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Willie Lynch: ovvero La Perpetua Riproduzione Automatica ed Indipendente del Bestiame Umano

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Da qualche giorno sono stupito dal numero di uomini che conosco che sono completamente soggiogati dai loro capi, governi e soprattutto dalle donne, che rendono loro, con l'aiuto degli altri loro aguzzini, la loro vita un inferno. Sono anche stupito che dopo essere stati depredati di tutti i loro averi, insultati, tenuti in scacco con la Spada di Damocle dell'accusa di violenza domestica, o sessuale o addirittura peggio, prendano tutto sommato la cosa con calma e filosofia, perché così sono le cose. Il fatto che ciò non sia vero è palese, le cose non devono per forza essere così, e neanche lo sono state solo un paio di generazioni addietro, ma l'amnesia deve essere la caratteristica peculiare della nostra cultura moderna.

Mi sono trovato pure a riflettere sulle famiglie totalmente rovinate che mi circondano e sulla vita facile che gli emissari del Governo hanno oggi, appoggiati da Big Pharma e dai Media, nel dettare tutti i comportamenti all'interno dei gruppi sociali sotto la minaccia dell'isolamento totale, della galera ed in ultimo dell'esecuzione tramite proiettili di cecchini addestrati a colpire gente che non reagisce bene alle angherie dei normalizzatori, specie se la normalità che propugnano è quella dello spettacolo da baraccone.

In ultimo ho notato che in un paese quale l'Italia, invaso da immigrati che fanno i lavori che non ci sono più ed in cui la vita sociale, culturale e produttiva stanno venendo velocemente annientate, i temi trainanti del dibattito parlamentare riguardano soprattutto le minoranze più minute e arbitrariamente scelte, che non influiscono affatto nell'amministrazione e nella produzione della nazione. D'apprima ho creduto che fosse solo un effetto "fumogeno" per distrarre il popolo dagli accordi nei quali esso viene comprato e venduto al mercato del bestiame, ma sono ora più portato a pensare che questi accadimenti siano invece funzionali al suddetto mercato del bestiame umano ed al suo mantenimento corretto.

Perciò mi sono ricordato di uno scritto letto quando ero giovane 1 e l'ho tradotto.

Lo scritto che pubblico oggi nella sua prima (a quanto mi risulta) traduzione in Italiano sta girando furiosamente su internet, in inglese, da parecchi anni, come prima aveva girato sotto forma di documento ciclostilato (un paio di pagine fitte, negli anni '70) nelle università americane fin dai tempi delle Pantere Nere 2 e dei Weathermen 3. Io ne venni in contatto per la prima volta nel 1977, come per quasi tutto quel che ho letto che abbia avuto qualche importanza in vita mia, tramite il mai abbastanza compianto Sandro Sarti, il Pastore Valdese che dopo avere finito la guerra partigiana (durante quale aveva avuto un ruolo in prima persona restando volutamente disarmato), si recò con una borsa di studio negli USA e fu uno dei trasmettitori delle informazioni reali sulla Terra della Libertà (Vigilata). Ma questa è un'altra storia, che mi riservo di riprendere in un prossimo articolo. In ogni caso vi sono fortissimi dubbi sulla originalità di questo documento. Un tal Kwabena Faheem Ashanti 4, sostiene ora di averlo scritto nel 1976. L'inglese in cui e' scritto fa veramente schifo, quindi non è un grande onore esserne l'autore, tutto sommato, così che ho faticato nel tradurlo in un italiano comprensibile che però rispecchiasse le carenze del testo originale. Il contenuto invece, per il fatto di essere stato così importante nell'aprire gli occhi ad una intera generazione nelle città industriali del Nord America, può essere solo paragonato ai Protocolli degli Anziani Savi di Sion 5. Come quest'ultimo, potrà pure essere una contraffazione, potrà pure essere stato usato per fini politici razzisti, potrà essere stato apparentemente indirizzato verso le persone sbagliate (i Protocolli non nominano mai gli Ebrei, così come Lynch non rappresenta tutti i bianchi e si può dire che in sostanza i soggetti di entrambi i saggi sono una non più fantomatica Elite mondialista), ma dalle sue parole esce di filata una rappresentazione puntuale delle meccaniche che ora stanno agendo nella nostra cultura. Come i Protocolli, il suo potenziale valore è stato sottovalutato, travisato ed inutilizzato.

Personalmente sono favorevole all'ipotesi che lo scritto non sia esattamente quello originale, e che chiunque sia stato in realtà a riredigerlo più volte ed a diffonderlo negli ultimi 50 anni l'abbia rimaneggiato nella forma ma che la sostanza sia abbastanza consistente a cosa si discutesse in certi ambienti schiavisti 300 anni fa.

