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blog di Dusty

Vaccinazioni: il debellamento del vaiolo

Probabilmente tutti sanno che il vaiolo (una grave malattia infettiva) ha mietuto un elevatissimo numero di vittime nel passato, ed è stata dichiarata eradicata dalla faccia dalla terra dall'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) nel Maggio del 1980. L'ultimo caso registrato di persona infetta da tale piaga infatti è stato il 26 Ottobre 1977 su una persona di nome Ali Maow Maalin, un cuoco Somalo. La vaccinazione è stata sospesa a partire dagli anni '70 e '80 in tutti i paesi, in Italia nel 1977 e definitivamente abrogata nel 1981.1

Nonostante il vaiolo sia ormai una malattia completamente debellata, studiare il modo in cui questo è avvenuto può essere certamente d'aiuto per mettere in prospettiva molti discorsi relativi alle vaccinazioni ed alla loro utilità.

Purtroppo, un diffuso luogo comune vuole infatti che il debellamento di tale malattia sia avvenuto grazie all'uso del vaccino ma in realtà non è possibile trovare nessuno studio scientifico che sostiene questa ipotesi. Al contrario, è obiettivo di questo scritto dimostrare quanto sia falsa ed infondata questa diffusa credenza analizzando tutti i dati che ci è stato possibile reperire in merito.2

Vaccine Nation con sottotitoli in italiano

Vaccine Nation è un documentario che racconta l'incredibile storia di Alan Yurko e della sua famiglia.

Il figlio di Alan muore improvvisamente poco dopo che gli viene somministrata la vaccinazione al quarto mese di vita.

Ma ciò che rende particolare questa vicenda (purtroppo fin troppo comune nonostante se ne parli poco) è che, a seguito dei referti medici e dell'autopsia, non è stata presa in esame la possibilità della vaccinazione come causa della morte ma il padre viene prima accusato e poi dichiarato colpevole di aver ucciso il suo bambino percuotendolo volontariamente e ripetutamente al capo nella modalità che la medicina tradizionale definisce "sindrome del bambino scosso".

Alan è stato quindi condannato all'ergastolo più 10 anni di reclusione, senza possibilità di libertà condizionata.

Fusione Fredda: Misurare per credere

Ogni tanto qualche giornalista riesce a stupire.

Scott Pelley, redattore della trasmissione "60 minutes", decide di verificare di persona il fenomeno conosciuto come "fusione fredda", ritenuto dalla scienza ufficiale "scienza spazzatura".

Pelley intervista così lo scienziato McKubre, che da 20 anni lavora nel campo e che, a suo dire, ha raggiunto ormai risultati innegabili e sorprendenti. La scienza ufficiale però respinge ogni sua dichiarazione senza nemmeno degnarsi di verificarla, avendo già deciso che la “scoperta” di Fleischmann e Pons, che risale al 1989, non avesse alcun fondamento scientifico.
 

La 'fusione fredda' comincia ad essere accettata dalla 'scienza ufficiale'

Una nuova potenziale forma di energia, così controversa che non molto tempo fa veniva considerata come "scienza spazzatura" sta cominciando a venire accettata dalla comunità scientifica tradizionale. E' questa la conclusione dell'organizzatore di una delle più grandi sessioni scientifiche sull'argomento "fusione fredda" che si terrà a San Francisco i prossimi due giorni nel Moscone Center durante il 239esimo incontro nazionale dell'American Chemical Society (ACS).

"Anni fa molti scienziati avevano paura di parlare della fusione fredda ad una platea tradizionale", ha detto Jan Marwan, Ph.D., l'esperto di fama internazionale che ha organizzato il simposio. Marwan dirige una ditta che fa ricerca di nome Marwan Chemie, a Berlino (Germania). Intitolato "Tecnologia per una nuova energia", il simposio includerà quasi 50 presentazioni che trattano delle ultime scoperte in tema.

Le presentazioni riguardano l'invenzione di un nuovo ed economico strumento di misurazione che può mettere in grado più laboratori di cominciare la ricerca sulla fusione fredda; l'indicazione che la fusione fredda possa avvenire in maniera naturale in certi batteri; progressi verso una batteria basata sulla fusione fredda e diversi altri argomenti. Marwan fa notare che molte delle presentazioni indicano che la fusione fredda sia reale, con il potenziale di contribuire alle necessità energetiche del ventunesimo secolo.

Steorn "dimostra" l'overunity?

Steorn, la ditta irlandese di cui abbiamo già parlato, almeno in apparenza ha mantenuto le promesse ed il giorno 30 Gennaio 2010 ha fatto la dimostrazione finale che riassume le precedenti ed in cui vengono effettuate delle misurazioni dell'input e dell'output del sistema.

La dimostrazione, per voce del suo CEO Sean McCarty, è molto tecnica e necessita di un minimo di conoscenze di elettromagnetismo per essere capita. Questo non implica però che venga condivisa: anche in questo caso infatti  le verifiche mostrate non hanno soddisfatto tutte le aspettative ed i molti scettici, tra i pochi tecnici interessatesi all'argomento, sono rimasti tali.

Abbiamo preparato la versione sottotitolata e tradotta in italiano della dimostrazione, che è divisa in due parti per limitazioni dovute a youtube, e che potete vedere qui sotto. Per completezza è disponibile anche la versione inglese (parte 1 e parte 2).

 

Steorn ci riprova

Steorn è una ditta irlandese che nel 2006 ha annunciato di aver sviluppato una tecnologia in grado di produrre "infinita energia gratuita" violando il principio di conservazione dell'energia, ed ha sfidato la comunità scientifica a verificare le loro tesi.

Ovviamente nessuno li ha presi sul serio così sono caduti nel dimenticatoio fino a circa metà del 2007 quando annunciarono una dimostrazione pubblica della loro tecnologia, denominata Orbo.

I pochi che seguivano le sue mosse rimasero molto delusi quando all'ultimo momento la dimostrazione fu annullata per motivi poco chiari, e quindi a parte le ovvie prese in giro della comunità si sentì parlare poco di loro finchè non annunciarono di aver creato una giuria di scienziati di dichiarata fama che potessero giudicare il loro lavoro.

U.S. Home Price Drops at Record Pace in December

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Da: http://finance.yahoo.com/news/US-home-price-drop-at-record-rb-14450500.html
Prices of U.S. single-family homes plunged 18.5 percent in December from a year earlier as the monthly pace accelerated, according to a Standard & Poor's/Case-Shiller home price index on Tuesday.

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