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False Flags, False Flags Everywhere!

Ormai tutto quel che vediamo sui media non solo e' falso per definizione, ma e' molto spesso l'effetto di un'azione concertata per provocare effetti ben al di la' di quanto si potesse sospettare solo vedendo il singolo episodio.

Naturalmente i piu' idioti tra quelli che ci circondano diranno subito: "Sono le solite teorie del complotto!!!", dimostrandosi appunto per gli idioti che sono.

Oramai le False Flags (False Bandiere, cioe' eventi organizzati per essere attribuiti a qualcuno secondo la convenienza del perpetratore) o, chiamiamole con il loro nome italiano, i complotti sono cosi' comuni che il negare che esistano e' come negare l'esistenza delle stelle nelle notti buie, delle mosche quando non c'e' il sole o dei topi quando non ci sono rifiuti.  Anzi, ora come ora negare i complotti e' come negare il sole, le stelle o la morte.

Tutti nei giorni scorsi hanno sentito parlare di George Floyd e della sua morte.

Tutti hanno sentito che sembra che sia stato ucciso da un agente della polizia di Minneapolis dal nome (rivelatore per la sua convenienza all'economia di tutta questa storia) di Derek Chauvin (si, proprio come il mitico Nicolas Chauvin, il cui cognome e' diventato per gli americani, con una storia alquanto contorta, sinonimo di pregiudizio e fanatismo).

Ora, quello che successe ha dell'inverosimile.  Una pattuglia ferma Floyd per qualche motivo ancora non chiaro (le testimonianza sono discordanti ma sembra che non volesse esibire un documento) e Floyd finisce per essere a terra dietro una macchina della polizia.  Qualcuno sta girando il video dell'accaduto e nel video si vede l'agente Chauvin con il ginocchio sul collo del sospetto ammanettato mentre giace prono e urla a voce piuttosto alta: "non riesco a respirare". 

Personalmente il pensiero che subito mi e' sovvenuto quando ho visto il filmato per la prima volta e' stato: e' possibile che qualcuno non solo sia cosi' idiota da fare una cosa del genere (assolutamente la maniera meno efficace sia di tenere qualcuno bloccato a terra) che di stare li' a farsi filmare (l'agente appare guardare in camera come se fosse orgoglioso di cosa sta facendo)  quando se vuole far male al sospetto ci sono dei modi molto piu' discreti per farlo? Perche' fare una cosa del genere su un sospetto che pare gia' ammanettato?

La cosa, pur tenendo in considerazione che qualche, anzi, moltissimi cretini micidiali prestano servizio in tutte le polizie del mondo mi era parsa stranissima.  Nonostante tutto quel che si dice dei corpi di polizia metropolitana americani l'America e' il posto piu' litigioso, legalemente, del mondo e chi venga beccato cosi' in flagrante in genere viene abbandonato dal corpo di polizia che non risponde di danni eventuali a sospetti quando essi fanno causa.  Non stiamo parlando di ricorsi di giustizia criminale, ma di risarcimenti civili.  In America gli avvocati fanno piu' paura delle pistole, perche' quando il tribunale ti impone di pagare tu DEVI pagare.

Inoltre mi era parso strano che il sospetto potesse essere morto per il ginocchio sul collo.  Aveva abbastanza fiato per urlare efficacemente "non riesco a respirare" e nelle immagine non mi sembrava che il peso dell'agente fosse caricato sul suo collo.

Questa notte scopro un paio di cose.

1.  I due si conoscevano.  Avevano lavorato per 17 anni (diciassette anni!) assieme come buttafuori in una discoteca, nello stesso turno.  In America parecchi poliziotti hanno un secondo lavoro (la paga e' abbastanza infame) nella sicurezza privata ed i piu' scarsi finiscono per fare i buttafuori.  A quanto sembra i due non lavoravano di solito fianco a fianco, ma e' letteralmente impossibile che non si conoscessero anche se solo superficialmente.  A meno che non ci fossero storie tese fra loro, non arresti un collega perche' non ti mostra i documenti e non lo tratti comunque in quella maniera.

2. Chauvin era stato licenziato nel dicembre scorso perche' la proprietaria della discoteca ne aveva abbastanza di lui.  A quanto sembra era uno che evitava il contatto fisico e che era famoso per spruzzare col peperoncino gli avventori del locale al minimo segno di problemi.  Anche quando in servizio era famoso per chiamare costantemente rinforzi ed aveva gia' avuto problemi ed inchieste a suo carico. Uno in queste condizioni, se non e' un pazzo, evita problemi davanti alla prospettiva di essere filmato.

3. In una intervista con la proprietaria della discoteca dove i due lavoravano, trapela che Chauvin fosse particolarmente nervoso nelle serate in cui la clientela era composta in prevalenza da non europei.  Un razzista si potrebbe pensare (nomen omen).  Poi vengo a sapere che sua moglie e' una rifugiata del Laos che durante una intervista l'anno scorso (si era presentata ad un concorso di bellezza) descriveva suo marito come un vero gentiluomo, gentile e premuroso, sempre.

In possesso queste notizie mi e' rimasto un cattivo gusto in bocca, specialmente sapendo che quel filmato, dopo aver fatto istantaneamente il giro del mondo, ha provocato rivolte, incendi (hanno tra l'altro bruciato proprio la discoteca di cui sopra!), razzie ed ogni sorta di problemi cosi' che la guardia nazionale e l'esercito sono stati chiamati in Minnesota - un posto in genere piuttosto pacifico.

Le conclusioni le lascio a voi.

Sappiate che probabilmente queste notizie non le vedrete su Stampa o TV italiane.  A meno a che non seguano anche loro il Portico Dipinto....wink

 

PS

Ho appena ora visto l'ultimo video di "The Dollar Vigilante" (segnatevelo tra i preferiti YT), che sembra avere i miei stessi pensieri sulla costruzione di una reazione statale violenta "conseguente" a questi fatti: 

PS  

Purtroppo l'hanno cancellato.  Colgo l'Occasione per segnalare un altro video nei commenti.

 

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Piu chiaro di cosi

Ritratto di Mike57

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

L'aiuto-regista

Ritratto di Gianluca Freda

In possesso queste notizie mi e' rimasto un cattivo gusto in bocca, specialmente sapendo che quel filmato, dopo aver fatto istantaneamente il giro del mondo, ha provocato rivolte, incendi (hanno tra l'altro bruciato proprio la discoteca di cui sopra!), razzie ed ogni sorta di problemi cosi' che la guardia nazionale e l'esercito sono stati chiamati in Minnesota - un posto in genere piuttosto pacifico.

Le conclusioni le lascio a voi.

 

Hai ragione, non c'è dubbio che dietro le proteste ci sia una regia. Non so a che livello, ma c'è. Il fatto stesso che da due giorni la Casa Bianca sia sotto assedio di bande di scalmanati rivela un'organizzazione che va ben oltre l'improvvisazione rivoluzionaria, giustificata o meno. 

A questo proposito è emblematico questo filmato: "funzionari" di questo tipo non li vedevo dall'epoca del G-8 di Genova ed è ammirevole la dedizione del tizio nel pagare i facinorosi per fare ammuina e nell'impartire direttive sulle "posizioni" da tenere. Pare che il nome di detto direttore delle operazioni sia Kyle Jurek, anarco-comunista, pluripregiudicato, già acceso "sostenitore" della campagna elettorale di Bernie Sanders (Democrats) in Iowa.

Frasi celebri: "We’re going to make 1968 look like a fucking girl’s scout fucking cookout"

https://www.reddit.com/r/centrist/comments/eq68ez/kyle_jurek_who_is_he/

Qui si vede un "manifestante" con dei curiosi auricolari:

P.S.: Già che ci siamo, non sembra anche a te che le proteste dei gilet arancioni siano un po' troppo "organizzate" per essere state preparate da un esaltato ex comandante di avvitalampadine? La paranoia continua a suggerirmi che una rivoluzione arancione devo averla già vista da qualche altra parte...

Rasoio?

Ritratto di Calvero

Gianluca Freda ha scritto:

P.S.: Già che ci siamo, non sembra anche a te che le proteste dei gilet arancioni siano un po' troppo "organizzate" per essere state preparate da un esaltato ex comandante di avvitalampadine? La paranoia continua a suggerirmi che una rivoluzione arancione devo averla già vista da qualche altra parte...

 

Plausibile. Siamo al punto che tutto può essere, e non detto tanto per dire, e non perché le cose siano relative. Non c'è nulla più di relativo. Quel che bisogna tenere conto è che nella situzione odierna, proprio di questi giorni, di questi momenti, e diamo per un momento la patente di buonafede a mister Pappa, sarebbe proprio il Potere che non lo vorrebbe vedere finire male e neanche ufficialmente attaccato. Si creerebbe un nuovo tipo di martire mediatico, senza il bisogno del classico martire. La cosa corre sul filo del rasoio. Anche i nemici della Dittatura sanitaria, la stessa Dittatura non vorrebbe che fossero sconfitti se non in una maniera il più invisibile possibile. Intesa come la percepirebbe una massa critica.

The George Floyd Protests

Ritratto di Dusty

The George Floyd Protests – 20 unanswered questions

As the situation deterioates all across the nation, we need to stop and ask how we got here

Un estratto:

It started when a video of a police officer (later identified as Derek Chauvin) kneeling on the neck of a black man (later identified as George Floyd) went viral.

And this is the first thing we need to interrogate. Though, of course, most of us won’t.

“Going viral” is a term that has smoothly worked itself into our collective lexicon over the last decade and a half. Everyone thinks of it as an organic process that lacks impetus or agency. This is not so, as a moment’s reflection will tell you. Things don’t just “go viral”, things are made to go viral.

Videos need to be made, edited, uploaded and shared by the right people at the right time in the right way in order to ‘go viral’. Backstories need to be written up. Narratives created.