Come tutti si renderanno certamente conto (si spera) la Schiavitù non è mai stata abolita, ha solo cambiato forma, così come l'Aristocrazia non è mai stata soppressa, ha solo cambiato forma nelle attuali Democrazie Parlamentari. Perciò ha parecchio senso che le tecniche studiate dagli schiavisti del '700 siano state mantenute e studiate, si siano sviluppate, raffinate ed avviate ad un loro uso generalizzato nei confronti non solo di una minoranza ora perlopiù scomparsa per scarsa profittabilità (il lavoratore non salariato: se aveste alcun dubbio andate subito a vedere Queimada, il film di Gillo Pontecorvo 6 ) , ma per la schiavizzazione occulta delle persone che non facciano parte dell'Aristocrazia Plutocratica, in pratica il bestiame umano.

Eccovi il testo 7:

 

Signori, vi saluto, qui sulle rive del fiume James, nell'Anno del Signore 1712. Prima di tutto vi ringrazio, signori della Colonia della Virgina 8, per avermi qui invitato. Sono qui per aiutarvi a risolvere alcuni dei vostri problemi con gli schiavi.

Il vostro invito è arrivato alla mia modesta piantagione nelle Indie Occidentali 9 , dove ho sperimentato con alcuni dei più recenti, e dei più antichi, metodi per il controllo degli schiavi. L'antica Roma ci invidierà 10, se il mio programma sarà realizzato. Mentre la nostra imbarcazione navigava a sud, sul fiume James che porta il nome del nostro illustre Re, la cui versione della Bibbia onoriamo, vidi abbastanza per sapere che il vostro problema non è esclusivamente vostro. Mentre Roma usava travi di legno come croci per sostenere un gran numero corpi umani ai lati delle proprie strade 11 , voi occasionalmente usate corda e alberi 12.

Ho sentito il fetore di uno schiavo morto appeso ad un albero, un paio di miglia più indietro. Non solo, impiccandoli, state perdendo bestiame umano costoso, subite rivolte, avete schiavi che fuggono, le vostre messi qualche volta restano nei campi troppo a lungo per generare il massimo profitto, di tanto in tanto avete incendi dolosi ed i vostri animali vengono uccisi. Signori, so quali sono i vostri problemi, non ho bisogno di dedurli.

Non sono qui per elencare i vostri problemi, sono qui per presentare un metodo per risolverli. Qui nella mia cartella ho un metodo infallibile per controllare i vostri schiavi negri 13. Io garantisco ognuno di voi che, se applicato correttamente, controllerà gli schiavi per almeno 300 anni. Il mio metodo è semplice. Qualsiasi membro della vosta famiglia o vostro supervisore può usarlo.

Ho notato un numero di differenze fra gli schiavi: le utilizzo e le amplifico. Uso paura, sfiducia ed invidia come strumenti per il controllo. Questi metodi hanno funzionato nella mia modesta piantagione nelle Indie Occidentali e funzioneranno dovunque nel Sud delle Colonie Americane. Esaminate questa semplice piccola lista di differenze e pensateci su.

In cima alla mia lista è "l'età'", ma solo perché comincia per "a" 14. La seconda è "colore" o tonalità. Ci sono intelligenza, taglia, sesso, grandezza delle piantagioni, status nelle piantagioni, disposizione o atteggiamento dei proprietari, e locazione geografica del posto dove gli schiavi vivono (in una valle, sulle colline, est, ovest, nord, sud), che tipo di capelli hanno o se sono alti o bassi. Ora che avete una lista di differenze, vi darò uno schema di azione, ma prima di darvi quello, vi assicurerò che la sfiducia è più forte della fiducia e l'invidia più forte dell'adulazione, del rispetto o dell'ammirazione.

Gli schiavi negri, dopo avere ricevuto questo indottrinamento, andranno avanti, e diventeranno autopropulsi e autorigeneranti per centinaia di anni, forse per migliaia. Non dimenticate: dovete aizzare il vecchio uomo negro contro il giovane uomo negro e il giovane uomo negro contro il vecchio uomo negro. Dovete utilizzare il negro più nero contro il negro più pallido ed il negro più pallido contro il negro più nero. Dovete utilizzare la femmina contro il maschio ed il maschio contro la femmina.

Dovete anche avere servi e supervisori bianchi che diffidino di tutti i negri. Ma è necessario che i nostri schiavi si fidino di noi e dipendano da noi. Essi devono amare, rispettare e avere fiducia solo in noi. Signori, questi arnesi sono le chiavi del vostro controllo. Usateli. Fate in modo che le vostre mogli e i vostri figli li usino, e non manchino mai una singola opportunità per usarli. Se usati intensivamente per un anno, gli schiavi rimarranno perpetuamente sfiduciati in se stessi.

