una valuta o una media di valori di scambio, perché nessuno lo scambia direttamente con dei beni, dei servizi o delle attività, e non è più stato posto a formale garanzia di altre valute a partire dal 1971. Tuttavia, se l'oro fosse ancora una volta alla base delle infondate valute di oggi, esso sarebbe incredibilmente a buon mercato, visto il suo odierno tasso di cambio con queste ultime (il prezzo dell'oro) e, per estensione, esso è a buon mercato nei riguardi della maggior parte degli affari denominati in valuta.

All’oro sarà ancora una volta riconosciuto, un giorno o l’altro, lo status di moneta.

GEAB 66 - Comunicato pubblico

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Come di consueto pubblichiamo in anteprima italiana la traduzione del comunicato pubblico del GEAB n. 66, la cui traduzione è a cura di Franco. Questo articolo è stato pubblicato il 19 Giugno 2012 su europe20201.

Secondo GEAB (che non si capisce mai se prevede o si augura), i prossimi mesi saranno decisivi ed un nuovo ordine europeo avrà luogo, i giochi sono fatti quindi non rimane altro che allacciarsi le cinture e vedere che succede...

 

Crisi sistemica globale/Allarme rosso

Settembre/Ottobre 2012: quando le trombe di Gerico suoneranno sette volte per il mondo di prima della crisi

LEAP/E2020 non ha mai visto, dal 2006 (l’inizio del suo lavoro sulla crisi sistemica globale), la convergenza cronologica di una tale serie di fattori così esplosivi e fondamentali (economia, finanza, geopolitica ...). Conseguentemente, nel nostro modesto tentativo di pubblicare una periodica "previsione metereologica” sulla crisi, dobbiamo dare ai nostri lettori un "allarme rosso". (Questo capitolo è pubblicato integralmente nel prosieguo della pubblicazione, ndt).

I tre shock economico-finanziari all’epicentro dello storico shock del Settembre/Ottobre 2012

Con riferimento ai tredici fattori che daranno il segnale della “fine del gioco” al mondo di prima della crisi (Settembre/Ottobre 2012), LEAP/E2020 ha scelto di concentrarsi su tre di questi fattori che, per la loro importanza, struttureranno l'impatto dello shock nel mondo economico, monetario e finanziario.

La convergenza cronologica delle quattro maggiori crisi geopolitiche, per i mesi di Settembre/Ottobre 2012

LEAP/E2020 intravede chiaramente i fattori di peggioramento, ed il rischio di esplosione, di queste quattro sorgenti di grande tensione strategica, che coinvolgeranno sia i soggetti internazionali che quelli regionali. Prendiamo inoltre atto della scomparsa, o del rapido indebolimento, di tutti i freni e di tutti i fattori di appeasement.

Raccomandazioni strategiche ed operative:

  • Valute: necessario un riposizionamento
  • Oro: mantenere la rotta
  • Borse: ultimo avvertimento prima del caos
  • Banche: grave pericolo

 

GEAB Dollar-Index (trimestrale) del Giugno 2012 – Senza precedenti dal 2006: il Dollaro USA è in aumento rispetto al paniere composto da Euro, Yen, Yuan, Real e USD

Questo indice, che misura il PIL in Dollari statunitensi, rende possibile ad esempio valutare il calo, molto significativo, dell'economia degli Stati Uniti rispetto ai principali attori dell'economia mondiale, a partire dal 2006, anno di riferimento. E per gli investimenti in tale valuta, dà una valida indicazione della perdita effettiva di valore delle attività in Dollari, a partire dallo stesso anno.


GlobalEurometre - Risultati ed Analisi

Quasi tutti gli intervistati ritengono che le comuni soluzioni europee alla crisi siano più efficaci di quelle nazionali (il 96% in questo mese, contro il 91% del mese scorso). Probabilmente, nei prossimi mesi, questo fattore avrà il suo peso nel dibattito per una maggiore integrazione di Eurolandia.

La storia del File Sharing

Il secolo scorso il file sharing era un hobby marginale, solo per i geek abbastanza fortunati da possedere un computer che potesse connettersi al World Wide Web. Oggi è completamente differente, in quanto il file sharing è diventato una abitudine giornaliera per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. In pochi anni scambiarsi i files è diventato mainstream. È il momento di sederci e vedere come accadde.1

Il file sharing digitale ha fatto una lunga strada dai primi giorni dei floppy disk, che avevano una capacità di 79.7 kb agli inizi degli anni '70.

