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Un'altra prospettiva

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Un saggio di Paul Brodsky e Quaintance Lee di QBAMC1

Due settimane fa, prima della premurosa disgressione di Jamie Dimon, Charlie Munger della Berkshire Hathaway, ha informato gli spettatori della CNBC che "le persone civili non comprano oro, ma investono in attività produttive".

Munger ha ragione quando sostiene che le popolazioni civili investono in attività produttive, e ha fatto bene a dire di come l'oro non lo sia, ma, a nostro modesto parere, ha sbagliato nel dire che l'oro non ha avuto alcuna significativa crescita come investimento corrente (persino più del BRK/A?).

L'oro è sempre stato denaro, esattamente come lo è il Dollaro, l’Euro e lo Yen. Non è una valuta o una media di valori di scambio, perché nessuno lo scambia direttamente con dei beni, dei servizi o delle attività, e non è più stato posto a formale garanzia di altre valute a partire dal 1971. Tuttavia, se l'oro fosse ancora una volta alla base delle infondate valute di oggi, esso sarebbe incredibilmente a buon mercato, visto il suo odierno tasso di cambio con queste ultime (il prezzo dell'oro) e, per estensione, esso è a buon mercato nei riguardi della maggior parte degli affari denominati in valuta.

All’oro sarà ancora una volta riconosciuto, un giorno o l’altro, lo status di moneta.

La morte delle banche – ed il futuro del denaro

Bitcoin ha compiuto da poco il suo terzo anno di età, e benchè il protocollo che lo definisce, cioè la descrizione precisa di come funziona è ormai ben definito, il software che lo implementa è ancora in una fase poco più che embrionale.

Una fase che si potrebbe definire molto simile a quella dei primi anni di Internet, dove il suo uso era limitato principalmente agli atenei ed ai centri di ricerca, e sebbene i suoi utilizzatori ne fossero entusiasti i non addetti ai lavori avevano una grossa difficoltà non solo a capirne l'utilità pratica, ma soprattutto a coglierne l'incredibile portata rivoluzionaria a livello globale che di li a pochi anni l'avrebbe fatto diventare tanto diffuso quanto essenziale in praticamente qualunque attività pratica.
 
Il funzionamento di Internet è una cosa molto complessa che mette insieme un gran numero di protocolli e tecnologie, e conoscerle nel dettaglio è appannaggio di un numero molto ridotto di persone. Ma la cosa importante è che in generale un utente non esperto non ha bisogno di conoscere tutti questi dettagli per utilizzare Internet, gli basta sapere che è in grado di fare questo e quest'altro, e che l'uso del determinato sito o programma gli permette di raggiungere un certo risultato.
 
Con Bitcoin la cosa è analoga: il principio di funzionamento è complicato perchè deve risolvere tutta una serie di problematiche estremamente complesse che prima del suo avvento nessun altro sistema era stato in grado di affrontare nemmeno dal solo punto di vista teorico.
 
Ma i dettagli del protocollo (accennati in questi articoli: 1, 2 ) non è necessario che siano compresi dai non addetti ai lavori, quello che invece è importante è che siano chiare le sue caratteristiche è proprietà.
 
Nell'articolo che segue in particolare Schlichter si chiede:

 

GEAB 66 - Comunicato pubblico

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Come di consueto pubblichiamo in anteprima italiana la traduzione del comunicato pubblico del GEAB n. 66, la cui traduzione è a cura di Franco. Questo articolo è stato pubblicato il 19 Giugno 2012 su europe20201.

Secondo GEAB (che non si capisce mai se prevede o si augura), i prossimi mesi saranno decisivi ed un nuovo ordine europeo avrà luogo, i giochi sono fatti quindi non rimane altro che allacciarsi le cinture e vedere che succede...

 

Crisi sistemica globale/Allarme rosso

Settembre/Ottobre 2012: quando le trombe di Gerico suoneranno sette volte per il mondo di prima della crisi

LEAP/E2020 non ha mai visto, dal 2006 (l’inizio del suo lavoro sulla crisi sistemica globale), la convergenza cronologica di una tale serie di fattori così esplosivi e fondamentali (economia, finanza, geopolitica ...). Conseguentemente, nel nostro modesto tentativo di pubblicare una periodica "previsione metereologica” sulla crisi, dobbiamo dare ai nostri lettori un "allarme rosso". (Questo capitolo è pubblicato integralmente nel prosieguo della pubblicazione, ndt).