Grazie, Signori.

Il testo del Manuale - La lettera di Willie Lynch: la creazione di uno schiavo

FACCIAMO UNO SCHIAVO

Cosa ci serve? Prima di tutto ci serve uno schiavo negro, una donna negra incinta ed un neonato negro. Secondo, useremo il principio basilare che usiamo nel domare un cavallo, combinato con alcuni fattori importanti. I cavalli li trasferiamo da una forma di vita ad un'altra, cioè limitiamo il loro stato naturale. Laddove la natura li fornisce della capacità naturale di prendersi cura dei loro piccoli, noi spezziamo quel legame naturale di indipendenza creando uno stato di dipendenza, così da ricavare da loro lavoro per i nostri affari o per il nostro passatempo.

I PRINCIPI CARDINALI PER CREARE UNO SCHIAVO NEGRO

Le generazioni future devono capire i principi dell'addomesticamento di entrambe le bestie, il negro ed il cavallo. Sappiamo che un piano economico di corto respiro risultera' in periodici momenti di caos economico, cosicchè, per evitare problemi economici, serve sviluppare una pianificazione profonda e di lungo respiro, articolando sia competenza che acuta percezione dei fatti. Dobbiamo stabilire i seguenti principi per una pianificazione economica a lungo termine:

1. Entrambi i cavalli ed i negri non sono di alcuna utilità per l'economia nel loro stato selvaggio o naturale. 

2. Entrambi devono essere domati e interconnessi gli uni agli altri per una produzione ordinata.

3. Particolare attenzione deve essere dedicata alla femmina ed alla sua progenie.

4. Entrambi devono essere meticci per produrre varietà e divisione del lavoro.

5. Ad entrambi bisogna insegnare a rispondere ad un nuovo e peculiare linguaggio.

6. Istruzione e controllo sia psicologico che fisico devono essere creati per entrambi.

Riconosciamo la realtà autoevidente dei sei principi cardinali esposti qui sopra.

Nota: Nessuno dei principi, presi singolarmente, sarà sufficiente a garantire una economia corretta. Tutti quanti i principi devono essere impiegati per il bene e l'ordine della nazione. Infatti entrambi il cavallo selvaggio o il negro, allo stato selvaggio naturale, hanno la tendenza di ricercare la libertà alla quale erano abituati e perciò sono pericolosi anche dopo la cattura e potrebbero uccidervi nel sonno. Non potete dormire. Essi dormono mentre vegliate e vegliano quando dormite. Sono pericolosi nelle vicinanze delle vostre famiglie e troppe risorse sono richieste nel sorvegliarli lontano dalle vostre case. Sopratutto, non potete farli lavorare nel loro stato naturale. Perciò il cavallo e il negro devono essere domati, cioè portati da una forma di vita mentale ad un'altra. Tenetevi il corpo, prendete la mente! In altre parole, domate la volontà di resistere.

Perciò il processo del domare è lo stesso sia per il cavallo che per il negro, e varia solo lievemente in gradi. Ma, come abbiamo detto, c'è un'arte nella pianificazione economica a lungo termine. Dovete mantenere la vostra mente ed i vostri occhi sulla femmina e sulla prole del cavallo e del negro. Un breve discorso sullo sviluppo della prole illuminerà la chiave di principi economici corretti. Non badate molto alla generazione appena domata, ma concentratevi sulle generazioni future. Di conseguenza, se voi domate la femmina madre, essa domerà la sua prole nei primi anni di sviluppo e, quando la prole sara cresciuta abbastanza da poter lavorare, lei ve la consegnerà, perché le normali tendenze protettive femminili si saranno perse nel processo di addomesticamento originario.

Per esempio, prendete il caso dello stallone selvaggio, della cavalla e di un cavallino e comparate il processo di addomesticamento con quello di due negri maschi catturati nel loro stato naturale e una negra incinta con il nascituro. Prendete lo stallone, domatelo e rinchiudetelo nello steccato. Domate completamente la cavalla fino a che non diverrà molto mansueta, che chiunque possa cavalcarla agevolmente. Fate accoppiare lo stallone con la cavalla fino a che abbiate la progenie desiderata. A quel punto potete liberare lo stallone fino a che non vi servirà di nuovo in cattività. Addestrate la cavalla fino a che non mangerà dalla vostra mano e lei, a suo turno, addestrerà il cavallino a mangiare dalla vostra mano anche lui.