Due decadi fa i dischi da 3.5'' erano il mezzo più utilizzato per distribuire i file. In quel tempo, la loro incredibile memoria di 1.4 MB era fin troppa per poter distribuire i file. Ma le cose sono diventate veramente interessanti quando le persone hanno iniziato a scambiarsi i file via internet.

In appena un paio d'anni, il file sharing si è evoluto fino a diventare un processo incredibilmente efficiente che ha migliorato la vita dappertutto. Ha portato l'attenzione verso media poco conosciuti, e l'accesso alla distribuzione ha permesso agli individui di scambiare file con il resto del mondo senza praticamente nessun costo.

Esaminiamo brevemente come il file sharing è diventato cio che è in una panoramica non esaustiva.

Cos’è, o cosa dovrebbe essere, la Legge?

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di Jeffrey Tucker - Auburn, Alabama1

Sembra che il Presidente sia deluso dal Congresso. Che tipo di legislatura è mai questa, chiede a sé stesso, se non riesce a trasformare immediatamente la volontà del potere esecutivo in Legge? Ed in effetti l'esecutivo, in questi giorni, sta usando un approccio un po' diverso: fa largo uso di ordini esecutivi (qualcosa di simile ai nostri "decreti legge", NdT). Dimenticate tutta quella roba che avete letto sui libri di educazione civica, riguardo i controlli, gli equilibri ed i poteri governativi.2 L’ordine esecutivo li bypassa tutti.

La Casa Bianca ha anche dato un nome a tutto questo: "Non Possiamo Aspettare". C'è persino un sito ufficiale ".gov". Hey, se avete intenzione di fare a brandelli la Costituzione, e di far passare le Leggi come se foste un dittatore, la cosa migliore è di farlo all'aria aperta. "Se il Congresso si rifiuta di agire -- egli dice -- io continuerò a fare tutto quanto in mio potere per agire senza di esso".

Ad essere onesti, egli non è il primo a comportarsi così. Lo ha fatto anche il Presidente prima di lui, ed anche il suo predecessore, e così via fino alla Prima Guerra Mondiale, ed anche prima. Ogni “nuovo volto” cita i precedenti dei vecchi presidenti, come se questi fatti, da soli, fornissero una giustificazione alle loro azioni. La sfida alla Costituzione ha una lunga tradizione, non lo sapevate?

Ma lo sapete cos’è che questa storia mi dice? Mi dice che questo paese ha bisogno di una buona teoria del diritto. Manchiamo finanche del linguaggio per parlare di ciò che ci sta succedendo. Una parte denuncia l'altra, ma solo in modo tale da poter esimere se stessa dalle critiche. Come risultato, l'"uomo della strada" non è disposto persino a parlare di queste fondamentali questioni.

Esempio: da dove proviene la Legge, e che cosa dovrebbe fare?

Bitcoin e lo Stato: chiedere il permesso di essere liberi

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Le persone che vogliono vedere Bitcoin diffondersi e prendere piede in modo veloce dovrebbero cercare una regolamentazione stringente e l'integrazione con lo Stato, o dovrebbero fidarsi solo delle loro capacità come sviluppatori, agenti di mercato ed imprenditori in maniera da creare un prodotto affidabile, credibile e solido come la roccia, usato da milioni di persone, come le altre ben note imprese virtuali che hanno cambiato il nostro modo di agire?

di Irdial Discs1

GEAB 65 - Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche - Borse - Pensioni - Debito

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Anticipazioni della versione completa1

Quali saranno le lingue più utili da studiare, nei prossimi vent’anni?

Anticipazione sulle principali lingue utilizzate in Europa e nel mondo, da oggi al 2030.

Al di la del proprio interesse culturale, LEAP/E2020 ha creato quest’anticipazione come  strumento per aiutare a prendere decisioni, sia a livello individuale (i genitori nell'educazione dei loro figli) che collettivo (scuole pubbliche, università, stati, aziende internazionali ). Le strategie individuali e collettive riguardo l'insegnamento delle lingue sono davvero un processo di lungo termine, che richiedono delle scelte fondamentali, da prendere quasi con una generazione d’anticipo...

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Valute-Oro: mantenere la rotta
  • Pensioni: preservare il proprio capitale
  • Borse: ultima uscita prima del caos
  • Banche: massima sfiducia
  • Obbligazioni: la trappola si sta chiudendo

 

GlobalEurometre - Risultati e Analisi

La percentuale di intervistati che ritiene di come le grandi banche del proprio paese potrebbero andare in bancarotta entro la fine del 2012 è cresciuta, questo mese, fino al 66% (contro il 61% del mese scorso)...