I tre shock economico-finanziari all’epicentro dello storico shock del Settembre/Ottobre 2012

Con riferimento ai tredici fattori che daranno il segnale della “fine del gioco” al mondo di prima della crisi (Settembre/Ottobre 2012), LEAP/E2020 ha scelto di concentrarsi su tre di questi fattori che, per la loro importanza, struttureranno l'impatto dello shock nel mondo economico, monetario e finanziario.

La convergenza cronologica delle quattro maggiori crisi geopolitiche, per i mesi di Settembre/Ottobre 2012

LEAP/E2020 intravede chiaramente i fattori di peggioramento, ed il rischio di esplosione, di queste quattro sorgenti di grande tensione strategica, che coinvolgeranno sia i soggetti internazionali che quelli regionali. Prendiamo inoltre atto della scomparsa, o del rapido indebolimento, di tutti i freni e di tutti i fattori di appeasement.

Raccomandazioni strategiche ed operative:

  • Valute: necessario un riposizionamento
  • Oro: mantenere la rotta
  • Borse: ultimo avvertimento prima del caos
  • Banche: grave pericolo

 

GEAB Dollar-Index (trimestrale) del Giugno 2012 – Senza precedenti dal 2006: il Dollaro USA è in aumento rispetto al paniere composto da Euro, Yen, Yuan, Real e USD

Questo indice, che misura il PIL in Dollari statunitensi, rende possibile ad esempio valutare il calo, molto significativo, dell'economia degli Stati Uniti rispetto ai principali attori dell'economia mondiale, a partire dal 2006, anno di riferimento. E per gli investimenti in tale valuta, dà una valida indicazione della perdita effettiva di valore delle attività in Dollari, a partire dallo stesso anno.


GlobalEurometre - Risultati ed Analisi

Quasi tutti gli intervistati ritengono che le comuni soluzioni europee alla crisi siano più efficaci di quelle nazionali (il 96% in questo mese, contro il 91% del mese scorso). Probabilmente, nei prossimi mesi, questo fattore avrà il suo peso nel dibattito per una maggiore integrazione di Eurolandia.

Il Libero Commercio: La Cartina Tornasole dell'Economia

«Solo i fautori dell’autarchia che subordinano tutti gli altri obiettivi a quello militare argomentano in modo coerente. Chi vede tutti i valori realizzati solo nello Stato e considera quest’ultimo soprattutto come un’organizzazione militare sempre pronta alla guerra, deve chiedere una politica economica che punti a questo, infischiandosene di tutte le altre considerazioni, allo scopo di organizzare l’economia domestica in modo che sia autosufficiente in caso di guerra. Indipendentemente dai costi più elevati che, in tal modo, si presentano, la produzione deve essere guidata nei canali ritenuti più idonei dal personale economico. Se lo standard di vita della popolazione ne risente, pazienza; in vista degli obiettivi da raggiungere, questo non importa a nessuno, giacché la preoccupazione principale è l’esecuzione del dovere, non lo standard di vita della popolazione.

[...] Ciò che è stato definito, incorrettamente, “economia di guerra”, altro non è che l’insieme delle precondizioni economiche necessarie a sostenere la guerra stessa. Tutte le condizioni dipendono dalla divisione del lavoro raggiunta al tempo. Le economie autarchiche possono guerreggiare solo l’una contro l’altra; le parti individuali di una comunità commerciale e la manodopera possono fare ciò, ma solo nella misura in cui sono in grado di tornare all’autarchia. Per questa ragione, con il progresso della divisione del lavoro, noi vediamo il numero di guerre e battaglie diminuire sempre più. Lo spirito dell’industrializzazione, instancabilmente attivo nello sviluppo delle relazioni commerciali, mina lo spirito bellicoso. I grandi passi avanti che l’economia mondiale fece nell’era del liberalismo ridussero grandemente le motivazioni delle azioni militari.» -- Ludwig von Mises
 
 
di Gary North1
 

La storia del File Sharing

Il secolo scorso il file sharing era un hobby marginale, solo per i geek abbastanza fortunati da possedere un computer che potesse connettersi al World Wide Web. Oggi è completamente differente, in quanto il file sharing è diventato una abitudine giornaliera per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. In pochi anni scambiarsi i files è diventato mainstream. È il momento di sederci e vedere come accadde.1