Quando dovete domare il negro incivile, usate lo stesso procedimento, ma variate il grado e aumentate la pressione per ottenere un completo capovolgimento della mente. Prendete il negro più recalcitante e cattivo, denudatelo di fronte agli altri maschi negri, alla femmina ed al bambino negro, cospargetelo di catrame e piume, legate le due gambe a due cavalli che siano girati in direzioni opposte, date fuoco al negro e frustate entrambi i cavalli per squartare il negro di fronte agli altri negri. Il passo successivo è quello di prendere una frusta e frustare l'altro maschio negro fino ad un passo dalla morte, di fronte alla femmina ed al bambino. Non ammazzatelo però, ma mettetegli addosso un sacro terrore, perché vi servirà per la futura riproduzione.

IL PROCESSO DI ADDOMESTICAMENTO DELLA DONNA AFRICANA

Prendete la femmina e fate una serie di esperimenti per saggiare se si sottoporrà di propria volontà ai vostri desideri. Sperimentatale in ogni modo, perché ella è il fattore più importante nella corretta economia. Qualora dovesse mostrare qualsiasi segno di resistenza nel sottomettersi completamente alla vostra volontà non esitate ad usare la frusta su di lei per estrarre fino all’ultimo goccio [di volontà]. Prendetevi cura di non ucciderla, perché se lo fate, rovinerete la corretta economia. Quando sarà completamente sottomessa, essa addestrerà la propria prole fin nell’infanzia, insegnando loro a sottomettersi al lavoro quando saranno cresciuti abbastanza. Capirlo è importante. Perciò esamineremo più a fondo questa area della materia, riguardante cosa abbiamo prodotto qui nel processo di addomesticamento della negra. Noi abbiamo rigirato sottosopra la relazione tra i sessi: nel suo stato naturale non civilizzato, essa avrebbe avuto una forte dipendenza dal maschio negro e una limitata tendenza protettiva nei confronti della prole maschile, crescendoli in modo da essere dipendenti dal negro come lo sarebbe stata lei.

La natura avrebbe fornito questo tipo di equilibrio. Noi abbiamo rigirato sottosopra la natura quando abbiamo arso e squartato un negro e frustato l’altro quasi a morte, il tutto nella di lei presenza. L’abbiamo lasciata sola, non protetta, con l’immagine del maschio distrutta, così che questa esperienza traumatica l’ha portata psicologicamente a cambiare il suo stato dipendente in uno stato congelato e indipendente. In questo stato psicologico di indipendenza congelata, essa educherà i suoi figli maschi e femmine in ruoli invertiti. Per paura che il giovane figlio maschio possa esserle ucciso, essa lo educherà psicologicamente a diventare mentalmente debole e dipendente, ma fisicamente forte. Poiché essa è divenuta psicologicamente indipendente, essa addestrerà la sua prole femminile ad essere psicologicamente indipendente. Qual’è il risultato? Avete messo la donna negra davanti e l’uomo negro dietro, e terrorizzato. Questa è una perfetta situazione per sonni tranquilli e economia sana. Prima del processo di addomesticamento dovevamo essere costantemente allerta ed in guardia. Ora possiamo dormire della grossa, perché a causa della sua raggelante paura la donna fa la guardia per noi. Egli [il figlio] non può evitare il di lei processo di trasformazione in uno schiavo. Egli [il figlio] è un buon strumento di lavoro, ora pronto per essere incatenato dietro al cavallo in giovane età.

Prima che raggiunga i sedici anni d’età, il ragazzo negro è addomesticato per bene e pronto per una lunga vita di duro ed efficiente lavoro, e per la riproduzione di altre ottime unità di forza-lavoro. Attraverso l'addomesticamento continuo dei negri selvaggi e incivili ottenuto gettando la femmina negra in uno stato congelato di indipendenza mediante l'uccisione dell'immagine protettiva maschile e creando la mente sottomessa e dipendente dello schiavo maschio, abbiamo creato un ciclo che orbita per sempre sul proprio asse, a meno che qualcosa succeda per riposizionare i ruoli dello schiavo maschio e della schiava femmina. Per esempio, prendete il caso di due unità economiche schiavizzate ed esaminatele da vicino.

IL MATRIMONIO FRA SCHIAVI NEGRI

Facciamo accoppiare due schiavi negri con due schiave negre. Quindi separiamo i maschi dalle femmine e manteniamoli in movimento, separati ed occupati. Poniamo che una femmina negra abbia una bambina ed l'altra un bambino: entrambe le negre – non essendo sotto l'influenza dell'immagine del maschio negro, e congelate in uno stato psicologico indipendente – educherà la prole in ruoli invertiti. Quella con la figlia le insegnerà ad essere come lei, indipendente e disponibile alla negoziazione (noi negozieremo con lei, attraverso lei, per mezzo di lei, ma come vogliamo noi). Quella con il figlio, congelata subconsciamente per paura di mettere a rischio la di lui vita, lo educherà ad essere mentalmente dipendente e debole, ma fisicamente forte: in altre parole, il corpo al di sopra della mente. Così in pochi anni quando questa prole diventerà fertile per la riproduzione, li faremo accoppiare e riprodursi e continueremo il circolo. Questo è un buon piano a lungo termine ed omnicomprensivo.