 

First Meta ottiene finanziamenti 466.000$ di finanziamenti per scambiare beni virtuali

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Non sono certo una novità i giochi che permettono di acquistare oggetti da usare nel gioco stesso usando Dollari o Euro:  a parte fornire un guadagno per i publisher (che in questo modo in alcuni casi possono permettersi di regalare il gioco), questa attività permette ai giocatori di possedere oggetti personalizzati o dalle caratteristiche migliori degli altri.

Tradizionalmente l'acquisto era a senso unico, era cioè possibile comprare monete virtuali con i propri dollari, ma non era possibile fare il viceversa. Tranni alcuni casi sporadici benchè notevoli (in particolare quello di Second Life) l'economia di gioco rimaneva quindi confinata all'interno del mondo virtuale.

Ma gli attuali giochi online sono diventati così complessi e variegati che al loro interno si sviluppa una vera e propria economia, gestita dai giocatori che si specializzano nella produzione di beni virtuali, e questo spinge allo sviluppo di aziende che come obiettivo hanno proprio la facilitazione del commercio tra beni elettronici, che siano le monete usate nei giochi tanto quanto altri oggetti "di valore".

First Meta è una delle prime ad assicurarsi un cospicuo finanziamento per entrare in questo settore, la cui crescita pare inarrestabile.

di Jon Matonis1

Laboratori di stampa 3D: comincia l'epoca della progettazione di medicine fai-da-te

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Nuove tecniche nella (tecnologia di) stampa 3D semplificano la produzione di farmaci, consentendo l’home-design e la sintesi di prodotti farmaceutici.

di Nikki Olson1

 

Il lato scientifico

Il professor Lee Cronin (titolare della Cattedra di Chimica presso l'Università di Glasgow) ed il suo team, hanno costruito quello che essi chiamano un "reactionware", ovvero "speciali contenitori per reazioni chimiche fatti di gel polimerico".

Questi contenitori si distinguono da quelli di laboratorio, quali ad esempio i becher, perché, oltre ad essere contenitori per reazioni chimiche, fanno parte essi stessi della reazione. I prodotti chimici sono semplicemente aggiunti al gel polimerico e stampati in 3D sulla matrice. Ad esempio, materiali come il carbonio possono essere stampati su un contenitore-matrice per rendere la camera stessa conduttiva. Camere più sofisticate potrebbero contenere dedali di componenti chimici in sequenza, creando singole unità che fungono da camera di reazione multistadio.

Contenitori sui quali sono state impiantate delle sostanze chimiche per provocare una reazione, sono stati utilizzati a lungo, e su larga scala, nell’ingegneria chimica. La tecnologia di stampa 3D rende queste tecnologie possibili a livello di laboratorio, e consente altrettanto bene agli scienziati di sperimentare con maggiore facilità le tecniche della camera di reazione. Tale sperimentazione, sostiene Cronin, porterà inevitabilmente al perfezionamento dei processi di camera, nonché a nuovi sistemi per poterli utilizzare nella produzione. Inoltre, la tecnologia della camera di reazione permetterà la produzione di composti che precedentemente dovevano necessariamente essere sintetizzati. Ad esempio, Cronin ed il suo team hanno usato “reactionwear” per la sintesi del C21H17BrN2O, composto organico eterociclico precedentemente non registrato.

Cronin scrive: "E', per noi chimici, un nuovo modo di pensare, che ci offre lo specifico controllo sulle reazioni, perché permette il continuo perfezionamento del progetto dei nostri contenitori, secondo la nostra volontà".

 

Petizione per portare il dibattito sulle LENR alla Sapienza

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La presente petizione viene contemporaneamente lanciata sul blog 22 passi d'amore e dintorni sul forum EnergeticAmbiente, sui siti NEXUS, Disinformazione e Per il Bene Comune, sui siti beneFacta, Il Democratico, LuogoComune ed Il portico dipinto. Siete tutti invitati a diffonderla quanto più possibile attraverso i canali a vostra disposizione. Grazie.

Chiediamo che il dibattito sulle LENR entri alla Sapienza di Roma

 

Viviamo anni che suscitano apprensione ed entusiasmo insieme. Dopo essere stati portati sull'orlo del baratro dal modello di sviluppo – tecnologico, economico e politico – del XIX-XX secolo, un nuovo Rinascimento è ora alle porte. In ogni branca della Scienza si succedono scoperte che rivoluzionano la nostra immagine del mondo. Nuovi modelli e paradigmi avanzano a passi da gigante.
Allo stesso tempo inerzia e vecchie logiche rallentano il dibattito sulle nuove idee.