Il file sharing digitale ha fatto una lunga strada dai primi giorni dei floppy disk, che avevano una capacità di 79.7 kb agli inizi degli anni '70.

Due decadi fa i dischi da 3.5'' erano il mezzo più utilizzato per distribuire i file. In quel tempo, la loro incredibile memoria di 1.4 MB era fin troppa per poter distribuire i file. Ma le cose sono diventate veramente interessanti quando le persone hanno iniziato a scambiarsi i file via internet.

In appena un paio d'anni, il file sharing si è evoluto fino a diventare un processo incredibilmente efficiente che ha migliorato la vita dappertutto. Ha portato l'attenzione verso media poco conosciuti, e l'accesso alla distribuzione ha permesso agli individui di scambiare file con il resto del mondo senza praticamente nessun costo.

Esaminiamo brevemente come il file sharing è diventato cio che è in una panoramica non esaustiva.

Come la Federal Reserve Manipola i Tassi di Interesse e l'Offerta di Moneta

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E' pensiero diffuso ormai che la presenza di maggiore denaro arrivato dal nulla nelle tasche delle persone e, più in generale, nel sistema economico sia segno di maggiore prosperità. Non solo, anche di occasione per uscire dal casino attuale. La competenza, l'inventiva, la produttività, la laboriosità sono tutte caratterstiche di un non ben precisato tempo che sono state dimenticate. Il consumo è la legge, a quanto pare. Quindi, la regola è: stimolare il consumo. Il consumatore è idealizzato come un maiale che grufola piuttosto che un essere senziente. Dove ci ha portato questa pseudo-soluzione? L'economia è più che mai immersa in un debito che mai verrà ripagato, poiché le garanzie stanno scomparendo. Avere tra le mani denaro facile e a bassi tassi non risolve il problema di fondo: investimenti improduttivi. La gente comune è soffocata dalle tasse, non può pianificare adeguatamente il futuro e le risulta sempre più difficile sbarazzarsi del proprio debito. I vari governi del mondo continuano ad avere deficit di bilancio spaventosi per sostenere un apparato burocratico centrale che richiede costi sempre crescenti. E' il denaro fiat delle banche centrali che ormai è diventato IL problema, e crearne di più non farà altro che acuire i malanni che questa situazione porterà con sé quanto più a lungo verrà protratta. Gli elettori non se ne preoccupano, e quindi i pianificatori centrali possono continuare a giocare con la stampante come se fossero i protagonisti di "Fantasia." Un Grande Default è nell'aria, potete contarci. Fate le vostre scommesse.

 

di Robert Wenzel1

 

Cronache della Non Vita

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Half Life... Una mezza vita, una vita invisibile, una non vita, un contratto che non hai firmato perchè qualcuno, come quei moderni personaggi eterei dei call center ha raccolto un tuo “si” casuale a una stupida domandina innocente; e questo mediocre e sottopagato servo del sistema ne ha approfittato per considerarlo un assenso. E' così che ti sei ritrovato firmatario di un contratto che non volevi; e adesso, se provi a protestare ci sono pure le clausole, finisci tu nelle rogne perchè lui, quello invisibile è addestrato a farti le domande trabocchetto e nessuno è mai responsabile tranne te.

Già, ma qui non stiamo parlando di call center e di contratti truffa; quello di cui parliamo è un contratto che ti garantisce una non vita. Ma non soltanto a te. Pagheranno i tuoi figli e i figli dei tuoi figli, per tutte le generazioni a venire; da questo contratto di dolore e sofferenza non c'è scampo; si sono presi la tua vita e quelle che verranno. Questo è l'allucinante messaggio che state per vedere.