Why is George Floyd’s tragic end now a viral vid?

Police brutality is an unfortunate fact of life in over-militarized America. It happens every day, to poor and disenfranchised people, black and white. Some even get caught on a phone vid (just search “police brutality compilation” on YouTube). And almost no one sees, and no one much cares.

Why is this death different? Why did this video suddenly get noticed, and not the dozens of other videos of police being brutally violent?

Why, within mere days of the incident, did NIKE have a brand new ad endorsing the protests?

Why is an allegedly grass-roots social revolution enjoying sponsorship as if they were a sports team?

And why has the deification of violence become a central theme?

Ancora su floyd

Ritratto di Dusty

Questo articolo in spagnolo parla della vicenda mostrando alcuni punti che ritiene strani: di ciò che dice, quello che mi convince è che le persone che prendono Floyd sono poliziotti (con giubbotto antiproiettile!) invece del personale paramedico che normalmente dovrebbe uscire dall'ambulanza.

Quello che è palesemente sbagliato è invece il sostenere che la targa è falsa in quanto basta fare una ricerca su google immagini per verificare che le auto della polizia non hanno il numero sulla targa, ma sull'auto, proprio come quella.

 

Come ti infiltro il movimento

Ritratto di Gianluca Freda

In questo video, un ex leader del movimento "Black Lives Matter", distintosi per essere al centro delle rivolte statunitensi, spiega in che modo il suo ed altri gruppi di protesta siano stati infiltrati dall'esterno e sfruttati per perseguire le finalità politiche delle elite. Purtroppo non ho avuto il tempo di sottotitolarlo (è appena nato mio nipote, con mia figlia che è stata classificata, tirando la moneta, come paziente covid e dunque isolata dai parenti, dal marito e dal resto del mondo), ma credo che in questo gruppo più o meno tutti mastichino l'inglese quel tanto che basta da capire bene le implicazioni di ciò che il tizio sta dicendo.

N.B.: il video è del 2017, anche se gli avvertimenti che il tipo - il cui "nome d'arte" è Chaziel Sunz - fornisce agli adepti del suo (ex) movimento sembrano oggi più attuali che mai.  

Veni, vidi, covid...

Gianluca Freda ha scritto:

è appena nato mio nipote, con mia figlia che è stata classificata, tirando la moneta, come paziente covid e dunque isolata dai parenti, dal marito e dal resto del mondo

 

Ante scriptum
Congratulazioni per la new entry (che fortuna avere un tale nonno!) e auguri di cuore a tua figlia di rapidissima uscita dalle grinfie dei Sapiens.

 

Pare che l'autopsia sul (presunto...) cadavere di Floyd abbia escluso il soffocamento come causa del decesso.

Qui un video dove un nero viene fermato per poi rivelarsi come un funzionario FBI:

https://www.youtube.com/watch?v=-L0230eScVg

Parla un ex poliziotto

Ritratto di Pike Bishop

Video che credo possa interessare sulle dinamiche che fanno in modo che ci siano comportamenti assolutamente idioti e che soprattutto perche' i colleghi del poliziotto che era col ginocchio sul collo di Floyd (i quali NON erano bianchi) non abbiano detto niente anche se ci andranno di mezzo.  Premesso che io credo sia stato altro che solo idiozia, quel che dice e' molto plausibile.

Comunicazione

Ritratto di Pike Bishop

Un tizio che si chiama Piero RATTO ha copiato questo articolo su FaceBook senza citare la fonte o l'autore.  Poi, in un post susseguente ha minacciato chiunque copi e incolli i suoi post senza menzionarlo.  Un FALSARIO senza vergogna.  Se e' vostro amico, copritelo di merda anche per me, grazie.  Qui sul Portico non abbiamo bisogno di gente che ruba.

 

 

Parla una donna nera

Ritratto di Dusty

"Ogni giorno vengono uccisi neri, anche bambini, da parte di altri neri ma nessuno ne parla: come mai quando è un bianco ad uccidere succede questo casino?"

Polizia prepara mattoni per i manifestanti

Ritratto di Dusty

Già da un po' c'è chi si chiedeva come facevano ad essere così organizzate queste manifestazioni ed avere persino il materiale come i mattoni, da lanciare.

Ora è stata filmata la polizia proprio mentre deposita i mattoni pronti per i manifestanti...

https://twitter.com/AnOpiner/status/1267593829999394824

Chaziel Sunz

Ritratto di Gianluca Freda

Poiché l'altro è stato cancellato da Youtube, riposto il video di Chaziel Sunz, stavolta coi sottotitoli.

Il video è del 2017, ma sembra descrivere con precisione ciò che sta accadendo oggi negli USA: movimenti di rivendicazione nera "infiltrati" dalle elite attraverso esponenti dell'estrema sinistra e strumentalizzati per realizzare una sorta di "rivoluzione colorata" anti-Trump su suolo americano.

Qualcosa del genere potrebbe accadere anche in Italia, se le circostanze geopolitiche lo rendessero necessario.

La manodopera nera, grazie all'immigrazione selvaggia degli ultimi 30 anni, non manca di certo.

 

N.B.: lo slang biascicato del tizio in alcuni punti ha messo a dura prova la mia comprensione del parlato, quindi qua e là la traduzione potrebbe non essere perfetta.

 

Sta uscendo dai fottuti tombini

Ritratto di Calvero

Gianluca Freda ha scritto:

Poiché l'altro è stato cancellato da Youtube, riposto il video di Chaziel Sunz, stavolta coi sottotitoli.

Qualcuno vede speranza? 

Ultima Dea

Ritratto di Gianluca Freda

Qualcuno vede speranza?

 

La speranza credo che l'abbia ben espressa Chaziel Sunz nel video: "Imparate a muovervi in modo strategico".

Sunz(u)

Ritratto di Mike57

Esplicito il video di Sunz e i suoi suggerimenti per come affrontare la realta che si va configurando.

Restando a casa nostra, sono stato testimone di tutte le ultime manifestazioni comprese quelle del 2 giugno a roma in piazza del Popolo, sia quella della mattina di salvini e meloni sia quella del pomeriggio dei gilet arancioni. Nonostante lo spiegamento di polizia non ci sono stati grossi problemi nel manifestare.

Sabato 6 giugno ci sara manifestazione al circo massimo dei Ragazzi d'Italia col supporto degli ultras, quasi tutti hanno dato il loro appoggio e presenza. Di seguito la lettera che hanno divulgato.

Solo una considerazione: e stata indetta e autorizzata nello stesso giorno e sempre a Roma una manifestazione dei cosiddetti Antifa. Citando Troisi e Benigni dal film: ma...9 x 9 farà 81?

Di seguito la lettera integrale inviata alla nostra redazione firmata da “I Ragazzi d’Italia“:

La manifestazione del 6 giugno non è affatto una manifestazione ultras. Né nulla c’entra il calcio e la ripresa del campionato. In una deriva dittatoriale ed anticostituzionale come quella che stiamo vivendo, sinceramente, del calcio ci interessa poco o nulla, o almeno ci potrebbe interessare soltanto in riferimento ai circa 300.000 posti di lavoro che ruotano intorno a tale industria.

 

La manifestazione del 6 giugno è una manifestazione di donne e uomini liberi. Di cittadini che non vogliono piegarsi ed accettare passivamente la lobotomizzazione di massa attuata da questo governo di inetti.

Governo schiavo di consorterie economico finanziarie sovranazionali a cui é stata venduta l’italia e il popolo italiano. governo che ha instaurato una deriva dittatoriale, ha soppresso i valori portanti della democrazia.

Della carta costituzionale, della sovranità nazionale in nome di un emergenza sanitaria manipolata nella narrazione e nei numeri, al fine d’instaurare il regime del terrore sanitario.

 

Questo governo illegittimo nella forma e nella sostanza, mosso soltanto dall’attaccamento a posizioni di dominio e prestigio economico.

La più grande crisi economica mai esistita in tempo di pace e ridotto la maggioranza delle lavoratrici e lavoratori italiani sul lastrico.

Ha spostato migliaia di famiglie da una povertà dignitosa, generata da tempo dalle degenerazioni del capitalismo finanziario globalista liberista, ad uno stato di profonda miseria.

Il 6 giugno in piazza scenderemo per urlare tutto il nostro sdegno e disprezzo verso questi aguzzini. Per opporci al loro stato di polizia. Per chiedere a gran voce il ritorno alla libera alternanza democratica delle forze di governo.

Al sacro principio dei mandati elettorali della classe governante. Del ritorno dell’esercizio del voto e della sovranitá nazionale. uno stato italiano libero da sporchi giochi di poteri finanziari dettati da Bruxelles, dalla Cina e dall’Oms.

 

Il 6 giugno chi ancora avrà la forza di ribellarsi alla lobotomizzazione del pensiero unico consentito. Alla manipolazione mediatica main stream, sará in piazza con noi mantenendo vivi i “fuochi di resistenza”. E la dignitá di un popolo.

Non ultras, non movimenti politici, non partiti ma madri e padri, donne, uomini, ragazzi d’Italia.

I Ragazzi d’Italia”

 


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Video IMPORTANTISSIMO

Ritratto di Pike Bishop

Non c'entra niente con la vicenda ma e' un video che ho mancato clamorosamente per un mese.  E' il video piu' INTELLIGENTE mai visto sul lockdown, come funziona VERAMENTE, perche', specie a questo punto si deve rescindere e come abbiano intontito i beoti pur avendogli sempre detto la verita'.