UNA PAROLA DI CAUTELA: POSSIBILI INTERFERENZE NEGATIVE

Abbiamo finora parlato della valenza economica nulla del negro e del cavallo nel loro stato selvaggio o naturale ed abbiamo parlato del principio di domarli e connetterli per una produzione metodica. Inoltre abbiamo parlato del dedicare una particolare attenzione alla femmina selvaggia ed alla sua prole per un metodico piano per il futuro e, più recentemente, abbiamo detto che, invertendo i ruoli dei selvaggi maschio e femmina, creiamo un ciclo che orbita sul proprio asse per sempre eccetto circostanze impreviste che riposizionino i ruoli dei selvaggi maschio e femmina.

I nostri esperti ci hanno ammonito sulla possibilità che questo fenomeno [di interferenza negativa] possa accadere, perché sostengono che la mente ha una forte tendenza ad autocorreggersi col passare del tempo se può usare un substrato storico sostanziale; ci hanno anche suggerito che la maniera migliore per ovviare al fenomeno e' il rimuovere la storia mentale del bruto e creare una molteplicità di fenomeni illusori, cosi che ogni illusione piroetti sulla sua stessa orbita in qualche modo in una maniera simile a palline che turbinino nel vuoto. Questa creazione di una molteplicità di fenomeni illusori implica il principio della ibridazione del negro come quella del cavallo, della quale si è già parlato, allo scopo di creare una diversificata divisione del lavoro e così da creare differenti livelli di lavoro e differenti valori immaginari connessi ad ogni livello di mano d'opera. Il risultato è il distacco dal punto iniziale per ognuna delle sfere di illusione.

Siccome abbiamo la sensazione che la materia trattata diventi più complicata man mano che procediamo nel costruire il nostro piano economico per i nostri scopi (la ragione e gli effetti della ibridazione dei negri come dei cavalli) dobbiamo stabilire i termini, a beneficio delle future generazioni. Avere dei cicli orbitanti significa creare dei passaggi obbligati. L'asse è quello attorno al quale il corpo rotea. Fenomeno significa qualcosa al di là della concezione ordinaria che provochi sbigottimento e stupore. Molteplicità significa un gran numero. Significa un globo [?]. Ibridare un cavallo significa prendere un cavallo e farlo accoppiare con un asino così da ottenere un mulo stupido, conservatore, tardivo che non si può riprodurre o essere riproduttivo di per se stesso.

Ibridare gli schiavi negri significa utilizzare un certo numero di gocce di buon sangue bianco e inserirlo in quante più schiave negre sia possibile, variando la quantità delle gocce col variare della tonalità voluta e quindi lasciare che si accoppino l'un l'altra fino a che il nuovo colore desiderato appaia. Questo significa: mettere i negri o in cavalli in un "melting pot" e mischiare sangue asinino o bianco per ottenere una molteplicità di colori di esemplari tardivi, negri inusuali, che corrano legati ai muli, gli uni in grado di riprodursi mentre gli altri non lo sono (gli uni sono una costante, i negri, mentre i muli li possiamo rimpiazzare con un altro strumento), entrambi legati gli uni agli altri ed entrambi e che non sanno da dove provengano.

LINGUAGGIO CONTROLLATO

Ad ibidrazione completata, per escludere ogni traccia della loro origine, noi dobbiamo annichilire completamente la loro lingua madre, per i nuovi negri e per i muli, ed instituire un nuovo linguaggio che sia funzionale alla nuova vita lavorativa di entrambi. Come sapete il linguaggio è una istituzione peculiare: porta al cuore della gente. Più uno straniero sa della lingua di un'altro paese e più è capace di muoversi attraverso tutti i livelli di quella società. Perciò lo straniero che sia un nemico del paese, se conosce bene il linguaggio, rende il paese più vulnerabile all'attacco o all'invasione di una cultura straniera.

Per esempio, se prendete uno schiavo e gli insegnate tutto sulla vostra lingua, egli verrà a sapere tutti i vostri segreti, e non sarà più uno schiavo e non potete più trattarlo come un babbeo, perché mantenerlo nell'ignoranza è uno degli ingredienti di base per mantenere un sistema schiavista. Per esempio, se dite ad uno schiavo che deve lavorare per produrre "le nostre messi" e lui conosce bene la lingua, sapra' che "le nostre messi" non significa "le nostre messi" ed il sistema schiavista crollerà, perché si metterà in relazione a cosa "le nostre messi" veramente significa.