Half Life è un documentario del 1986 e si tratta di un'opera sconvolgente anche se estremamente interessante sotto molteplici punti di vista.

Cos’è, o cosa dovrebbe essere, la Legge?

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di Jeffrey Tucker - Auburn, Alabama1

Sembra che il Presidente sia deluso dal Congresso. Che tipo di legislatura è mai questa, chiede a sé stesso, se non riesce a trasformare immediatamente la volontà del potere esecutivo in Legge? Ed in effetti l'esecutivo, in questi giorni, sta usando un approccio un po' diverso: fa largo uso di ordini esecutivi (qualcosa di simile ai nostri "decreti legge", NdT). Dimenticate tutta quella roba che avete letto sui libri di educazione civica, riguardo i controlli, gli equilibri ed i poteri governativi.2 L’ordine esecutivo li bypassa tutti.

La Casa Bianca ha anche dato un nome a tutto questo: "Non Possiamo Aspettare". C'è persino un sito ufficiale ".gov". Hey, se avete intenzione di fare a brandelli la Costituzione, e di far passare le Leggi come se foste un dittatore, la cosa migliore è di farlo all'aria aperta. "Se il Congresso si rifiuta di agire -- egli dice -- io continuerò a fare tutto quanto in mio potere per agire senza di esso".

Ad essere onesti, egli non è il primo a comportarsi così. Lo ha fatto anche il Presidente prima di lui, ed anche il suo predecessore, e così via fino alla Prima Guerra Mondiale, ed anche prima. Ogni “nuovo volto” cita i precedenti dei vecchi presidenti, come se questi fatti, da soli, fornissero una giustificazione alle loro azioni. La sfida alla Costituzione ha una lunga tradizione, non lo sapevate?

Ma lo sapete cos’è che questa storia mi dice? Mi dice che questo paese ha bisogno di una buona teoria del diritto. Manchiamo finanche del linguaggio per parlare di ciò che ci sta succedendo. Una parte denuncia l'altra, ma solo in modo tale da poter esimere se stessa dalle critiche. Come risultato, l'"uomo della strada" non è disposto persino a parlare di queste fondamentali questioni.

Esempio: da dove proviene la Legge, e che cosa dovrebbe fare?

I Greci Assaltano gli Sportelli Bancari mentre la Fiducia nell'Euro Cala

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Quando si parla di austerità lo stato fischietta accuratamente e tenta di divincolarsi dalla scena. Mentre le famiglie ed i privati tentano come meglio possono di tirarsi fuori da una situazione fatta di scelte errate (indovinate a causa di chi?) e conseguenti errori accumulati, la sconsideratezza del governo tappa le ali a questo processo e continua sulla strada Keynesiana di una maggiore spesa. Negli Stati Uniti il debito totale, non contando le passività off-budget di medicare e Previdenza Sociale, è di $53 biliardi. Sin dal 2008 è aumentato di $3 biliardi. Il debito posseduto dai cittadini privati, invece, è calato di $550 miliardi: hanno abbandonato le proprie case o dichiarato bancarotta. Invece, il governo sta pensando allegramente a come mantenere in piedi un circo di morti viventi a scapito della vita dei contribuenti che loro malgrado saranno le cavie per continuare a foraggiare questo scenario alla Resident Evil. Perché mentre loro affrontano il duro cammino dello sdebitamento per liquidare gli errori del passato, il settore finanziario ha goduto di enormi regali da parte delle banche centrali e dei governi continuando a prolungare l'agonia di questa crisi nata in prima istanza dalla manipolazione centrale delle varie economie globali. E sono proclami come questi che intontiscono l'opinione pubblica, sono zombie come questo che mangiano il cervello delle persone. E' dal 1955 che gli Stati Uniti non sperimentano più una deflazione nei prezzi; ma questi beoti predicono sempre la deflazione nei prezzi per il prossimo anno. Il governo continua ad ammassare debito che non ripagherà mai, le banche centrali stampano a tavoletta derubando del potere d'acquisto la classe media. Ciò non cambierà fino al giorno della resa dei conti: il Grande Default. Prima di quel giorno non ci sarà alcuna deflazione. Fate le vostre scommesse.