Ciao a tutti, è il mio primo

Ciao a tutti, è il mio primo post ma vi seguo da anni facendo la spola tra qui e un certo luogo... Ascoltate i primi minuti di questo video, se non ho capito male parla di un associazione che contatta i manifestanti per"educarli" al voto (ovviamente dem) Un abbraccio

E' da un pezzo

Ritratto di Pike Bishop

E' da un pezzo che il Partito Democratico recluta gente in questo modo, dagli anni '60.  La cosa piu' ridicola e' pensare che questa gente ha la stessa memoria storica di un pesce rosso (o di un italiano): fino agli anni '70, infatti il Partito Democratico e' sempre (fin dalla Guerra di Secessione) il partito del KKK, dei razzisti del Sud, dei proprietari terrieri per diventare, dopo la WWI anche il partito dei fabbricanti di armi e dei petrolieri. Poi, ad un certo punto la tattica e' cambiata ed il PD e' diventato improvvisamente il partito delle minoranze di qualsiasi tipo, ma solo al Nord, almeno fino alla amministrazione Carter.  Naturalmente e' ancora il partito del Complesso Militare Industriale, solo che i deficienti Woke non sanno niente del mondo che li circonda.  E' un mondo dove TV e Democrazia hanno infettato i cervelli della maggioranza della popolazione.  Il PD non vince tutte le elezioni semplicemente perche' quelli che potrebbero votarlo (perche' sono ignoranti) non sanno neanche iscriversi all'anagrafe elettorale, o sapere quando andare a votare e dove.

Equity & grievance studies

Spulciando il tubo ho trovato la storia di un professore di un università americana che si è opposto alla follia. Essenzialmente si accusa ogni bianco di essere razzista in quanto tale, la cosa triste è vedere professori che si prostano davanti alla nuova religione. C'è di più,è razzista chiedere perché si è razzisti, bisogna semplicemente accettarlo e sentirsi in colpa. Da questo documentario è facile capire come si stia lavorando incessantemente per creare il terreno fertile che ha portato alle proteste odierne.

Pt1

Pt2

Pt3

Un altro notevole video di Tucker

Ritratto di Dusty

Lo metto qui perché fare un articolo apposta mi pareva esagerato... e non sapevo dove altro metterlo :-)

Che dire, dover nuovamente battere le mani a Fox, mi lascia stupito... cosa sta succendo in USA?

Finalmente un anchormain mainstream che denuncia le assurdità a cui si sta assistendo, pienamente supportate dal mainstream in cui gente completamente fuori di senno vorrebbe far inginocchiare persone per scusarsi di essere bianchi, e sostiene che dire "non sono razzista" è la dimostrazione di essere fortemente razzisti.

Un rituale collettivo

Un rituale collettivo molto ben confezionato: milioni di persone in ginocchio col beneplacito delle autorità nel Mondo, che ripetono di non poter respirare, il sintomo principale del covid (senza escludere i vantaggi anti Trump..). Magia applicata: loro ci credono, la utilizzano. È la mia idea "a pelle" fin dal primo momento.

una presa per il culo collettiva

Ritratto di shavo

Dusty ha scritto:
Che dire, dover nuovamente battere le mani a Fox, mi lascia stupito... cosa sta succendo in USA?

il solito trucco già visto e rivisto:  convogliare il dissenso per ridare ossigeno alla lotta fra poveri, stavolta neri e bianchi (ma andrebbe bene qualsiasi altra stronzata)  per distrarre le masse di coglioni e fornire loro un nemico facilmente identificabile su cui proiettare e scaricare tutte le loro frustrazioni.  Un trucco così basso che dimostra quanto  siano sveglie le masse.  Persino le radio italiane danno fiato a queste puttanate che per di più con noi non c'entrano NULLA, assolutamente NULLA.  E' diventato tutto, tutto  schifosamente facile.  Non c'è più gusto, vaffanculo. Come dice Valbor X, ci stanno prendendo apertamente per il culo.
Noia.

Tucker

Ritratto di Dusty

shavo ha scritto:

il solito trucco già visto e rivisto:  convogliare il dissenso per ridare ossigeno alla lotta fra poveri, stavolta neri e bianchi

Ma lo hai visto il video?

E' proprio il contrario: ti invita a ragionare ed a non seguire la narrativa corrente (btw: hanno richiesto il ban di Tucker per il suo ultimo intervento su BLM) e per questo lo segnalo.

https://twitter.com/Kevin_Shipp/status/1271962291597123587

Sì Dusty, l'ho visto

Ritratto di shavo

Sì Dusty, l'ho visto

la narrativa corrente è lo scontro tra antifa left wing e america first pro-Trump,  dunque una narrativa che scientemente polarizza le masse nel paradigma cretino sinistra-destra COME SE centrasse qualcosa con quel che stiamo vivendo.  La questione razziale non c'entra nulla con la perdita delle libertà fondamentali,  che hanno perso tutti, indistintamente, dal più pallido stronzo al più negro dei negri. Tutti, indistintamente. Tutti frustrati che fino a ieri non sapevano contro chi sfogarsi. Ora lo sanno: i media han puntato il dito, polarizzando lo scontro a interesse del potere.
Tucker in questo servizio segue perfettamente la narrativa, usando termini come "left wing mob".  Facendo così intendere che lo scontro sia fra sinistre e destre, il che è vero precisamente all'interno della narrativa, che i media sostengono dall'una e dall'altra parte.

Questo è il gioco del potere: polarizzare lo scontro in modo che la lotta fra poveri continui a livello orizzontale.  In Italia ci son state manifestazioni nelle città più importanti per una questione che nemmeno ci riguarda e che proprio per questo ha avuto grande attenzione da parte dei media.
Non riesco a concepire nulla di più eloquente di una mascherina obbligatoria con su scritto "I can't breathe".  E' tutto lì alla luce del Sole.

Non direi

Ritratto di Calvero

shavo ha scritto:

Sì Dusty, l'ho visto

la narrativa corrente è lo scontro tra antifa left wing e america first pro-Trump,  dunque una narrativa che scientemente polarizza le masse nel paradigma cretino sinistra-destra COME SE centrasse qualcosa con quel che stiamo vivendo.  La questione razziale non c'entra nulla con la perdita delle libertà fondamentali,  che hanno perso tutti, indistintamente, dal più pallido stronzo al più negro dei negri. Tutti, indistintamente. Tutti frustrati che fino a ieri non sapevano contro chi sfogarsi. Ora lo sanno: i media han puntato il dito, polarizzando lo scontro a interesse del potere.

Sinceramente il tuo discorso non mi torna e approfitto per rivendicare un concetto. Non vorrei adesso che siccome da tempi immemori il "Dividi et impera" o i "giochi dualistici" hanno sempre fatto la parte del leone per metterla in culo ai popoli, allora significa che - a prescindere - se c'è una fazione contro un'altra, allora è per polarizzare a vantaggio dei soliti noti. Ma anche No. Scusa ma dissento. Anche il fatto che qui, nel paese degli stronzi per eccellenza, i babbuini danzanti e decerebrati italioti o propagandati del cazzo, chiamali come vuoi, si stiano accodando al nuovo mantra del "Mettiti in ginocchio davanti al negro" non mette nessun sassolino sul piattino della bilancia di cui parli. Ovvio - e qui su Il Portico non c'è bisogno di insegnarlo a nessuno - che Trump e i pro-Trump non sono né filantropi né hanno a cuore la libertà così come l'hanno a cuore gli uomini. Quelli non sono uomini veri, sempre uomini del potere di merda sono e rimarranno ... 

... ma ciò non toglie che la loro lotta tra Bande sia una lotta, certo di Potere, ma che a una di queste bande - ed è semplicemente più che plausibile - non interessi trasformare l'essere umano in un fottuto subumano adoratore di un dogma satanista... cioè, cosa non ti torna? ...

... è inevitabile che si creino polarizzazioni, ma questa non è tale, lo è solo in conseguenza di altro, lo dici Tu che sarebbe il dualismo di cui parli, ma io non la vedo neanche di striscio. Se poi domani verrà fuori che sono tutti d'accordo, a me sta benissimo, non mi stupirei, ma finché non si rivela la cosa e neanche i segnali ci sono a indicarlo, allora i segnali non inventarteli Tu, perché non ci sono.

 

capiamoci

Ritratto di shavo

No no alt. Non dico siano d'accordo. Qui ogni fazione fa il suo interesse. I sovranisti americani reclamano ciò che è stato loro fino a ieri e non si arrendono. Questo è il loro scopo.  Gente che convive col potere da sempre; ed ora che i tempi sono maturi, tempi per i quali tutta questa gentaglia ha sempre lavorato, consciamente o meno, perchè questi sono i fatti: oggi è il risultato di dove stavamo andando ieri, non una mossa di una fantomatico avversario. Fantomatico perchè fino a ieri si doveva essere nascosto  dannatamente bene per uscire allo scoperto con tanta forza, nè?

Il "progresso" non lo fermi attaccando i left wing mob. I left wing mob li ha creati il sistema con cui un Trump ha sempre fatto affari, e questo non lo dico per attaccare quelli là, lo dico perchè quelli là han sempre giocato allo stesso gioco di quegli altri. Questo fatto che faccio notare non riguarda nessuna pretesa di purezza, nessun ingenuo candore, solo un sobrio richiamo alla realtà.
"ieri" non è una cosa che se si volesse si potrebbe recuperare e preservare, ma lo scorrere consequenziale delle dinamiche in moto, che non poteva che portare a dove siamo oggi. Non mi riferisco a nessun virus, parlo dell'Agenda che va avanti grazie alla partecipazione di tutti gli attori in gioco.
Non c'è nessuna fazione schierata contro l'incombente regno della Bestia, perchè a quei livelli o sei colluso o non hai la minima idea di che cosa ti sta arrivando addosso. Dimmi Tu se non è così.
Credete ci sia un uomo folgorato sulla via della Casa Bianca?  Io non ne vedo i segni. Guardo Fox News ma non ne vedo. Vedo solo una vecchia classe politica attonita e terrorizzata da quello che sta succedendo,  e ciò a me non promette niente di buono.

