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Cinque lezioni sul potere

Prima lezione sul potere: la società può essere influenzata facilmente se viene promesso che lo stato farà di tutto per scacciare i brutti tempi. Lo stato crea i problemi piuttosto che risolverli, visto che una situazione di emergenza continua rappresenta nuovi poteri da prendere.

Seconda lezione sul potere: la percezione del consenso crea un consenso legittimo. Quando le persone credono che i loro pari abbiano accettato un certo livello di tirannia, anche loro lo accetteranno in modo da non distinguersi o attirare l'attenzione su di sé. Le persone che cercano il potere devono solo creare l'illusione del consenso di massa. Anche quando la maggior parte delle persone è contraria, la percezione della conformità a volte può sopraffare la logica. Il controllo è solitamente ottenuto passivamente, senza forza.

Terza lezione sul potere: la forza porta al controllo solo se si risponde con la sottomissione. L'uso della forza da parte dei tiranni si basa sul presupposto che le persone che stanno cercando di controllare non reagiranno. Non appena le persone reagiscono, il tiranno viene rimaneggiato. La maggior parte dei tiranni sale al potere non perché vince più battaglie e sottomette gli avversari, ma perché non deve combattere affatto. Oppure vincono una manciata di facili battaglie, e spesso sono delle messe in scena per sembrare più epiche di quanto fossero in realtà, e poi le usano per terrorizzare l'opposizione. I tiranni iniziano a credere alle proprie bugie e presumono la propria invincibilità.

Quarta lezione sul potere: gli ideali o derivano dalla coscienza umana oppure no. La maggior parte degli esseri umani opera in base ad un certo insieme di principi morali che sono universalmente condivisi; non hanno bisogno che qualcuno glieli "insegni" . Se questi principi non fossero radicati nella nostra psiche, l'umanità si sarebbe autodistrutta migliaia di anni fa. I tiranni vogliono far credere che tutti gli ideali umani siano un prodotto dell'ambiente e che coloro che controllano l'ambiente controllano la morale delle persone. Il controllo deriva dal credere erroneamente che dipendiamo dal nostro ambiente affinché ci dica chi siamo come individui.

Quinta lezione sul potere: se un tiranno può convincervi ad ignorare la voce della vostra coscienza, l'unica altra guida è l'ambiente. Se suddetto tiranno domina ogni aspetto del vostro ambiente, allora ora ha il potere di riscrivere il vostro codice morale, almeno temporaneamente. Potete essere costretti a fare cose terribili che altrimenti non fareste, o sostenere cause distruttive e ideologie che altrimenti non sosterreste. Il potere totalitario è il potere di far dimenticare alle persone la propria voce interiore. Lo strumento definitivo contro il male è ascoltare quella voce e non aver paura delle presunte conseguenze.

 

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Prima di partire per il lager

Ritratto di Pike Bishop

Prima di partire per il lager medico, delle osservazioni su questa ottima lista

Prima lezione sul potere: la società può essere influenzata facilmente se viene promesso che lo stato farà di tutto per scacciare i brutti tempi.

Non e' ben chiaro come in primo luogo la societa' possa credere alle menzogne di bugiardi seriali.  Un mistero.  A meno la societa' non sia formata da individui che preferiscano credere che qualcuno possa lavorare per lui gratuitamente, cioe' e' una societa' di idioti disonesti che credono di essere furbi.

Seconda lezione sul potere: la percezione del consenso crea un consenso legittimo.

Anche qui, c'e' qualcosa nella gente che non funziona come dovrebbe: da dove raccolgono le informazioni che costruiscono la loro percezione?  Dalla stessa gente che ha interesse ad avere il consenso, cioe' sono una massa di pigri deficenti.

Terza lezione sul potere: la forza porta al controllo solo se si risponde con la sottomissione.

Questo purtroppo non e' vero, o meglio e' vero solo se si sta parlando di masse di persone che pero', secondo i punti 1. e 2. e' impossibilitata a fare alcunche' se non il sottomettersi. Se l'individuo non si sottomette e' schiacciato da un'orda di morti viventi, quindi non si puo' non rispondere - almeno in apparenza - in prima istanza con una sottomissione anche finta e forzosa, prima di cercare di organizzarsi per prendere il posto di chi comanda, facendo piu' paura di loro ai morti viventi.

Terza lezione sul potere: la forza porta al controllo solo se si risponde con la sottomissione.

Gli ideali sono tali perche' derivano dalla coscienza umana: in caso contrario sono degli incubi.

Quinta lezione sul potere: se un tiranno può convincervi ad ignorare la voce della vostra coscienza, l'unica altra guida è l'ambiente.

E' piuttosto difficile, se non impossibile, sentire la voce della coscienza in un ambiente totalmente artificiale.  E' il senso di quella scena di "Brave New World" nella quale, volando in elicottero fuori dalla citta' al buio, la ragazza che e' con il protagonista prova terrore.  E' da molto tempo che va avanti cosi': da quando abbiamo perso il Logos. Abbiamo anche una data precisa; secondo Plutarco fu durante il regno dell'Imperatore Tiberio, quando Gesu' divenne il logos ed il Grande Dio Pan mori'.  Pan parlava direttamente agli uomini con voce roboante, mentre Gesu' no e da una societa' pastorale e di pescatori si passo' definitivamente, in tutto il Mediterraneo, a una societa' imperiale.