 

di Eric Fry1

A Pamplona, gli Spagnoli corrono insieme ai tori. Ad Atene, i Greci assaltano gli sportelli bancari. Sì gente, in Grecia è in corso una corsa agli sportelli bancari vecchio stile.

Bitcoin e lo Stato: chiedere il permesso di essere liberi

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Le persone che vogliono vedere Bitcoin diffondersi e prendere piede in modo veloce dovrebbero cercare una regolamentazione stringente e l'integrazione con lo Stato, o dovrebbero fidarsi solo delle loro capacità come sviluppatori, agenti di mercato ed imprenditori in maniera da creare un prodotto affidabile, credibile e solido come la roccia, usato da milioni di persone, come le altre ben note imprese virtuali che hanno cambiato il nostro modo di agire?

di Irdial Discs1

GEAB 65 - Secondo semestre del 2012: Convergenza di quattro fattori esplosivi: Banche - Borse - Pensioni - Debito

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Anticipazioni della versione completa1

Quali saranno le lingue più utili da studiare, nei prossimi vent’anni?

Anticipazione sulle principali lingue utilizzate in Europa e nel mondo, da oggi al 2030.

Al di la del proprio interesse culturale, LEAP/E2020 ha creato quest’anticipazione come  strumento per aiutare a prendere decisioni, sia a livello individuale (i genitori nell'educazione dei loro figli) che collettivo (scuole pubbliche, università, stati, aziende internazionali ). Le strategie individuali e collettive riguardo l'insegnamento delle lingue sono davvero un processo di lungo termine, che richiedono delle scelte fondamentali, da prendere quasi con una generazione d’anticipo...

Raccomandazioni strategiche ed operative

  • Valute-Oro: mantenere la rotta
  • Pensioni: preservare il proprio capitale
  • Borse: ultima uscita prima del caos
  • Banche: massima sfiducia
  • Obbligazioni: la trappola si sta chiudendo

 

GlobalEurometre - Risultati e Analisi

La percentuale di intervistati che ritiene di come le grandi banche del proprio paese potrebbero andare in bancarotta entro la fine del 2012 è cresciuta, questo mese, fino al 66% (contro il 61% del mese scorso)...

 

First Meta ottiene finanziamenti 466.000$ di finanziamenti per scambiare beni virtuali

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Non sono certo una novità i giochi che permettono di acquistare oggetti da usare nel gioco stesso usando Dollari o Euro:  a parte fornire un guadagno per i publisher (che in questo modo in alcuni casi possono permettersi di regalare il gioco), questa attività permette ai giocatori di possedere oggetti personalizzati o dalle caratteristiche migliori degli altri.

Tradizionalmente l'acquisto era a senso unico, era cioè possibile comprare monete virtuali con i propri dollari, ma non era possibile fare il viceversa. Tranni alcuni casi sporadici benchè notevoli (in particolare quello di Second Life) l'economia di gioco rimaneva quindi confinata all'interno del mondo virtuale.

Ma gli attuali giochi online sono diventati così complessi e variegati che al loro interno si sviluppa una vera e propria economia, gestita dai giocatori che si specializzano nella produzione di beni virtuali, e questo spinge allo sviluppo di aziende che come obiettivo hanno proprio la facilitazione del commercio tra beni elettronici, che siano le monete usate nei giochi tanto quanto altri oggetti "di valore".

First Meta è una delle prime ad assicurarsi un cospicuo finanziamento per entrare in questo settore, la cui crescita pare inarrestabile.

di Jon Matonis1

Il Fallimento "dell'Austerità" Europea

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Uh-oh. Adesso che qualcuno si è alleggerito dal pattume obbligazionario, parcheggiandolo alla BCE, inizia a contorcersi vistosamente. Leggiamo dal WSJ:

“UniCredit Perde Appetito per i Bond Italiani — UniCredit SpA ha registrato un risultato migliore del previsto con un aumento netto degli utili nel primo trimestre, soprattutto grazie ad acquisti dei suoi stessi bond, in un primo segno che la recente iniezione di liquidità della Banca Centrale Europea sta aiutando gli istituti di credito Italiani a puntellare i propri bilanci. Ma il capo della seconda più grande banca d’Italia per valore di mercato ha segnalato che l’istituto di credito placherà i suoi acquisti in termini di debito Italiano, complicando potenzialmente lo sforzo del governo di contenere i costi di finanziamento della propria montagna di debiti.”