 

Calvero dimmi tu cosa ne pensi, perchè qui nessuno ne ha parlato eccetto Valbor X

 

è un'ironica coincidenza?  O cosa?

Ancora Tucker

Ritratto di Dusty

shavo ha scritto:
la narrativa corrente è lo scontro tra antifa left wing e america first pro-Trump,

 

Guarda, ciò che asserisci è ovvio e non c'è certo bisogno di sottolinearlo in questo sito.

A me interessa solo sentire discorsi sensati, da qualunque parte arrivino, ed in questo periodo dalla "sinistra" americana, ne arrivano ben pochi.

Invece, ancora una volta, il suo ultimo servizio parla di cose importanti e giuste che dovrebbero essere ovvie: Google toglie gli introiti pubblicitari ai siti che ospitano commenti non censurabili degli utenti, perché ritieni i siti responsabili di ciò che scrivono i suoi utenti.

Ma google stessa invece non è ritenuta responsabile, per legge: in questa puntata parla anche di ZeroHedge.

 

 

 

lungimiranza

Ritratto di shavo

se dico ovvietà mi scuso, oggi come oggi è difficile evitarlo.
Cerco di avere lungimiranza, e senti questa: ho imparato che fare la cosa giusta per le ragioni sbagliate porta a risultati disastrosi. L'unica cosa che conta nella vita è la consapevolezza, e quando fai una cosa o la fai con cognizione o la vita ti darà una lezione, poco ma sicuro.

Tornando a Fox News e al nostro Tucker. Non conosco il suo passato, ma sentendolo dalla sua stessa voce ricordare agli americani che vivono in "a free country" e invocare una migliore leadership, più tante altre tipicissime espressioni che non ho intenzione di elencare perchè dovrei rivedermi per intero le trasmissioni, beh, penso di aver capito di che pasta sia fatto il soggetto in questione, e non mi offre grandi speranze. E qui torno a bomba su quel che ho sintetizzato in una riga: fai la cosa giusta per le ragioni sbagliate e i risultati saranno disastrosi. Le ragioni sbagliate sono le solite ovvietà: la Cina avanza, gli USA affondano, e voci di corridoio dicono che l'iceberg era la meta prefissata. Che quelli che stanno affondando facciano un po' di casino, adesso come adesso, mi sembra la cosa più prevedibile, nondimeno preoccupante, essendo il potenziale bellico statunitense tarato sulle grandi masse. Ma se mi sbagliassi e un domani vedessi saltare qualche testa nei piani alti mi riservo di godermi anch'io lo spettacolo, come no.
Peccato non ne vedo i presupposti. Come dice Tucker, gli stessi repubblicani al governo sono conniventi, perciò tantissimi auguri per la "better leadership"

Ma anche No

Ritratto di Calvero

Mi spiace, Shavo, ma ritengo che tu te la stia raccontando da solo. Se confondi le logiche della questione, allora la tua logica non fa una piega. Ma è solo tua, non è la logica dei fatti.

Il concetto di "fare la cosa giusta per le ragioni sbagliate", è una forzatura, a essere gentili, su questo argomento. Così come il riportare la frase del personaggio la quale celebra il suo sacro patriottismo per il paese delle libertà, come se questo lo identificasse, in cosa? Fammi capire. Dove cazzo vorresti trovare mai qualcuno - il quale riconosce il gioco della grande politica come necessario - che non si poggi su questi stereotipi? Dove vivi, sulla Luna? Dai cazzo. Finiamola.

Hai spostato i problemi ENORMI di cosa l'America (se vogliamo chiamarla così) è comunque destinata ad affrontare, con il fatto che la questione qui era un altra, il contraddittorio qui, è un altro. Se tu metti in discussione che questa guerra tra bande è il solito finto gioco del POLARIZZARE lo scontro per distrarre dai problemi reali e che TU con la tua controargomentazione hai voluto sottolineare, allora di questo devi parlare ...

... ora stai scivolando per altre ragioni e altri lidi. No, grazie. Fai prima a dire che hai preso un granchio. Non c'è nulla di male. Oppure che hai esasperato il concetto di applicare i "Due finti opposti" senza che i segnali lo diano effettivamente a vedere. Che tu lo possa sospettare, è un Diritto sacrosanto, che tu lo possa insinuare, allora devi portare qualcosa di più che le nozioni di come al mondo si DIVIDE ET IMPERA ...

... qui il discorso è - almeno sino ad adesso - bello palese e logico. Stanno cercando di fare il culo a Trump, ed è un fatto. E non per polarizzare lo scontro. Così come è un fatto che è semplicemente sofistico relativizzare ogni scontro politico al "Tra i due litiganti il terzo gode", che è una cosa vera, certo, e vecchia come il mondo; quanto vecchio è anche il fatto che due litiganti, litigano proprio perché si stanno facendo il culo e non ce nessun "terzo" da qualche parte. Solo da duemila anni.

Che poi gli stadi e i livelli del potere, comportino - e comportano - qualcosa di ancora più profondamente oscuro, è un fatto. Mi costringi a ribadirti ancora una volta che qui nessuno è ingenuo. Dici che lo sai, ma poi argomenti come non lo rispettassi. Da qui a dire che stanno polarizzando un finto scontro - perché tu questo hai lasciato intendere - allora sto ancora aspettando i segnali reali. E, ribadisco, sinora te li sei inventati tu.

Calvero ha scritto: Così

Ritratto di shavo

Calvero ha scritto:

Così come è un fatto che è semplicemente sofistico relativizzare ogni scontro politico al "Tra i due litiganti il terzo gode", che è una cosa vera, certo, e vecchia come il mondo; quanto vecchio è anche il fatto che due litiganti, litigano proprio perché si stanno facendo il culo e non ce nessun "terzo" da qualche parte.

veramente ho detto che tra i due litiganti i terzi ci rimettono la pelle.

Calvero ha scritto:
Mi costringi a ribadirti ancora una volta che qui nessuno è ingenuo. Dici che lo sai, ma poi argomenti come non lo rispettassi.

questo mi dispiace, sono snervato ultimamente, chiedo scusa anche a Dusty

 

Hai un PM.

Terremoto in arrivo

Ritratto di Mike57

OBAMAGATE: ”terremoto” italiano in arrivo?

link https://www.imolaoggi.it/2020/06/21/obamagate-terremoto-italiano-in-arrivo/

di Gianmarco Landi

Il caso Palamara e le annesse dichiarazioni di Mattarella lasciano scorgere all’orizzonte un nuovo “terremoto” simile alla Tangentopoli dei primi anni 90, in grado di travolgere il Sistema di potere insediatosi in Italia con la 2° Repubblica, ma questa volta con effetti mondiali ancora più dirompenti. Non si tratta solo della possibilità dei coinvolgimenti di Renzi, di Gentiloni, dei Servizi Segreti e di pezzi di Stato italiano nell’ObamaGate, cioè nel tentativo di far cadere Trump costruendo uno scandalo artificioso, bensì del dissesto di tutti quei rapporti tra Giustizia, Politica, Industria, Finanza e Media a fondamento dell’Establishment italiano attuale.

Non posso scendere nel dettaglio, ma ai miei lettori posso regalare una primizia anticipando il crollo di un colosso finanziario globale ormai solo nominalmente italiano. Un giudice americano, infatti, nel corso di una causa civile avrebbe fatto hacherare dai Servizi i computer che il grosso Istituto si era rifiutato di fornire, e quello che è saltato fuori è ‘atomico’. Si tratta dei riverberi dei tecnicismi sottesi alla creazione del denaro che pochi addetti finanziari addentro alla complessa materia capiscono. Una verità scabrosa che emergesse sui server di una grossa banca, come le mie fonti mi dicono, sarebbe dirompente nel Mondo, atteso che il Sistema finanziario ha funzionato autoalimentandosi attraverso scritture “baciate” che coinvolgono di volta in volta due grosse banche per ogni operazione.

Nessun giornale finora ne ha parlato (la voce gira da ieri notte e ne ha parlato pubblicamente l’editore Nicola Bizzi), tuttavia è ininfluente alla determinazione degli eventi, ed infatti è sempre più concreto l’arrivo di uno “scossone” globale avente fulcro a Roma.

Nei giorni scorsi in Italia abbiamo assistito ad una strattonata violenta al Mondo giudiziario e non dal Mondo giudiziario, così come accadde negli anni 90. Negli anni di Tangentopoli alcune Procure in combutta con i soliti Media corrotti travolsero DC e PSI, e trasformarono il PCI/PDS nei camerieri della finanza per la Globalizzazione, in un contesto di disequilibrio politico in cui venne assegnata una sorta di “patria potestà” alla Giustizia nei confronti delle Istituzioni democratiche italiane, con buona pace per le teorie sullo Stato Moderno improntate alla separazione dei poteri di Montesquieu.

Anche questa volta, la catastrofe politica per i detentori del potere italiano, è innescata da Washington, ma in maniera totalmente antitetica a quel Deep State americano che vide nei Democratici USA i dominus della Globalizzazione, sin dai tempi della celebre speculazione sulla Lira operata da George Soros, il principale finanziatore della vittoria di Bill Clinton nel 1992.

Nell’ambito di questo discorso è opportuno riflettere sulle condizioni per le quali si poté attuare la sottomissione dell’Italia ai percorsi di ‘martiri’ anti-italiani propedeutici a tutti i passi costituitivi dei trattati di unioni europee, riferendosi anche alla spartizione del Bel Paese avvenuta sulla nave Britannia, da cui sortirono i processi di privatizzazione internazionale delle ricchezze pubbliche e quelli di socializzazione delle perdite private. La resistenza italiana alla Globalizzazione di Prodi, Amato e Ciampi, fu attuata in maniera molto parziale e velleitaria da Berlusconi, fino a pervenire alla totale cedevolezza di oggi, più o meno come avvenuto ai 5 Stelle, partiti fieri incendiari e dopo un anno di maggioranza ‘arrivati’ più pompieri di Gianni Letta.

