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Salute

In Australia vietato il vaccino antinfluenzale ai bambini

Sebbene sia ancora estate nel Nord America è ovviamente inverno in Australia, e l'influenza stagionale sta facendo il suo corso. Come sempre le autorità mediche consigliano caldamente ai genitori di far vaccinare i loro figli propagandando il mito secondo il quale le vaccinazioni funzionano e sono sicure. Ma questa volta molti genitori australiani hanno scoperto nel modo più duro le menzogne che gli sono state raccontate.
 

Cibo s.p.a.

cibo spaCibo s.p.a. è un documentario che descrive la trasformazione radicale dell'industria alimentare avvenuta negli USA negli ultimi decenni. Vedere da vicino ciò che è successo in America è sicuramente importante per capire quello che rischiamo di veder succedere anche da noi molto presto.

Nonostante il consumatore venga illuso di avere a disposizione una grande varietà di marche e prodotti diversi, in realtà questi fanno tutti capo ad un numero molto ristretto di super-aziende alimentari, che poi li immettono sul mercato con nomi e sotto marche diversi. Ancora più inquietante è il fatto che, indipendentemente dal produttore, uno degli ingredienti principali rimanga il granoturco, nelle sue forme più disparate.

Vaccinazioni: il debellamento del vaiolo

Probabilmente tutti sanno che il vaiolo (una grave malattia infettiva) ha mietuto un elevatissimo numero di vittime nel passato, ed è stata dichiarata eradicata dalla faccia dalla terra dall'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) nel Maggio del 1980. L'ultimo caso registrato di persona infetta da tale piaga infatti è stato il 26 Ottobre 1977 su una persona di nome Ali Maow Maalin, un cuoco Somalo. La vaccinazione è stata sospesa a partire dagli anni '70 e '80 in tutti i paesi, in Italia nel 1977 e definitivamente abrogata nel 1981.1

Nonostante il vaiolo sia ormai una malattia completamente debellata, studiare il modo in cui questo è avvenuto può essere certamente d'aiuto per mettere in prospettiva molti discorsi relativi alle vaccinazioni ed alla loro utilità.

Purtroppo, un diffuso luogo comune vuole infatti che il debellamento di tale malattia sia avvenuto grazie all'uso del vaccino ma in realtà non è possibile trovare nessuno studio scientifico che sostiene questa ipotesi. Al contrario, è obiettivo di questo scritto dimostrare quanto sia falsa ed infondata questa diffusa credenza analizzando tutti i dati che ci è stato possibile reperire in merito.2

Vaccine Nation con sottotitoli in italiano

Vaccine Nation è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.

Il figlio di Alan muore improvvisamente poco dopo che gli viene somministrata la vaccinazione al quarto mese di vita.

Ma ciò che rende particolare questa vicenda (purtroppo fin troppo comune nonostante se ne parli poco) è che, a seguito dei referti medici e dell'autopsia, non è stata presa in esame la possibilità della vaccinazione come causa della morte ma il padre viene prima accusato e poi dichiarato colpevole di aver ucciso il suo bambino percuotendolo volontariamente e ripetutamente al capo nella modalità che la medicina tradizionale definisce "sindrome del bambino scosso".

Alan è stato quindi condannato all'ergastolo più 10 anni di reclusione, senza possibilità di libertà condizionata.

Efficacia dei placebo (2)

Ha suscitato un certo scalpore (ma mai abbastanza da far scattare qualche domanda fondamentale nelle teste dei tv-dipendenti) la recente notizia inerente la chirurgia placebo.

Ne avevamo in realtà parlato più di 5 mesi fa [1], si tratta cioè di informazioni ben conosciute e assodate (ma sistematicamente ignorate).

Su questo vorrei solo proporvi un confronto -a titolo di pura curiosità- tra due ricerche fatte con google: digitando "chirurgia placebo" in italiano vengono fornite 75.800 pagine, digitando "placebo surgery" in inglese i risultati sono 3.730.000...
∼∼∼

Vorrei invece segnalare un articolo apparso sul sito della campagna di farmacovigilanza Giù le mani dai bambini [2], inerente l'efficacia dei placebo nella cura della depressione, cui avevo accennato nello stesso precedente post [3]. 
 

Placebo e fiducia: note a margine

Si parlava nel post precedente[1] del fattore fiducia e si diceva

è tutta una questione di fiducia. Il punto è stabilire "verso chi o cosa".

Ora, per evitare fraintendimenti aggiungo questa breve nota a margine.
Non si tratta di una sorta di scontro "fiducia in altri versus fiducia in sé stessi". Le due cose non si escludono a vicenda. Ciò su cui si voleva porre l'attenzione è il fatto che il sistema vigente tende ad escludere la seconda componente a tutto favore della prima.
Credo invece sia importante non fidarsi ciecamente degli esperti in quanto esperti, cioè a prescindere, ma informarsi da loro, chiedere il loro parere su una questione, possibilmente a più di uno, e poi continuare da soli la ricerca di possibili soluzioni vagliando con mente critica tutto ciò che veniamo a sapere.
 

Placebo e fiducia

“Nulla giova di più ai malati che l’esser curati dai medici che essi stessi hanno scelto”

(Seneca)

  

Parlavamo[1] di malattie, rimedi e placebo. E di fiducia.

Seneca ci viene in aiuto nell'esplicitare come questi fattori siano in stretta correlazione.

Il rimedio più efficace parte dall'insieme di credenze che formano il mondo del paziente.

Placebo e nocebo

Partiamo dalle basi: cosa è un placebo e perché sta alla base di questo blog.

 

Sulla definizione esatta di placebo non c'è accordo unanime nel mondo scientifico, ma possiamo farci un'idea scorrendo varie definizioni ritenute corrette.
Possiamo scoprire così che, se non esiste al momento una definizione univoca universalmente accettata, le ragioni alla base dell'effetto placebo sono ancora per lo più ignote alla scienza. Non di meno, il placebo è alla base della moderna medicina e della produzione di farmaci.

 

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