Così dovete essere cauti nel creare il nuovo linguaggio perché se no gli schiavi saranno presto nella vostra casa, parlandovi "da uomo a uomo" e questa è la morte del nostro sistema economico. In più, la definizione di parole o termini è solo una parte minuscola del processo. I Valori sono creati e trasportati dalla comunicazione per mezzo della Lingua. Una società totale ha molti sistemi di Valori interconnessi. Tutti questi Valori nella società hanno ponti costituiti dal linguaggio per connetterli al funzionamento ordinato della società. Ma per via di questi collegamenti del linguaggio, questi diversi sistemi di Valori possono entrare in conflitto e causare lotte intestine o guerra civile, il cui grado è determinato dalla magnitudine delle questioni relative alla loro forza dirompente in qualsivoglia forma.

Per esempio, se mettete uno schiavo in un porcile e lo istruite a viverci ed ad abbracciarlo completamente quale suo modo di vivere, il problema più grande che avrete sarà quello che egli si preoccuperà di fare in modo di tenere pulito il porcile, o creerà ed incorporerà qualche parte del proprio linguaggio con cui metterà in relazione il porcile con la casa a tutto vantaggio della casa, e così avrete un problema. Prima o poi sarà in casa vostra.

 

Ora pensate alla situazione che state vivendo, pensate ai "caduti sul lavoro" (ed a Valentina Nappi 15, se così siete inclinatidevil), ai portatori di Pace e Democrazia che esplodono sulle mine, ai danni collaterali che fanno a pezzi intere nazioni, pensate ai divorzi capestro, ai bambini davanti alla playstation che pensano con ragione che il loro padre sia un coglione, come anche l'ennesimo amico della madre che la da al capoufficio (maschio o femmina che sia) perché se no non si vive, ma rimane sempre la perfetta madre italica, per cui i figli 'so pezz'e core – loro saranno più furbi, avviati alla carriera di micro-spacciatori ed informatori della madama– pensate a tutto quel che vedete. Poi rileggete questo schifo di prosa...

 

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illuminante

Ritratto di Calvero

Man mano che leggevo ho avuto la possibilità in tempo reale di capire cosa potrebbe mai significare essere multitasking (non so se si scrive così, amen) come essere umano. Leggevo le parole scritte e anche riportate da Pike ma davanti gli occhi mi scorreva la realtà nostra trasfigurata (se ho azzeccato il termine); questo già prima di arrivare alla parte finale commentata da Pike.

Ne avrei di cose da dire, ma giuro non saprei da dove cominciare. Partendo dal fatto che mi girano le palle nel sapere che tanto questo discorso è illuminante e carico di un potenziale corroborante ad un inizio di risveglio, tanto quanto rimarrà così di passaggio in questa - AGE - del passato nel presente, di schiavi democraticamente in autocompiacimento.

I concetti psicologici sono forbiti assai in qualche passaggio. Quindi sorgono i famosi dubbi. Ammettiamo pure che essere "psicologi" in quell'epoca poteva capitare anche ad un attento osservatore dei comportamenti umani (poi per i soldi e il potere, si sa, si aguzza l'ingegno) ma io di quei tempi e di come accademicamente si fosse stati ferrati sulla psiche umana all'epoca, ne so una cippa, quindi .. Boh... Fa nulla. Appunto, però, importante è comprendere come ogni meccanismo di asservimento e didattiche mirate a dimostrare come si possa soggiogare un uomo, risponda inequivocabilmente a determinate sollecitazioni, impulsi, al di là del tempo e delle epoche. Il cervello, la paura, il desiderio di libertà, la maternità e, manco a dirlo, i traumi e condizionamenti: sono equazioni credo immutabili nella psiche umana.

Insomma, voglio essere romantico, tanto almeno per non farmi prendere troppo dal nervoso; siamo tutti bambini a cui rubare la marmellata è fondamentalmente un gioco facile. Con un po di esperienza e tempo a disposizione, farlo diventare un arte è, appunto, solo una questione di tempo.

Ciao Pike, anche se non

Ritratto di Music-Band

Ciao Pike,

anche se non commento quasi mai (mi ritrovo spesso nella posizione di non avere cose interessanti da dire), leggo sempre con piacere e attenzione i tuoi articoli.

Credo sinceramente che il tuo contributo come articolista sia inestimabile, avresti dovuto iniziare molto tempo fa. smiley

Più che commentare lo scritto che hai tradotto, sul quale penso ci sia poco da aggiungere, vorrei commentare la tua iniziale riflessione che giustifica il resto.

Il tuo sgomento nel constatare certi comportamenti è anche il mio e penso di poter dire anche quello di molti altri come Calvero, Dusty e chissà quanti che nemmeno conosciamo ma che si pongono le stesse domande e perplessità.