La bufera giudiziaria sarà innescata all’atto della verifica del modo attraverso cui il Governo Renzi avrebbe aiutato Obama a scapito di Trump nel caso Russiagate, un modo ritenuto eversivo a quanto sostengono molti commentatori repubblicani americani. Ci troviamo nell’alveo di uno scontro mondiale tra i pro e i contro al Nuovo Ordine Mondiale (Globalizzazione), all’interno del quale il PD e le forze euro-unioniste, senza mai avere a favore la maggioranza degli italiani in un’elezione politica nazionale effettivamente da loro vinta, hanno schierato il Governo italiano pancia a terra per il Nuovo Ordine Mondiale.

Queste elite, spiazzate dai britannici e dal coriaceo Trump, venuto in possesso delle prove dell’ObamaGate, hanno scatenato il potere dell’OMS e della dittatura cinese, le quali hanno creato l’emergenza Covid-19 nel Mondo. L’Amministrazione Trump e significativi senatori americani lo hanno denunciato apertamente, e poichè i capi dei servizi russi e britannici hanno confermato questa tesi, anche corroborando l’ingegnerizazione del virus in laboratorio, non è possibile più lasciar passare ipocrisie e infingimenti, memori sempre di cosa ci disse JFK:
le grandi cose non accadono, si fanno accadere.

Il dato politico ora è estremamente significativo in italia perché questa strategia dei globalisti, creatori e gestori della emergenza covid, ha devastato il nostro Paese, causando decine di migliaia di morti rimasti vittime di un virus scientifico, e danni economici molto ingenti. La Pandemia era stata concepita per destabilizzare l’economia dell’Occidente e far perdere il potere a Trump e ai Repubblicani, e così come il RussiaGate ha avuto luogo di svolgimento in Italia, anche il Covid 19 ha avuto il suo ‘battesimo’ in Occidente in Italia, per le importanti ragioni che sviscererò nel seguito.

Al di là degli effetti di questa guerra moderna, atta ad instaurare dinamiche da tirannia sanitaria in Italia, da estendere poi ovunque nel Mondo, bisogna capire le motivazioni profonde nell’animo di chi ha concepito tutto ciò, e quindi il ruolo strategicamente necessario della nostra Penisola nel suo senso. In primis l’Italia fuori dalla UE significherrebbe la fine della UE; in secundis l’Italia ospita le Autorità morali più antiche e significative dell’Occidente, cioè la Chiesa Cattolica e il Papa. Quindi chiunque volesse comandare il Mondo dovrebbe comandare anche in Italia, e su questo nessuno discute.

L’Italia era assolutamente centrale al fine di sperimentare le possibilità politiche di poter realizzare un contesto occidentale accogliente il Transumanesimo.

Il Transumanesimo è il progetto che vorrebbe applicare concezioni eugenetiche, ritrovati farmacologici acclusivi di nano tecnologie e le varie applicazioni insite nelle onde elettromagnetiche, ovviamente in raccordo anche con le enormi possibilità di sviluppo insite nell’Intelligenza Artificiale, per far fare un salto agli esseri umani. Che questo salto sia evolutivo o in un burrone che ci porta all’inferno, nessuno lo può stabilire, e ciò costituisce l’oggetto dello scontro mondiale in ragione di visioni opposte diametralmente.

In parole semplici il NWO vorrebbe pervenire ad una formulazione della vita umana integrata da strutturazioni cyborg e tecnologiche, e perciò chi credesse che il Transumanesimo sia fantascienza, il 5G serva solo a vedere meglio i film e i vaccini a non prenderci l’influenza, è semplicemente una persona ignara di come il Mondo possa andare avanti in un senso o in un altro, nei prossimi decenni. L’oggetto ultimo della contesa politica mondiale, che possiamo esemplificare pensando allo scontro tra Cina e America, non è solo limitato alla realizzazione della catena di valore delle merci scassata nella implementazione globale dai dazi di Trump e dalla Brexit londinese, ma dai tanti ‘come’ debbano impattare certe scoperte avanzatissime nella vita degli esseri umani.

Il fronte anti Nuovo Ordine Mondiale e perciò avverso ai proposito di svolta del Transumanesimo, è guidato da Trump, più volte accorso in sostegno delle libertà dell’Italia, come ad esempio bloccando Conte e Mattarella nel loro intendimento di perpetrare l’emergenza Covid 19 da luglio 2020 fino a gennaio 2021. Altri sei mesi di emergenza sarebbero stati necessari all’installazione delle antenne 5G in ogni dove, oltre a delle cogenti vaccinazioni di massa in autunno, cioè ad un inoculamento nei corpi degli italiani di microcircuiti biointegrabili, appena grandi come molecole. Ma Trump, russi e inglesi non possono permettere che ciò accada in italia, quindi il governo Conte è destinato a morire a brevissimo termine.

Le ‘dissociazioni’ di Mattarella dal Governo Conte e dalle sordide ‘orge’ tra CSM e PD, sono teatrino politico per salvare la faccia del Presidente, perché in America sanno bene che il Governo Conte II° è un’opera di Mattarella e di chi lo fece eleggere, cioè Renzi, oltre che a presiedere il CSM in Italia, sia sempre stato il Capo dello Stato e non certo il ‘tonno’ Palamara, come direbbe Cossiga.

Per capire la situazione sismica in cui ci troviamo, considerate che la Casa Bianca ha fatto come proprio un appello lanciato nei suoi confronti da alcuni semplici cittadini italiani, un’iniziativa di raccolta firme che porta fortissimo detrimento al Governo Conte, ma anche alla Presidenza Mattarella e al Consiglio Superiore della Magistratura. Essa però è presente ufficialmente sul sito della Casa Bianca, e ciò svela il serio problema politico in Italia, anticipando la brutta fine che attende tutti loro, nell’assunto logico ed evidente, che l’asse politico Trump, Putin e Jonhson non sia da nessuno battibile in questo Mondo, nemmeno da chi ha avuto il potere di creare i soldi dal nulla e perciò indebitare tutti, negli ultimi 50 anni.

https://petitions.whitehouse.gov/petition

La petizione alla Casa Bianca ha alto valore simbolico dato che le convivenze e le grandi agibilità, per fare i loro comodi in Italia, concesse dall’establishment italiano a Bill Gates, al Bilderberg, ai comunisti cinesi, a Soros, alla UE tedesca e all’OMS, sono alla radice ontologica del gran numero di morti registrato in Italia per Covid, nonché del soffocamento dell’economia italiana, entrambe le situazioni chiaramente finalizzate per instaurare una dittatura sul popolo italiano.

Ma perché l’Italia è così importante?

L’Italia è assolutamente strategica in questa spietata guerra fredda con morti uccisi tra le lenzuola, e dovete sapere che le indagini americane in Italia scaturite dal RussiaGate sono alla base della pandemia, perché da esse scaturisce un cambio effettivo al vertice degli Stati Uniti, e quindi dell’Occidente. I fatti italiani hanno spinto le elite del NWO a cambiare la strategia, lo scenario mondiale, e forzare la mano per affermare il Transumanesimo. Essere un Presidente Usa senza poter disporre di CIA, FBI, NSA o Intelligence, come accaduto a Trump per 3 anni, significa poter fare molto poco fuori i confini nazionali, specie se queste agenzie di potere avessero operato nell’ombra e addirittura contro il Presidente. Ma Trump è un ‘gatto rosso’ e proprio grazie ad alcune ‘manovre’ in Italia, ottenute dopo la svolta del Papeete e nel caos del passaggio dal Conte I° al Conte II°, lui è riuscito a ribaltare la situazione in Patria e nel Mondo.

Le indagini del Dipartimento Giustizia Usa hanno messo in evidenza dal 9 Ottobre del 2019, cioè dieci giorni prima del rilascio del Covid-19 a Wuhan e due settimane dopo l’incontro a Roma tra Gennaro Vecchione (DIS), Luciano Carta (AISE), e Mario Parente (AISI), e il ministro della Giustizia USA William Barr, nonché il direttore della CIA, Gina Haspel, chiare evidenze che qualcuno in Italia abbia complottato contro il Presidente Usa, obbedendo a logiche globali orchestrate dai Dem Usa.

Per tre mesi, dal 24 Giugno al 27 Settembre 2019, all’interno dei Servizi Italiani, l’ufficio sicurezza interna aveva indagato in segreto sull’operato dei due governi a guida Partito Democratico (PD), per verificare se si fossero verificati comportamenti non del tutto regolari a favore dell’allora Presidente Obama e del suo Segretario di Stato Hillary Clinton, per boicottare Trump nel 2016. Ed è per questi intricati e sordidi motivi che alcuni uccellini americani e russi avevano suggerito a Salvini di alzare il gomito al Papeete, il quale al governo ci stava benissimo e di abbandonare il Viminale e di Maio ad una brutta fine, non ne aveva voglia.

Ma evidentemente bisognava creare una situazione che consegnasse Conte alle disposizioni transitorie di Trump. Trump formulò un’unica richiesta a Conte, a parte il consenso pro quota all’ingresso di Putin per ripristinare il G8, e che fu esaudita da Conte aprendo le porte dei Servizi italiani, probabilmente senza rendersi conto di quanto fosse importante questa cosa per i destini del Mondo. Conte, infatti, consegnò le armi di distruzione totale dello “Yes we can”, che Barr, Durham e Haspel raccolsero mentre i globalisti italiani stavano fregandosi le mani per l’idiozia evidente di Salvini.

