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OttagonoIrregolare

Quelli che vengono come lupi tra gli agnelli

Sapete, usando internet per informarsi, si vengono a sapere molte cose. In senso letterale: molte “cose”, cioè un numero elevato di pezzi di informazione. A me questo piace proprio, devo dire. Cioè, ci sono un sacco di “cose” a disposizione e sta a me decidere cosa va bene e cosa no, cosa è degno di attenzione e cosa no. La chiamavano libertà. Grazie alla libertà, succedono un sacco di altre “cose”, conseguenza delle prime “cose”. Per esempio si sbaglia. Oppure si formulano giudizi imprecisi. Si prendono delle cantonate colossali.

Se privatizzare è la cura...

Ormai ho imparato che quando i giornali sollevano una polemica e di conseguenza si alza un gran numero di voci che poi scendono in piazza per salvare il mondo dal pericolo che sta correndo, sono sicuro che l'argomento di cui si tratta è irrilevante o inventato.

Una ricetta veloce

Vedo che ultimamente sta prendendo piede la mania di dare ricette di cucina nel proprio blog. Siccome io chi sono, il figlio della serva, no – proponiamo qualcosa di veramente sfizioso. La lettura è sconsigliata alle anime sensibili.

Preparativi: un sabato sera a casa da soli

Tre anni

Ci siamo conosciuti al liceo, tramite amici comuni. Ci si vedeva alla ricreazione, talvolta alle feste. Non ci parlavamo molto all'epoca. Ero timido e volevo far credere di non essere interessato e poi anche tu eri così aspra all'inizio, era difficile anche solo starti vicino. Col tempo ci siamo conosciuti meglio, io ho imparato ad accettare te, tu ti sei addolcita. Finché alla fine abbiamo ceduto l'un l'altra. Quanto tempo è passato!

De conspiratione

Parte I

Natale è alle porte, occupiamo

Leggo sui giornali che si è aperta la stagione delle occupazioni scolastiche. Vuol dire che siamo già verso dicembre... come vola il tempo. Comunque, pare che quest'anno alcuni studenti (no, gente dei centri sociali! Ah perché uno dei centri sociali non può essere uno studente?) le abbiano prese e siano finiti in ospedale.

Un popolo col calzino

Vivendo all'estero, ci si chiede spesso quali siano veramente le differenze tra noi e "loro" e se siano insormontabili o meno; vivendo insieme ad una donna cui si debbono insegnare le basi della civiltà, tipo che la pasta si butta nell'acqua quando questa bolle e non quando è fredda, viene naturale chiedersi quali attriti sorgeranno in futuro. Insomma, niente è dato per scontato e ogni giorno ci si trova a respirare a fondo e cercare di spiegarsi a vicenda cose che sarebbero altrimenti scontate.

Dante's Inferno

Da ormai qualche tempo è stata annunciata l'uscita del videogioco Dante's Inferno che, come ben si capisce dal titolo, prende ispirazione dalla prima cantica della Commedia (in effetti era inevitabile che succedesse: non puoi scrivere di un mondo zeppo di mostri e diavoli, diviso in livelli, metterci alla fine il boss definitivo e pretendere che non se ne faccia un videogioco).

Senza crocifisso, senza Berlusconi e poi?

Un giorno stavo parlando con un mio amico francese e, siccome io sono italiano, si è arrivati a parlare di Berluscone. Il mio amico è un ingegnere delle telecomunicazioni, ha insegnato all'università per qualche tempo, prima di lavorare in Germania ha vissuto a lungo in Inghilterra. Tanto per sottolineare che non è il primo babbalone di passaggio, ma una persona dotata di sicura intelligenza. Dicevo, tocchiamo l'argomento Berluscone. Il francese, che si informa e studia, comincia ad enumerarmi tutto quello che B. ha fatto e non ha fatto...

Sul crocifisso mi sento io

E' strano, torno in Italia per qualche giorno e mi pare un altro pianeta. Non si può leggere un giornale o accendere la tv che si parla di due soli argomenti: transessuali e crocifisso.

Le streghe sono andate via

C'è una cosa che apprezzo molto nelle donne: non amano parlare di politica. Una conversazione con una donna parte sempre col piede giusto, perché so che non arriveremo a parlarne, a meno che non sia io a farlo (e non lo faccio). Dev'essere la mancanza di quella componente tipicamente maschile che rende necessario appartenere ad un gruppo e inscenare una guerra ritualizzata contro un altro gruppo. E' lo stesso motivo per cui le donne non seguono il calcio.

Spendere, risparmiare o boicottare? - 2 parte

Per chi è d'accordo sul piano teorico che si stia vivendo un periodo che non è proprio il massimo e che ci sia bisogno di cambiare le cose anche radicalmente, la domanda più naturale è: “sì, tu hai ragione in teoria, ma in pratica cosa si fa?”

Domanda che mi sono posto a lungo e che continuo a pormi, perché non ho una risposta. Cerco però di analizzare la situazione in maniera razionale.

Spendere, risparmiare o boicottare? - 1 parte

Comprensibilmente il mio post precedente, in cui si muoveva una critica all'utilità dello Stato, ha fatto sorgere la domanda più naturale: ma non basterebbe cominciare a tagliare le spese inutili, gli sprechi, i soldi buttati al vento?

Father and son

Immaginate un padre di famiglia, però a capo di una famiglia molto ampia, di quelle di una volta – diciamo – non di quelle di oggi.

Undicesimo: non esagerare

Tra le cose di cui sento la mancanza all'interno dell'umano consorzio, sicuramente c'è il senso del ridicolo. Il senso del ridicolo si compone in parti uguali di istanze morali e di istanze estetiche, allo scopo di limitare le azioni del singolo e renderle più armoniche con quelle degli altri.

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