Non so se riuscirò ad essere sufficientemente chiaro... Però io mi chiedo sempre perchè nel mondo di Orwell, esiste Winston... Qual'è il suo ruolo? Semplicemente quello di essere sopraffatto? Perchè anche se rappresenta una minoranza inerme esiste sempre come figura? Se il sistema è perfetto perchè qualcuno lo riconosce per ciò che è realmente? Winston non può fare nulla, coltiva delle speranze ma alla fine viene sconfitto dal sistema però c'è; esiste in quanto simbolo di un qualcosa che nel sistema si inceppa, gira controccorrente.

Winston è un'anomalia nel piano perfetto dell'elite, oppure significa che anche la visione dell'elite è estremamente limitata? Un piccolo difetto che ogni sistema intrinsecamente possiede o la prova che è il sistema stesso ad essere un'illusione? Se così fosse: esiste probabilmente una strada ignota a Winston che si muove sempre all'interno di quel sistema (e quindi probabilmente sbaglia) che se rivelata aiuterebbe a dissipare quell'illusione?

E' questo il risveglio? Trovare o capire qual'è quella strada?

of course

Ritratto di Calvero

Sottoscrivo 

Winston

Ritratto di Pike Bishop

Winston è un'anomalia nel piano perfetto dell'elite

Nessun piano e' perfetto.  Qui, come in tutti gli altri aspetti della nostra cultura, si sta parlando di modificare la natura piegandola ai desideri economici e politici di alcuni umani.  E' qualcosa che va avanti da qualche millennio, con grandi successi, ma con sconfitte costanti: come puo', anche con l'aiuto di macchine, un essere pur dotato di accumulazione culturale per il quale suonare un organo da chiesa (un paio di variabili) e' difficilissimo, affrontare migliaia di variabili nello stesso istante?

La natura si adatta, come c'insegna il Dr Malcolm in Jurassic Park.  E' come la lotta dei medicinali antibiotici contro le infezioni: una lotta continua.

D'altronde era gia' previsto nelle istruzioni per l'uso del discorso di Lynch da me tradotto:

I nostri esperti ci hanno ammonito sulla possibilità che questo fenomeno [di interferenza negativa] possa accadere, perché sostengono che la mente ha una forte tendenza ad autocorreggersi col passare del tempo se può usare un substrato storico sostanziale; ci hanno anche suggerito che la maniera migliore per ovviare al fenomeno e' il rimuovere la storia mentale del bruto e creare una molteplicità di fenomeni illusori, cosi che ogni illusione piroetti sulla sua stessa orbita in qualche modo in una maniera simile a palline che turbinino nel vuoto. Questa creazione di una molteplicità di fenomeni illusori implica il principio della ibridazione del negro come quella del cavallo, della quale si è già parlato, allo scopo di creare una diversificata divisione del lavoro e così da creare differenti livelli di lavoro e differenti valori immaginari connessi ad ogni livello di mano d'opera. Il risultato è il distacco dal punto iniziale per ognuna delle sfere di illusione.

oppure significa che anche la visione dell'elite è estremamente limitata?

Limitata per niente.  E' articolata, ben congegniata e' in sostanza LA NOSTRA CULTURA.  Come disse Terence McKenna "La cultura NON E' nostra amica" 1.

o la prova che è il sistema stesso ad essere un'illusione?

Il sistema, ora come ora, E' un'illusione, e' la madre ed il padre di tutte le illusioni.

esiste probabilmente una strada ignota a Winston che si muove sempre all'interno di quel sistema (e quindi probabilmente sbaglia) che se rivelata aiuterebbe a dissipare quell'illusione?

La domanda delle Cento Pistole d'Oro. smiley Servira' votare M5S?  Scendiamo (perche' poi dovremmo sempre essere ai piani superiori e mai in cantina? Io amo la cantina) in Piazza?

Piu' ci penso e piu' penso che la risposta stia con lo sciamanesimo.  Anzi, mi metto subito (si fa per dire, oggi sono a casa e percio' piu' occupato che mai) a scrivere un altro articolo, grazie del suggerimento!

umani ??

Pike Bishop ha scritto:

Nessun piano e' perfetto.  Qui, come in tutti gli altri aspetti della nostra cultura, si sta parlando di modificare la natura piegandola ai desideri economici e politici di alcuni umani.  E' qualcosa che va avanti da qualche millennio, con grandi successi, ma con sconfitte costanti:

forse invece che umani potremmo definirli in modo più preciso psicopatici !

 

Definizioni

Ritratto di Pike Bishop

Potremo definirli come piu' ci piace.  Il ruttino indignatorio pero', a loro, non interessa, anzi, fa persino piacere, a volte, perche' dopo ti senti meglio, ma sei nella stessa merda di prima. 

Intendiamoci bene: non e' una critica a te, sandro. 