Conte ha fatto accordi importanti con tre protagonisti che a breve rischiano una bruttissima fine: egli formò un nuovo Governo ispirato da Matteo Renzi, uno dei due Premier sul cui operato stava indagando l’Intelligence USA, e ha poi nominato alla Commissione Europea il secondo, Paolo Gentiloni, ed in ultimo ha agito con il patrocinio politico del Presidente della Repubblica, il quale ha fatto emergere una maggioranza parlamentare che non rispecchia il Paese così come il Padre Costituente Costantino Mortati aveva previsto non dovesse mai essere, assegnando il potere di evitare ciò al Capo dello Stato. Per questi motivi le prove di eventuali irregolarità, sulla cui certezza molti repubblicani mettono la mano sul fuoco, commesse da Renzi o da Gentiloni a scapito di Trump, farebbero esplodere il Governo Conte e metterebbe lo stesso Giuseppi di fronte a enormi problemi personali di carattere giudiziario internazionale.

E non è certo un caso, quindi, se il Movimento Cinque Stelle, che aveva riportato il Partito Democratico al governo per riposizionarlo sulle istanze del Nuovo Ordine Mondiale, in questi giorni è in forte imbarazzo per il finanziamento illecito ricevuto nel 2010 da parte del Presidente Venezuelano. In base a quanto ha rivelato il quotidiano spagnolo Abc, cioè la valigia con i denari in contanti inviata dal consolato venezuelano a Milano con «destinatario Gianroberto Casaleggio», la storia è zozza ma è stata confermata da documenti e da dichiarazioni pubbliche di alcuni ex esponenti dei 5 stelle, che avrebbero ricevuto e mail in tal senso, proprio da soggetti politici venezuelani.

Credo che le cose possano diventare molto più chiare non appena saranno resi pubblici i traffici di certi Pubblici Ministeri italiani già indagati a Perugia, e in conseguenza i meccanismi italiani saranno facilmente disarticolati con una forza maggiore, sicuramente inarrestabile dalle rivolte afrodemocratiche scatenate da Soros, che peraltro in Italia non hanno preso minimamente piede.

Nel nostro Paese l’humus culturale di sinistra è significativo e ha forte impatto nella pubblica partecipazione, ma ancorché recentemente sia stato ben usato dalle elite attraverso l’artificio delle Sardine, questo humus vede ora giocare a favore di Trump. Tutte le piazze in mobilitazione si stanno accendendo e si stanno battendo contro la dittatura sanitaria e i vaccini, in maniera esattamente parallela a quanto sta facendo Trump in America. Il Presidente Usa ha confermato la sua genialità e la sua trasversalità ideologica, lanciando contro l’OMS, Fauci e il Cartello farmaceutico, non una personalità repubblicana, ma la leadership dell’avvocato Robert Kennedy Junior, figlio di Robert e nipote di J.F.K., con ciò scompaginando tutte le narrazioni ortodosse che i Media occidentali non riescono più imporre nemmeno ai cervelli di sinistra radical chic.

Il recente sondaggio secondo il quale 1 italiano su 2 dichiara apertamente che non si farebbe il vaccino per il Covid 19, la dice lunga sulle attuali pulsioni antielite e antigovernative che attraversano il Popolo italiano, e che saranno di base all’azione distruttiva dell’establishment italiano che muoverà da Washington con forza crescente e inarrestabile, causando un terremoto di intensità globale. Gli effetti di tutto ciò investiranno l’UE e il papato gesuita accavallatosi con abusi a quello legittimo di Benedetto XVI, ma di questi temi vi racconterò nei prossimi articoli.


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Teoria della brodaglia

Mike57 ha scritto:

OBAMAGATE: ”terremoto” italiano in arrivo?

 

Ha aperto il frigorifero e cucinato insieme tutto quello che c'era dentro: risultato alquanto discutibile

 

Ha aperto il frigorifero e

Ritratto di Mike57

Ha aperto il frigorifero e cucinato insieme tutto quello che c'era dentro: risultato alquanto discutibile

 

 

Pare che tu sia al corrente di cose che noi non sappiamo. Delucidaci e condividi i tuoi segreti esclusivi.


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Omelette indigesta

Mike,
forse Tibberio avrebbe potuto esprimersi in modo meno stringato per non farti risentire ma in effetti l'articolo è davvero un'omelette indigesta.

A parte la credibilità della testata, a parte l'ingenuità (?) guelfo-ghibellina di buoni contro cattivi, ci sono paragrafi inqualificabili che da soli indurrebbero - per restare in cucina - a gettare la portata nel trita-rifiuti dopo il primo boccone:

"Non posso scendere nel dettaglio, ma ai miei lettori posso regalare una primizia anticipando il crollo di un colosso finanziario globale ormai solo nominalmente italiano. Un giudice americano, infatti, nel corso di una causa civile avrebbe fatto hacherare dai Servizi i computer che il grosso Istituto si era rifiutato di fornire, e quello che è saltato fuori è ‘atomico’. Si tratta dei riverberi dei tecnicismi sottesi alla creazione del denaro che pochi addetti finanziari addentro alla complessa materia capiscono. Una verità scabrosa che emergesse sui server di una grossa banca, come le mie fonti mi dicono, sarebbe dirompente nel Mondo, atteso che il Sistema finanziario ha funzionato autoalimentandosi attraverso scritture “baciate” che coinvolgono di volta in volta due grosse banche per ogni operazione."

Alla fine del'articolo non avrebbe stupito più di tanto i suoi lettori se avesse rivelato anticipazioni atomiche - avute dalle sue fonti - su una imminente invasione aliena, preparata in questi ultimi anni sul nostro pianeta da importanti esponenti politici legati ad importanti esponenti scientifici tramite i maneggi di importanti esponenti finanziari di un paese ben noto il cui nome sarà rivelato a tempo debito da importanti esponenti giudiziari...
 

E' solo una lotta tra mostri

Ritratto di Gianluca Freda

 

Spero di non offendere e non deludere troppo nessuno dicendo ciò, ma questo mito di Trump-vendicatore-colla-spada-fiammeggiante e di Q-anon, suo valente araldo, sta lentamente superando, per concentrazione di idiozie, la stessa religione del Covid-19. 

Ma è mai possibile che ci si aspetti ancora che la salvezza possa arrivare da altri, essere delegata ad un angelo sterminatore?

E addirittura che possa arrivare da settori dell'establishment americano? Come se gli Stati Uniti avessero mai prodotto o potessero produrre altro che sopraffazione dei popoli sottomessi, finalizzata all'arricchimento delle loro elite?

Se fossi americano, io correrei a votare per Trump. Ma non certo perché lo ritenga "il Bene" o "il Male Minore", come molti poveretti sembrano pensare. Non lo è.

Egli non è il Bene e neanche il Male, ma è per noi "un Male": perché non è altro che la parte emersa e visibile di un gruppo di interessi sotterraneo e attualmente "più debole", che quanto a spregiudicatezza e disprezzo per i destini degli altri popoli non ha nulla da invidiare al gruppo di interessi criminali che ha dominato il mondo negli ultimi 40 anni.

Ciò a cui stiamo assistendo nella politica interna statunitense è semplicemente la lotta per la supremazia tra due mostri assetati del sangue delle nazioni.

Trump non è più buono, è solo più debole. E in quanto debole, rischia in ogni momento di soccombere. La sua rielezione, in questo momento, sembra compromessa e molto lontana, checché ne dicano i fan del "Grande Piano".

Io non voglio che Trump esca di scena, perché non voglio che la lotta tra questi due mostri abbia fine. Spero che continui fino al loro annichilimento reciproco; o almeno fino a che la bestiaccia che uscirà vincente dalla lotta non sia così straziata e sanguinante per le ferite ricevute da poter essere abbattuta con un singolo colpo di fucile. 

Non esistono il Bene e il Male in politica, tantomeno nella politica americana. Esistono solo occasioni da sfruttare e questa potrebbe essere per noi, popolo asservito da ormai 80 anni alla violenza di questi mostri assassini, l'ultima disponibile. 

Diger seltz

Ritratto di Mike57

webrasta ha scritto:

Mike,
forse Tibberio avrebbe potuto esprimersi in modo meno stringato per non farti risentire ma in effetti l'articolo è davvero un'omelette indigesta.

A parte la credibilità della testata, a parte l'ingenuità (?) guelfo-ghibellina di buoni contro cattivi, ci sono paragrafi inqualificabili che da soli indurrebbero - per restare in cucina - a gettare la portata nel trita-rifiuti dopo il primo boccone:
 

Il campo psicologico è un terreno impervio e pieno di insidie, meglio tenerlo fuori.

Per quanto riguarda cio che " riporta" l'autore dell'articolo, pare che ci si fermi solo alla forma non prendendo minimamente in considerazione il contenuto. E' un classico. Peccato.


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

ammazzacaffe

Ritratto di Mike57

Gianluca Freda ha scritto:

 

 

Ma è mai possibile che ci si aspetti ancora che la salvezza possa arrivare da altri, essere delegata ad un angelo sterminatore?

Total non è esattamente cosi, stiamo lottando (parlo per me) con tutte le nostre forze per una vita da vivere dignitosamente. Ma se arriva" l'aiutino da casa" è il benvenuto. Dici che l'aiutino ha il suo interesse? certo che lo ha! Non abbiamo potere decisionale per volerlo o non volerlo.


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

No "aiutini"!

Ritratto di Gianluca Freda

 

Ma se arriva" l'aiutino da casa" è il benvenuto.

 

Il guaio è proprio che "l'aiutino" arriverà senz'altro, vista l'incandescenza della situazione geoglobale.

Anzi, secondo me è già arrivato.

Solo che non si tratta di un "aiutino" rivolto ad avvantaggiare noi, bensì ad avvantaggiare una delle bestiacce in lotta; o addirittura entrambe, visto che l'esito più comune di queste lotte tra mostri è un bell'accordo di spartizione del potere tra King Kong e Godzilla. 