GEAB 60: Il futuro degli USA - 2012-2016: un paese insolvente ed ingovernabile

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estratto pubblico del GEAB n.60 (16 Dicembre 2011)1

L'ultimo estratto pubblico del GEAB fa alcune analisi interessanti e delle proposte che di interessante hanno molto meno in quanto fondamentalmente si contraddicono e pare che non concepiscano la possibilità di tornare a ciò che la costituzione si auspica, che purtroppo è ben diverso da quello che sostiene con i fatti (e non con le parole) il Tea Party (con l'esclusione ovviamente di Ron Paul e del suo seguito).

Ma leggere queste analisi è sempre interessante ed utile, ed un buon esercizio per l'obiettività smiley

 

In questo numero offriamo le nostre anticipazioni sul futuro degli Stati Uniti per il periodo 2012-2016.
Ricordiamo che fin dal 2006, in occasione del primo GEAB, abbiamo detto che la crisi sistemica globale caratterizzerà la fine del mondo post-1945 per come noi lo conosciamo, e che segnerà il crollo del pilastro americano, su cui questo ordine mondiale è riposato per quasi sette decenni. A partire dal 2006, avevamo individuato il periodo 2011-2013 come quello in cui il "Muro del Dollaro", su cui siede il potere degli Stati Uniti, sarebbe crollato. L’Estate del 2011, con il taglio del rating degli Stati Uniti effettuato da S&P, ha segnato una svolta storica ed ha confermato che l'"impossibile"2 era in effetti sul punto di avverarsi. Pertanto, oggi, ci appare indispensabile fornire ai nostri lettori una visione chiara, anticipatrice di ciò che attende il "pilastro del mondo prima della crisi”, nel momento in cui questa è passata nella fase di massima velocità, nell'Estate del 2011.3

  • 1. The future of the USA 2012-2016 part4: http://www.leap2020.eu/The-future-of-the-USA-2012-2016-Part-4-Five-strat...
  • 2. Ricordiamo che solo un anno fa sembrava  una cosa da pazzi prevedere un tale taglio. Gli esperti finanziari, i media specializzati, e gli altri esperti del "futuro inteso come immagine speculare del passato", consideravano tutto ciò una cosa impossibile, oppure forse possibile, ma solo dopo cinque o dieci anni, se la situazione finanziaria del paese avesse continuato a deteriorarsi.
  • 3. Tale esigenza è tanto più elevata perché i media ed i settori finanziari sono completamente parassitati dal "richiamo" della "crisi dell'euro" destinata, come abbiamo sottolineato negli ultimi due anni, a nascondere la gravità della situazione nel cuore del sistema finanziario globale, vale a dire Wall Street e la City. Il Clamoroso fallimento di David Cameron a Bruxelles, la settimana scorsa, mostra per inciso il panico che regna nel cuore della finanza anglosassone.

GEAB 64 - Francia 2012-2014: Il grande terremoto repubblicano ed il suo impatto internazionale

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Annuncio pubblico del GEAB N°64, 16 Aprile, 2012

Metodologia dell’anticipazione politica -- Saper decifrare i tentativi in atto per il controllo della narrazione collettiva

Partendo dall'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti, nel 2003, continuando con l’attacco anglosassone contro l'Euro nel 2010/2011, con quello alla Libia nel 2011, con il tentativo, all’inizio del 2012, di far rieleggere Nicolas Sarkozy, e poi con il possibile attacco  Israelo-Americano contro l'Iran, ... questi ultimi anni ci hanno fatto vedere l’impressionante rimonta di ciò che in precedenza era stato chiamato "agitprop" (sul lato sovietico), o "psy-ops" (sul lato degli Stati Uniti)

 

La follia immobiliare canadese, una ripetizione degli errori degli Stati Uniti -- Verso un calo dei prezzi del 15% : ​25% a partire dal 2013

Con quest’anticipazione sull'evoluzione del mercato immobiliare-residenziale canadese, dimostriamo che le politiche economiche "miracolose" non sono altro che un miraggio basato sull’eccessivo indebitamento privato, che in questo caso ha creato una gigantesca bolla immobiliare, in procinto di scoppiare.

 

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Dollari Australiani e Neozelandesi: due valute che stanno cambiando campo.
  • Fiscalità: Comincia il grande attacco.
  • Borse/Economia USA: La (ri) caduta ha davvero avuto inizio.
  • Immobili residenziali candesi: attenzione al crollo in corso.
  • Hedge funds della City/Speculazione contro l'Euro: i politici stanno preparando un improvviso contro-attacco.

 

Il GlobalEurometre - Risultati ed analisi

Con il 74% degli intervistati (contro il 71% di Marzo) che si aspettano una grande caduta del Dollaro per i prossimi mesi, assistiamo alla continua crescita dei pareri negativi sul futuro della moneta degli Stati Uniti.