Ma e' chiaro che condividiamo, tutti noi, gran parte della nostra impalcatura mentale con loro.  La maggior parte della gente che ci circonda non e' molto piu' sana di loro, ormai. 

Ieri ho visto un documentario su un paesino sperduto in India e loro, loro si che sembravano gente veramente a posto: li sfruttano si,  ma non hanno ancora intaccato la loro naturale bonta' a quanto sembrava dal film. 

L'unica maniera per ovviare a questa colonizzazione mentale e' non diventare come loro e demonizzare la controparte.  Sono uomini, anche loro, in qualsiasi maniera li si definisce: non Dei, non Demoni.  Uomini.

per chiarire

dicendo psicopatici non intendevo demonizzarli (o anche solo de-umanizzarli come nei casi di milosevic, saddam e adesso assad) ma sottolineare che a loro sembra mancare una cosa che dovrebbe essere parte da sempre dell'essere umano, chiamiamola empatia, senso dell'altro come parte di te, quella bontà che vedevi nel video (e che ancora esiste anche qui da noi, sempre più marginalizzata dai lupi rampanti): per loro siamo appunto bestiame sacrificabile per mantenere la loro way of life, e non altri esseri umani.
quindi non li vedrei, diciamo così, come "rettiliani" ma umani senza quel qualcosa che se fosse caratteristica "dominante" (specialmente tra chi è in posizione sociale "alta") ci permetterebbe di vivere tutti meglio !
non che mi faccia piacere definirli psicopatici, è solo un modo comodo per identificarli e vederli per quello che sono, esempi da NON seguire, ben consapevole che la mia vita non cambierà certo solo per questo !
cambiando discorso, da qualche parte dovrei avere dei vecchi articoli di cesco ciapanna da fotografare che mi sono stati passati da mio padre, e se non sbaglio dovrebbe esserci anche le carte dell'aids: eri tu che li avevi persi nei traslochi ??

Armi in mano al nemico

Ritratto di Manfred

Penso che questo tipo di scritti (vedi Protocolli ) siano stati appositamente creati per essere divulgati in forma semiclandestina nel passato e ora imformalmente ( passaparola) nella rete. Come la letteratura social-fantascentifica e catastrofista, hanno e contribuiscono a diffondere i diktat dell'elite avvolgendo la stessa in un alone di infallibilità e invulnerabilità. Non è che svelino chissà quali misteri, niente che possa sfuggire all'acuta osservazione degli effetti a terra della loro politica nei recenti secoli ma, sia nella sostanza che nella forma dello scritto e nel metodo di divulgazione dello stesso, contribuiscono ad accentuare il senso di impotenza del lettore non smaliziato e non allenato a riconoscere istintivamente i trabocchetti psicologici, lusingandolo della scoperta prima per poi più facilmente intimorirlo con il contenuto ossessionatamente riscontrabile in quasi tutte le direzioni cui volga lo sguardo. Al contrario essi (elite) aborrano quelle analisi che anche a costo di dover riscoprire "l'acqua calda" partono dal basso nel constatare i fatti, partire dal basso che significa umilmente affrontare i problemi man mano che si presentano senza cercare scappatoie già appositamente preconfezionate. Esercizio questo che a mio parere si avvicina alle tecniche di accrescimento cognitivo insegnate dallo sciamanesimo.

Manfred

Ciapanna

Ritratto di Pike Bishop

da qualche parte dovrei avere dei vecchi articoli di cesco ciapanna da fotografare che mi sono stati passati da mio padre, e se non sbaglio dovrebbe esserci anche le carte dell'aids: eri tu che li avevi persi nei traslochi ??

Si, purtroppo ho perso tutti i miei Fotografare e le carte dell'AIDS. Se Dio vuole non dovro' piu' traslocare... l'ho fatto solo 21 volte, e ne ho abbastanza.  Se puoi mettere a disposizione quel che hai con un torrent, sarai un benefattore!

Potrebbe essere.

Ritratto di Pike Bishop

Penso che questo tipo di scritti (vedi Protocolli ) siano stati appositamente creati per essere divulgati in forma semiclandestina nel passato e ora imformalmente ( passaparola) nella rete.

Puo' essere benissimo.  Questo non fa pero' molta differenza.  E' come per quegli articoli che vengono pubblicati perche' chi deve sapere sappia di cosa si tratta.  Impagabili!

In ogni caso direi, Manfred, che sei un soggetto ideale per il recrutamento, hai un dono per il pensiero laterale!  Visto che non ti hanno (immagino) reclutato loro, ritieniti autoreclutato!

Intuito

Ritratto di Manfred

Non penso che l'intuito possa essere racchiuso dentro la definizione di pensiero laterale. 

Manfred