Ad esempio, un "aiutino" che già vedo in fase di implementazione è la concessione di pieni poteri ad un omino di marzapane, tipo Conte, attraverso l'esautorazione di ogni altra forma di partecipazione politica, istituzionale e non istituzionale, quindi comprese anche le eventuali proteste di piazza. Ciò consentirebbe a ciascun mostro di continuare ad avere una presa forte sul nostro paese anche in un momento in cui la violenza della lotta non permette di prestare eccessiva attenzione alla situazione italiana. Non è forse un caso che i rapporti tra Trump e Conte siano ottimi: gli omini di marzapane ad interim, in questo momento, fanno comodo a entrambe le fazioni.

L'eventuale devastazione, parziale o totale, della magistratura, se mai dovesse avvenire, risponderà a questa logica, non certo ad una prospettiva di riscatto nazionale.

Questo tipo di "aiutini" è qualcosa che non dovremmo attendere messianicamente, ma che dovremmo rifiutare con sdegno e attrezzarci per contrastare; o meglio ancora, attrezzarci per dirigere a nostro vantaggio, con la certezza, però, che ciò sarà molto difficile e potrebbe essere addirittura impossibile senza la consapevolezza dei veri interessi in gioco. Una volta finita la lotta, con la vittoria di una delle bestiacce o un accordo tra esse, tutto verrà riconfigurato a vantaggio dei nuovi dominanti, a prescindere dagli aiutini già elargiti. 

Questo è il momento in cui è possibile - ancora per pochissimo - muoverci autonomamente per acquisire indipendenza, anziché per ricevere regalini che preludono ad un rinnovato omaggio feudale al feudatario emergente.

il dopo pranzo

Ritratto di Mike57

Gianluca Freda ha scritto:

 

 

Questo è il momento in cui è possibile - ancora per pochissimo - muoverci autonomamente per acquisire indipendenza, anziché per ricevere regalini che preludono ad un rinnovato omaggio feudale al feudatario emergente.

Stiamo parlando dello stesso obiettivo. Essere critici e dubitare è sempre una cosa saggia.

Ma veniamo al da farsi, che è quello che ci vedra impegnati direttamente.

Qui una proposta di Stefano al R2020. Non so se eri presente alla manifestazione di sabato a Firenze.

Al di la delle cifre, la piazza era piena. L'ho girata per tutto il tempo. Sorrisi e energia positiva si percepiva in ogni persona presente.

link https://stefano.re/oltre-la-crisi/

Speciale Re-Solutions: un progetto di Stefano Re all’attenzione dell’assemblea di R2020

Premessa: ristabilire la verità storica

Se qualcosa è mancato in questa crisi, è stata la verità. Intendiamoci: io non credo in alcuna verità assoluta. Ma bastano verità relative, pratiche, su cui poter concordare e su cui fare affidamento per costruire su di esse la vita sociale, e qui mancano persino queste. I morti causati da questa epidemia sono stati una infinità, nella norma o pochissimi? Il rischio per la salute individuale è stato esagerato o no? Le misure di protezione hanno fornito una qualche protezione dal contagio oppure no? Le restrizioni imposte alla popolazione sono servite a qualcosa, a nulla o hanno solo fatto danni? Quali danni ha subito l’economia nazionale, su quali fasce ha pesato maggiormente, che futuro economico si prospetta e come lo sta gestendo lo Stato? I diritti fondamentali sono stati violati oppure no? I mezzi usati per normare questi contenuti a livello nazionale e locale erano legittimi oppure no?

Non so voi, io sono stufo di leggere che tutto fosse bianco e che fosse tutto nero: sento la necessità di veder ristabilita una verità storica sulla crisi del covid19, perlomeno nel nostro paese. E credo sia una occasione importante per tutti noi.

Chi fa da sé

In uno Stato decente, le risorse pubbliche sarebbero impiegate per analizzare i dati seriamente e con trasparenza. In uno Stato decente risposte affidabili, chiare e precise verrebbero rese pubbliche in tempi umani. In questo patetico Principato al guinzaglio delle multinazionali in cui oggi viviamo, politici da operetta e luminari malati di ipocondria servono al pubblico verità da talk show, citano costantemente dati parziali e inaffidabili e non fanno che contraddirsi, aumentando la confusione.

Se questa barzelletta di Stato in cui viviamo non fa chiarezza, però, possiamo provare a farlo noi, liberi cittadini. L’idea è semplice: avviare una serie di Tavoli divisi per area di competenza in cui professionisti di indiscutibile preparazione analizzino i dati ufficiali dell’emergenza covid19, identifichino le effettive criticità emerse e le cause di esse, propongano infine formule di gestione alternative o miglioramenti normativi e strutturali atti ad evitarne il ripetersi.

Tavoli di competenza

Per avere un significato realmente storico, i lavori devono riguardare l’analisi della crisi a 360 gradi. Ad esempio ci sarà un Tavolo che si occupi della pratica della medicina. In esso verranno considerati i dati ufficiali forniti dagli enti ospedalieri coinvolti, e per prima cosa ne verrà controllata la affidabilità e serietà. Quindi verranno analizzati per fare luce sulle sintomatologie riscontrate, le terapie attuate, gli esiti conseguiti. Un altro Tavolo si occuperà dell’amministrazione sanitaria, di come le risorse disponibili siano state organizzate, utilizzate e disposte sul territorio nazionale e locale. Quale ruolo abbiano svolto enti e funzionari pubblici e quale enti e funzionari privati, e con quali esiti.

E così in ogni ambito: Tavoli specifici devono approfondire tutti gli aspetti della crisi, uno per uno. La difesa del diritto in generale e nello specifico ambito costituzionale, di diritto civile, di procedura penale. L’ambito formativo ed educativo, in particolare pediatrico. La gestione comunicativa dell’emergenza, tanto da parte degli enti istituzionali che privati, i suoi effetti sulla psicologia di massa. Tavoli appositi per approfondire gli effetti, le misure e le conseguenze provocate in ambito micro e macroeconomico, in ambito culturale, religioso, filosofico, e riguardo alla stessa tenuta democratica del paese.

Gli Obiettivi

Ogni Tavolo dovrebbe porsi questi tre obiettivi:

1. ANALISI – Fare la radiografia (nel proprio ambito) della crisi appena vissuta dal nostro paese: dati, dinamiche, attori.

2. CRITICITÀ – Individuare i punti dolenti: errori, conseguenze, responsabilità.

3. PROPOSTE – Proporre concrete contromisure: modifiche procedurali, preventive, strutturali degli assetti attuali.

Le competenze, le risorse umane necessarie per avviare un simile lavoro sono già presenti sul territorio e più che disponibili, quel che manca è un coordinamento, un piano e una organizzazione.

Io propongo che R2020 prenda titolarità di questo progetto e assuma carico di queste attività:

a) Coordinare i Tavoli, coinvolgendo e selezionando esperti qualificati per ogni Tavolo sul territorio, dando una Valore Nazionale all’iniziativa.

b) Fornire assistenza amministrativa e supporto nel reperimento dei dati tramite accesso ai canali istituzionali, fornendo dunque un Respiro Istituzionale all’iniziativa.

c) Gestire la stesura e la presentazione dei risultati, coinvolgendo esperti di grafica e comunicazione per rendere la lettura agevole ed efficace al grande pubblico.

d) Farsi interprete delle eventuali richieste di giustizia nei confronti di eventuali responsabilità individuate nel lavoro dai Tavoli.

Osservazioni politiche

M5S e Lega insieme raccoglievano nel 2018 il consenso di una schiacciante maggioranza del popolo italiano. Il collante di questa variegata popolazione si riassume negli obiettivi che questi due movimenti politici hanno di fatto deluso o, come comunemente percepito, “tradito”. Questi obiettivi erano e restano:

  • Moneta Pubblica Nazionale senza debito e svincolarsi dal sistema Euro (e ovviamente dal MES)
  • Affrancarsi da logiche europee di controllo politico/economico e di demolizione culturale
  • Difesa dell’inviolabilità del corpo e della libertà di scelta terapeutica
  • Difesa dalle ingerenze delle grandi aziende ed enti sovranazionali nelle scelte politiche, economiche e culturali del paese
  • Difesa dalle menzogne diffuse dai media
  • Lotta alla corruzione di funzionari ed enti pubblici
  • Difesa della tutela giuridica del diritto familiare da minacce autoritarie tanto culturali quanto concrete (politiche arbitrarie di rimozione e affido dei minori, minaccia di deportazione dei “malati” dalle famiglie, discriminazione nei servizi pubblici e altre ingerenze nelle scelte culturali, religiose o alimentari delle famiglie)
Un programma di Riforma Nazionale

Ritengo che i Tavoli di lavoro che qui propongo, suddivisi per competenza, proprio nell’analizzare la crisi possano offrire ricette concrete per affrontare e modificare gli assetti attuali in ciascuno di questi ambiti.

Questo progetto sarebbe una risposta diretta e precisa alle istanze popolari, in grado di fornire percorsi di cambiamento “tecnicamente solidi”, il che si tradurrebbe nel modo più naturale in un vero e proprio “programma politico di riforma nazionale”.

Dalla crisi si può imparare. Qualcuno ha sfruttato e sta sfruttando questa crisi per attuare agende antidemocratiche, piegate agli interessi di ristretti gruppi ed enti privati. Possiamo sfruttare anche noi la crisi, per ricostruire da cima a fondo il nostro paese. Tutto ciò che dobbiamo fare è lavorare insieme. Non sprechiamo questa occasione.

Stefano Re, Milano, 29 maggio 2020


 

 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

La forma del nulla

Mike57 ha scritto:

Il campo psicologico è un terreno impervio e pieno di insidie, meglio tenerlo fuori.

Per quanto riguarda cio che " riporta" l'autore dell'articolo, pare che ci si fermi solo alla forma non prendendo minimamente in considerazione il contenuto. E' un classico. Peccato.