Il debito è insostenibile, per questo urgono tassi d’interesse più alti. Ecco, questa è una corsa agli sportelli del Tesoro. I prestiti non vengono rinnovati, segnalando l’inaffidabilità del mutuatario. Si sta correndo verso l’ulteriore accentramento del potere per calciare un barattolo diventato enorme ormai, ecco perché tra le notizie viene mandata avanti sempre con più veemenza la panacea degli Eurobond. Ma non per questo il Grande Default sarà evitato; sarà ancora una volta rimandato. Ma il dolore aumenterà. Piazzate le vostre scommesse.

 

di Michael D. Tanner1
 

Laboratori di stampa 3D: comincia l'epoca della progettazione di medicine fai-da-te

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Nuove tecniche nella (tecnologia di) stampa 3D semplificano la produzione di farmaci, consentendo l’home-design e la sintesi di prodotti farmaceutici.

di Nikki Olson1

 

Il lato scientifico

Il professor Lee Cronin (titolare della Cattedra di Chimica presso l'Università di Glasgow) ed il suo team, hanno costruito quello che essi chiamano un "reactionware", ovvero "speciali contenitori per reazioni chimiche fatti di gel polimerico".

Questi contenitori si distinguono da quelli di laboratorio, quali ad esempio i becher, perché, oltre ad essere contenitori per reazioni chimiche, fanno parte essi stessi della reazione. I prodotti chimici sono semplicemente aggiunti al gel polimerico e stampati in 3D sulla matrice. Ad esempio, materiali come il carbonio possono essere stampati su un contenitore-matrice per rendere la camera stessa conduttiva. Camere più sofisticate potrebbero contenere dedali di componenti chimici in sequenza, creando singole unità che fungono da camera di reazione multistadio.

Contenitori sui quali sono state impiantate delle sostanze chimiche per provocare una reazione, sono stati utilizzati a lungo, e su larga scala, nell’ingegneria chimica. La tecnologia di stampa 3D rende queste tecnologie possibili a livello di laboratorio, e consente altrettanto bene agli scienziati di sperimentare con maggiore facilità le tecniche della camera di reazione. Tale sperimentazione, sostiene Cronin, porterà inevitabilmente al perfezionamento dei processi di camera, nonché a nuovi sistemi per poterli utilizzare nella produzione. Inoltre, la tecnologia della camera di reazione permetterà la produzione di composti che precedentemente dovevano necessariamente essere sintetizzati. Ad esempio, Cronin ed il suo team hanno usato “reactionwear” per la sintesi del C21H17BrN2O, composto organico eterociclico precedentemente non registrato.

Cronin scrive: "E', per noi chimici, un nuovo modo di pensare, che ci offre lo specifico controllo sulle reazioni, perché permette il continuo perfezionamento del progetto dei nostri contenitori, secondo la nostra volontà".

 

Fiducia Persa: Giovani e Vecchi Respingono i Due Partiti Politici

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"Mi trovo in una situazione spiacevole. Avevo predicato per quarant’anni che il tempo per impedire l’avvento di una depressione era durante il boom. Durante il boom, nessuno mi ha ascoltato. Ora la gente si rivolge ancora a me e chiede come possiamo evitare le conseguenze di una politica da cui avevo sempre messo in guardia. Devo assistere alle dichiarazioni dei capi dei governi di tutti i paesi industriali dell’occidente che promettono alla loro gente di smorzare l’inflazione e preservare la piena occupazione. Ma so che non possono farlo. Ho anche paura che i tentativi di rinviare l’inevitabile crisi con un nuovo percorso inflazionistico possano avere temporaneamente successo e rendere il crollo finale ancora peggiore."

-- F.A. Hayek

 

di Gary North1

 

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