 

Il superpotere ombra

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Scordatevi della Cina: con un totale di 10.000 miliardi di Dollari, il mercato nero rappresenta, a livello mondiale, la  più grande e crescente economia -- e ne costituisce il suo futuro.

Di Robert Neuwirth1

Dotato del solo telefono cellulare, e della promessa di denaro da parte dello zio, David Obi ha fatto qualcosa che il governo nigeriano ha cercato di fare per decenni: ha capito come portare l'energia elettrica alle masse, nel paese più popoloso dell'Africa.

Non era una questione di tecnologia. David non è un inventore o un ingegnere, le sue intuizioni nei riguardi dei problemi elettrici del paese non avevano niente a che vedere con le fantasie sul fotovoltaico, o sulle turbine per sfruttare l'Harmattan2, o su qualsiasi altra fonte alternativa di energia. Al contrario, a 7.000 miglia da casa, ed utilizzando una lingua che a malapena riusciva a parlare, ha fatto quello che i commercianti fanno da sempre: un affare. Ha stretto un contratto con una ditta cinese vicino a Guangzhou per produrre piccoli generatori diesel con il marchio dello zio, Aakoo, e li ha spediti a casa, in Nigeria, dove l’energia elettrica è spesso scarsa. L’affare di David, iniziato quattro anni fa, non era enorme -- ma gli ha permesso di realizzare un buon utile, e lo ha messo in una posizione di rilievo per il successo che ha avuto come mercante trans-nazionale. Come quasi tutte le transazioni tra commercianti nigeriani e produttori cinesi, essa era anche sub rosa 3, al di sotto del radar, al di fuori della vista o del controllo del governo, una parte dell’alternativo universo economico costituito dal “Sistema D”.

Probabilmente non avrete mai sentito parlare del “Sistema D4. E nemmeno io, fino a quando non ho cominciato a visitare i mercati di strada, ed i bazar non autorizzati di tutto il mondo.

Il collasso globale dell'economia, spiegato

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Questo è il testo dell'animazione:

Sappiamo com'è lo zio Sam. Ha un sacco di debiti a cui far fronte.

Quasi 3.000 miliardi di dollari ogni anno, mentre le entrate sono di 2.200 miliardi l'anno.

Allora fa la cosa che fanno la maggior parte degli Americani: prende in prestito denaro.
Quando lo zio Sam contrae un prestito lo chiama Bond.

I bond possono essere detenuti da banche, investitori e governi esteri.

Lo zio Sam deve promettere di pagare interessi su questi bond, proprio come fate voi quando stipulate un prestito.

MAP n.5 (completo)

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Europe2020, l'organizzazione che si occupa di produrre e pubblicare le analisi geopolitiche del GEAB, produce anche un periodico chiamato Magazine d'Anticipation Politique (Giornale d'Anticipazione Politica), o MAP.

L'ultima edizione del MAP, la numero 5, Include diversi articoli sui temi più disparati: dal problema nucleare dell'Iran alla recensione di alcuni libri di fantascienza.

E' disponibile normalmente solo in Inglese e Francese, ma per la prima volta, grazie all'instancabile lavoro di traduzione di Franco, è disponibile anche la versione italiana che potete trovare a questo indirizzo1.

Non ci resta che augurarvi buona lettura smiley

 

Critiche alla FED da parte di un suo ex economista, ospite di Stossel in TV

Non ci finisce mai di stupire, ed in questa trasmissione Stossel si chiede come mai diamo per scontato che sia necessario un ente centrale che monopolizzi la moneta, parlandone proprio con un ex impiegato della Fed, David Barker.

"Sappiamo che la pianificazione centrale è un fallimento e che la concorrenza normalmente migliora la qualità, quindi perchè per la moneta dovrebbe essere diverso?"

La domanda è ovviamente una delle più importanti, e può essere utile questa riflessione di Ron Paul in proposito:

"Rispristinare la concorrenza nelle valute consentirà agli Americani di scegliere una valuta che si adatta alle loro esigenze, piuttosto che alle esigenze del governo. La prospettiva degli Americani che si allontanano dal dollaro verso valute alternative fornirà l'impulso necessario al governo degli Stati Uniti per riprendere il controllo del dollaro e fermare la sua spirale discendente. Ripristinare la solidità del dollaro rimuoverà la capacità del governo ed il relativo incentivo ad inflazionare la valuta, e ci impedirà di lanciare guerre incostituzionali che pesano gravemente sulla nostra economia. Con una moneta sana, ognuno sta meglio, non solo quelli che controllano il sistema monetario."

 

 

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