 

A dire il vero a me sembrava che citare il contenuto di quel paragrafo, per chi lo avesse letto con sguardo oggettivo, fosse sufficiente a screditare i contenuti dell'articolo tout-court, senza bisogno di fare una noiosissima disamina di ogni singolo punto (anche dell'articolo di Bizzi, pur stimabile studioso, a cui questo articolo attinge a piene mani), noiosissima ed inutile per tutti qui dentro.

"pare che ci si fermi solo alla forma non prendendo minimamente in considerazione il contenuto. E' un classico."
nonostante la forma, io l'articolo l'ho letto attentamente perchè proposto da un utente di questo blog, quindi degno della mia attenzione. non posso che risponderti citandoti nuovamente: "Il campo psicologico è un terreno impervio e pieno di insidie, meglio tenerlo fuori", per quanto si potrebbe discutere anche su questo, visto che il campo psicologico è il filtro attraverso cui si interpretano i fatti (quando ci sono e non si limitano a dei "si dice che").

Relativamente alla manifestazione: indubbiamente un bell'episodio di aggregazione, non foss'altro che per l'assenza di mascherine. Sui risultati, vista la mia età e la mia pur trascurabilissima esperienza, mi permetto di adottare lo spirito di Tommaso.
La proposta di Stefano è indubbiamente sensata, propositiva ed articolata. Ma ad ormai quasi un mese dalla sua presentazione a R2020 quali riscontri effettivi ci sono? E soprattutto, quand'anche si realizzasse concretamente il progetto, studi e analisi alla mano, quali speranze di cambiamento intravedi al di là di un formale esposto in qualche Procura con esiti prevedibili (citofonare Montanari per dettagli), tenendo conto della scontata totale assenza di visibilità e di più che probabili proposte non rifiutabili a qualche componente del team qualora la temperatura dovesse aumentare a valori non tollerabili per i controllori? Inoltre, studi approfonditi sulla risposta italiana alla pandemia e sulle cifre, sulle cure, ... sono già stati fatti da studiosi autorevoli in Italia e all'estero ma a quel che ne so non è cambiata una virgola. Senza contare le dichiarazioni "atomiche" di un Zangrillo o di una Cunial, dopo le quali l'obbligo di mascherina è rimasto tale e quale, le multe pure, e sui vaccini la Lombardia si avvia ad emulare il Lazio, alla faccia delle denunce...

locandina

Ritratto di Mike57

"Relativamente alla manifestazione: indubbiamente un bell'episodio di aggregazione, non foss'altro che per l'assenza di mascherine."

Come titolo di locandina per edicola è niente male. Fose hai sbagliato barricata. Quella a te consona si trova dall'altra parte.

 


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Hai ragione ma anche no

Mike57 ha scritto:

"Relativamente alla manifestazione: indubbiamente un bell'episodio di aggregazione, non foss'altro che per l'assenza di mascherine."

Come titolo di locandina per edicola è niente male. Fose hai sbagliato barricata. Quella a te consona si trova dall'altra parte.

 


 

Delle due l'una: o io non riesco ad esprimermi chiaramente o tu non riesci ad ascoltare senza pregiudizi. Sicuramente la prima.
Comunque hai ragione: non riesco proprio a stare dalla parte dei sognatori. Purtroppo per me, o per fortuna chissà, non mi riesce di stare dalla parte di nessuno. Nemmeno dalla mia.

Io disilluso

Mike57 ha scritto:

Ma veniamo al da farsi, che è quello che ci vedra impegnati direttamente.

Qui una proposta di Stefano al R2020. Non so se eri presente alla manifestazione di sabato a Firenze.

Il programma politico di StefanoRe, con cui si vorrebbe innanzitutto tentare di ristabilire "le verita'" per poi.... per poi cosa? Non mi mettero' a discutere sui singoli punti (alcuni condivisibili, altri meno) ma sulla efficacia di tale strategia. Pensare ancora oggi che lo stato lo si possa cambiare dall'interno o con le buone, e' quantomeno ingenuo. Solo per citare i 2 esempi piu' recenti: la Lega (quella delle origini, "dura e pura") ed i 5 Stelle....il nulla cosmico; eppure, i numeri per scassinare il sistema li avevano entrambi. La prima da secessionista si e' trasformata in nazionalista. I secondi da 1 vale 1 ad un sistema dirigistico da far impallidire una Forza Italia qualsiasi. E i 5S son sempre stati cosi'.

Pure la piccola speranza temporale paventata da Gianluca mi trova scettico. Dov'e' la massa critica che dovrebbe fare la rivoluzione? E non mi riferisco al sogno comunista. Dove sono coloro disposti a morire per un ideale o  per una societa' diversa? Poi diversa come? Facelifting od un nuovo modello, quale? E' dov'e' il leader o "il gruppo dei saggi" che dovrebbero guidare/indirizzare questa massa quantomeno all'inizio (della rivoluzione)?

Saro' disilluso ma finche' i frigoriferi non saranno vuoti per una consistente fetta della popolazione, non vedo possibilita' di sommosse reali. Nel frattempo quello che potra' accadere e' al massimo la solita rotazione degli attori, che il canovaccio e' bello che scritto od al massimo adattato all'uopo. 

il leader

Ritratto di Mike57

"E' dov'e' il leader o "il gruppo dei saggi" che dovrebbero guidare/indirizzare questa massa quantomeno all'inizio (della rivoluzione)?"

Forse un po di fiducia in piu in noi stessi aiuterebbe. Piu che farci guidare abbiamo bisogno di un gruppo che riesca a coordinare chi è disposto a lottare per una vita dignitosa.

Piu in basso di cosi il Popolo Italiano non era mai arrivato. Un Popolo che viene privato anche di respirare deve prendere coscenza.

 


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Cercava l'Uomo... Non l'ha mai trovato

Mike57 ha scritto:

Forse un po di fiducia in piu in noi stessi aiuterebbe. Piu che farci guidare abbiamo bisogno di un gruppo che riesca a coordinare chi è disposto a lottare per una vita dignitosa.

Piu in basso di cosi il Popolo Italiano non era mai arrivato. Un Popolo che viene privato anche di respirare deve prendere coscenza.

 


 

Guarda, io sono alle soglie dei miei 60 anni e da Marzo sono disoccupato.
La mia compagna è in cassa integrazione e sua madre ha un cancro terminale. Da mesi, con l'aggravante delle passate restrizioni di lockdown, ci vediamo saltuariamente. E dobbiamo pure mettere una museruola idiota per comprare due verdure e un po' di frutta, pagandole salatissime e facendo la fila insieme ad idioti che la mascherina la indossano anche da soli in macchina.
Stiamo già lottando per una vita dignitosa, anzi, non abbiamo fatto altro per tutta la vita. La nostra dose di coscienza ce la siamo guadagnata sul campo a suon di schiaffoni, delusioni, debiti e amore per la cultura, la musica, la Natura. Non siamo pessimisti ma di ottimismo, te lo garantisco, nemmeno l'ombra.

Se per ottimisti intendi quelli che inneggiano "libertà, libertà" o quelli della "lotta di classe", in ogni possibile declinazione, allora non contare su di noi. A casa mia si mangia realismo condito con un filo di semplicità, ascoltando Mozart.

"Se proprio non puoi fare a meno di esprimerti ingenuamente, fallo sottovoce, perchè nella stanza accanto qualcuno sta morendo." - Khalil Gibran

 

Take shelter

Ritratto di Gianluca Freda

 

Dov'e' la massa critica che dovrebbe fare la rivoluzione? E non mi riferisco al sogno comunista. Dove sono coloro disposti a morire per un ideale o  per una societa' diversa? Poi diversa come? Facelifting od un nuovo modello, quale? E' dov'e' il leader o "il gruppo dei saggi" che dovrebbero guidare/indirizzare questa massa quantomeno all'inizio (della rivoluzione)?

 

Non ci sono, ma non è di questo che abbiamo bisogno.

Non ci servono né fantomatiche "masse critiche", né sogni comunisti, né saggi. Servono uomini politici col pelo sullo stomaco e con i dovuti appoggi nazionali e internazionali in campo diplomatico, finanziario, militare, di intelligence, ecc., che sappiano approfittare della debolezza dei dominanti e della fase di transizione geopolitica che è sotto gli occhi di tutti.

E' vero, al momento non si vedono neanche questi, ma storicamente succede spesso che all'apparire di condizioni politiche idonee spuntino fuori all'improvviso anche gli uomini capaci di sfruttarle. Quello che possiamo fare noi non è molto, ma mantenere la consapevolezza di ciò che sta realmente accadendo e averne una chiave di lettura il più possibile precisa, potrebbe essere molto utile a noi e agli altri negli sconvolgimenti che, lo si voglia o no, stanno per arrivare. 

Albeggiare

Ritratto di Mike57

 

"Guarda, io sono alle soglie dei miei 60 anni e da Marzo sono disoccupato."

Io mi sono messo in cammino verso i 70, prossimo traguardo provvisorio s'intende, e devo dire che la Vita sta diventando sempre piu interessante, nel senso che da quando comincia ad albeggiare fino a buio, mi faccio trasportare dal flusso del tempo che scorre, con l'animo di chi comunque accetta gli eventi che si susseguono. Accettare non vuol dire subirli, sono due cose completamente diverse.


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

senza parole

Ritratto di Mike57


 

Quegli che abbia penetrato il senso della vita, non si affanna più per ciò che alla vita non dà nessun contributo.

Mario Merola

Ritratto di Pike Bishop

Mario Merola (il precedente datore di lavoro di una tale che si chiama Casalino) era molto piu' bravo di Sgarbi nelle sceneggiate: a volte quasi sembrava veramente triste perche' era in carcere e la mamma moriva.  Sgarbi, essendo di Ferrara, alza la voce ma non riesce ad immedesimarsi.